Ogni volta che apri il PC, ogni volta che apri un video un tizio dice di essere miliardario e vuole insegnarti i trucchi del marketing. Hai una piccola impresa, hai capito che devi fare marketing e dei personaggi improbabili ti propongono viral marketing, digital marketing, affiliate marketing, seo-tools, social media marketing, network marketing, marketing relazionale, e-mail marketing, funnel, marketing ,marketing 2.0, marketing 3.0 e marketing numero a caso ma per forza con il .0 usando termini sempre più complessi e sempre più inglesi. 

C’è poco da fare, il mondo del marketing è la nuova astrologia. Consigli utili per capire come non farsi fregare da markettari vari e attuare strategie di marketing efficaci, lasciando perdere il marketing fuffa.

Marketing: il nuovo oppio dei popoli!

Partiamo da qualcosa di vero: il marketing serve e le possibilità che offre internet in questo senso esistono e possono essere indispensabili nel mercato moderno. Difatti il settore ha visto una crescita costante negli ultimi decenni e diventa sempre più forte ed importante, anche perché più se ne fa più ne serve.

Mi spiego: se possiedi un bar e il tuo concorrente crea una buona strategia di marketing, incasserà più di te, se lo fai anche tu il suo vantaggio competitivo sparisce e siete alla pari. A quel punto tu e il tuo concorrente dovrete inventarvi qualcosa di nuovo, perciò inevitabilmente sarà necessario rimanere sempre aggiornati, tanto che sarà una gara ad avere il marketing migliore.

Ricordati però che, specie in un’attività come il bar, la differenza la farà sempre la qualità del servizio, la bontà del caffè, i cornetti più buoni, la varietà di birre proposte e in generale i servizi offerti.

Insomma, ricorda sempre che il marketing è qualcosa di ausiliario, certo importante ma sempre secondario alla qualità del lavoro svolto. In una vecchia storia su Topolino, zio paperone e Rockerduck si sfidavano nel campo dell’editoria a chi metteva più gadget assieme al giornale. Venivano entrambi sconfitti dal nuovo giornale di Paperino e Paperoga, che si affidavano a un'altra strategia editoriale: dare le notizie.

Ecco, non fare l’errore di zio paperone e di Rockerduck. Ricorda che se le tue brioches fanno schifo, la gente farà colazione altrove, indipendentemente da quanta pubblicità farai

Marketing: guru del viral marketing e altri personaggi improbabili

Il web è invaso da personaggi che tengono in mano una telecamera, mostrano che sono a Panama al 45° piano, in un ufficio fighissimo e nel loro Webinar ti spiegheranno i segreti del marketing: quello vero, non le stupidaggini che trovi nel Web. Ecco, quelle sono le stupidaggini che trovi nel web.

Personaggi che dal loro yacht ti spiegano come guadagnare 137.000 euro al mese con l’affiliate marketing, sono effettivamente molto capaci nel marketing, ma è un marketing molto particolare: il loro. Sono infatti dei venditori di corsi che dopo una trafila di video gratuiti che ti sembreranno molto efficaci e pieni di competenza, ti ritroverai a pagarli profumatamente, mentre il numero di pizze che venderai a fine mese non si muoverà di uno zero virgola.

Nel video qui sotto, Simone Momo fa una bella carrelata delle caratteristiche di questi fuffari da cui tenersi ben distanti, dacci un’occhiata, è breve e molto semplice.

Il tizio del marketing che ti spara 20 nomi in inglese

L’inglese è la lingua nata per far sembrare chiunque molto competente. Il segreto è che non capendo nulla, ci sentiamo ignoranti e allora il tizio che abbiamo davanti ci sembra parecchio competente, specie nel marketing. 

Ricordati che se una persona vuole lavorare con te, magari insegnarti qualcosa per davvero, farà l’impossibile per cercare di farsi capire! Se da un insegnante, da un collaboratore o da quel tizio che dovrà sviluppare il marketing della tua attività, non riesci a capire nulla, prova a chiedere di rispiegarti in maniera comprensibile. Se si tratta di un fuffaro cascherà l’asino in quattro e quattr’otto. 

D’altra parte non serve essere perfettamente anglofoni per lavorare bene, anzi un copywriter (il tizio che scriverà i tuoi testi su internet o sui tuoi volantini, per intenderci. Occhio all’inglese) dovrà conoscere l’italiano molto bene e certamente deve essere in grado di spiegarti bene qualsiasi cosa ti proponga: se non sa spiegarti le cose vuol dire che non sa comunicare, se non sa comunicare non sa cosa sia il marketing!

