Lotteria scontrini ai box. Il Governo Draghi non cancella la misura, ma punta a cambiarla nel corso dell’anno per renderla più accattivante: diventerà molto simile al Gratta e Vinci. Salta il meccanismo delle estrazioni e le vincite diventano istantanee. 

Non è una notizia dell’ultima ora. I patiti della lotteria scontrini sono a conoscenza della riconferma della misura anche per il 2022. 

Un rinnovo arrivato dall’esecutivo Draghi dopo molte indecisioni: a distanza di mesi si torna a parlare della volontà di voler mettere mani al meccanismo di attribuzione dei premi, rivoluzionando completamente il suo funzionamento.

Scampato il pericolo di un’eliminazione definitiva, la tanto amata lotteria scontrini, così come siamo abituali a conoscerla, potrebbe cedere il passo ad una nuova versione molto più funzionale di quella attuale. 

Per capire come il Governo Draghi ha intenzione di intervenire sulla misura occorre fare qualche passo indietro nel tempo, fino ad arrivare alla sua entrata in vigore. 

La lotteria scontrini, al pari del Cashback di Stato, è stata pensata dall’esecutivo italiano per incentivare sempre di più i cittadini verso l’utilizzo di strumenti di pagamenti tracciabili (bancomat, carte di credito, prepagate e App di pagamento), nell’ottica di porre un freno all’evasione fiscale.

Introdotta sotto il Governo Conte nel 2021, seppure le premesse iniziali lasciavano bene sperare, con il passare del tempo si è rivelata un fallimento più che una conquista: la lotteria scontrini non è mai decollata a causa di una serie di fattori.

Un vero e proprio flop, insomma, imputabile ad una serie di motivazioni, strettamente connesse al suo funzionamento considerato troppo macchinoso e per nulla semplice.

A confermarne il fallimento sono i numeri snocciolanti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze: la partecipazione degli esercenti alla lotteria scontrini è alquanto bassa (26,8%). 

Restii all’iniziativa promossa dal Governo Conte sono soprattutto le piccole e medie attività che non comunicano i dati per assenza di sanzioni specifiche.

L’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre pone invece l’accento sulla riduzione massiccia degli scontrini mensili emessi: dai 25.000 iniziali si è passati ai 5.000 dello scorso autunno.

Tutte ragioni che spingono il Governo Draghi a rivedere la lotteria scontrini per renderla più simile ad un Gratta e Vinci: estrazioni più semplificate, vincite istantanee e meno rigidità nel funzionamento.

Senza perdere altro tempo, vediamo in cosa consiste la lotteria scontrini, chi può partecipare al gioco a premi e cosa l’Esecutivo Draghi ha in mente di cambiare, senza tralasciare i grandi esclusi dalle vincite a premi.

Lotteria scontrini, Draghi cambia tutto: simile al Gratta e Vinci. In cosa consiste e come funziona

Prima di vedere come il Governo Draghi intende cambiare il funzionamento della lotteria scontrini per avvicinarla sempre di più al Gratta e Vinci, è indispensabile capire in cosa consiste la misura e come opera allo stato attuale.

La lotteria scontrini è da sempre considerata un gioco a premi, accessibile a tutte le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia. Ma come funziona?

La partecipazione alla lotteria scontrini è vincolata al pagamento in cashless di tutti gli acquisti effettuati presso diversi esercenti (bar, pizzerie, ristornai, negozi di abbigliamento, etc.). 

Nel momento in cui vengono saldati gli importi, lo scontrino fiscale generato da diritto ad un numero di biglietti virtuali variabile nella quantità in base alla cifra pagata: per ogni euro speso si riceverà un biglietto, fino ad un massimo di 1.000 biglietti per 1.000 euro di spesa e oltre.

Tali biglietti autorizzano la partecipazione alle estrazioni settimanali, mensili o annuali della lotteria scontrini. Ad estrazione avvenuta, dall’app IO è possibile verificare se si rientra o meno nei vincitori dei premi. 

