Come non pagare il canone Rai? Chiunque si sarà posto almeno una volta nella vita questa domanda.

Un po’ perché ormai l’offerta alternativa (tra pay tv e on demand) è davvero vasta, un po’ perché, a priori, agli italiani questa tassa è sempre stata antipatica. Un po' come tutte le tasse sul semplice possesso tra l'altro.

Tuttavia alcune categorie possono richiedere l’esonero dal pagamento della tassa. Ad esempio i beneficiari di Legge 104/92 che abitano nelle case di riposo. 

Canone Rai: uno dei più discussi 

Negli anni il canone Rai ha sempre rappresentato uno scoglio tanto da registrare soglie di evasione altissime. Anche per questo dal 2016 l’esecutivo ha scelto di inserire il canone direttamente nella bolletta della luce seguendo il principio per il quale qualunque italiano che abbia a disposizione una fornitura di luce in casa, ha probabilmente anche una televisione. Perciò è tenuto al pagamento del canone.

Ma ci sono delle eccezioni. Da una parte non sempre si ha una televisione in casa, pur avendo un regolare contratto per l’elettricità. Dall’altra vi sono alcunei casi in cui si è esenti. 

Canone Rai e Legge 104

Come abbiamo detto, ad oggi, i titolari della Legge 104 possono non pagare il canone Rai ma solo con la clausola della residenza presso una casa di riposo.

Infatti fino al ‘73 l’esenzione del canone era rivolto a tutti gli invalidi civili. Dal ‘73 in poi questo non è più previsto per legge. Tuttavia il diritto rimane se si abita in una residenza per anziani.

In questo caso, però,  va fatta esplicita richiesta all’Agenzia delle Entrate. Come? Presentando una dichiarazione sostitutiva (modulo qui) ai sensi del D.P.R. n. 455/2000. 

Ma facciamo un passo indietro per capire chi è in possesso dei requisiti giusti per chiedere l’esonero. 

Legge 104 del ‘92: che cos’è e cosa prevede

La Legge 104 alla quale abbiamo fatto riferimento è la Legge emanata il 5 febbraio 1992 n. 104 ed è il riferimento legislativo “per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”. Tale norma prevede uno status di disabilità da lieve a grave. La maggior parte delle esenzioni è garantita solo a chi ha un grado di disabilità  grave. 

Legge 104: come ottenere il riconoscimento dell’invalidità 

Per ottenere il riconoscimento e capire lo status di disabilità bisogna fornire all’Inps, una domanda per beneficiare della Legge 104/92. Bisogna correlare la domanda di un certificato medico che descriva la natura e il grado della disabilità.

In base a questo si modulano i diritti economici e previdenziali ma l’attestato del medico deve sempre prima essere certificato da una Commissione Medica Esaminatrice dell’Inps. 

Canone Rai: che cos’è e a quanto ammonta nel 2021

Il canone Rai è un’imposta sulla detenzione, e quindi sul possesso della televisione o meglio di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive nel territorio italiano.

La normativa di riferimento è davvero antica: si fa riferimento al regio decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246. Secondo anche quanto confermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza del 26 giugno 2020, n. 284: 

Benché all’origine apparisse configurato come corrispettivo dovuto dagli utenti del servizio [...] ha da tempo assunto, nella legislazione, natura di prestazione tributaria, fondata sulla legge [...] E se in un primo tempo sembrava prevalere la configurazione del canone come tassa, collegata alla fruizione del servizio, in seguito lo si è inteso come imposta. 

Essendo un’imposta sul possesso, si è tenuti al pagamento del canone Rai anche se si detiene una televisione (o un pc o uno smartphone) senza usarlo mai. 

Grazie alla Legge di Bilancio 2021 il canone Rai è di 90 euro annui, rateizzati in 10 rate mensili dell’importo di 9 euro ed inseriti nella bolletta della luce. 

Canone Rai: come si paga 

Per pagare il Canone Rai basta recuperare una bolletta della luce (che vanno da gennaio a ottobre) per accorgersi della voce “Canone Rai” al suo interno.

Infatti da qualche anno il canone Rai viene addebitato direttamente in bolletta e rateizzato durante l’anno. Quindi per pagarlo non bisognerà effettuare nessun pagamento specifico ma basterà  saldare la bolletta. 

E se non si ha una bolletta intestata ma si è tenuti a pagarla? Come specificato qui, basterà utilizzare un modulo F24 per effettuare il regolare pagamento. 

Come non pagare il Canone Rai con la legge 104 

Come anticipato c’è un caso di esonero del pagamento del canone Rai e riguarda tutti coloro che posseggono un’invalidità civile certificata prevista dalla legge 104/92 che risiedono nella case di riposo. 

