Tante novità e conferme per quanto riguarda i bonus che si potranno richiedere nel 2021. Dal 1° gennaio, infatti, è entrata in vigore la nuova Legge di Bilancio 2021 che ha inserito una miriade di microbonus per i quali – però – si dovranno attendere i decreti attuativi emanati dal Ministero competente. Nell’attesa, comunque, è possibile elencare quali sono i benefici che gli italiani potranno richiedere nel corso dell’anno e quali sono già disponibili.

Dal bonus smartphone o kit per la digitalizzazione fino al bonus acqua potabile (o risparmio idrico), dall’assegno unico per i figli 2021, al bonus bebè, dal voucher da 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto al bonus tv. E ancora: superbonus al 110%, bonus mobili, bonus casa. Attenzione alle scadenze e alle modalità di presentazione delle domande.

Se per combattere la pandemia di coronavirus il Governo ha deciso di inserire una serie di bonus per famiglie e imprese, è altrettanto vero che nel Recovery Plan verranno assegnati fondi maggiori all’istruzione e alla sanità rispetto che a finanziare i nuovi incentivi.

Vediamo quali sono i bonus a disposizione dei cittadini nel 2021, quali si possono già richiedere e quali sono in attesa del decreto attuativo.

Cashback di Stato e lotteria degli scontrini

La prima importante novità dell’anno – partita proprio dal 1° gennaio 2021 – è stato l’introduzione del nuovo cashback 2021, ovvero il cashback di Stato. Dopo la sperimentazione di Natale – che ha registrato diversi intoppi e si è rivelata a conti fatti una fregatura – ha preso il via il nuovo rimborso sulle spese effettuate sfruttando i metodi di pagamento digitali. 

Il bonus cashback, infatti, permette di ricevere il rimborso del 10% sulle spese effettuate con carta di credito o bancomat. Il numero minimo di transazioni necessarie è 50, mentre per gli acquisti occorre recarsi nelle sedi fisiche dei negozi.

È possibile iscriversi al cashback tramite l’applicazione IO della Pubblica Amministrazione oppure utilizzare le piattaforme alternative per attivare il bonus. Si possono effettuare le spese fino a un massimo di 150 euro, guadagnando 15 euro di rimborso. Sono previsti, infine, tre periodi differenti: da gennaio a giugno 2021, da luglio a dicembre 2021 e da gennaio a giugno 2022. I rimborsi verranno accreditati direttamente sul conto corrente dei beneficiari entro 60 giorni dal termine del periodo considerato e al raggiungimento delle operazioni minime necessarie.

La lotteria degli scontrini – rinviata a febbraio 2021 –, invece, rientra nel piano Italia Cashless per combattere l’evasione fiscale e incentivare gli italiani ad utilizzare la moneta elettronica. In particolare, prevede una serie di premi per coloro che attiveranno il servizio. Le estrazioni avverranno a cadenza settimanale, mensile o annuale. Ogni euro di spesa darà diritto a un biglietto della lotteria con il quale partecipare al concorso. I vincitori, infine, verranno contattati tramite SMS, e-mail o Pec.

Bonus famiglia 2021

Per il 2021 è stata confermata l’introduzione di numerosi bonus a sostegno delle famiglie più in difficoltà. Infatti, a partire da luglio 2021 si potranno richiedere gli assegni unici per i figli a carico, ovvero un bonus che permette di ricevere fino a 250 euro per ciascun figlio con meno di 21 anni e che viene corrisposto alle mamme dal settimo mese di gravidanza. Per poter beneficiare del credito, però, occorre avere un reddito complessivo ISEE entro certi limiti: gli importi dell’assegno varieranno al variare del reddito.

Un’altra misura importante per le famiglie è il bonus asilo nido, ovvero un credito di 3.000 euro corrisposto per 3 anni a tutti i nuclei con un bambino iscritto regolarmente all’asilo nido. L’importo varia in funzione del reddito complessivo.

Infine, è disponibile anche il bonus bebè, ovvero un ulteriore assegno mensile per le famiglie che hanno messo al mondo un bimbo nel corso del 2021. Il bonus viene erogato soltanto per il primo anno di vita del bambino e per le famiglie che presentano un reddito complessivo ISEE entro i 40.000 euro (l’importo varia al variare del reddito). Sul secondo figlio, invece, viene applicato un aumento degli importi fino al 20%. 

Bonus smartphone e kit di digitalizzazione

Uno dei primi microbonus inseriti nella Manovra 2021 che analizziamo è il bonus smartphone, ovvero l’agevolazione che permette alle famiglie a basso reddito di ricevere un telefono “in regalo” dallo Stato. Sono previsti fondi per 20 milioni di euro, ma per le richieste è necessario avere la SPID.

Il reddito ISEE per richiedere il kit di digitalizzazione – il cui obiettivo è appunto ridurre il divario digitale presente in Italia – deve essere inferiore a 20.000 euro, mentre si potrà richiedere un solo smartphone per ciascun nucleo familiare. Inoltre, il telefono verrà concesso in comodato d’uso e con un abbonamento Internet gratis per un anno.

Le richieste non potranno essere effettuate prima del mese di marzo: occorre, infatti, il decreto attuativo firmato dal Presidente del Consiglio dopo l’intesa con il Ministero per l’Innovazione. Le tempistiche sono strette: dovrà arrivare entro 60 giorni dalla data di approvazione della Manovra 2021.

