Lavastoviglie, non solo lavaggio eco: ecco altri 2 incredibili programmi per risparmiare

Non solo lavaggio eco. Ci sono altri 2 incredibili programmi per la lavastoviglie che ti fanno risparmiare un sacco di soldi. Ecco quali sono.

Il caro vita non sembra arrestarsi e con essa il caro bolletta. Gli italiani consapevoli del periodo storico molto critico sono sempre alla ricerca di consigli e metodi per risparmiare, soprattutto in termini di consumo elettrico.

Lo sappiamo che molti sono gli elettrodomestici presenti nelle case degli italiani che facilitano lo svolgimento della vita quotidiana soprattutto nelle faccende domestiche.

Molti si chiedono se sia più conveniente continuare a svolgere manualmente alcune faccende oppure si risparmia qualche soldo utilizzando gli elettrodomestici.

E’ il caso della lavastoviglie, un elettrodomestico che per molti non serve per altri invece rappresenta un valido aiuto in casa perché permette di far risparmiare tempo, soldi ed acqua alle famiglie italiane.

Inventata da Josephine Cochrane nel 1887, il numero degli italiani che ne hanno una in casa è in costante aumento anche se molti lo considerano ancora un elettrodomestico tra i più energivori.

In realtà non è cosi, e non soltanto se si utilizza il programma eco. Infatti non tutti lo sanno ma la lavastoviglie è dotata di un altro programma che fa risparmiare tempo, acqua ed energia.

Scopriamolo insieme.

Lavastoviglie, non solo lavaggio eco: ecco altri 2 incredibili programmi per risparmiare

Il momento più temuto dopo un pranzo con parenti ed amici è quello di procedere con il lavaggio dei piatti.

Meglio usare la lavastoviglie o procedere con il tradizionale lavaggio a mano? Certamente meglio il lavaggio in lavastoviglie, soprattutto se il numero delle stoviglie è molto alto.

Molti italiani per tanto tempo hanno sempre considerato il lavaggio a mano dei piatti molto più ecosostenibile del lavaggio in lavastoviglie.

Ma non è così, soprattutto se si utilizzano determinati programmi di lavaggio che permettono di risparmiare acqua e luce.

Analizzando le stime, lavando a mano piatti e stoviglie per una cena di 12 persone si consumano circa 100 litri di acqua contro i 10-15 di una lavastoviglie a pieno carico impostata su programmi eco.

Addirittura, le lavastoviglie di ultima generazione con classe A+, A++ e A+++ consumano soltanto 6 litri.

Attenzione perché oltre al programma eco, molti non sanno che esiste un altro programma che permette di risparmiare tempo, acqua e energia.

Stiamo parlando del programma “Auto” che garantisce un adattamento dei consumi in relazione al carico dell’elettrodomestico.

La presenza dei sensori nella lavastoviglie permette di rilevare lo sporco e il tipo di incrostazioni cosi da far partire il ciclo di lavaggio adatto anche in riferimento alla temperatura.

Così facendo, il programma “Auto” fornisce una pulizia efficace anche per le stoviglie più sporche e incrostate come pentole, padelle e teglie.

Lavastoviglie, ecco il programma “Breve” 

Non tutti lo sanno ma mediamente una lavastoviglie tende ad assorbire tra i 1850 a 2700 Watt. Se rimane accesa per 2 ore potrebbe arrivare a consumare 3,7 kWh, cioè 0,925 €.

Per poter risparmiare dunque è necessario affidarsi ai programmi di lavaggio adatti alle reali esigenze di carico.

Oltre al lavaggio eco, a quello auto esiste anche il lavaggio “Breve”.

Tale programma dura solo un’ora e si arriva a risparmiare circa 40 euro l’anno.

Naturalmente è veloce ma va usato solo per carichi leggeri, come bicchieri e piatti, piuttosto che pentole e stoviglie incrostate.

C’è un aspetto negativo di questo ciclo. La sua breve durata è compensata da una mancata asciugatura delle stoviglie. Ma non è un problema, piatti e bicchieri si possono asciugare anche manualmente. Ne vale la pena per risparmiare qualche soldo.

Risparmiare acqua ed energia: si può con questi consigli

Al fine di risparmiare acqua e luce è opportuno comunque usare dei piccoli accorgimenti nell’uso della lavastoviglie.

L’elettrodomestico va usato a pieno carico ma le stoviglie vanno caricate nel modo giusto. Bicchieri e tazze vanno rivolti verso il basso e non vanno sovrapposti.

Pentole e piatti vanno collocati nella parte bassa del cestello verticalmente e i contenitori di plastica vano messi nella parte superiore per evitarne la deformazione.

Una corretta sistemazione delle stoviglie permette alla lavastoviglie di lavorare in maniera efficiente riducendo così i consumi di acqua ed energia e ma non solo. Si risparmia anche detersivo.

Ma prestate attenzione non tutto può andare in lavastoviglie. E’ meglio non utilizzare la lavastoviglie per alcuni materiali quali ceramica decorata e terracotta. Questi materiali potrebbero scheggiarsi.

Mestoli in legno, taglieri, oggetti in rame e alluminio anche questi è meglio non metterli in lavastoviglie perché le alte temperature potrebbero provocare qualche danno.

Achiropita Cicala
Achiropita Cicala
Collaboratore giornalistico, classe 1985.Ho una laurea magistrale in Economia Applicata, conseguita presso l'Università degli Studi della Calabria. A percorso universitario ultimato, ho approfondito sul campo le competenze acquisite in Finanza e Statistica presso alcuni studi commerciali. Attualmente, collaboro con diverse testate giornalistiche online per le quali scrivo, con flessibilità, di argomenti che spaziano dall'economia alla politica, dal mondo della scuola a quello dell'amministrazione pubblica. Passioni? La scrittura in primis, la grafica in secundis!
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