Il tre febbraio del 2020, l’INPS metteva a disposizione di tutti i cittadini il servizio online per richiedere l’ISEE precompilato, uno strumento che permette di accedere alla DSU che può essere compilata direttamente da casa, in modo semplice e veloce, senza dover fare lunghe code ai CAF o dover recuperare i tanti documenti che ogni anno servono per ottenere l’ISEE. 

In effetti il modello ISEE 2021 è indispensabile per poter accedere alle agevolazioni e alle misure di sostegno erogate dall’Istituto, specialmente in questi ultimi anni di pandemia. 

Il percorso per ottenere l’ISEE però non è sempre immediato. Oltre alla lunga pila di documenti di cui doversi munire, chi è solito affidarsi a CAF e patronati deve fare anche i conti con le attese che, specialmente a inizio anno, sono inevitabili dal momento che molte persone aggiornano l’ISEE in quel periodo. 

Con l’ISEE precompilato 2021 dell’INPS non c’è però nulla di tutto questo: il cittadino può compilare la sua DSU senza doversi muovere di casa e contando sul fatto che alcuni dati fondamentali sono già presenti nel modello. 

Ma come funziona l’ISEE precompilato 2021, chi può farlo, qual è la procedura da seguire e quale DSU scegliere? Vediamo tutti gli step. 

ISEE precompilato a cosa serve e quali sono i vantaggi

Come si sa, il modello ISEE 2021 è fondamentale per poter ottenere bonus INPS, agevolazioni per tasse universitarie o per accedere a misure di sostegno al reddito come il reddito di cittadinanza

Negli ultimi tempi, la pubblica amministrazione sta sfruttando le modalità online per consentire ai cittadini di utilizzare i servizi messi a disposizione semplicemente effettuando l’accesso ai portali istituzionali, semplificando le procedure

Esattamente come l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione il modello 730 precompilato, dal 2020 è possibile anche servirsi dell’ISEE precompilato

In questo contesto, avere accesso all’ISEE precompilato significa anche semplificare la procedura per richiedere la DSU e non dover ripresentare, di anno in anno, la documentazione necessaria. 

A questo proposito, Lucia Pirruccio, consulente previdenziale, ha creato un video apposito che raccoglie tutti i documenti e le informazioni indispensabili per richiedere il modello ISEE 2021. Dare un’occhiata al video è importante anche per coloro che decideranno di utilizzare il modello ISEE precompilato INPS

Ma quali sono i vantaggi dell’ISEE precompilato per i cittadini? 

Come suggerisce il nome stesso, l’ISEE precompilato contiene una parte di dati e informazioni già inseriti dal sistema. Queste informazioni provengono dalle banche dati di INPS e dell’Agenzia delle Entrate tra i quali ad esempio: il canone di locazione, i patrimoni mobiliari e immobiliari, i redditi ai fini IRPEF e i trattamenti erogati dall’INPS. 

In questo modo, il cittadino avrà il vantaggio di: 

auto dichiarare solo pochi dati; non dover cercare tutti i documenti relativi al patrimonio e al reddito; ottenere il modello ISEE in tempi brevi e senza doversi affidare per forza a CAF o altri enti di assistenza fiscale; evitare eventuali segnalazioni di difformità od omissione in quanto i dati vengono forniti direttamente da INPS e dall’Agenzia delle Entrate. 

Quando fare ISEE precompilato e quale tipo di DSU scegliere

Prima di analizzare tutti gli step per richiedere e compilare l’ISEE precompilato, uno dei primi passi è quello che riguarda la scelta della DSU da compilare. 

In effetti, esistono due diverse tipologie di DSU. 

La DSU mini è quella che permette l’accesso alla maggior parte delle agevolazioni e bonus da parte dell’INPS e in cui vanno inseriti informazioni e dati riguardanti il nucleo familiare, i dati patrimoniali e reddituali. 

La DSU mini non può però essere utilizzata da tutti. Ecco perché altri utenti avranno necessità di avvalersi della DSU integrale. Questa è infatti la scelta per nuclei familiari in cui vi siano alcune particolari condizioni come la presenza di un membro della famiglia con disabilità o non autosufficienti oppure persone esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. 

Inoltre, la DSU integrale è l’opzione da scegliere per richiedere prestazioni per il diritto allo studio universitario. 

Si ricorda, inoltre, che c’è anche la possibilità, qualora si sia già in possesso di un modello ISEE in corso di validità, di richiedere l’ISEE corrente che permette di aggiornare la posizione economica della famiglia qualora vi siano stati dei cambiamenti sul reddito della famiglia (per esempio un componente del nucleo familiare ha perso il lavoro). 

Per maggiori informazioni sulle condizioni valide per poterlo richiedere, a chi conviene farlo e quali documenti sono necessari, rimandiamo al nostro approfondimento sull’ISEE corrente

L’ISEE precompilato può essere richiesto in qualsiasi momento dell’anno, dal momento che il modello ISEE può essere richiesto durante tutto il 2021. È infatti importante ricordare, comunque, che il modello ISEE ha una validità di un anno. 

