Settembre è il mese dei nuovi inizi che porta a chiudere con la fine dell’estate i capitoli precedenti in prospettiva di nuovi scenari plausibili, i quali prenderanno vita con la ripresa delle normali attività lavorative e scolastiche.

Associato alla realtà scolastica, viene rinnovato il bonus riguardante la categoria degli insegnanti, ovvero la Carta del Docente: approvato nel 2016, il voucher da 500 euro verrà prorogato anche per l’anno scolastico 2021/2022 con un’aggiunta.

Presumibilmente in ritardo per effetto della pandemia di coronavirus che ha intaccato l’intera realtà scolastica negli ultimi due anni di corso, la carta elettronica sarà presto disponibile per il personale docente.

Nel corso del seguente articolo, andremo ad evidenziarne i dettagli e le novità.

Carta del Docente: cos’è e quali vantaggi ha?

La Carta del Docente è una carta elettronica che viene conferita al personale docente delle Istituzioni Scolastiche Statali.

“È una iniziativa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2016 (Buona Scuola), art. 1 comma 121, che istituisce la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche.”

L’applicazione “Carta del Docente” è stata aperta a metà settembre per permettere ai docenti di usufruire del bonus di 500 euro previsti per l’anno scolastico appena iniziato (2021/2022), al quale verranno sommati quelli relativi al precedente non ancora validati.

Per poter accedere al servizio, ciascun insegnante deve essere in possesso di un’utenza SPID, la quale consente di verificare lo stato del personale borsellino elettronico tramite la funzione “storico portafoglio”.

In caso di necessità è possibile consultare le istruzioni e le domande frequenti sull’apposito sito o, in alternativa, contattare i canali di assistenza tecnica a cui riportare il proprio codice fiscale e il nome dell’Identity Provider da cui è stata attivata l’utenza SPID.

L’utilizzo della carta elettronica permette di acquistare libri e testi scolastici, hardware e software, biglietti per l’ingresso a teatro, cinema, musei, mostre ed eventi culturali oppure a iniziative coerenti con le attività individuate all’interno di Buona Scuola.

Ma non è finita qua perché il bonus è valido anche nel caso in cui si abbia il desiderio di iscriversi a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, oltre che a corsi post laurea o master universitari pertinenti al profilo professionale.

Sull'applicazione web di cartadeldocente.istruzione.it tramite la sezione “Menu” viene dato modo di creare dei buoni sconto da poter utilizzare sia per effettuare acquisti online che fisicamente presso le strutture di formazione che aderiscono all'iniziativa: ogni buono sconto che viene creato possederà un QR code, codice a barre o codice alfanumerico identificativo.

L’accesso al servizio “Carta del Docente” tramite utenza SPID

La carta elettronica “Carta del Docente” per poter essere attivata necessita del possesso, come detto precedentemente, di un’utenza SPID.

L’utenza SPID è il Sistema Pubblico di Identità Digitale che permette ai cittadini di autentificare la propria identità quando effettuano l’accesso presso dei servizi online erogati dalla pubblica amministrazione.

“Un’unica credenziale (username e password) che rappresenta l’identità digitale e personale di ogni cittadino, con cui è riconosciuto dalla Pubblica Amministrazione per utilizzare in maniera personalizzata e sicura i servizi digitali.”

Per ottenere lo SPID bisogna far riferimento a un Identity Provider, attraverso la cui app o sito web di riferimento è, infatti, possibile procedere alla registrazione per effettuare il riconoscimento.

Gestori di identità digitale:

  • InfoCert ID: azienda di consulenza appartenente al Tinexta Group, tra gli operatori leader in area business.
  • Poste ID: azienda operatrice nel settore finanziario, assicurativo e logico che eroga servizi di pagamento.
  • Sielte ID: società operante nel settore dell’impiantistica telefonica
  • TIM ID: azienda di telecomunicazioni che offre servizi di telefonia, internet e televisivi

È possibile fare richiesta dello SPID solo dopo aver compiuto la maggiore età ed essendo in possesso di un documento di riconoscimento come carta d’identità, patente o passaporto, della tessera sanitaria, di un indirizzo email valido e un numero di cellulare.

Carta del Docente all’interno del disegno di legge “La Buona Scuola”

La Carta del Docente è stata istituita nel 2016 come una delle iniziative rientranti all’interno del disegno di legge La Buona Scuola”.

La legge 107/2015 è sostanzialmente una riforma che riveste il campo dell'istruzione e che ha come scopo, attraverso la concessione da parte del Governo di strumenti finanziari e operativi, il raggiungimento dell'autonomia scolastica.

“L'obiettivo di questo provvedimento legislativo è riaffermare il ruolo centrale della scuola, migliorare le competenze di studentesse e studenti, contrastare le diseguaglianze socio – culturali e prevenire l'abbandono scolastico.”

