ISEE basso: anche per il 2022 sono stati confermati bonus e agevolazioni per dare una mano alle famiglie in difficoltà economiche.

Sono tantissimi gli italiani che, anche a causa della pandemia di Covid-19, versano in condizioni di particolare difficoltà.

In realtà, però, la situazione occupazionale del nostro Paese era già in crisi ben prima dell’emergenza sanitaria. Per tutte queste ragioni, anche per l’anno corrente, l’esecutivo ha confermato un set di aiuti volti a sostenere economicamente le famiglie meno abbienti.

Alcuni bonus con ISEE basso sono stati confermati con la Legge di Bilancio 2022, altri con decreti-legge appositi.

In questo articolo analizzeremo insieme tutte le agevolazioni 2022 attive per famiglie con ISEE basso.

Agevolazioni ISEE basso: Carta Acquisti INPS

La prima tra le agevolazioni che si possono richiedere con ISEE basso è la Carta Acquisti INPS. Si tratta di un bonus da 480 euro, che viene concesso in forma di carta ricaricabile.

Ogni due mesi, l’INPS provvede a ricaricare la Carta Acquisti, che può essere utilizzata per pagare la spesa o le utenze domestiche.

Questa agevolazione per ISEE basso non prevede però prelievi: la Carta Acquisti non è abilitata al prelievo di contanti, può essere utilizzata solamente per pagare.

L’agevolazione prevede tra l’altro un limite di spesa massimo, ossia 40 euro mensili. L’INPS, infatti, concede ogni due mesi una ricarica di 80 euro, di cui soltanto la metà può essere utilizzata mensilmente.

Analizziamo brevemente i requisiti della Carta Acquisti: per potervi accedere, l’ISEE basso non basta.

Questo bonus da 480 euro, infatti, viene concesso solamente nel caso in cui, nel nucleo familiare richiedente, sia presente un minore di età inferiore ai 3 anni. In alternativa, viene concessa agli anziani over 65.

Per poter richiedere la Carta Acquisti, la cui richiesta va effettuata presso sportello Poste Italiane, occorre presentare un ISEE basso in corso di validità, che non superi la cifra di 7.120,39 euro.

C’è solo un’eccezione, che riguarda i titolari di Carta Acquisti che abbiano superato i 70 anni. In questo specifico caso, l’ISEE da presentare può essere pari (e non superiore) ai 9.493,86 euro annui.

ISEE basso e agevolazioni 2022: bonus bollette

Le famiglie italiane che presenteranno un modello ISEE basso possono anche contare su agevolazioni 2022 legate alle bollette. E, con i rincari alle utenze che stanno caratterizzando l’anno corrente, si tratta di agevolazioni non da poco.

In realtà, il bonus bollette concesso con ISEE basso non è unico, dato che abbiamo differenti tipologie di agevolazioni.

Innanzitutto, il bonus luce e gas, che viene concesso sulla base di specifici limiti reddituali. Per nuclei familiari compositi da poche persone, l’ISEE in corso di validità non deve superare gli 8.107,5 euro. Per famiglie numerose, con più di tre figli, tale limite è innalzato ad un massimo di 20.000 euro.

Purtroppo, a differenza del bonus ISEE basso che abbiamo analizzato al precedente paragrafo, non possiamo fornire cifre esatte. Infatti, il bonus spettante viene calcolato sulla base di differenti parametri.

Per quanto riguarda il bonus luce, consente uno sconto in bolletta che può andare dai 125 ai 173 euro, sulla base dell’ampiezza della famiglia richiedente.

Questo parametro verrà considerato anche per il bonus gas, il cui importo dipenderà anche dalla zona climatica di residenza del nucleo familiare richiedente.

C’è poi un secondo bonus bollette, meno conosciuto rispetto al bonus luce e gas, riservato a chi presenta ISEE basso. Stiamo parlando del bonus telefono, che consente di pagare solamente la metà del canone previsto.

Questo secondo bonus potrà essere richiesto solamente a fronte di un ISEE entro gli 8.112,23 euro.

