La guida definitiva ai migliori mutui a tasso variabile di novembre

Con l'aumento dell'inflazione, anche i mutui a tasso variabile hanno subito un aumento dell'interesse. Però c'è un modo per superare questo scoglio, con un mutuo a tasso variabile particolare. Scopriamo i migliori di questo mese.

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Stipulare un mutuo oggi è una delle maggiori preoccupazioni degli italiani, giovani e meno giovani. L'inflazione, infatti, ha costretto i vertici europei ad alzare i tassi dei mutui. E allora, quali sono i migliori mutui a tasso variabile di novembre? Ecco la guida definitiva al più conveniente del mese e alcuni consigli pratici.

I migliori mutui a tasso variabile del mese di novembre: il mutuo a tasso variabile con CAP

Questa particolare tipologia di finanziamento concede al cliente di sapere già alla stipula del contratto quale sarà il valore di interesse più alto da applicare al mutuo. Il mutuatario sarà così tutelato rispetto agli aumenti delle rate dovute all'interesse di per sé variabile.Questi particolari strumenti finanziari stanno riscuotendo un grande successo in Europa, e le soluzioni proposte sono state pensate per chi vuole un finanziamento a metà strada tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile.

Differenza tra mutuo a tasso fisso e variabile

Se con un mutuo a tasso fisso l'interesse rimane costante per tutta la durata del rapporto, col tasso variabile si subiranno i cambiamenti dovuti all'oscillazione dei mercati finanziari.

Negli ultimi tempi, l'aumento dell'inflazione ha sortito un effetto diretto sugli interessi dei mutui a tasso variabile, che di fatto sono saliti preoccupando moltissimo gli italiani che si accingono a comprare la loro prima casa.

Coi mutui a tasso variabile con cap si avrà un ibrido tra tasso variabile e fisso, e le oscillazioni del tasso saranno contenute entro un dato limite. Questo limite, come si anticipava, sarà stabilito all'inizio del finanziamento.

A novembre le migliori ipotesi per aprire un finanziamento di questo genere sono le seguenti.

L'offerta di Crèdit Agricole Italia

Il mutuo di Crédit Agricole Italia ha un vantaggio sia in termini di modalità, sia sulle tempistiche del rimborso. Con questo mutuo verrà data la possibilità di differire la prima rata mensile a un anno dalla stipula. Questa sarà determinata in 591,51 euro con Tan al 2,66% e TAEG al 3,23%, 

Inoltre, è disponibile l'offerta "Energia leggera Green", che permette di attivare l'utenza Edison con enormi vantaggi, fino a un importo di 600 euro. In aggiunta, sarà erogato un extra sconto dello 0,10% se si ha una classe energetica A o B.

I soggetti che possono attivare il mutuo di Credit Agricole hanno un'età massima per di 75 anni. Se si vuole cointestare, è possibile aggiungere uno o due soggetti che non abbiano superato il predetto tetto di età massima.

È possibile finanziare l'80% del valore dell'immobile, e il massimo importo finanziabile è di 500.000 euro.

Per la stipula del contratto di mutuo occorre anche contrarre un'assicurazione per scoppio e incendio. Questa è prevista per legge e va stipulata prima di ottenere il finanziamento.

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Mutuo BNL a tasso variabile con cap

Questo mutuo ha un tetto massimo garantito su una rata da 387,45 euro al mese, con Tan al 2,89% e TAEG al 3,12%.

Si può richiedere se si lavora con contratto a tempo indeterminato, ma anche se si è liberi professionisti o lavoratori autonomi.

L'età massima per richiedere il finanziamento è di 80 anni, e quella del garante è di 85 anni.

Anche questo mutuo permette di finanziare un importo massimo dell'80% del valore dell'immobile, sia per l'acquisto, sia per la combo acquisto e ristrutturazione.

Il mutuo avrà una durata variabile, dai 10 ai 30 anni, e fino al 16 dicembre ci sarà una promozione che prevede lo sconto variabile, determinato al momento della stipula.