Quando percepiamo una somma di denaro, che sia comprensiva del nostro stipendio mensile o derivante da guadagni esterni alla sfera lavorativa ( nel caso di vendite private), ci restano sempre due opzioni.

Lasciarne una parte nel nostro conto corrente o investirla per migliorare la qualità della nostra vita in un prossimo futuro.

Al giorno d'oggi l'azione di investire i soldi che ci appartengono può sembrare più una scelta spaventosa che eccitante, ma conoscendo i passi giusti l'approccio alla gestione del proprio reddito non solo sarà più semplice ma anche più fruttuosa.

Partiamo dalle basi.

Che cosa significa fare un'investimento e quanti tipi ne esistono?

Quanti soldi di partenza vi occorrono e dove conviene farlo senza correre rischi?

Ecco qui una breve guida per chi ancora bazzica poco della materia.

Che cos'è un investimento: 

Dal punto di vista generale un'investimento è l'attività finanziaria compiuta da un soggetto economico (l'investitore).

Con esso mira ad incrementare i propri beni capitali attraverso la creazione o l'acquisizione di nuove risorse di natura economica da utilizzare nel processo produttivo.

Più etimologicamente, l'investimento é:

"l'impiego di una somma di denaro in un'impresa o nell'acquisto di valori o anche di oggetti"

e più tecnicamente una trasformazione del risparmio in capitale.

Nel caso in cui l'investimento venga inserito nei contesti di imprese e settore pubblico, esso è utile all'acquisto o alla produzione in proprio di beni capitali materiale che andranno a ricoprire l'ambito delle risorse da usare nel processo produttivo. 

L'esempio è dato dagli impianti, dai macchinari, dai capannoni, dai beni immateriali.

Nel caso in cui l'investimento non rientri nel bilancio d'esercizio di un'impresa privata bensì nel bilancio sociale, allora si parlerà di un tipo di investimento in cui i costi corrispondenti non rientreranno  nelle spese correnti.

In questo caso l'esempio è dato dall'investimento in formazione del personale o in sistemi produttivi meno inquinanti.

In ambito finanziario l'investimento:

"viene considerato dal punto di vista dei capitali che esso richiede, del costo delle diverse onti di capitale, delle scelte tra diversi piani di ammortamento dei debiti contratti per realizzare l'investimento e tra diversi investimenti che  generano flussi finanziari diversi"

Quali sono le caratteristiche di un investimento:

Per capire bene come funziona l'investimento è necessario vedere quali sono le sue caratteristiche.

La prima è data dall'impiego di capitale iniziale per raggiungere gli obbiettivi che vi ponete di raggiungere.

Esso viene ottenuto ricorrendo a risparmi propri oppure a richieste di un prestito presso il vostro istituto di credito di fiducia.

La seconda riguarda il tempo di recupero del capitale iniziale (detto anche payback period), che si basa sul calcolo del tempo entro il quale il capitale investito viene recuperato con i flussi finanziari netti.

La terza comprende il guadagno derivante dall'investimento.

La quarta tocca un tasto davvero dolente: il rischio di fallimento, cioè il mancato raggiungimento (totale o in parte) degli obbiettivi finanziari che inizialmente vi eravate proposti di completare.

Quanto conta il rischio in un investimento:

Come abbiamo visto il rischio è ciò che frena un po' tutte le grandi azioni della nostra vita.

In questo caso è inutile mentire l'investimento porta di per sé un rischio e l'atto stesso di investire equivale all'assunzione dello stesso.

Quando parliamo di rischio intendiamo:

"quel possibile e reale pericolo connesso all'acquisto o alla vendita di una serie di elementi aleatori quali l'andamento dei titoli, dei cambi"

Le regole dell'investimento:

L'aumento di un'investimento è determinato dalle attività e dagli acquisti in cui questo viene collocato e generalmente, i trader professionisti consigliano di non investire meno di 2000 euro per iniziare ad operare in Borsa.

Questa somma è il minimo indispensabile per prendere una posizione su qualche attivo ma, ahimè, non permette di diversificare in maniera omogenea un portafogli borsistico.