ISEE basso: bonus asilo nido da 3.000 euro

Per coloro che presentano ISEE basso, c’è anche la possibilità di richiedere un bonus da ben 3.000 euro totali. Si tratta del bonus asilo nido, e verrà concesso solamente nel caso in cui siano presenti in famiglia minori di età non superiore ai 3 anni.

Si tratta infatti di un’agevolazione volta a finanziare la retta per l’asilo nido, in caso di minore in tenera età.

Il bonus asilo nido non è comunque riservato a coloro che presentano ISEE basso. Infatti, è possibile richiederlo anche senza ISEE, ma la cifra maggiore, ossia ben 3.000 euro, può essere ottenuta soltanto presentando un ISEE non superiore ai 25.000 euro. 

All’aumentare dell’ISEE presentato, l’agevolazione diminuisce, fino a ridursi ad un minimo di 1.500 euro totali per ISEE superiori ai 40.000 euro (o senza presentazione del modello ISEE).

L’agevolazione è gestita dall’INPS, cui si dovranno inviare non solo la richiesta, corredata da estremi di pagamento dove ricevere l’erogazione e dalle ricevute della retta scolastica.

Sebbene il bonus asilo nido scadrà il 31 dicembre 2022, tali ricevute possono essere via via caricate sul sito INPS, su base mensile, fino alla data del 1° aprile 2023.

Agevolazioni 2022 ISEE basso: il Reddito di Cittadinanza

Tra le misure di sostegno che possono essere richieste dai nuclei familiari che presentano ISEE basso, abbiamo anche il controverso Reddito di Cittadinanza.

L’agevolazione, volta a contrastare la condizione di povertà in cui versano moltissime famiglie italiane, può concedere fino ad un massimo di 780 euro mensili.

Per poter ottenere la misura e diventare titolare di Reddito di Cittadinanza, occorrerà presentare un ISEE in corso di validità che non superi i 9.360 euro annui in totale se la famiglia richiedente vive in affitto.

Nel caso in cui, invece, la famiglia che richiede il Reddito di Cittadinanza non viva in affitto, il limite ISEE si abbassa ulteriormente, a 6.000 euro annui.

Per poter richiedere il Reddito di Cittadinanza, comunque, quello dell’ISEE basso non è l’unico requisito richiesto.

Bisogna essere cittadini italiani, o stranieri con regolare permesso di soggiorno (e residenza in Italia).

Inoltre, sono stati stabiliti dei limiti patrimoniali, ossia:

  • un patrimonio immobiliare che non superi i 30.000 euro; 
  • un patrimonio mobiliare non superiore ai 6.000 euro.

Ci sono comunque dei casi in cui tali limiti vengono innalzati: ad esempio, per figli successivi al secondo. Bisogna dunque valutare i limiti patrimoniali e reddituali caso per caso, prima di richiedere l’agevolazione.

Altri bonus vari con ISEE basso attualmente attivi

Per concludere questo elenco di bonus e agevolazioni 2022 concessi con ISEE basso, ricordiamo ai lettori che sono attualmente attive altre misure di sostegno.

Iniziamo col contributo affitto. In realtà, ne abbiamo due tipologie. Un primo bonus per pagare l’affitto è gestito a livello regionale e si rivolge a chi non riesce a pagare il canone di locazione perché ha perso il proprio lavoro, o in caso di malattia.

In questo caso, è richiesto un ISEE basso non superiore ai 26.000 euro.

Un secondo contributo per l’affitto è comunale: va richiesto al proprio Comune di residenza, con ISEE non superiore ai 28.000 euro. Questo tetto massimo, comunque, è solo indicativo. 

Trattandosi di un contributo comunale, è necessario verificare il bando messo a disposizione dal proprio comune per conoscere i limiti esatti.

Ricordiamo poi che sono attualmente in lavorazione le prime erogazioni della nuova misura nota come Assegno Unico: tale agevolazione sarà concessa a tutte le famiglie con figli under 21 a carico. Ovviamente, con ISEE basso, le cifre percepite saranno più elevate.

Infine, chi presenta ISEE basso ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket sanitario nel caso in cui sia necessario effettuare visite o esami necessari per eventuali condizioni patologiche.