Monete rare ancora sotto i riflettori nel 2022. Le vecchie e care 50 Lire possono valere oggi fior di euro. Importanti non solo dal punto di vista storico, possederle fa la differenza anche nel proprio portafoglio. Alcuni esemplari hanno infatti un valore inestimabile. Vendute all’asta o altrove permettono di incassare fino a 25.000 euro. Quali sono e come riconoscerle?

Impossibile non ricordare le 50 Lire italiane. Hanno fatto la storia della Repubblica Italiana fin dalla loro coniazione. Far riferimento agli spiccioli del vecchio conio è un po' come intraprendere un viaggio nel tempo che si interrompe nel 2022, anno di arrivo dell’Euro.

Ma chi non ha ricordi legati alla moneta da 50 Lire? Ha segnato l’infanzia e l’adolescenza di migliaia di italiani e ora rimane fra i ricordi più cari. Ebbene, oggi possono arrivare a valere una vera e propria fortuna. 

Servendoci ancora una volta dell’ausilio del portale numismatico “MoneteRare” intraprenderemo un viaggio nel tempo che ci porta al 1950, anno di coniazione della prima moneta da 50 Lire. 

In questo anno, e in quelli a seguire, furono stampate una moltitudine di pezzi “Prova”, contraddistinti dalla lettera “P”, oggi particolarmente ambiti dai collezionisti e dagli appassionati di numismatica per il loro valore in euro.

Nel corso dell’articolo vi sveleremo quali sono le 50 Lire considerate a tutti gli effetti monete rare e quale quotazione attuale arrivano a toccare. Rimarrete sicuramente sbigottiti dal loro valore.

Che il viaggio nel mondo delle monete rare abbia inizio!

Monete rare, 50 Lire Vulcano 1953: qual è il loro valore?

Iniziamo il nostro viaggio nel regno delle 50 Lire più prestigiose al mondo partendo dalle 50 Lire Vulcano coniate nel 1953. Sono i pezzi di prova a valere una vera e propria fortuna. 

Riconoscerle è molto semplice. Esteticamente presentano su un verso la raffigurazione di una donna adornata con una corona di foglie di quercia posta sul capo. Dalla circonferenza pralinata, ha un peso di 6.18 grammi, un diametro di quasi 22 millimetro e un indice di rarità R4. 

Sul lato opposto troviamo l’incisione del Dio Vulcano impegnato a lavorare una forgia. Nella mano destra tiene saldamente un martello pronto a sferrare un colpo sull’incudine, mentre con la sinistra immobilizza la vanga.

A sinistra troviamo si trova la dicitura “priva in acmonital”, sulla parte destra l’indicazione del valore della moneta (50 L.), sotto invece il simbolo della Zecca di Roma.

Siete curiosi di conoscere il valore di queste monete rare. Se per casa, in ufficio, in qualche cassetto o in soffitta vi capita di trovare una 50 Lire Vulcano 1953 è il vostro giorno fortunato! Se conservata egregiamente (in stato FDC) più valere fino a 3.450 euro.

A questo prezzo venne battuta nel corso di un’asta svoltasi il 13 aprile 2013. Può arrivare però a valere molto, molto di più.

Nell’asta del 18 marzo 2017 un migliore offerente si aggiudicò una moneta da 50 Lire 1953 di prova alla cifra record di 11.800 euro. Si trattava comunque di un pezzo FDC e con indice di rarità R4.

Monete rare, 50 Lire Vulcano 1954: valore di 6018 euro: come riconoscerle

Passiamo, ora, alle 50 Lire Vulcano coniate un anno dopo (1954). Si tratta di una moneta molto rara nella sua versione di prova. Caratteristica questa che la rende particolarmente prestigiosa e che le conferisce un maggiore valore (R5).

Con indice di rarità R5 e coniate in Acmonital, queste monete rare hanno un diametro di 24,8 millimetri e un peso di 6,25 grammi. La rarità varia da R3 a R5 in base alla presenza o meno della dicitura “prova”.

Il valore di queste 50 Lire è nettamente superiore a quello delle 50 Lire Vulcano 1953. Durante un’asta svoltasi nel 2017 un solo esemplare (prova), in stato Fior di Conio, con indice di rarità R3, venne battuto all’asta per ben 6018 euro.

