Quando si parla di monete rare spontaneamente pensiamo alle vecchie lire italiane ormai non più in circolazione.

Eppure, esistono dei pezzi coniati in euro che possono valere un vero patrimonio. Basti pensare ai 2 euro rari con stime astronomiche, che addirittura possono superare i 1.000 euro di quotazione.

E se mentre state leggendo questo articolo vi ricordate di avere conservato in qualche portamonetecassettoauto o in qualsiasi angolo della casa una moneta di 2 euro che per qualche motivo ha suscitato la vostra curiosità non vale la pena di iniziare una vera e propria caccia alle monete rare?

La risposta è più che scontata. Molte volte dietro una semplice monetina si cela un patrimonio dal valore inestimabile

Se poi prendiamo in considerazione l’attuale stato delle cose, dominato da una crisi economica senza precedenti attribuibile al dilagare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sul territorio nazionale, avere a disposizione una sostanziosa somma di denaro per il semplice fatto di possedere un esemplare di 2 euro rari potrebbe fare molto comodo e cambiare il vostro destino.

Dunque, non è un caso se vi trovate a leggere proprio questo articolo. Di seguito, approfondiremo la questione svelandovi come riconoscere le monete rare da 2 euro più ambite.

Vi forniremo tutte le informazioni necessarie a capire se gli spiccioli nelle vostre mani sono dei 2 euro rari di immenso valore, descrivendo nei minimi particolari tutte le caratteristiche che vi aiuteranno nel loro riconoscimento.

Pertanto, l’unica chance a vostra disposizione è quella di prendervela comoda e di proseguire nella lettura dell’articolo.

Prima, però, vi consigliamo la visione di un interessante video pubblicato dal canale YouTube “Know curiosità DEL MONDO”. Si tratta di una video guida esplicativo realizzato da eccellenti professionisti del settore che potrà essere di aiuto nell’individuazione dei 2 euro rari e del loro valore di stima.

 

2 euro rari: quando si parla di monete rare

Prima di analizzare le quotazioni economiche dei 2 euro rari, è indispensabile fornire a tutti gli strumenti basilari per procedere nella lettura dell’articolo senza andare incontro ad alcun tipo di dubbio.

Tradizionalmente siamo abituati a riconoscere una moneta per il valore economico che assume nelle transazioni di scambio. Per le monete rare, però, tale credenza viene a cadere. 

In tal caso, il valore economico è semplicemente dato dalla stima e dalla quotazione dell’esemplare di moneta rara in nostro possesso.

Non tutte le monete, però, possono godere del privilegio della raritàEsistono delle caratteristiche specifiche e uniche che fanno di una semplice moneta un esemplare raro con quotazioni da capogiro. Quali?

Pezzi in edizione limitataerrori di conio, esemplari coniati per commemorare o celebrare un particolare evento storico, sociale o civile, sono solo alcuni dei tanti requisiti che rendono una moneta “rara” accrescendone il suo valore economico.

Ciò basta a comprendere anche la folle corsa di collezionisti incalliti o semplici appassionati di monete nella ricerca di pezzi ormai sempre più difficili da trovare, ma che possono valere un bel gruzzoletto di euro.

2 euro rari della principessa di Monaco

Iniziamo la nostra analisi sulle monete rare partendo da un pezzo diventato ormai parte integrante del vostro vivere quotidiano: lo spicciolo da 2 euro.

A vostra sorpresa, sono molteplici gli esemplari da 2 euro rari coniati per celebrare una personalità di spicco nel panorama storico europeo o avvenimenti di un certo spessore storico/culturale per le differenti nazioni appartenenti al circuito euro.

Tra queste, alcune sono considerate delle vere e proprie monete rare di grande valore economico, difficili da reperire e per questo nel mirino dei collezionisti e degli esperti di monete sempre a caccia di esemplari di valore economico considerevole.

E se di quotazione stiamo parlando, i 2 euro rari della principessa di Monaco sono al vertice della classifica delle monete rare più preziose al mondo

Ancora più affascinante è la storia legata alla loro coniazione. Sembrerebbe, infatti, che un ricchissimo imprenditore di origini tedesche si innamorò così tanto dei 2 euro dedicati alla principessa Grace Kelly da farne scomparire quasi la metà.

Ma cosa rendere preziose queste monete rare? Esteticamente presentano sul verso il viso della principessa di Monaco. Ma non è la semplice raffigurazione a determinarne il prezioso valore, piuttosto l’essere stata prodotta in quantità limitata.

Questi 2 euro rari, a FDC (Fior Di Conio), sono valutati per una cifra di 1.500 euro. Viceversa, se in circolazione, ma in ogni caso tenute egregiamente, il loro valore non scende al di sotto dei 600 euro.

Tuttavia, tali monete rare non sono le uniche, coniate dal principato di Monaco, a far gola per l’alto valore di stima. Anche i 2 euro rari del 2015, celebrativi dell’ottavo centenario della costruzione della prima fortezza, hanno un alto valore di stima: più di 1.000 euro al pezzo!

Monete rare: tutti i 2 euro rari da tenere sott’occhio

Svelato il primo posto in vetta alla classifica delle monete rare economicamente più appetibili continuiamo ad analizzare quali altri esemplari da due euro possono valere una vera e propria fortuna servendoci dell’ausilio del portale di numismatica moneterare.net.

