L'ISEE serve sempre, ma bisogna sempre stare attenti. In particolare a seconda delle prestazioni che si vuole avere, come il bonus Vacanze o il Superbonus 110%, tutti e due con obbligo di presentazione dell'indicatore.

Purtroppo questo strumento prevede il rientro in alcune precise fasce di reddito, le quali comporterà al rientro nei requisiti previsti per talune agevolazioni o bonus richiesti presso l'ufficio adibito. 

Non solo, la stessa ISEE può essere utile non tanto per te, ma anche per i tuoi cari. Metti che hai un figlio che vuole andare all'università, o un figlio minore avuto da un convivente, e necessita di aiuti e supporti economici. Oppure un caro sofferente di una patologia disabilitante, e richiede cure e controlli quotidiani. 

Solo per questi tre c'è l'ISEEU, quello minorenni e quello socio sanitario, e anche questi hanno delle fasce di reddito specifiche.

In questo articolo infatti vorrei riassumere le funzioni principali di questo indicatore, e poi precisare le ultime novità sulle fasce di reddito.

ISEE: come funziona oggi

Per l'ISEE dobbiamo ricordarci che, come indicatore della Situazione Economica Equivalente, serve per valutare e confrontare questa situazione economica, ma seguento dei parametri INPS, cioè quelli autorizzati dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. 

Come sfrumento è essenziale per avere:

  • l'accesso ai supporti economici;
  • un documento che attesti davanti alle autorità fiscali (ADE, Guardia di Finanza) una propria posizione certificata.

E quest'ultimo punto è decisivo, specie se non si vuole finire in mano dell'Agenzia delle Entrate, con tanto di accusa di dichiarazione mendace o evasione fiscale, tutte e due da Codice Penale.

Ricordiamoci però che i punti chiave dell'Indicatore sono sempre:

  • reddito complessivo,
  • patrimonio mobiliare e immobiliare,
  • composizione e caratteristiche del nucleo familiare.

Su questi tre si basa il calcolo, e se proprio hai paura a sbagliare qualche punto, non c'è problema! Basta rivolgersi o all'ufficio del Comune predisposto, o al Centro di Assistenza Fiscale (CAF), oppure ad un patronato locale.

Oppure il video a cura di AmiraMondo.

Ricordati sempre che serve in ogni caso la Dichirazione Sostitutiva Unica.

ISEE: cos'è la DSU e chi lo deve fare

La DSU è la prima cosa che viene richiesta ai fini ISEE, e cioè una dichiarazione che attesti i propri dati anagrafici, reddituali e patrimoniali. Cioè praticamente un riassunto base della propria condizione familiare, al netto di decessi, trasferimenti o cancellazioni anagrafiche.

Da ricordarsi semmai che la presentazione della DSU deve essere fatta presso la sede INPS competente, o almeno presso l'ente adibito ad una prestazione che tu vuoi avere con l'indicatore.

Tutto questo sistema è alla base del calcolo autonomo che ogni cittadino, da quando è stato imposto col decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109, può richiedere a seconda della propria disposizione economica. Anche perché non serve proprio a tutti.

Se hai una condizione patrimoniale o reddituale grave, soprattutto a seguito della crisi economica sorta durante la pandemia da Covid, è innegabile che ti spetti, specie se non puoi provvedere alle spese domestiche, o tanto meno a quelle essenziali come la cura dei propri figli.

Infatti l'indicatore provvede a segnalarti entro una specifica fascia di reddito, anche se dipende sempre da altri fattori.

ISEE: cosa sono le fasce di reddito

Per l'ISEE sono previste le fasce di reddito, cioè quell'intervallo in cui il tuo reddito viene considerato alla fine del calcolo effettuato dal CAF o dal patronato a cui hai affidato la pratica. Attualmente le fasce di reddito sono due, ma sempre secondo scaglioni di reddito o scala di equivalenza. 

Per scala di equivalenza si intende il paramentro relativo alle persone che, all'interno del tuo nucleo familiare, sono segnalate come abitanti effettivi. Già nella DSU avrai la tua lista contenente tutte le persone abitanti. Ricordati che, quando ci sarà il calcolo dell'ISE (Indicatore della Situazione Economica) verrà aggiunto un 20% dell'intero patrimonio immobiliare e mobiliare.

