La legge 104, tra le tante cose che sono permesse, offre anche la possibilità di poter acquistare una casa. Nonostante questo non sia un procedimento così tanto immediato, tramite alcune condizioni particolarmente vantaggiose è possibile perseguire questo obiettivo con una certa fluidità. 

Questo tipo di legge, inoltre, presenta anche tanti altri vantaggi che è doveroso rendere noti al maggior numero di persone possibili. Sia per dovere di informazione, che per obbligo morale verso il prossimo. Il quale, a nostra insaputa o meno, potrebbe certamente fare tesoro di contenuti simili. Ad ogni modo, tramite questa legge non è possibile acquistare solo ed esclusivamente una casa, ma si possono prendere in considerazione anche tanti altri beni.

Per esempio, si può ricorrere all'acquisto di un cellulare di ultima generazione ad un prezzo più che agevolato. Stando a quanto cita il sito di The Wam, infatti, questo passaggio viene consentito solamente al verificarsi di determinate condizioni personali. Citando quanto segue:

Oltre ai telefonini, si possono acquistare anche computer e tablet. Ma pure altri strumenti che possano in qualche modo facilitare la vita e l'inserimento sociale di chi ha un haidncap, quindi anche il modem, il fax, telefono fisso con vivavoce e ovviamente anche lo smartphone.

Dunque, tanti dispositivi di differente portata, i quali si possono rivelare utili per tutta una serie di situazioni differenti tra loro. Prima di addentrarsi nei meandri di questo argomento, è bene menzionare un video appositamente pubblicato dal canale Youtube di Risarcimenti & Rimborsi. che si riferisce proprio a questa tematica.

Legge 104, quali sono i requisiti per accedervi?

La legge 104, come è ovvio che sia, ha dei requisiti ben precisi che bisogna per forza di cose soddisfare. Infatti, quando si parla di questo argomento si deve tenere conto del fatto che non sia affatto immediato accedervi. Ma anzi, si devono rispettare determinate condizioni.

Introdotta a ridosso dei primi anni del 1990, la legge 104 ha fatto sì che ci fossero degli importanti vincoli posti ai suoi eventuali beneficiari. Ad oggi, parecchi decenni dopo, le meccaniche di assegnazione sono inevitabilmente cambiate. Una cosa che è rimasta invariata nel tempo, tuttavia, è proprio il concetto di requisito fondamentale.

Ad ogni modo, è lecito chiarire un particolare aspetto, molto fondamentale per potersi addentrare al meglio in questo argomento: non è affatto scontato che chi abbia un'invalidità corrispondente al 100% sia posto in una condizione grave. Tuttavia, è sicuramente uno status di cui si può ampiamente discutere.

Il percorso per poterla ottenere, oltretutto, è legittimato proprio dall'assoluta precisione di questi requisiti. Come si avrà modo di vedere nel corso del prossimo paragrafo, inoltre, il modo in cui bisogna accedervi è composto da una serie di passaggi dai quali non ci si può proprio astenere.

In primis, si può già anticipare come il cosiddetto "certificato" rilasciato dal proprio medico curante, sia ancora oggi un elemento imprescindibile per qualsiasi avvio di richiesta.

Legge 104, a chi spetta?

Collegandosi nell'immediato con quanto specificato nel corso del paragrafo precedente, si può sostenere con parecchia sicurezza come la legge 104 spetti di diritto a tutti coloro che sono appunto affetti da disabilità. Tuttavia, è anche vero che il disegno di legge specifica come ci siano delle condizioni ben precise che bisogna pienamente rispettare.

Per esempio, tutti coloro che presentano di fatto una minoranza che sia fisica, psichica oppure di natura sensoriale. Che sia stabilizzata o progressiva naturalmente è un dettaglio di poco rilievo, dato che entrambe le possibilità vengono tranquillamente incluse nel conteggio. Questo tipo di defezione, deve inoltre essere certificata proprio da un medico apposito. 

Infatti, nel momento in cui subentra una richiesta di legge 104, un'attenta e scrupolosa giuria di medici si accerta del fatto che le condizioni determinate siano rispettate rigorosamente. Ovviamente, intorno a questa situazione sono previste delle agevolazioni consistenti, in caso di disabilità grave.

Il processo per poterle ottenere, dunque, ha inizio per forza di cose con la verifica di una commissione medica ad hoc. Questo, proprio per far sì che vengano evitati degli scenari che possono causare fraintendimenti di vario genere. O peggio ancora, scenari nei quali non si può avere un quadro coerente di tutto ciò che accade.

Non sono pochi i casi in cui determinate procedure siano state palesemente "ritoccate". Tuttavia, si tratta pur sempre di casi isolati, che non minano affatto la serietà e la validità scientifica (e non) di una procedura simile. Dopo aver sollecitato il medico e coinvolto l'ente dell'Inps, si potrà dire con assoluta serenità di aver svolto la metà del lavoro richiesto.

Infatti, la visita di rito sarà uno degli ultimi passaggi per poter usufruire finalmente della propria richiesta. Nel prossimo paragrafo, si capirà finalmente come poter sfruttare le agevolazioni previste in maniera totalmente favorevole.

