Sono quasi esauriti i pagamenti relativi al mese di maggio, compreso l’anticipo delle pensioni di giugno e con il mese giugno ormai alle porte si ripropone il tour dei pagamenti da parte dell’Inps che rappresentano sempre una incognita. Sono diverse le date da segnare sul calendario, per questo mese di giugno che sta facendo il suo ingresso, dal Reddito di emergenza e reddito e pensione di cittadinanza, ai vari bonus Inps ( bonus agricoli, bonus stagionali, bonus bebè ) passando per il consueto appuntamento delle pensioni, fino ad arrivare alla Naspi con un accenno anche alla Cassa integrazione artigiani

Reddito di emergenza: pagamenti Inps 15 giugno 2021 

Per capire esattamente chi riceverà il pagamento entro il 15 giugno dobbiamo fare un brevissimo riepilogo visto il susseguirsi di decreti che hanno modificato le regole.

Nel decreto sostegni 1  ( decreto legge del 22 marzo 2021, n. 41) il reddito di emergenza è stato prorogato di altre tre mesi, precisamente per i mesi di marzo, aprile e maggio.

L’erogazione del contributo spetta ai nuclei familiari che versano in condizioni economiche difficili a causa della pandemia  e che soddisfano i requisiti di reddito e di residenza richiesti dal decreto legge.

L’Inps con il comunicato stampa del 26 aprile 2021 ha concesso più tempo per presentare la domanda di Rem, portando al scadenza dal 30 aprile al 31 maggio 2021 (quindi se non avete ancora fatto nulla affrettatevi perchè il tempo scade oggi).

Il decreto sostegni bis ( decreto legge del 25 maggio 201, n. 73) ha previsto altri quattro mesi di Rem ( giugno, luglio , agosto e settembre) in aggiunta ai tre mesi del decreto sostegni precedente. 

Chi riceverà la quota Rem il 15 giugno? Sono 2 le categorie di beneficiari:

  • chi ha presentato la domanda entro il 30 aprile il 15 giugno riceverà la seconda mensilità;
  • chi ha presentato la domanda entro il 31 maggio il 15 giugno riceverà la prima mensilità.

Entro metà giugno dovrebbero arrivare anche gli esiti e i pagamenti relativi al REM ex titolari di NaspI o Dis-Coll. Intanto siamo ancora in attesa dell’aggiornamento del portale dell’Inps e relativa circolare esplicativa di come presentare la domanda per le nuove quattro tranche previste dal decreto sostegni bis.

Reddito e pensione di cittadinanza: pagamenti Inps 15 e 27 giugno

Eccoci alle ricariche di reddito e pensione di cittadinanza che ricordiamo vengono pagati negli stessi giorni. Il reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di lotta alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. La finalità del RdC è aiutare gli aventi diritto ad intraprendere un percorso di reinserimento lavorativo e sociale. Non spetta a tutti ma solo a coloro che presentano determinati requisiti di reddito e residenza ( come per il Reddito di emergenza).

Per la finestra del 15 giugno, che è un martedì, si attende la prima ricarica o il primo accredito dopo il rinnovo, ovvero la prima mensilità del reddito e della pensione di cittadinanza per i nuovi beneficiari ossia per coloro che ricevono per la prima volta il pagamento del RdC o della PdC.

Delle sorprese ci potrebbero essere per il pagamento del 27 giugno che riguarda tutti gli altri beneficiari ossia coloro che hanno già beneficiato del reddito di cittadinanza. Parliamo di sorprese perchè il 27 giugno 2021 cade di domenica. 

Le possibilità potrebbero essere due:

  • piccolo anticipo al 25 ( improbabile);
  • un posticipo al lunedì 28 che forse è l'opzione più probabile. 

A giugno, si spera, dovrebbe arrivare anche il bonus addizionale, pari a sei mensilità, destinato ai beneficiari del RdC.

Se vuoi sapere di più di più su questo bonus aggiuntivo, leggi anche: “Reddito di cittadinanza: bonus da 780€ al mese. Ecco per chi

Naspi: pagamenti Inps tra il 7 e 11 giugno

La Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego, meglio conosciuta come NaspI, è una indennità di disoccupazione erogata dal’Inps nei confronti dei lavoratori che hanno perso il posto di lavoro. Il pagamento della NaspI è atteso nella settimana tra il 7 e il 11 giugno.