Tale disegno di legge consta di otto decreti legislativi mediante cui potenziare l’intero organico docente e fornire un’offerta formativa agli studenti più ricca, innovativa e flessibile possibile così da adattarsi maggiormente alle esigenze degli studenti per prepararli al futuro lavorativo.

Tra i fondi per gli investimenti forniti dalla Stato agli Istituti Scolastici Statali, vi è appunto la carta elettronica di cui viene dotato il personale scolastico docente, la quale viene rinnovata di anno in anno e corrisponde a un voucher di 500 euro.

A favore dell’innovazione tecnologica entra in campo anche il Piano Nazionale per la Scuola Digitale, ovvero un documento azionario appartenente sempre alla riforma della Buona Scuola che promuove il processo di digitalizzazione.

Acquisti permessi con l’utilizzo della Carta del Docente

All’inizio dell’articolo abbiamo delineato per quali tipologie di acquisto è utilizzabile la carta elettronica fornita al corpo docente, ma scendiamo maggiormente nel dettaglio per chiarire ogni dubbio.

La Carta del Docente permette di acquistare libri e testi scolastici funzionali all’aggiornamento professionale, non per questo devono essere declinati su una specifica professionalità, bensì possono appartenere a una qualunque disciplina scolastica.

Anche in questione dell’acquisto di biglietti teatrali, cinematografici o per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, tali rappresentazioni non devono necessariamente essere pertinenti con la disciplina insegnata dal docente che ne effettua l’acquisto.

Per quanto riguarda la spesa inerente ad hardware e software, tali dispositivi, programmi e applicazioni informatici non possono non prescindere dalla finalità didattica e formativa.

Nel caso dell’uso del bonus per iscriversi a corsi di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, siano essi erogati in presenza oppure online, è possibile fare riferimento all’elenco delle strutture formative consultabile sul sito web del MIUR.

Invece, a proposito dei corsi di laurea o master universitari, essi devono essere in linea con il profilo professionale del docente in questione.

“L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo. È grazie all'istruzione che la figlia di un contadino può diventare medico, il figlio di un minatore il capo miniera o un bambino nato in una famiglia povera il presidente di una grande nazione. (Nelson Mandela)”

Carta del Docente e riapertura delle scuole: c'è una novità

L’apertura dell’applicazione “Carta del Docente” doveva avvenire da metà settembre, ma già da ora si sono riscontrate delle lamentele a causa di un ritardo relativo all’accredito del bonus, probabilmente aggravato ancor di più dalla gestione difficoltosa della scuola in un periodo che porta tutt’ora i segni della pandemia di COVID-19.

A settembre hanno, infatti, riaperto le scuole, più precisamente il 6 settembre le scuole dell’infanzia, mentre il 13 settembre le scuole primarie e secondarie.

La comunità scientifica ha predisposto delle misure preventive contro la diffusione del virus: i vaccini sono fondamentali, ma non bastano per affrontare il rischio dovuto dalle varianti senza ulteriori protezioni come l’uso della mascherina chirurgica, meglio la FFP2, e l’utilizzo di impianti di ventilazione meccanica o purificatori d’aria assieme a misuratori di CO2.

Inoltre, le linee guida dell’Iss invitano gli insegnati a dotarsi di microfoni per lo svolgimento delle lezioni.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito web del Ministero dell’Istruzione che fornisce i dettagli su un sicuro rientro a scuola, dall’utilizzo della mascherina all’organizzazione scolastica con la didattica mista e l’analisi di casi particolari e di eventuali scenari futuri.

In conclusione, ritornando alla Carta del Docente, è bene fare riferimento a un’ultima questione: la carta elettronica per l’anno scolastico 2021/2022 sarà, di fatto, soggetta a una novità.

Tanto è vero che per quest’anno il Ministero dell’istruzione ha predisposto un bonus aggiuntivo del valore di 100 euro per quegli insegnanti che hanno svolto il proprio lavoro in sede nel mese di marzo del 2020, ma anche ai dirigenti scolastici e al personale ATA (personale amministrativo, tecnico e ausiliario).

Tutto ciò corrisponde a una sorta di appoggio e pacca sulla spalla per un settore, tra i tanti coinvolti, che ha dovuto fronteggiare una crisi sanitaria ed economica, la quale lo ha portato a doversi ridimensionare radicalmente, nonostante soluzioni incomplete e incompiute apportate dalla politica.

La pandemia ha, altresì, avuto un impatto sull’intera gestione e organizzazione scolastica, ma anche su una realtà psicologica resa instabile e incerta in merito al futuro della formazione e istruzione sia per quanto riguarda il corpo docente che per gli alunni in corso.

I bonus 2021 attivati risultano vari e prendono in considerazione un più ampio spettro di cittadini a cui rivolgersi per fornire delle agevolazioni.