Se vuoi un po’ di parole in inglese, eccole! Evaporate, pour, swell, line, wry, private, likeable, basketball, shirt, contend, discreet, grandmother, warlike, lettuce, organic, awake, next, desk,meeting, carriage, quiets, poil, rabbits, enchanting, piquant, gentle, map, rampant, stove, building, drawer, filthy, terrible, alert, frantic, clouds, short . 

Hai visto quanto sono competente? Devo essere proprio un asso del marketing! E non ho neanche scritto “marketing” dopo ognuna di queste parole!  Posso dirti un sacco di altre parole.  Adesso che ci siamo tolti lo sfizio dell’inglese, passiamo alle cose serie.

Marketing: come funziona davvero

Il marketing è parecchio complesso, che richiede studi e più professionalità al lavoro. Ricorda che nessuno conosce alla perfezione ogni ramo del marketing, anzi in genere per esempio, un professionista del digital marketing tendenzialmente conosce un programma alla perfezione, un secondo programma bene, un terzo benino e gli altri sa cosa sono ma avrà bisogno di tempo per imparare a metterci mano. Che non vuol dire usarlo bene, vuol dire saperci mettere mano.

Il problema di tutto questo è che se ti affidi a una persona, è facile che ti proporrà di fare la cosa che sa fare, non necessariamente quella che ti serve. Nel mondo dell’informazione e del web, può essere benissimo che quello che  farà la differenza a livello di marketing per la tua attività sia un banalissimo cartellone pubblicitario sulla statale

Quello che devi fare, prima di affidarti ai servizi di marketing è capire a grandi linee quello che ti serve. Nel caso chiedi una o meglio più consulenze, meglio pagare un po’ per capire come orientarti che comprare un servizio costoso che poi non ti serve a nulla.

Marketing: l’importanza dei dati e dell’analisi

Una volta che i vari professionisti del marketing o le varie agenzie di marketing ti proporranno un qualche tipo di piano, l’importante è verificare che non sia campato per aria. Il professionista vero ti chiederà tutti i dati a disposizione per comprendere come aiutarti e ne cercherà sicuramente degli altri.

Si tratta di capire su che cosa si basa il piano che ti propongono. Concentrati prima di tutto sul capire l’analisi marketing che hanno effettuato. È il primo step per capire se una persona è seria oppure no. Se il budget è abbastanza elevato, l’agenzia di marketing effettuerà sondaggi d’opinione, focus group e qualsiasi cosa gli permetta di creare un piano basato su dati effettivi; continuerà a farli durante l’attuazione del piano per capire se e quanto le misure messe in campo funzionano e piacciono al pubblico di riferimento.

Anzi, siccome il successo di una campagna marketing non è una cosa garantita, neanche col guru più in alto sulla montagna, sarà lo stesso professionista a cercare dei dati a supporto delle sue decisioni, proprio per poter dimostrare che sa quel che sta facendo e che tutte le sue azioni sono fondate logicamente. Insomma, riconosci un buon professionista anche da come è scientificamente in grado di pararsi il fondoschiena!

Ecco qui, una volta compreso che la persona o l’agenzia a cui fai riferimento è seria e competente, puoi affidarti a loro. Certo cerca di valutare le cose con un po’ di buonsenso, ma ricorda che il marketing è un qualcosa dove la creatività serve, anzi è fondamentale! Stai cercando qualcosa che ti distingua, perciò non spaventarti di fronte a piani contenutisticamente audaci, basta che siano basati su fatti e non su fuffe in inglese.



Questo tweet riporta una campagna molto efficace, ma qualcuno potrebbe pensare che si vada a perdere bevitori sostenitori della moretti a quelle elezioni. In realtà è stupendamente creativa, crea pure un po’ di scandalo, tanto che questo post divenne diffusissimo.

Marketing: la ricetta non esiste

Come detto in precedenza, non esiste la formula magica del marketing. Il piano di marketing che ti viene proposto deve essere sartoriale, deve essere creato esclusivamente sulle tue esigenze. Tieni presente che se il tizio che ti trovi davanti sa fare solo funnel, allora è facile che ti proporrà un funnel, anche se al marketing della tua impresa magari non serve a nulla; tanto poi lo paghi comunque!

Sito, funnel, volantini, strilloni, manifesti, social media, radio , TV e influencer, tutto può servire, ma tutto ha un costo. È importante che il budget che decidi di investire sia speso nella maniera più efficiente possibile! 

Una campagna marketing fatta male può far fallire un’azienda! Ne sa qualcosa una nota ditta veronese che produce pandori e panettoni, dacci un’occhiata, la Melegatti è un case study (inglese!!!) davvero interessante, studiare i fallimenti è spesso importante quanto studiare i successi, se non di più!