Approfittando delle quotazioni a sconto e dei buoni risultati trimestrali ottenuti, nel report di oggi investiamo parte della liquidità disponibile in portafoglio, derivante dai dividendi incassati, in una importante società assicurativa che vanta un lungo track record di aumenti dei dividendi e performance record in borsa. L'investimento di oggi dovrebbe generare da subito ulteriori circa 85 dollari di rendita aggiuntiva per il portafoglio Top Analisti.

La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati trimestrali di ben otto tra le più importanti società attualmente contenute nel nostro portafoglio Top Analisti. Tra queste, sei aziende hanno ottenuto risultati migliori delle attese, confermando un trend degli utili ancora positivo. Tra queste, spiccano Procter & Gamble, Coca Cola e AT&T. Si tratta di tre società che vantano lunghi track record di crescite dei dividendi. Procter & Gamble detiene il primato più lungo, con ben 64 anni consecutivi di aumenti, seguita da Coca Cola, con 48 anni e AT&T con 36 anni. Tra queste, AT&T vanta attualmente il dividendo più elevato, con un rendimento del 7,4% annuo sulle attuali quotazioni di borsa.

Nel trimestre che si è concluso il 30 settembre, il fatturato totale di AT&T è stato di 42,3 miliardi di dollari, superando le aspettative medie degli analisti di 41,5 miliardi di dollari. In particolare, DirecTV e Warner Bros, le due grandi partecipazioni nel settore media della società hanno trascinato i risultati verso il basso a causa delle chiusure di numerose sale cinematografiche e dei cali di clienti per la pay-TV, anche se il servizio di streaming HBO Max si è mosso in controtendenza. HBO è un gigante che ha firmato serie televisive storiche come Sex&TheCity e Games of Thrones, e ha debuttato in grande stile sul mercato dello streaming tv. Dallo scorso maggio, infatti, è possibile vedere sulla piattaforma HBO Max negli Stati Uniti, ben 10 mila ore di contenuti a 14,99 dollari al mese. Le recenti offerte di AT&T per il servizio di streaming HBO Max inserite gratuitamente su alcuni piani telefonici, hanno aiutato l'azienda a battere le aspettative di fatturato.

La società ha conquistato 645.000 nuovi abbonati telefonici che pagano mediante addebito mensile ricorrente, mentre gli analisti si aspettavano che AT&T perdesse circa 9.000 clienti nel corso del trimestre. La società ha anche guadagnato 357.000 nuovi clienti per la connessione internet in fibra, con la domanda aumentata anche a causa dell'incremento dello smart working. Negli ultimi anni AT&T ha investito fortemente in aziende nel settore dei media. Ha raggiunto il suo obiettivo 2021 un anno prima, acquisendo 38 milioni di abbonati negli Stati Uniti sia per la sua HBO e HBO Max durante il trimestre. Ora detiene complessivamente 57 milioni di abbonati in tutto il mondo rispetto ai 36,3 milioni del trimestre precedente. AT&T sta cercando di recuperare quote di mercato rispetto ai suoi più grandi rivali in streaming. Netflix, Inc. ha attualmente circa 68 milioni di clienti statunitensi e quasi 200 milioni in tutto il mondo, mentre Walt Disney Co ha più di 60 milioni di abbonati, ed ha già raggiunto il suo obiettivo con quattro anni di anticipo. La pandemia ha determinato comunque un a pesante flessione sul suo business dei media. WarnerMedia, la controllata che detiene sia HBO che lo studio cinematografico e televisivo della società, ha visto il suo fatturato scendere a 7,5 miliardi di dollari, da 8,4 miliardi di dollari del trimestre di un anno fa, poiché le sale cinematografiche sono rimaste in gran parte chiuse. Complessivamente, i 25 analisti e broker internazionali che seguono il titolo ritengono AT&T sottovalutata, con un potenziale pari a +14,8% per i prossimi 12 mesi, a cui si aggiunge il ricco dividendo pari al 7,4% annuo, corrisposto in rate trimestrali. Sulla base del dividendo elevato e dei buoni risultati trimestrali, manteniamo in portafoglio il titolo con un rating BUY.

Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,4% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 18 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +17% (13,6% target medio analisti +3,4% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell.

Dividendo 5% annuo e 39 anni consecutivi di aumenti - Un leader nel settore assicurativo con elevati potenziali di crescita

La nuova società di cui parliamo oggi vanta un eccezionale primato in termini di performance e dividendi nel corso degli ultimi decenni. Questa azienda ha distribuito dividendi ai soci senza interruzioni dal 1942 ed ha incrementato il dividendo per 39 anni consecutivi. Complessivamente, dal 1975 ad oggi il titolo ha messo a segno a Wall Street una crescita pari a +4691% che corrisponde ad un rendimento pari al 9% annuo composto escluso i dividendi, attestati oggi ad un ulteriore 5% annuo, suddiviso in rate trimestrali. Negli ultimi 20 anni, il rendimento risulta ancora più elevato, e pari a 11% annuo composto, contro 6,1% dell'indice S&P500 nello stesso periodo. Nonostante le crescite record, il titolo quota ancora a livelli inferiori del 30% rispetto ai massimi toccati lo scorso anno. A questi livelli, la società offre multipli a sconto e presenta secondo gli analisti elevati potenziali di crescita per i prossimi anni.