Monete rare, 25.000 euro di valore per le 50 Lire Incudine: di quale anno?

Sempre nel 1954 venne coniata una 50 Lire molto più prestigiosa di quelle viste in precedenza. Queste sono da considerarsi monete rare a tutti gli effetti per il valore che sono riuscite ad acquistare nel tempo.

Il riferimento è alla moneta da 50 Lire Incudine Progetto prodotta nel 1954. Coniata in acmonital, con un diametro di circa 25 centimetri, un peso di 6,25 grammi e il bordo striato, rientra nella classica delle monete con indice di rarità R5.

Come riconoscerle? Su di un verso è raffigurato il profilo di una donna con in capo una corona di foglie di quercia, l’indicazione dell’autore (Romagnoli) e contornata dalla scritta “REPVBBLICA ITALIANA”.

Sul lato della croce troviamo un martello ed un’incudine disposti sopra un cippo. A destra l’anno di coniazione e il valore attribuito alla stessa, mentre in basso compare il simbolo distintivo della Zecca di Roma. 

Quanto può arrivare a valere? La sua quotazione vi lascerà di stucco. Possedere anche solo una moneta da 50 Lire Incudine 1954 potrebbe veramente cambiare le sorti del vostro destino, stiamo infatti parlando di un valore di quotazione molto più alto di quelli visti in precedenza.

Se vi ritrovate fra le mani una di queste monete rare potete tranquillamente iniziare a festeggiare. E ora capirete anche il motivo: nessuna 50 Lire Incudine Progetto 1954 è presente nel Museo della Zecca Italiana. Ma veniamo al suo valore.

Una moneta da 50 Lire Incudine Progetto 1954, in FDC, venne venduta durante un’asta (27 settembre 2000) ad un prezzo di 48.300.000 Lire! Ben 25.000 euro attuali. 

Monete rare, non solo 25.000 euro di valore per le 50 Lire: ecco gli altri importi

La 50 Lire Incudine 1954 sono senza dubbio le monete rare più prestigiose se consideriamo solo le Lire di questo taglio. Tutte le altre monete hanno un valore comunque degno di nota, ma nettamente inferiore ai 25.000 euro visti per l’Incudine.

Ad esempio, la 50 Lire Vulcano prodotta nel 1955 arriva a valere 185 euro se conservata in buono stato o in FDC. Il valore di quotazione esiguo è legato alla sua tiratura: all’epoca la Zecca dello Stato ne coniò una grossa quantità (quasi 70.500.000 pezzi).

Le monete Vulcano coniate nel 1958, invece, sono quotate per un valore nettamente superiore, ma solo se mantenute in ottimo stato (FDC). Stiamo parlando infatti di monete rare coniate in numero limitato (825.000 esemplari) e con indice di rarità R.

Quanto possono valere? Nel miglior stato di conservazione possibile (FDC) raggiungono tranquillamente i 1.400 euro al pezzo. Solo 40 euro, invece, si potrebbero incassare dalla vendita di una moneta da 50 Lire Vulcano 1958 classificata come BB.

Le 50 Lire Vulcano prodotte dalla Zecca nel 1959 (edizione limitata NC) non sono comunque da sottovalutare. Rientrano infatti nella lista delle monete rare con valore economico riguardevole. Ancora una volta, è lo stato di conservazione ad influenzare la loro quotazione. 

Nello stato bellissima (BB), perfettamente leggibili anche se presentano dei segni di usura, arrivano a valere fino a 15 euro al pezzo. Il loro valore aumenta sensibilmente se in perfetto stato di conservazione, cioè in Fior Di Conio.

Quale cifra possono raggiungere? Dalla loro vendita si possono tranquillamente incassare fino a 780 euro. 

Altri importi sono previsti per la 50 Lire Vulcano coniata nel 1960. In verità, queste monete rare cambiano di valore se influenzate da diversi fattori. A dimostrazione, nello stato bellissima (BB) valgono poco più di 10 euro, mentre mantenute in maniera eccellente arrivano a sfiorare i 900 euro di valore.