Assegno unico e universale per i figli a carico fino a 21 anni, reddito di cittadinanza, bonus famiglia, bonus bollette e agevolazioni scolastiche o universitarie. Non solo! L’ISEE 2022 sarà utile per richiedere i vecchi bonus e le nuove agevolazioni in arrivo dal prossimo anno. Quali sono i bonus 2022 da richiedere con l‘ISEE?

Oltre ai bonus sopra citati, nel 2022 ci saranno anche il Superbonus 110% per le villette (con un nuovo limite di reddito e dunque ISEE obbligatorio), oppure le agevolazioni sull’acquisto della prima casa per i giovani, o ancora il bonus affitti per under 31.

Insomma, una pioggia di bonus da richiedere il prossimo anno ma solo con l’ISEE 2022. Ma dal prossimo anno sono in arrivo delle novità sul calcolo e sulla richiesta del documento: fate attenzione a richiedere in tempo l’aggiornamento dell’ISEE 2022 per non perdervi nessun bonus! 

Ecco come fare per richiedere l’ISEE 2022: cosa cambia, a cosa serve e quali documenti vi chiederanno per rinnovarlo. Quando richiederlo per non restare “intasati” nella macchina della burocrazia? Una guida semplice e utile all’ISEE 2022!

ISEE 2022: cos’è? 

Prima di addentrarci nelle novità sull’ISEE 2022, sul calcolo e sulla richiesta, è bene chiarire di che cosa stiamo parlando. Quando richiedete l’ISEE al CAF della vostra città, sapete esattamente che cosa state richiedendo? 

Come spiega il sito del CAF/ACLI, infatti, l’ISEE è l’acronimo di Indicatore della Situazione Economica Equivalente. In altre parole, l’ISEE: 

è la “carta di identità” economica del nucleo familiare, cioè di tutte le persone riportate sul cosiddetto “stato di famiglia” che risultano essere coabitanti presso una determinata abitazione.

L’ISEE permette di definire con certezza tutte le “ricchezze” di una famiglia “come le proprietà immobiliari, le rendite finanziarie, i redditi vari, ecc”. Tuttavia, ricordiamo che l’ISEE è una sorta di “fotografia” dei due anni precedenti: per il 2022, per esempio, verranno richiesti i redditi conseguiti nel 2020.

Dunque, non si tratta di un semplice valore numerico, ma piuttosto di un intreccio di valori e variabili numeriche o non matematiche che permette di definire lo “stato economico” di una famiglia.

Grazie all’ISEE si possono richiedere moltissimi bonus del Governo, ma anche diverse agevolazioni per la scuola o l’università: nei decreti attuativi, infatti, spesso si legge una soglia massima ISEE. Quella soglia è appunto il valore finale indicato nell’ISEE.

Nuovo ISEE 2022: cosa cambia?

Sino ad oggi per calcolare il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente di una famiglia, occorreva proprio partire dal numero dei componenti della famiglia stessa.

Rientrano nel nucleo familiare tutti i componenti che vivono sotto il medesimo tetto: dunque, oltre al richiedente, potrebbero rientrarvi il coniuge, i figli minorenni e maggiorenni fino a 26 anni (anche se hanno dei redditi propri, purché la residenza sia la medesima, non siano sposati o con figli). 

Anche i coinquilini che dividono le spese possono talvolta rientrare nell’ISEE, ma solo se hanno la residenza nel medesimo luogo.

Con l’arrivo dell’assegno unico per i figli, però, il calcolo dei familiari all’interno del nucleo cambia. 

Per gli ANF, infatti, era sufficiente indicare il reddito del richiedente (e non l’ISEE), e perciò era possibile scegliere tra l’uno o l’altro genitore (quello con il reddito minore), per ottenere un bonus maggiore. 

Con l’assegno unico, invece, andranno considerati entrambi i redditi dei genitori per andare a calcolare l’ISEE familiare. Dunque a fronte di un ISEE maggiore, il bonus potrebbe essere inferiore.

ISEE 2022: a cosa serve?

Più di 12 milioni di famiglie chiederanno l’ISEE 2022 per accedere a numerosi bonus e agevolazioni non solo per i giovani, ma anche per la famiglia, per la casa e per il reddito di cittadinanza. Per il 2021, si stimano almeno 10 milioni di italiani che hanno sfruttato l’ISEE per ottenere delle agevolazioni o dei bonus dal Governo.

Un ingorgo in vista per il prossimo anno, quando oltre ai bonus attualmente in vigore, ci saranno molte altre agevolazioni per richiedere le quali sarà necessario presentare l’ISEE.

Il presidente della Consulta Nazionale dei Caf, Giovanni Angileri, ha già lanciato un allarme:

È impensabile che in due mesi i Caf riescano a elaborare la quasi totalità delle pratiche Isee che di solito vengono svolte in un anno.

Forse anche per questo motivo, per esempio, l’assegno unico e universale è slittato a marzo 2022: in questo modo tutte le famiglie avranno modo e tempo (soprattutto) per sistemare l’ISEE secondo il nuovo metodo di calcolo per il 2022.

Ma per quali bonus è necessario presentare l’ISEE nel 2022? Attenzione, perché non parliamo solo di assegno unico, reddito di cittadinanza o bonus bollette. Ecco perché è importante richiedere l’ISEE 2022.