Legge 104: ecco come comprare casa!

Nel corso del primo paragrafo di introduzione, è stato specificato come la legge 104 sia a tutti gli effetti un vero e proprio insieme di vantaggi decisamente favorevoli. Sia per i beneficiari effettivi, che per i loro tutori dichiarati. Si parla di ingenti vantaggi, naturalmente, e non solo di fattori positivi in minima parte.

Tramite un fondo creato appositamente per questa categoria, infatti, sarà possibile accedere ad un mutuo particolarmente vantaggioso se il nucleo familiare in questione ospita un disabile al suo interno. Infatti, il verificarsi di questa condizione può portare a degli esiti particolarmente vantaggiosi.

Sia per il beneficiario di riferimento coinvolto in prima persona, sia per coloro che, tra virgolette, fanno le veci di questa persona. Dunque, come è stato detto prima, si conferma un accordo favorevole per tutte le parti coinvolte. Ovviamente, bisogna pur sempre tenere a mente che anche in questo caso i requisti la facciano da padrona.

L'incentivo in essere è disponibile fino ad esaurimento scorte, il che significa che al terminare delle richieste la capienza che avrà raggiunto il limite massimo, dopodichè, non potrà più erogare nuovi prestiti o mutui che siano. In questo caso, le cifre disposte variano a seconda swll'intensità e dalla tipologia del lavoro che bisogna andare a svolgere.

Se si parla infatti di interventi di ristrutturazione o acquisto di immobili residenziali, la cifra disposta può arrivare anche fino a 300.000 €. Invece, nel caso in cui si devono svolgere interventi di efficientamento energetico e relativo acquisto di spazio immobiliare, la cifra massima arriverebbe a raggiungere anche 350.000 €. Dunque, si tratta di un vantaggio a tutto tondo anche in questa casistica ben precisa.

Ovviamente, è bene tenere a mente come le possibilità siano tante, ma solamente a patto che si risponda in maniera positiva a tutti i requisiti che di fatto vengono imposti come vincolo universale.

Legge 104, le novità in arrivo nel 2022

Un articolo di approfondimento pubblicato dal sito di Trend Online, ha elencato numerose novità riguardanti la legge 104. Il periodo preso in considerazione, naturalmente, è quello riguardante l'anno corrente del 2022. Lo stesso articolo, cita infatti delle agevolazioni previste per i prossimi mesi.

Un'importante condizione che continuerà a esistere anche nel corso dell'anno corrente, riguarda appunto i lavoratori dipendenti. Coloro che infatti sono in possesso di un contratto a tempo determinato con una tempistica parziale delle ore lavorative, avrà come riconoscimento tre giorni di permesso al mese.

Per quanto riguarda invece la categoria con un contratto di lavoro misto, ci potrà essere una variazione dei giorni di permesso concessi che può andare a seconda dei casi, da uno a tre giorni. Dunque, non si avrà più quel tipo di valore fisso citato precedentemente. 

Per quanto riguarda le varie detrazioni, invece, si hanno delle novità interessanti anche da questo punto di vista. Si parla infatti di detrazioni importanti sia per i genitori che per i familiari. Con un interessante intervento anche dal punto di vista delle barriere architettoniche, da sempre un limite fortemente dannoso per le persone affette da disabilità soprattutto motorie.

Nel prossimo paragrafo, verrà citato un altro scenario ricorrente: l'acquisto di un automobile. Anche in questo caso, infatti, sono previste delle agevolazioni molto interessanti. 

Legge 104: come si acquista un'automobile?

Tramite la legge 104, è possibile ricorrere anche all'acquisto di un'automobile, per la quale sono previste delle agevolazioni molto interessanti di per sé. Una delle più prorompenti è sicuramente quella riguardante l'esenzione dal pagamento del bollo auto. Nonostante sempre più categorie stiano ricevendo i benefici di questa fantastica esclusione, è pur sempre una condizione che va citata per forza di cose.

Anche in questo caso, come detto numerose volte all'interno di questo articolo, bisognerà tenere conto del fatto che ci siano appunto delle condizioni che bisogna rispettare. Per potersi avvalere di tale richiesta, naturalmente.

Per esempio, il fatto che questo tipo di agevolazione fiscale sarà spettabile solamente per coloro che sono non vedenti e sordi; oppure per coloro che sono portatori di un handicap psichico o mentale. In alternativa, ci saranno anche i disabili con ridotte o direttamente impedite a livello totale capacità motorie. Dunque, si tratta di condizioni invalidanti di un certo tipo. 

La presentazione di tale richiesta, come detto sopra, conferisce in automatico il diritto a tutta una serie di detrazioni e agevolazioni fiscali di interesse specifico. Ovviamente, questo tipo di condizione può essere sfruttata in maniera decisamente più saggia tramite la ricorrenza del mercato dell'usato. Il quale presenta dei prezzi di default sicuramente molto più vantaggiosi. Maggiori informazioni a riguardo, sono perfettamente consultabili tramite il sito di Idealista.

Nel complesso, si può dunque dire come ad oggi sia concesso fare tante cose, grazie alle agevolazioni disposte.