Le vendite negli Usa preoccupano il mercato, ma Ford continua ad avere ampi margini di crescita sia in termini di fatturato che di profittabilità. Per gli analisti di Morningstar, il titolo della casa automobilistica americana è una delle migliori idee di investimento sia per le possibilità di guadagno in conto capitale che per il generoso dividendo. Le azioni della società, infatti, sono scambiate a un tasso di sconto di circa il 30% rispetto al fair value, che è pari a 20 dollari. Inoltre, il management ha recentemente alzato il payout contribuendo a far salire il dividend yield al 4%.

Le previsioni degli analisti

“A novembre le immatricolazioni del gruppo sono salite solo dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma questi numeri non ci preoccupano. Ford ha lanciato sul mercato il restyling di alcuni modelli di maggior successo come Lincoln MKN, Ford Edge, Ford Explorer e la Taurus in Cina ed è riuscita ad aumentare il prezzo medio di vendita dei veicoli di circa 3.800 dollari. Molto di più di quanto fatto dai principali competitor”, dice David Whiston, analista azionario di Morningstar.

“Nel terzo trimestre l’Eps (earning per share, cioè l’utile per azione) è cresciuto dell’88% rispetto allo scorso anno e ci aspettiamo che questo miglioramento si consolidi anche nel quarto trimestre e nel 2016 nel quale prevediamo un aumento superiore al 20%”.

Passi avanti nell'efficienza

Ford non gode di una posizione di vantaggio competitivo (Economic moat), ma ha compiuto significativi passi avanti per migliorare l’efficienza operativa e la redditività del capitale. Entro il 2016, infatti, il gruppo statunitense prevede che il 99% delle sue autovetture sia ottenuto dalla condivisione di nove piattaforme di produzione e questo le permetterà di rispondere più velocemente alle esigenze del mercato e di ridurre significativamente i costi grazie alle maggiori economie di scala.