Novità dall'ISEE, sono cambiati moduli e istruzioni per la DSU! Dopo il cambiamento dei documenti da presentare presso il CAF o i patronati locali, ora la novità arriva anche dalle istruzioni per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica, primo step per il calcolo dell'Indicatore. 

E' un passo che non si può evitare, anche perché renderebbe impossibile l'ottenimento dell'indicatore e di conseguenza l'accesso a tutti i bonus che prevedono l'ISEE come requisito fondamentale (sebbene non manchino anche bonus che non lo richiedano). E in un periodo flagellato ora dal Covid, ora dal Green Pass, e pure dalle bollette, non è il massimo della saggezza privarsi di qualche ammortizzatore sociale.

ISEE: ecco come fare per averlo

L'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è lo strumento che dal 1998, cioè da quando è sato varato il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 109, garantisce ai richiedenti non solo il calcolo della propria situazione economica, ma anche l'accesso a prestazioni e servizi previsti per chi dimostra un reddito basso, come agevolazioni e bonus per acquisti.

Per avere questo indicatore bisogna avere una serie di documenti, i quali, come già raccontato nel mio articolo, sono cambiati, proprio per poter controllare al meglio la situazione economica denunciata dal richiedente.

Non sia mai che tu denunci qualcosa di falso alle autorità ufficiali: sarebbe un autogol, o meglio una possibile denuncia per dichiarazione mendace.

L'indicatore, a livello generale, funziona tramite la combinazione di questi punti:

  • il rapporto tra l'indicatore ricavato dalla somma dei redditi;
  • la sua combinazione con un altro indicatore, quello della situazione economica patrimoniale;
  • il parametro desunto dalla scala di equivalenza.

Questi tre verranno a sua volta dimostrati grazie ad un primo documento, fondamentale, chiamato DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica.

ISEE: come funziona la DSU

Per la Dichiarazione Sostitutiva Unica sono necessari tre precisi dati, che riguardano:

  • la composizione del nucleo familiare (dati anagrafici);
  • la situazione del patrimonio immobiliare e mobiliare (dati patrimoniali);
  • la situazione del reddito complessivo del nucleo (dati reddituali).

O, in maniera più semplificata, è richiesto a fini ISEE:

  • reddito complessivo,
  • patrimonio mobiliare e immobiliare,
  • composizione e caratteristiche del nucleo familiare.

Comunque non temete: questione di pochi giorni e di qualche visita al CAF, o al patronato locale. Contate che quasi 3 milioni l'hanno fatto solo per avere il Reddito di Cittadinanza, tra cui anche qualche furbetto.

Semmai come documento è "delicato": appena cambia qualcosa, bisogna subito denunciare l'evento, che sia un decesso, oppure un semplice trasferimento anagrafico (anche dovuto alla cancellazione anagrafica). Almeno eviti che il calcolo risulti irrealistico.

Il problema che vorrei trattare in questo articolo è proprio nel cambio di moduli e istruzioni per la Dichiarazione sostitutiva Unica, che non è delle migliori.

ISEE: nuove istruzioni! Ora ci sono tre diverse DSU!

La necessità della DSU nel calcolo dell'ISEE è decisiva per avere i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali dei richiedenti o dei nuclei familiari, in particolare se hanno davvero bisogno di accedere a certe prestazioni o supporti economici, tipo per l'università, figli minori o soggetti non autosufficienti.

Già buona parte dei dati sono a disposizione delle autorità fiscali e previdenziali, come l'Agenzia delle Entrate e dell'INPS, oltre che quelle relative alla motorizzazione, come il PRA, se devi denunciare la proprietà di autoveicoli o motocicli. 

Ricordati però che, se si parla di autodichiarazione, dovrai assumerti la responsabilità di quanto dichiarato, specie se sei a nome di un intero nucleo familiare. Perché la dichiarazione deve essere registrata ad un singolo nominativo, che sia single o responsabile di un intero nucleo familiare.

E questo vale per tutte le tipologie delle DSU presenti:

  • mini,
  • integrale,
  • corrente.

Perché queste tre distinzioni? Perché la Dichirazione ha un carattere modulare. Cioè che, a seconda dei moduli presentati, le istruzioni per la sua acquisizione cambiano. A sua volta questi moduli prevedono diversi Quadri di compilazione, e ognuno di questi prevede informazioni e cifre che bisogna fornire all'autorità.

Ecco appunto come cambiano le istruzioni a seconda che tu faccia una DSU mini, integrale o corrente.

ISEE: ecco le istruzioni per la DSU mini!

Prima di procedere alla descrizione delle varie DSU, cioè quella mini, integrale e corrente, ci terrei a precisare che per la presentazione dell'ISEE valgono solo i dati relativi a due anni prima, e questo vale anche per i redditi, oltre che per i patrimoni. 

In poche parole, per l'ISEE del 2021, si richiedono i dati reddituali e patrimoniali validi fino al 31 dicembre 2019. 