Perchè date diverse? La data cambia in base a quando il soggetto richiedente ha presentato la domanda all’Inps. Se non avete memoria della data o volete semplicemente fare una verifica basta consultare il il proprio fascicolo previdenziale sul portale dell’Inps

È bene ricordare, giusto per avere un piccolo riferimento, che lo scorso anno i pagamenti iniziarono dal 9 giugno 2020 .

Bonus Irpef 100 euro: pagamenti Inps 23 giugno

Il bonus da 100 euro è una forma di integrazione del reddito prevista per alcune categorie di lavoratori dipendenti e assimilati, sia publici che privati, che ha soppiantato il bonus fiscale da 80 euro previsto da Renzi. La finalità è di ridurre la pressione fiscale sui lavoratori dipendenti con un reddito sotto i ventottomila euro annuali.

Questo trattamento integrativo arriva sempre tradizionalmente nella seconda metà del mese tipicamente con i primi accrediti intorno al 23 di giugno.

Bonus bebè: pagamenti Inps 18 giugno

L’assegno di natalità più conosciuto come "Bonus Bebè” è l’assegno mensile riconosciuto alle famiglie per ciascun figlio nato, adottato o in affido preadottivo. L’assegno è annuale e viene erogato mensilmente  all’atto del compimento del 1° anno di età o del 1° anno di ingresso nel nucleo familiare in caso di adozione o affidamento preadottivo.

Il pagamento del tanto atteso bonus bebè è previsto indicativamente per il 18 giugno. La data può variare in relazione a quando è stata presentata la domanda.

Bonus stagionali 2400 e 1600 euro: i pagamenti Inps di giugno

Il bonus 2400 euro è quello previsto dal Decreto sostegni 1 pari a 3 mensilità ( gennaio, febbraio e marzo) per un importo pari a 800 euro per ogni mese. Riguardo questo bonus nell’ultimo periodo si sono sbloccati molti pagamenti che sono partiti dal 21 maggio e sono proseguiti per tutto il mese di maggio, con molta probabilità ci saranno dei pagamenti che slitteranno ai primi di giugno.

Per coloro che non sono ancora entrati in possesso dell'importo spettante relativo al bonus da 2.400 euro, è consigliabile effettuare un controllo dello stato di lavorazione o l’esito della propria domanda attraverso il portale dell'INPS,  entrando nella propria area personale. L'accesso al portale dell'INPS può avvenire tramite :

  • PIN;
  • SPID;
  • Carta di identità elettronica;
  • Carta nazionale dei servizi.

Ora restiamo in attesa dei pagamenti del nuovo bonus omnicomprensivo da 1600 euro ( altre due mensilità da 800 euro, precisamente aprile e maggio ) previsto dal decreto sostegni bis che dovrebbero arrivare sempre a giugno in automatico per chi ha già beneficiato della precedente tornata ( ossia dei mesi di gennaio, febbraio e marzo ). Si attende invece l’aggiornamento del portale Inps e per chi davrà presentare una nuova domanda.

Ricordiamo che scade oggi 31 maggio 2021 la possibilità di presentare una nuova domanda per il bonus stagionale. Infatti coloro che non hanno mai beneficiato del bonus omnicomprensivo, sono tenuti a presentare la  domanda entro la data del 31 maggio 2021 per via telematica andando sul sito web dell’INPS.

In alternativa è possibile presentare la richiesta tramite il servizio di Contact Center, al numero verde gratuito 803 164 da rete fissa oppure al numero 06 164164 .

Pensioni: pagamenti Inps anticipati al 25 di giugno

Come è avvenuto per il mese di maggio, anche per giugno ( stesso discorso per luglio e agosto) è previsto l’anticipo dei pagamenti delle pensioni a partire dal 25 giugno, solo per i pensioni che ritirano la propria pensione presso Poste Italiane.

Come di consueto lo scaglionamento dei pagamenti avverrà in base all’iniziale del proprio cognome. Ad esempio per i pagamenti di giugno il calendario è stato il seguente:

  • mercoledì 26 maggio lettere A-B;
  • giovedì 27 maggio lettere C-D;
  • venerdì 28 maggio lettere E-K;
  • sabato 29 maggio lettere L-O;
  • lunedì 31 maggio lettere P-R; 
  • martedì 1°giugno lettere S-Z.

Cassa integrazione artigiani: pagamenti Inps entro la 1^ settimana di giugno 

E chiudiamo la carrellata dei pagamenti Inps con un piccolo accenno alla cassa integrazione per gli artigiani. I pagamenti sono attesi per la prima settimana di giugno, visto lo sblocco dei fondi.