Descrizione del business: Fondata nel 1887 e sede principale nell’Illinois la società, attraverso le sue controllate, è impegnata nella realizzazione e vendita di prodotti assicurativi principalmente negli Stati Uniti e in Canada. La compagnia opera in tre distinti comparti. Il primo comparto offre garanzie assicurative aeronautiche, automobilistiche, commerciali, polizze di responsabilità civile, nautiche ed infortunistiche per il governo, istituzioni e importanti imprese nel settore trasporti, edilizia commerciale, sanità, istruzione, energia, foreste e servizi finanziari. Il secondo comparto fornisce polizze specializzate per il settore immobiliare. Il terzo comparto fornisce coperture specifiche per i titolari di mutui ipotecari. L'azienda si occupa anche di polizze vita ed infortuni sul lavoro. La società commercializza i suoi prodotti direttamente, e tramite una rete di agenti di assicurazione e broker.

Trend del dividendo: La società vanta un importante primato nei confronti dei suoi azionisti, con aumenti del dividendo per 39 anni consecutivi. Il dividendo attuale è pari al 5% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali, con un Pay Out pari al 79%. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro. Negli ultimi 5 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 2,4% annuo composto.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili del 10,5% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti stimano un andamento superiore, con una crescita annua composta degli utili pari al 11,5% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a 16 volte gli utili attesi per l'anno in corso. La capitalizzazione attuale è pari a 5,1 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a sole 0,8 volte.

Performance in borsa: Dal 28 novembre 1975 ad oggi il titolo ha messo a segno risultati record, con una performance complessiva pari a +4691% , corrispondente ad un rendimento pari al 9% annuo composto esclusi tutti i dividendi incassati nel periodo (fonte Morningstar).

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio degli analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,3 su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell). In aggiunta, la società ha battuto le stime degli analisti in ciascuno dei quattro precedenti trimestri, ottenendo costantemente utili superiori alle attese. Sulla base delle previsione dei flussi di cassa futuri, il titolo offre un potenziale di crescita pari a +73% dalle attuali quotazioni di borsa rispetto al valore intrinseco calcolato. Su queste basi aumentiamo oggi l'esposizione sul titolo.

Portafoglio ETF Italia

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Rendimento 5,3% annuo - Investire con un solo ETF sulle 60 società dei paesi emergenti con crescite pluriennali dei dividendi

La borsa cinese ha ricominciato a correre, sulla scia della ripresa del Pil locale, ritornando ai livelli pre-Covid e questo ETF a dividendo, che investe attualmente oltre il 23% in Cina è stato il migliore della settimana del nostro portafoglio, con un guadagno di +3,2% da venerdì scorso. Investire sui paesi emergenti significa puntare sulle economie con il maggiore sviluppo a livello mondiale. Questo ETF, che rappresenta una delle partecipazioni più elevate del portafoglio, ci permette di beneficiare dei trend superiori di crescita dei paesi emergenti, guadagnando nel contempo una stabile rendita semestrale da dividendo, attestata ai massimi livelli di mercato. Considerata la maggiore volatilità che contraddistingue di norma questi mercati, lo strumento ETF permette di diversificare in modo adeguato, con la possibilità di diluire l'investimento in più volte con l'obiettivo di ridurre i rischi e mediare i corsi. Il fondo raggruppa in un unico portafoglio a cedola semestrale le società dei paesi emergenti che hanno seguito una politica volta ad aumentare o mantenere i dividendi per almeno cinque anni consecutivi, abbinando in questo modo una stabile ed elevata rendita periodica alle forti potenzialità di crescita dei titoli collegati alle nuove economie mondiali.

Per selezionare le società da includere nel fondo, questo ETF utilizza un sofisticato screening di ricerca. Si parte da una selezione che considera tutte le azioni attualmente quotate nei principali paesi emergenti, che vengono poi filtrate per isolare soltanto i titoli che offrono maggiore liquidità e flottante. La capitalizzazione minima richiesta per ciascun titolo per entrare nel fondo è di almeno 300 milioni di dollari. Per mantenere una adeguata diversificazione, ogni singola società non deve superare il 3% del totale del fondo e ogni paese emergente può incidere per un massimo del 25% del portafoglio complessivo. Le azioni da inserire nell’ETF devono avere ottenuto una crescita positiva degli utili negli ultimi 3 anni. I titoli già inseriti nel fondo vengono venduti quando non rispondono più a questo requisito dopo due verifiche consecutive. In aggiunta, i titoli devono mantenere un utile per azione positivo nel corso degli ultimi 12 mesi. Dopo l’applicazione di questi rigidi parametri, i titoli vengono ordinati in ordine decrescente in base al rendimento da dividendo, selezionando le società con il dividendo più elevato. Attualmente il portafoglio del fondo è composto da 55 società, con un price earning particolarmente contenuto, pari a sole 9,8 volte gli utili, con un prezzo/valore libro medio pari a 0,96 volte e offre una redditività media elevata pari al 5,3% annuo, di cui circa 3,6% distribuito come cedola ai partecipanti, in due rate semestrali a febbraio e agosto di ogni anno.