Situazione macro e banche sembrano preoccupare gli investitori che si muovono sull’equity italiano.

L’indice Morningstar Italy in un mese ha perso il 5,3%, portando a +12,2% la performance da inizio anno. Andamenti in linea con quelli della categoria nella quale sono raccolti i fondi che investono sull’azionario Italia.

Indice Mornigstar Italy

Dati in euro aggiornati al 14 maggio 2019

Fonte: Morningstar Direct

A far preoccupare gli investitori nelle ultime settimane sono stati i dati prodotti dalla Commissione europea secondo cui la Penisola è ultima in Europa per crescita dell’economia nel 2019. Secondo le stime, il Pil italiano crescerà dello 0,1% quest’anno, il dato peggiore tra tutti i paesi dell’Unione. L’outlook è inferiore sia rispetto alle previsioni precedenti della stessa Commissione (che attribuiva all'Italia una crescita dello 0,2%), sia rispetto alle stime del governo che, nel Def, ha indicato un progresso (sempre dello 0,2%) per quest'anno. Secondo Bruxelles, nel 2020, che ha due giorni lavorativi in più, “si prevede che il Pil reale si espanda allo 0,7%”. Previsioni preoccupanti anche per il deficit che crescerà al 2,5% del Pil nel 2019 e, in assenza di interventi, salirà al 3,5% nel 2020. Secondo la Commissione “il disavanzo delle amministrazioni pubbliche è atteso in aumento al 2,5% principalmente a causa del rallentamento della crescita economica".

Per rispettare l'accordo raggiunto a dicembre con la Commissione europea sulla legge di bilancio per evitare la procedura per deficit eccessivo, l’Italia (spiega sempre la Commissione Ue) dovrebbe realizzare nel 2019 uno sforzo strutturale di altri 3,5 miliardi di euro, oltre ai 2 miliardi di euro già congelati che dovrebbero trasformarsi in tagli definitivi nel corso dell'estate. Inoltre l’Italia potrebbe essere costretta a realizzare una manovra da circa 30 miliardi con la legge di bilancio per il 2020.