Bonus bagno o riqualificazione idrica

Un altro microbonus inserito nella Legge di Bilancio 2021 riguarda il risparmio idrico e la riqualificazione degli impianti. Lo stanziamento di risorse previsto è pari a 20 milioni di euro.

Definito bonus bagno o bonus acqua potabile, questa agevolazione è riservata alle famiglie che intendono effettuare interventi di riqualificazione o sostituzione degli impianti attualmente presenti. L’agevolazione dà diritto a un rimborso fino a 1.000 euro.

Si possono effettuare interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica o di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. 

Il bonus può essere richiesto per le spese realizzate entro il 31 dicembre 2021, ma le domande potranno essere inoltrare soltanto dopo la firma del decreto attuativo da parte del Ministero dell’Ambiente.

Bonus occhiali da vista e lenti a contatto

La Manovra 2021 ha introdotto anche la possibilità di richiedere un voucher del valore di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Lo stanziamento di risorse, in questo caso, ammonta a 5 milioni di euro per tre anni, per un totale di 15 milioni di euro.

Per richiedere il bonus occhiali da vista è necessario avere un ISEE familiare inferiore ai 10.000 euro. L’agevolazione dà diritto a uno sconto immediato in negozio sul prezzo di vendita della montatura.

Anche in questo caso, però, per definire con maggiore certezza i requisiti di accesso e per accogliere le domande delle famiglie occorrerà attendere il decreto attuativo firmato dal Ministero della Salute in concerto con il Ministero dell’Economia. Forse se ne può parlare a febbraio.

Incentivi e bonus auto 

Confermati anche per tutto il 2021 l’Ecobonus auto e i nuovi incentivi sull’acquisto di auto elettriche o ibride (si parla di un bonus da 2.000 euro). A questi si aggiungono, inoltre, altri 1.500 euro di bonus per l’acquisto di veicoli Euro 6 di ultima generazione. Si parla sempre – ricordiamo – di incentivi previa rottamazione del veicolo precedente.

Per chi ha un ISEE inferiore ai 30.000 euro, inoltre, è previsto un bonus sconto fino al 40% per l’acquisto di veicoli elettrici dal prezzo massimo di 30 mila euro. Sono stati stanziati, a tal fine, 120 milioni di euro per l’acquisto di veicoli elettrici e 50 milioni per i veicoli commerciali. 

Infine, un’altra novità riguarda l’innalzamento del limite di emissioni sulla base del nuovo standard di classificazione adottato per il 2021 (la nuova soglia è compresa tra 61 e 135 g/Km di CO2).

Anche in questo caso occorrerà attendere per poter beneficiare dell’agevolazione: è necessaria la firma del decreto attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell’Economia.

Bonus tv

In attesa dello switch off del digitale terrestre e in vista dell’adeguamento dei televisori al nuovo standard digitale DVBTV2, il Governo ha messo in campo il bonus tv, prevedendo uno stanziamento di 100 milioni di euro.

Per poter fruire del bonus è necessario rispettare alcuni requisiti: essere cittadini italiani e possedere un reddito complessivo ISEE inferiore ai 20.000 euro. Solo un componente del nucleo familiare può accedere al bonus che dà diritto a uno sconto sul prezzo di acquisto di un nuovo televisore o decoder adatto a ricevere il nuovo segnale digitale.

Il modulo per l’effettuazione della domanda è già disponibile in PDF.

Super ecobonus al 100% e bonus mobili

Sono tanti i bonus casa confermati anche nel 2021: dal bonus mobili al bonus ristrutturazione edilizia, dal bonus infissi al bonus terrazzo. 

In particolare, però, la Manovra 2021 ha estero il Superbonus al 110% fino al 2022 per consentire il completamento dei lavori in corso. Se entro il 31 dicembre 2022 sono stati effettuati interventi di manutenzione fino al 60% della struttura edilizia residenziale, è possibile fruire di una detrazione fiscale pari al 110%.

Infine, per quanto riguarda il bonus mobili, il tetto massimo di spesa è salito a 16 mila euro per il 2021, con la conferma della detrazione fiscale al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili o elettrodomestici nell’ambito di una ristrutturazione edilizia.

Bonus filtro per il terzo settore

Non se ne parla spesso, ma il Governo ha previsto anche ‘introduzione di un bonus di 1.000 euro per ciascuna persona fisica e 5 mila euro per gli altri soggetti, da erogare sotto forma di credito di imposta del 50%, sulle spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare.

Prima della fine di gennaio, il direttore dell’Agenzia delle Entrate dovrebbe emettere un documento di recepimento del bonus inserito nella Manovra finanziaria 2021.

Bonus proprietari di casa

Con lo slittamento degli sfratti, i proprietari delle case sono rimasti delusi e amareggiati dal Governo. Ma per mitigare le conseguenze, l’Esecutivo ha introdotto un contributo a fondo perduto – per il 2021 – destinato ai proprietari di casa che ridurranno il canone di affitto degli immobili nei Comuni ad alata densità abitativa.

Il limite massimo per ciascun locatore ammonta a 1.200 euro, per i quali viene riconosciuta fino al 50% della riduzione del canone di affitto usuale.

Anche qui, il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha tempo die mesi per emettere un provvedimento di attuazione effettiva del bonus.