Bonus ISEE 2022: Superbonus, assegno unico, Rdc…

Abbiamo spesso parlato di bonus senza ISEE che possono richiedere tutti i cittadini senza vincoli di reddito, ma quali sono i bonus con ISEE che si possono richiedere nel 2022? Non solo le agevolazioni già note, sono in arrivo molte novità in merito all’ISEE 2022, che permetterà di accedere a tantissimi bonus del Governo.

Partiamo dal Superbonus 110%, per il quale è stato fissato un tetto ISEE minore di 25 mila euro limitatamente alle villette: si tratta di una platea di circa 20 mila cittadini. L’introduzione del tetto di reddito ha ridotto drasticamente i potenziali beneficiari del bonus, perdendo circa un terzo delle richieste.

E ancora: per ottenere le agevolazioni sull’acquisto della prima casa per i giovani, è necessario possedere un ISEE inferiore a 40 mila euro. Dunque, tutti i giovani under 35 che intendono fruire delle agevolazioni per comprare casa dovranno richiedere l’ISEE 2022: si tratta di una platea di circa 213 mila persone.

Ma la fetta maggiore di richiedenti l’ISEE 2022 sarà dedicata all’assegno unico per i figli: il nuovo bonus universale, infatti, spetterà fino ai 21 anni del ragazzo e lo potranno richiedere tutti i lavoratori (autonomi, dipendenti, incapienti e disoccupati). Si tratta di circa 9,5 milioni di famiglie.

Infine, anche per i percettori del reddito di cittadinanza servirà richiedere l’ISEE aggiornato al 2022, con i redditi aggiornati al 2020 (l’anno delle perdite economiche a causa della pandemia di Covid-19). Ma attenzione: sul reddito di cittadinanza sono in arrivo molte altre novità nel 2022.

ISEE 2022 anche per la scuola: quando serve?

L’indicato ISEE 2022 non è utile soltanto per richiedere i bonus del Governo o per ottenere le detrazioni fiscali: spesso si può aver bisogno del modello ISEE anche per la scuola o l’università.

Pensiamo, per esempio, a tutte le agevolazioni che riguardano le rette scolastiche per gli asili nido, o persino il bonus nido stesso: per ottenere l’agevolazione spettante è necessario presentare l’ISEE. Ricordiamo che il bonus asilo nido si può richiedere anche senza ISEE, ma in tal modo si ha diritto al bonus più basso previsto dal Governo.

Non solo: per le agevolazioni che riguardano l’acquisto dei libri scolastici e universitari, esistono dei bandi a livello comunale o regionale ai quali possono accedere soltanto le famiglie in difficoltà economica, verificando l’indicatore ISEE 2022. 

E ancora: per richiedere le borse di studio universitarie e non solo, è obbligatorio allegare l’indicatore ISEE Università per poter ottenere un piazzamento congruo in graduatoria.

Se ciò non bastasse, il Governo aveva pensato anche di introdurre un tetto massimo di reddito al bonus cultura per i giovani 18enni: l’ipotesi non si è concretizzata. A tale proposito, però, il Governo ha reso strutturale il bonus cultura da 500 euro: tutti i diciottenni lo potranno richiedere su 18App sfruttando le credenziali SPID.

ISEE 2022: i documenti necessari per ottenerlo

Come spiega il sito web di CAF/ACLI:

L’ISEE viene calcolato sulla base dei dati indicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e resta valido fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata presentata la DSU. 

Ciò significa che per il 2022 sarà necessario aggiornare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per poter ottenere un nuovo indicatore aggiornato.

Per richiedere l’ISEE 2022 esistono due modalità:

  • rivolgersi al CAF territorialmente competente;
  • accedere al sito dell’INPS (tramite SPID) e compilare in modo autonomo la propria DSU.

Andando negli uffici del CAF, il cittadino avrà bisogno di una serie di documenti che permettono di determinare lo stato economico della famiglia. Partendo dalla composizione del nucleo familiare (dunque lo stato di famiglia vero e proprio), fino ai redditi complessivi di tutti i componenti del nucleo familiare.

Non solo: saranno necessarie le giacenze medie, i terreni posseduti, gli eventuali mezzi o veicoli intestati al richiedente, la casa di proprietà o i bonifici dei canoni di locazione.

Per conoscere tutta la documentazione necessaria per richiedere L’ISEE 2022 puoi consultare la pagina dedicata sul sito del CAF/CISL.

ISEE 2022: quando richiederlo?

Si attende un boom di richieste per l’ISEE 2022, che servirà per richiedere moltissimi nuovi e vecchi bonus per famiglie, casa, figli, giovani e scuola. Come fare per non rimanere intasati nella burocrazia?

Torniamo alle modalità per ottenere l’ISEE, ricordando che tutti lo possono richiedere online tramite il servizio dell’INPS. In questo modo, gli uffici CAF potrebbero avere meno lavoro e riuscire a sbrigare le pratiche con facilità e rapidità.

Ma attenzione: l’ISEE non è affatto un documento semplice da compilare ed emettere: per la gestione di tutte le pratiche, probabilmente, serviranno alcuni mesi. Per questo è bene richiederlo con largo anticipo rispetto alla scadenza per le richieste dei bonus e delle agevolazioni che si intendono ottenere.

Infine, come ha ricordato il presidente della Consulta Nazionale dei Caf, Giovanni Angileri, le attuali risorse a disposizione potrebbero arrivare a coprire soltanto 6 milioni di richieste, ovvero la metà di quelle attese per il prossimo anno.