Come richiedere l’esonero del pagamento del canone Rai per la Legge 104 

Come detto, il Canone Rai è una tassa addebitata automaticamente nella bolletta della luce. Quindi chiunque possegga i requisiti dovrà richiedere l’esonero per non dover più vedere la voce di spesa all’interno della bolletta. Come fare richiesta di esonero? 

Ci sono tre modi per presentare la domanda. Si può presentare la dichiarazione sostitutiva presso l’Agenzia delle Entrate, colei che riscuote il canone. Basterà recarsi presso l’ufficio territoriale più vicino. Oppure si può spedire la richiesta con una raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale I di Torino - Ufficio Canone TV - Casella postale 22 - 10121 Torino (TO). 

C’è ancora un altro modo: per chi è in possesso di una casella di posta elettronica certificata, PEC, è possibile spedire la documentazione e la richiesta di esonero anche tramite questo strumento. L’indirizzo di riferimento è: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it.

In tutti e tre i casi bisognerà avere a disposizione  e presentare i documenti che attestino di vivere in una casa di riposo e di usufruire della Legge 104. Inoltre è bene inserire anche una fotocopia dei documenti. 

Ovviamente, nel caso di invio tramite pec bisognerà inviare i documenti firmati con firma digitale. 

Basterà presentare la richiesta una sola volta. Se accettata varrà anche per tutti gli anni seguenti. 

Chi non paga il canone Rai: tutte le categorie esenti 

I beneficiari di Legge 104 residenti in case di riposo rappresentano solo una delle categorie esentate dal pagamento del Canone Rai. Scopriamo tutte le esenzioni previste. 

Chi non possiede la televisione non paga il Canone Rai 

Come abbiamo anticipato in precedenza, sono esenti dal pagamento del canone coloro che, pur avendo una regolare fornitura di elettricità, non posseggono una televisione. 

Infatti, essendo il canone Rai una tassa sul possesso dell’apparecchio (un po’ come il bollo lo è per l’auto), se si dichiara di non possederne una non si è tenuti al suo pagamento. 

È bene ricordare che coloro che non possiedono una televisione ma hanno almeno un pc o uno smartphone sono comunque tenuti a pagarlo. 

Chi ha più di 75 anni ed un reddito minore di 8000 euro all’anno 

Dai 75 anni in più, se si ha un ISEE inferiore agli 8000 euro, non si è tenuti al pagamento del Canone Rai. Ovviamente il possessore della televisione non solo deve essere la persona in questione ma deve anche essere l’unico inquilino. Se vi sono dei familiari conviventi, anch’essi devono rispettare questi requisiti. 

Anziani che vivono con i collaboratori domestici esenti 

Stessa cosa per gli anziani over 75 (con ISEE minore di 8000 euro) che vivono con i collaboratori domestici come colf e badanti. Anche in questo caso si è in diritto di chiedere l’esonero del canone rai. 

Le strutture militari sono esenti 

Gli apparecchi di uso comune destinati a visione collettiva in ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate non vengono conteggiati per il pagamento del Canone Rai. Invece se si detiene un televisore all'interno di un alloggio privato situato dentro le strutture militari si è tenuti a pagarlo. Inoltre sono esenti anche i militari appartenenti alle Forze Nato così come agenti diplomatici e consolari (che in condizione di reciprocità a loro volta esonerino i loro colleghi italiani da eventuali obblighi analoghi). 

Chi ha solo una radio non paga il canone Rai 

Chi ha una radio (non digitale) o un’autoradio e non possiede un apparecchio televisivo né pc né smartphone può richiedere l’esonero perché non è tenuto al pagamento. 

Come disdire il canone Rai 

Una volta scoperto chi può chiedere l’esenzione dal pagamento del canone Rai non resta che capire come farlo. 

Il primo modo per disdire il canone è quello di collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Oppure, come già specificato per la presentazione dell’esonero per la Legge 104, ci si può recare presso un Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate; inviare la richiesta comprensiva dei documenti e il modulo di dichiarazione sostitutiva via posta tramite raccomandata all’indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino. Si può inoltre usare la posta elettronica certificata (PEC) avendo cura di firmare i documenti digitalmente. Basterà inviare a: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it. 

È bene precisare che, per l’esenzione dell’anno in corso (il 2021) ormai si è in ritardo poiché ogni anno va inviata la comunicazione per l’esonero dell’anno entro il 31 gennaio. 

Si legge sul sito dell’Agenzia delle Entrate: 

La dichiarazione di non detenzione, per avere effetto per l’intero anno, deve essere presentata a partire dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. La dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre del medesimo anno.

Se la dichiarazione viene  inviata per chiedere l’esonero per il non possesso della Tv, essa va inviata ogni anno, quindi occhio alle scadenze. 

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è anche possibile visionare un esempio di compilazione della dichiarazione sostitutiva qui