A sua volta certi bonus presentano due fasce di reddito: quella in cui, sotto la soglia minima, puoi accedere al bonus; e quella che, superato il limite, o non ti fa più accedere al bonus o ti riduce l'importo. Un esempio di bonus al quale sei escluso per superamento della soglia è il Bonus Vacanze, mentre per la riduzione degli importi è tipico del Bonus Spesa

ISEE: ecco come si calcolano le fasce di reddito

Nel semplice caso dell'ISEE, le due fasce di reddito ammontano a:

  • un reddito che va da 10.632,94€ fino a 30.303,87€,
  • un reddito che va da 21.265,87€ fino a 60.607,74€.

Sono due fasce che, come detto sopra, risentono a sua volta del parametro della scala di equivalenza, che va da:

  • 1.00 nel caso di un solo componente;
  • 1.57 nel caso di due componenti;
  • 2.04 nel caso di tre componenti;
  • 2.46 nel caso di quattro componenti;
  • 2.85 nel caso di cinque o più componenti;

A questa scala di equivalenza va però aggiunta la maggiorazione, cioè l'aggiunta prevista nel caso di alcune particolari condizioni presenti nel proprio nucleo familiare, come:

  • 0,2 per nuclei familiari con figli minori;
  • 0,2 se nel nucleo ci sono figli minori e un solo genitore;
  • 0,35 per ogni componente maggiorenne; 
  • 0,35 per gli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità con Lode;
  • 0,5 per ogni componente con disabilità psicofisica permanente, 
  • 0,5 per ogni componente con invalidità superiore al 66%.

Per il primo, cioè nel caso di un nucleo familiare con figli minori, questo scatta se entrambi i genitori hanno un'attività lavorativa da almeno 6 mesi, con riferimento ai redditi denunciati nella DSU.

ISEE: ecco come cambiano le fasce di reddito!

Le fasce di reddito dell'ISEE per il 2021 sono cambiate dal momento che prima c'erano delle esclusioni: chi deteneva dei redditi non conformi rimaneva escluso durante il processo di determinazione della fascia. 

Oggi, sempre secondo il metodo del rapporto tra ISE (cioè la somma dei redditi con la quota del 20% sui patrimono im/mobiliari di tutti i componenti del nucleo) e la scala di equivalenza sopra mostrata, il sistema prevede delle nuove fasce.

Queste fasce, nel caso della prima fascia dell'indicatore (cioè per i redditi che vanno da 10.632,94€ fino a 30.303,87€) sono:

  • 10.632,94 euro se il nucleo familiare ha un solo componente, e quindi il parametro 1.00 ISE;
  • 16.693,71 euro se il nucleo familiare ha due componenti, e quindi il parametro 1.57 ISE;
  • 21.691,19 euro se il nucleo familiare ha tre componenti, e quindi il parametro 2.04 ISE;
  • 26.157,02 euro se il nucleo familiare ha quattro componenti, e quindi il parametro 2.46 ISE;
  • 30.303,87 euro se il nucleo familiare ha cinque componenti, e quindi il parametro 2.85 ISE.

Tutti questi rientrano nella prima fascia, dato il parametro. Mentre, per la seconda facia (cioè i redditi che vanno da 21.265,87€ fino a 60.607,74€), si parla di:

  • 21.265,87 euro euro se il nucleo familiare ha un solo componente, e quindi il parametro 1.00 ISE;
  • 33.387,42 euro se il nucleo familiare ha due componenti, e quindi il parametro 1.57 ISE;
  • 43.382,38 euro se il nucleo familiare ha tre componenti, e quindi il parametro 2.04 ISE;
  • 52.314,05 euro se il nucleo familiare ha quattro componenti, e quindi il parametro 2.46 ISE;
  • 60.607,74 euro se il nucleo familiare ha cinque componenti, e quindi il parametro 2.85 ISE.

Come vedete, basta avere un parametro valido che si rientra comunque nella fascia. Ovvio, se da single si ha un ISEE importante, difficilmente ci si rientra. 

Se avete chiara la situazione dei redditi, vi do qualche dritta sui redditi minimi per accedere a delle agevolazioni o sussidi.

ISEE: quali sono le fasce di reddito per RDC, NASPI e Assegno Unico?

Per sapere quali sono le fasce di reddito ISEE per avere l'RDC (Reddito di Cittadinanza) o il sussidio di disoccupazione NASPI o per accedere all'Assegno Unico, ti suggerisco non solo di dare un'occhiata ai relativi articoli, ma anche di seguire gli aggiornamenti della nostra redazione, dato che dal 2022 molte cose cambieranno per tutti.