Quindi, nel caso del modello ISEE 2021, questo sarà valido fino al 31 dicembre 2021 e poi dovrà essere rinnovato. La stessa cosa vale per l’ISEE precompilato che, scaduto l’anno di validità, dovrà essere richiesto nuovamente.

Chi può fare ISEE precompilato 2021 e come richiederlo

Innanzitutto, va specificato che l’ISEE precompilato non è obbligatorio e che è sempre aperta la possibilità, da parte dei cittadini, di scegliere di affidarsi a centri di assistenza fiscale per inviare la DSU o di compilare il modello online in autonomia. 

Detto questo, il cittadino può fare l’ISEE precompilato 2021, purché sia in possesso delle credenziali dispositive rilasciate dall’INPS, delle credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate, SPID di livello 2 o superiore, Carta Nazionale dei Servizi, Carta d’Identità Elettronica. 

Per poter accedere all’ISEE precompilato sarà necessario passare per una prima fase nella quale il cittadino dovrà compilare la DSU con le informazioni auto dichiarate che comprendono:

i dati relativi alla composizione del nucleo; i dati che non sono disponibili negli archivi amministrativi; gli elementi di riscontro per ogni componente maggiorenne del nucleo familiare; l’autodichiarazione di aver avuto la delega da parte di ogni componente maggiorenne del nucleo.

Su quali siano i dati di riscontro per ogni membro maggiorenne della famiglia è necessario soffermarsi in quanto l’inserimento di tali dati potrebbe risultare non proprio immediato.  

 Come compilare ISEE precompilato 2021: quali informazioni inserire su reddito e patrimonio

I dati di riscontro, così come la delega, per ogni componente maggiorenne del nucleo familiare sono necessari per la garanzia del diritto di riservatezza. Questi si dividono tra dati relativi al reddito e dati relativi al patrimonio

Per ognuno dei membri maggiorenni della famiglia occorrerà riportare i dati relativi al reddito che si riferiscono ai due anni precedenti la presentazione della DSU, cioè se il componente della famiglia ha o meno presentato la dichiarazione dei redditi. 

Quindi, per ognuno dei componenti maggiorenni, ci si potrà trovare in 3 diverse situazioni: 

Se non è stato presentato il modello 730 basterà sbarrare l’assenza di dichiarazione; se il 730 è invece stato presentato dovrà essere inserito l’importo nel rigo “differenza” del modello 730; in caso di presentazione del modello Redditi e Persone Fisiche, invece, l’importo da inserire è quello del quadro RN del medesimo modello. 

Come già evidenziato, oltre ai dati relativi ai redditi dovranno essere inseriti anche i dati patrimoniali di ogni componente maggiorenne del nucleo familiare, sempre riferiti al secondo anno solare precedente la presentazione della DSU. 

In questo caso, si dovrà scegliere tra tre opzioni. 

Qualora il componente della famiglia non possedesse patrimoni, occorrerà sbarrare la casella “assenza di rapporti”. Se invece il membro della famiglia possedeva un patrimonio, ma il valore complessivo di quest’ultimo fosse inferiore a 10.000 euro, dovrà essere sbarrata la casella corrispondente. 

La terza opzione è invece quella che interessa il componente della famiglia che aveva un patrimonio pari a 10.000 euro o superiore. In questo caso, si dovrà indicare, scegliendo tra una delle due opzioni, il valore del saldo contabile al 31 dicembre 2019 di uno dei depositi e conti correnti bancari o postali, oppure il valore, sempre alla data del 31 dicembre, di una delle altre forme di patrimonio mobiliare di cui al Quadro FC2, sez. II. 

ISEE precompilato 2021: entro quanto tempo si ottiene l’ISEE 2021

Una volta che il cittadino avrà inserito i dati che devono essere auto dichiarati potrà richiedere il controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate. 

Qualora i dati inseriti, per ogni componente il nucleo familiare, dovessero essere ritenuti corretti dall’Agenzia delle Entrate, questa invierà i dati in suo possesso all’INPS per procedere con la precompilazione della DSU. 

È a questo punto che l’Istituto avviserà il cittadino, tramite mail o sms, dell’avvenuta lavorazione della DSU, permettendogli di accedere nuovamente al sistema ISEE precompilato per verificarne l’esito

L’utente si potrà dunque trovare di fronte a due situazioni. Se la DSU risulta “elaborata” il cittadino non dovrà fare altro che controllare i dati precompilati e scegliere se accettarli o procedere con la modifica. Per questa operazione, l’utente ha tre mesi di tempo dalla ricezione dei dati precompilati, al termine dei quali il sistema eliminerà i dati e il cittadino non avrà altro modo di ottenere il modello ISEE se non procedendo con un nuovo l’inserimento delle informazioni auto dichiarate. 

Qualora la DSU risulti invece “sospesa”, probabilmente i dati inseriti non sono quelli corretti. Di conseguenza, l’utente dovrà procedere con un nuovo inserimento dei dati, correggendone gli errori, per poi inviare nuovamente la DSU per il controllo o, in alternativa, scegliere di affidarsi a un CAF per la trasmissione della DSU. 

Se tutto va per il verso giusto, il modello ISEE 2021 verrà rilasciato nell’arco di tre o cinque giorni dalla comunicazione dell’INPS.