Fortunatamente, nel caso della DSU mini, si richiede soltanto le principali informazioni relative alla situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale, che già sono state descritte nel mio articolo sui nuovi documenti ora previsti.

Se vuoi un riassunto, c'è anche questo video a cura di Insindacabili.

La scelta della Mini è utile se su vuole fare l'ISEE ordinario, uno dei vari indicatori, assieme a quello corrente, ISEEU, quello minorenni e sociosanitario. Proprio questo è utile anche per avere bonus e agevolazioni.

Però è solo per l'ordinario l'uso della Mini, altrimenti, per tutti gli altri, scatta quello integrale. E quest'ultimo non è una passeggiata.

ISEE: ecco tutti i moduli per la DSU integrale!

Se si parla di avere l'ISEE per l'università, per RSA o per figli minorenni avuti da conviventi o non, non c'è possibilità di usare la Mini, ma solo quella integrale. Perché è proprio quella specifica se si ha:

  • soggetti nel proprio nucleo familiare affetti da una patologia disabilitante, nonché non più autosufficienti;
  • la necessità di richiedere agevolazioni o supporti per garantire il diritto allo studio universitario per sé o per il proprio figlio;
  • la necessità di richiedere agevolazioni o supporti per figli minorenni provenienti da non coniugati o conviventi.
  • l'interesse ad avere l'esonero della presentazione della dichiarazione;
  • l'interesse ad avere la sospensione degli adempimenti tributari.

Le istruzioni per la DSU integrale prevede ben 8 moduli, e nessuno di questi può essere evitato, perché sono tutti quanti necessari per le prestazioni accennate. In particolare:

  • Modulo MB.1,
  • Modulo FC1.

Il primo prevede la compilazione dei dati anagrafici (nucleo familiare e abitazione in uso). Il secondo prevede la compilazione relativa a:

  • ogni componente del nucleo familiare;
  • le generalità di ognuno di questi;
  • il reddito e il patrimonio im/mobiliare del nucleo.

Mentre nello specifico, ci sono altre istruzioni per ISEEU, minorenne e socio sanitario.

Ecco le istruzioni DSU per ISEEU, ISEE minorenni e socio sanitario!

Nel caso delle istruzioni specifiche per le prestazioni universitarie, a tutela dei minorenni o delle persone diversamente abili, ci sono dei moduli specifici.

Per avere le agevolazioni previste dall'ISEEU sono obbligatori:

  • Modulo MB.2,
  • Modulo FC.4.

Per avere le agevolazioni previste dall'ISEE minorenni sono obbligatori:

  • Modulo MB.2,
  • Modulo FC.4.

Per avere le agevolazioni previste dall'ISEE socio sanitario sono obbligatori:

  • Modulo MB.3,
  • Modulo MB.1rid,
  • Modulo FC.2,
  • Modulo FC.4.

Per avere le agevolazioni previste per l'esonero della dichiarazione dei redditi o la sospensione degli adempimenti tributari è d'obbligo il Modulo FC.3, ma solo se per eventi eccezionali.

Se invece serve per eventuali corsi di dottorato e di ricerca, si richiede il Modulo MB.1rid.

Quest'ultimo modulo è essenziale perché è previsto, in alternativa al modulo MB.1, se si apparitiene ad un nucleo familiare ristretto (solo beneficiario, coniuge e figli). Infatti è richiesto per le prestazioni socio sanitarie e per i citati corsi di dottorato e di ricerca.

Inoltre il Modulo FC.4 prevede che la compilazione sia fatta da parte del genitore non convivente con il figlio, sia per l'ISEE minorenni, sia per l'ISEEU.

ISEE: ecco le nuove istruzioni per la DSU corrente!

Per ultimo, rimane quella per la DSU corrente, che serve per l'omonimo indicatore, il quale è previsto solo se l'aggiornamento riguarda redditi e trattamenti dell'ultimo anno o, in caso eccezionale, degli ultimi due mesi.

Per quest'ultimo si richiede che sia verificata:

  • l'interruzione di trattamenti previdenziali, assistenziali e indennità, 
  • se come lavoratore dipendente a tempo indeterminato hai avuto la perdita, sospensione o la riduzione dell’attività lavorativa. 
  • se la variazione patrimoniale dell'anno 2021 è superiore al 20%.

Senza queste rilevazioni, non è concessa la versione "corrente" né della DSU,dell'ISEE. Se non ti è chiara ancora la situazione, puoi rivolgerti per ulteriori informazioni presso:

  • l’ente che fornisce la prestazione sociale agevolata;
  • l'ufficio del Comune;
  • il Centro di Assistenza fiscale (CAF);
  • la sede INPS competente per territorio.
  • in via telematica, direttamente all’INPS, collegandosi al sito Internet www.inps.it.

Ricordati però: tutti i documenti che prevedono l'autodichiarazione sono soggetti ad un controllo verificato presso le banche dati dell'Agenzia delle Entrate, del PRA e dell'INPS. Se i dati non corrispondono con quanto dichiarato, sorgeranno altri problemi. Legali.