Quando giungerete al momento della scelta dell'investimento da fare, sarà necessario che siate a conoscenza delle regole principali del gioco:

"Conoscere bene la propria situazione finanziaria attuale [...] Attuare un metodo di investimento per diversificare ed investire in modo consapevole e redditizio (strategia del value investing) [...] Individuare il periodo di tempo per cui possiamo impegnare il nostro capitale (strategia del cassettista). Conoscere i periodi migliori per comprare e sapere quando investire [...] Sapere cosa fare in caso di correzione dei mercati e come sfruttare un eventuale crollo degli stessi"

Quando arriverete al fatidico momento, innanzitutto bisognerà decidere se investire attraverso la propria banca oppure se avvalersi del Trading Online o del Forex.

Fatto ciò, vi troverete davanti una proposta così vasta che risulterà complicato e disorientante prendere una direzione.

Quali sono i tipi di investimento:

Potreste passare giornate intere a chiedervi dov'è meglio fare cosa.

Per tale ragione è fondamentale conoscere i tipi di investimento e avere una panoramica più nitida.

La prima categoria vede gli investimenti in immobili (come case, capannoni), la seconda invece vede gli investimenti nelle materie prime (come oro, petrolio ).

Queste sono quelle conosciute da più tempo.

La categoria degli investimenti in strumenti finanziari (BOT e BTP, fondi comuni e ETF, cryptovalute) e investimenti in business (autolavaggi, lavanderie,siti web, applicazioni) stanno vedendo una crescita esponenziale negli ultimi anni.

In ogni caso dovrete ricordare che tutte e quattro hanno dei pro e dei contro quindi un avalutazione accurata dovrà esserci sempre e sempre sarà basata in parte anche sulle vostre esigenze.

Nell'ipotesi in cui il mercato azionario si dimostrasse il vostro preferito e vorreste investire piccole cifre sulle azioni delle più grandi aziende mondiali, dovreste prediligere una piattaforma con commissioni basse.

Questa vi consentirà di poter raggiungere il vostro obbiettivo più in fretta.

Gli investimenti in Italia:

In Italia vi sono moltre alternative interessanti per quanto concerne gli investimenti.

Nel tema del crowfunding immobiliare gli italiani si sbizzarriscono poiché è un settore facile da capire.

Inoltre è possibile accedere a tantissime piattaforme che permettono di partecipare a diversi progetti di costruzione o riqualificazione di complessi immobiliari di grosse dimensioni con piccoli investimenti (esempio: la piattaforma Crowestate).

L'unico lato negativo è dato dal fatto che questo tipo di investimento comporta parecchia attività e a volte, qualche impiccio con le tasse e le manutenzioni.

Investire i propri soldi in azioni sembra essere la scelta più proficua e più veloce oltre che la più comoda.

Internet infatti fattibili un sacco di cose, una fra queste la possibilità di prestare i propri soldi ad aziende piccole e grandi per lo svolgimento di determinati progetti:

"Le aziende ottengono un canale di finanziamento diverso dalle banche e gli investitori, senza l'intermediazione della  banca, hanno una nuova occasione di guadagno"

In questo caso i rendimenti possono arrivare all'8-10% con un rischio elevato su piccole cifre e un'adeguata diversificazione.

Quindi può rappresentare una valida alternativa (esempio:Cripitalia).

Grazie alle nuove tecnologie il motore dell'economia moderna è formato dalle strat up e dalle PMI.

Grazie all'Equity Crowfunding, il canale regolamentato dalla Consob, vi permetterà di acquistare azioni o quote di aziende italiane con forti possibilità di crescita ( vedi Wearestarting.com).

Il vantaggio per l'investitore è dato dalla rivalutazione delle quote (il valore dell'investimento può crescere molto con la crescita del valore dell'azienda), l'assenza di burocrazia (poiché tutto si svolge online).

Infine dal dividendo annuo con detrazione IRPEF o IRES del 50%.

Il P2P LENDING è un'altra strategia che consente di investire sui siti giusti e distribuire il proprio capitale su migliaia di prestiti abbassando molto la probabilità di perdita e massimizzando i profitti.

Il social trading è banalmente semplice poiché non si fa altro che copiare chi investe meglio di voi attraverso un processo di selezione ma spesso comporta il pagamento di commissioni.

In conclusione:

Qualsiasi sia la vostra opzione, il dato di fatto che dovrete tenere bene a mente è che, per quante previsioni o calcoli voi facciate con carta e penna, nessun investimento sarà mai totalmente sicuro.

Per questo motivo è indispensabile informarsi correttamente sul tipo di investimento che si  andrà a fare, fissare degli obbiettivi precisi e fare sempre molta attenzione.