Maturità 2021: come funziona l’Esame di Stato in 10 punti

540 mila studenti si preparano a svolgere l'Esame di Stato, che anche per quest'anno consiste in un'unica prova orale della durata di circa 60 minuti. La Maturità 2021 si svolge in presenza di fronte a una commissione interna con presidente esterno. Il voto massimo è 100 e lode. Ecco 10 cose da sapere sull'Esame di Stato 2021.

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Da mercoledì 16 giugno prende il via l’Esame di Stato, la cosiddetta Maturità 2021, che coinvolge quest’anno 540 mila studenti maturandi che hanno affrontato con coraggio e determinazione un anno scolastico segnato da difficoltà, didattica a distanza e sporadiche lezioni in presenza. 

L’Esame di Stato ha inizio alle ore 8:30 in tutta Italia e, come conferma il sito del Ministero dell’Istruzione:

Per quest’anno scolastico, come per lo scorso anno, in considerazione dell’emergenza sanitaria, sia per il primo che per il secondo ciclo, l’Esame consisterà in una prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato.

Le ultime ore che separano gli studenti dalla Maturità 2021 sono le più difficile e spesso sono caratterizzate da ansia e vuoti di memoria. Qualcuno si dedica al maxi ripasso generale degli argomenti del quinto anno, mentre altri cercano di colmare le lacune che pensano di avere. Infine, ci sono studenti che si dedicano una giornata di relax prima di darci dentro con l’Esame di Stato.

Se sei uno studente maturando e sei in crisi, ecco una guida alla Maturità 2021, che riassume l’Esame di Stato in 10 punti fondamentali. Dallo svolgimento alla data di inizio e fine, dalla commissione all’elaborato, dai crediti al calcolo del voto: ecco tutto quello che c’è da sapere.

Maturità 2021: le date da segnare sul calendario

Anche quest’anno, nonostante tutte le vicissitudini legate alla pandemia di Covid-19, gli Esami di Stato si svolgono in presenza. La Maturità 2021 coinvolge 540 mila studenti in tutta Italia che a partire da mercoledì 16 giugno alle ore 8:30 si troveranno di fronte alla Commissione per esporre il proprio elaborato.

Chi sarà il primo ad essere esaminato? Questo viene deciso nel corso della riunione plenaria della Commissione d’esame. Spetta al presidente della commissione, effettuare l’estrazione della lettera iniziale del cognome dalla quale partiranno gli esami.

Per quanto riguarda, invece, il termine degli esami e la pubblicazione degli esiti finali, molto probabilmente si slitterà al mese di luglio. Ciascuna scuola provvede a pubblicare sul registro elettronico o sul sito della scuola tutte le informazioni utili.

Maturità 2021: requisiti di ammissione

È importante conoscere i requisiti che consentono l’ammissione alla Maturità 2021. Rispetto allo scorso anno, quando l’ammissione avveniva in automatico per tutti gli studenti, nel 2021 sarà il consiglio di classe a deliberare l’ammissione o la non ammissione all’Esame di Stato per ciascun candidato. 

In linea generale, per poter svolgere l’esame di Maturità 2021 è necessario avere al massimo una sola insufficienza nella pagella finale, o ancora meglio non averne nemmeno uno.

Per quanto riguarda, invece, la questione delle Prove Invalsi: nonostante anche nel 2021 siano state svolte con regolarità, esse non costituiranno un requisito di ammissione all’Esame di Stato. Inoltre, verranno concesse alcune deroghe sulla frequenza scolastica: per l’ammissione alla Maturità 2021 è richiesta la presenza ad almeno tre quarti dell’orario scolastico totale previsto dalla scuola.

Alcune deroghe sono previste anche per lo svolgimento dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, che non costituisce un requisito necessario per l’ammissione alla prova finale.

Maturità 2021: come è composta la commissione d’esame

Il Ministero dell’Istruzione ha già pubblicato le Commissioni d’Esame (che sono disponibili a questo indirizzo). Anche per quest’anno, quindi, sono state istituite due sottocommissioni, ciascuna delle quali presieduta da un presidente esterno alla scuola e formate da sei docenti.

I sei commissari interni vengono scelti tra i docenti che svolgono il proprio ruolo all’interno del consiglio di classe e viene garantito un certo equilibrio tra le discipline. Viene assicurata, inoltre, la presenza di un commissario di italiano e di un docente della materia di indirizzo della scuola.

In totale, stiamo parlando di 13.349 Commissioni, per un totale di 26.547 classi coinvolte.

Quando è possibile svolgere l’esame a distanza?

Nonostante l’Esame di Stato 2021 si svolga interamente in presenza, nonostante il Covid, esistono delle particolari motivazioni che possono giustificare lo svolgimento della prova finale a distanza.

In particolare, è concesso svolgere l’esame di Maturità 2021 a distanza nelle seguenti situazioni:

  • nel caso di studenti detenuti o ricoverati presso strutture sanitarie ospedaliere o di cura, comunque impossibilitati a svolgere in presenza le prove;
  • qualora il candidato sia sottoposto a quarantena o isolamento da parte della Asl di riferimento;
  • qualora il presidente della commissione, in seguito al parere del preside, dichiari di non essere in grado di rispettare tutte le disposizioni sanitarie a tutela della salute relative al Covid-19;
  • qualora uno o più membri della commissione siano sottoposti a misure di isolamento o quarantena, o comunque siano impossibilitati a lasciare il proprio domicilio per raggiungere la scuola. 