Lotteria scontrini, spunta l’ipotesi Gratta e Vinci: ecco come Draghi intende rivoluzionare la misura. Le novità

Chi pensava ad una cancellazione definitiva della lotteria scontrini rimarrà deluso. Gli appassionati del gioco a premi, introdotto lo scorso febbraio, non vedranno la misura archiviata come accaduto per il cashback di Stato lo scorso giugno.

Il Governo Draghi ha infatti deciso di procedere in direzione opposta, nonostante i numeri sul fallimento della misura porterebbero a cercare altre soluzioni. 

La strada da battere è ormai decisa: si andrà avanti con qualche modifica per correggere gli “errori” di funzionamento della lotteria scontrini. Ma quali sono i cambiamenti in cantiere?

L’idea dell’Esecutivo Draghi parte dalla necessità di rendere la misura quanto più simile possibile ai classici Gratta e Vinci, ampiamente graditi dagli anziani (la stessa fascia di popolazione che la lotteria scontrini deve raggiungere).

Per fare questo occorre però mettere in pratica una serie di ritocchi. Quali? 

La novità più interessante riguarda le consuete estrazioni alle quali si potrebbe dire addio per rendere la lotteria scontrini istantanea: l’idea è di semplificare i tempi, scoprendo nell’immediato se si è tra i vincitori o meno dei premi a disposizione.

Tutte ipotesi per il momento che, se confermate dalla conversione in legge degli appositi decreti, potrebbe dare il benvenuto alla nuova lotteria scontrini già dal luglio 2022.

Lotteria scontrini, non solo Gratta e Vinci. Cambia la modalità di partecipazione?

Seppur l’aria di cambiamenti lascia ben sperare, l’avvicinamento della lotteria scontrini ai classici Gratta e Vinci non rivoluziona completamente il funzionamento della misura. Il Governo Draghi, infatti, non ha alcuna intenzione di rivedere il vincolo della registrazione obbligatoria al portale web.

In altre parole, la procedura di registrazione non cambia. Tutti i cittadini maggiorenni e residenti nel territorio dello Stato possono richiedere il codice di accesso alla lotteria scontrini da QUI.

Come richiesto dal form online, basta inserire il codice fiscale e lo strumento di pagamento tracciabile prescelto. Terminata la procedura, il codice è pronto per essere stampato o conservato sul cellullare.

Lotteria scontrini, sarà Gratta e Vinci: quali gli acquisti esclusi

Se a breve la lotteria scontrini funzionerà come i Gratta e Vinci, per gli esclusi attualmente dalla misura non ci sono novità. Questo significa che il Governo Draghi non intende modificare l’elenco degli acquisti ammessi al gioco fiscale. 

Non tutte le spese sostenute, infatti, garantiscono la partecipazione alla lotteria. Viene quindi spontaneo chiedersi quali sono gli acquisti tagliati fuori dalla misura, oltre a quelli effettuati in contanti. 

Gli acquisti di importo inferiore ad un euro non permettono di partecipare alla lotteria scontrini. Stessa cosa per quelli fatti online, comprovati da fatture elettroniche O destinati all’esercizio di attività d’impresa, arte e professione.

Anche gli acquisti effettuati presso farmacie, ottici, laboratori di analisi (basati sulla trasmissione dei dati dei corrispettivi al sistema Tessera Sanitaria), oltre alle spese oggetto di detrazione o deduzione fiscale, non autorizzano la partecipazione alla lotteria scontrini.

Lotteria scontrini: quali sono i premi in palio

Dopo aver analizzate le novità che da qui a breve potrebbero riguardare la lotteria scontrini, terminiamo la nostra disamina sul gioco fiscale occupandoci dei premi messi in palio.

Le vincite sono diverse per compratori ed esercenti. I primi possono vincere 15 premi da 25.000 euro, i secondi, sempre 15 premi, ma di importo inferiore (5.000 euro). Queste sono le ricompense per le estrazioni settimanali tenute ogni giovedì.

Passiamo a quelle mensili. A disposizione degli acquirenti ci sono 10 premi da 100.000 euro, per gli esercenti altri 10 da 20.000 euro.

Per le estrazioni mensili bisogna attendere il secondo giovedì del mese.