Il percorso si ravvisa veramente interessante anche a livello storico per questo vi consigliamo vivamente di proseguire nella lettura dell’articolo. 

Inoltre, se non volete farvi sfuggire questa ghiotta opportunità vi serviranno le indicazioni basilari per riconoscere semplici spiccioli dalle monete rare che valgono un vero e proprio tesoro, quindi è indispensabile proseguire il viaggio!

Infatti, solo dopo aver raccolto le informazioni necessarie si potrà avviare la caccia ai 2 euro rari svuotando portamonete, cassetti, tasche di indumenti o perlustrando qualsiasi angolo nascosto della propria auto o casa.

Magari oggi potrebbe essere il vostro giorno propizio!

Monete rare: 1.000 euro per i 2 euro rari Charles III

Continuiamo il nostro percorso occupandoci di un’altra moneta rara anch’essa dedicata ad una personalità di rilievo appartenente sempre al panorama storico francese.

Stiamo parlando dei 2 euro rari dedicati a Charles III che trovano immediatamente posto, in termini di valutazione economica, subito dopo le monete rare da 2 euro prodotte per omaggiare la principessa Kelly.

La cosa potrebbe sorprendervi, perché pur trattandosi di monete di recentissima emissione (la prima coniazione risale al 2016), i 2 euro rari con inciso Charles III hanno un valore di mercato molto considerevole.

Un solo esemplare ha un valore di quotazione di 500 euro

Rimanendo in casa francese, altri 2 euro rari vanno ricordati per l’alto valore economico che fa drizzare le antenne ai collezionisti più incalliti. Quelli coniati nel 2015 in onore della “Fondation de la Forteresse” per soli diecimila pezzi

È appunto la scarsa disponibilità di esemplari in circolazione in tutto il mondo a fare lievitare in misura considerevole il loro valore economico all’incirca pari ai 1.000 euro.

Ma come si spiega un così altro valore per delle monete rare recentemente coniate ed ancora in circolazione?

2 euro rari: come la tiratura ne influenza il valore

Sono diverse le ragioni che possono influenzare il valore di stima delle monete rare. Si tratta di fattori che riguardano non solo i 2 euro rari ma tutte le monete di qualsiasi taglio. 

La più importante è la tiratura, ossia dalla quantità di moneta in circolazione dello stesso taglio. Ovviamente, meno pezzi di una data moneta si trovano in circolazione più il loro valore di stima crescerà nel tempo, e viceversa. 

Tuttavia, la tiratura è uno dei tanti requisiti che contribuisce ad aumentare in maniera considerevole il valore delle monete rare, ma non l’unico.

L’etichetta di monere rare viene acquisita anche prendendo in considerazione altre caratteristiche. Spesso si guarda alla loro composizione materiale, allo stato in cui sono mantenute, alla loro rilevanza artistica, unitamente a molti altri aspetti.

2 euro rari: il caso delle monete rare Finlandesi coniate nel 2004

Nel precedente paragrafo abbiamo anticipato come il valore economico delle monete rare dipenda non solo dalla quantità di monete in circolazione dello stesso taglio ma anche da altre variabili parimenti importanti.

Per meglio capire di cosa stiamo parlando, prendiamo in esame i 2 euro rari Finlandesi prodotti nel 2004 per commemorare l’allargamento dei confini europei.

Esteticamente si presenta come una moneta raffigurante un pilastro con sopra incisa la dicitura EU dalla quale si dirama un germoglio che sta a simboleggiare l’espansione europea, accompagnato sul lato destro dalle iniziali dell’autore e del direttore della Zecca, Makinen e Makkonen.

Insomma, una moneta in fin dei conti con nulla di così speciale ma molto ambita dai collezioni e dagli esperti di monete che sarebbero disposi a spendere dai 35 ai 50 euro per un solo esemplare di questi 2 euro rari.

Per quale ragione? Semplicemente perché circolano un milioni di pezzi da 2 euro esclusivamente entro i confini Finlandesi, insieme ad altre monete ugualmente ammesse sul territorio.

Dunque, la difficoltà nel reperimento ha contribuito ad accrescerne il valore in maniera consistente.

Come vendere le monete rare

Se dopo le informazioni fornite ci rendiamo conto di essere in possesso di una moneta dal considerevole valore economico, ad esempio dei 2 euro rari Grace Kelly, possiamo procedere alla vendita per incassare la cifra prevista dalle stime.

Nell’era digitale il canale certamente più idoneo allo scambio è sicuramente internet.

Le monete possono essere messe all’asta online in modo totalmente gratuito e con una serie di vantaggi che vanno dalla garanzia dei pagamenti, alla molteplicità di acquirenti in rete, dal fare tutto da casa comodamente, alla disponibilità di esperti del settore che si occuperanno dell’intera procedura d’asta nella massima trasparenza possibile.

Inoltre, si potranno leggere le recensioni degli utenti, fissare un prezzo minimo di vendita della propria moneta, inserire fotodescrizioneseguire la spedizione e via dicendo.

In passato, il sito più utilizzato per le vendita all’asta di monete rare è stato Ebayora in disuso poiché presenta una serie di difetti.

Tuttavia, esistono molti siti internet affidabili a cui potete far affidamento per vendere la vostra moneta. Non temete, nel giro di qualche giorno verrete contattati. Gli amanti di monete rare sono veramente molti!