In tutti i suddetti casi, quindi, l’esame di Maturità 2021 può svolgersi a distanza in videoconferenza.

Maturità 2021: l’elaborato

Come specifica il Ministero dell’Istruzione:

l’Esame consisterà in una prova orale che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento sarà assegnato alle studentesse e agli studenti dal Consiglio di classe entro il 7 maggio per l’esame del primo ciclo ed entro il 30 aprile per l’esame del secondo ciclo. 

Ciò significa che la prova finale per i maturandi partirà proprio dalla discussione del loro elaborato. Questa ricerca deve essere relativa alle materie di indirizzo e può avere una forma molto varia: per esempio, è possibile integrare nell’elaborato le esperienze vissute nei Percorsi per le competenze trasversali o durante l’orientamento, ed eventualmente collegarsi anche al curriculum dello studente.

L’elaborato deve comprendere più materie diverse collegate tra loto in modo naturale e deve abbracciare la specificità dell’indirizzo di studio, tenendo conto anche delle caratteristiche personali del candidato. 

Maturità 2021: le prove

Come accaduto già lo scorso anno, anche la Maturità 2021 si svolgerà in un’unica prova orale, senza alcuno scritto. 

Generalmente, infatti, l’Esame di Stato tradizionale era composto da:

  • la prima prova scritta di italiano, generalmente un tema o l’analisi di un testo letterario;
  • la seconda prova scritta della materia di indirizzo di studio;
  • la terza prova scritta, il cosiddetto quizzone, contenente fino a 4 materie differenti e articolato in domande aperte. La terza prova era già stata abolita nel corso degli ultimi anni.

Maturità 2021: come funziona e quanto dura il colloquio

La Maturità 2021, quindi, si svolgerà attraverso un unico esame orale – chiamato anche maxi orale – della durata di circa 1 ora (per un totale di massimo 40 punti) e sarà articolato in 4 fasi diverse:

  • la prima parte riguarda l’esposizione dell’elaborato da parte dello studente;
  • in seguito, si procederà con la discussione di un testo letterario, già oggetto di studio nelle lezioni di letteratura italiana, e indicato nel documento del 15 maggio;
  • si procede poi con la discussione del materiale scelto dalla sottocommissione, che può anche abbracciare un ambito interdisciplinare;
  • infine, il colloquio orale si conclude con l’esposizione dell’esperienza maturata in relazione al PCTO, qualora non sia già stata inserita nell’elaborato.

Il candidato, nel corso di svolgimento del colloquio, deve anche dimostrare di aver appreso le nozioni di base legate all’Educazione Civica.

Come si calcola il voto di Maturità 2021

Il voto di Maturità 2021 non si calcola prendendo in considerazione soltanto l’esito del colloquio orale, ma anche sulla base dei crediti formativi scolastici ottenuti dal candidato nel corso della sua carriera scolastica.

Il punteggio massimo è di 100 e lode, mentre i singoli punteggi attribuiti a prove e crediti sono così suddivisi:

  • fino a 60 punti derivanti dal percorso scolastico svolto dal candidato, di cui 18 per la classe terza, 20 per la classe quarta e fino a 22 per la classe quinta;
  • fino a 40 punti derivanti dallo svolgimento del maxi orale.

La commissione, inoltre, può decidere di attribuire fino a 5 punti bonus allo studente più meritevole per poter assegnare un punteggio più alto. Per poter raggiungere la lode, però, lo studente deve ottenere il massimo punteggio sia nella prova orale sia nei crediti formativi, senza beneficiare del bonus di 5 punti.

Maturità e Covid: le regole sulla sicurezza

Il protocollo di sicurezza per lo svolgimento della Maturità 2021 ricalca le regole fissate per l’Esame di Stato dello scorso anno. Molte Regioni, in occasione della prova finale, hanno aperto la possibilità di vaccinarsi anche ai maturandi, al fine di svolgere le prove in serenità e sicurezza.

L’unica novità introdotta per il 2021 è l’obbligo, sia per gli studenti sia per i docenti, di utilizzo delle mascherine chirurgiche per tutta la durata dell’esame finale. Sconsigliato, invece, l’utilizzo prolungato delle mascherine FFP2.

Tra le regole confermate, invece, c’è il distanziamento di minimo 2 metri tra il candidato e la commissione d’esame. I candidati potranno portare con sé soltanto un membro del nucleo familiare e, come commissari e docenti, dovranno compilare un’autodichiarazione relativa alla propria salute.

Curriculum dello studente: cos’è e come funziona

Ultima novità del 2021 in relazione alla Maturità è l’introduzione del curriculum dello studente, ovvero di un documento che contiene il profilo completo del candidato, le sue esperienze, la sua formazione, ecc… 

All’interno del curriculum dello studente possono essere inserite le certificazioni linguistiche e altre eventuali formazioni extra scolastiche conseguite durante gli studi. Per capire come compilare il curriculum dello studente, comunque, il Ministero dell’Istruzione ha reso disponibile una piattaforma descrittiva disponibile e consultabile a questo indirizzo.

La commissione terrà conto del contenuto del curriculum in sede di definizione del punteggio finale dell’Esame di Stato.