Le 5 lire sono una moneta che ha caratterizzato la storia del nostro paese. Oggi il nostro viaggio tematico tra le monete rare arriva alle 5 lire. Ci sono alcune monete delle vecchie 5 lire che oggi valgono anche 22.000 euro. Vediamo quali! Chi possiede monete storiche da 5 lire potrebbe avere per le mani un grande tesoro.

Monete rare: le 5 lire, moneta storica italiana

Il nostro viaggio tra le monete rare oggi ci porta ad un approfondimento sulla moneta da 5 lire.

L'Italia ne ha conosciute diverse versioni, vediamo in questo articolo quali sono le monete da 5 lire che hanno maggiore valore, quelle più ricercate nel nostro paese da parte dei collezionisti. Come sempre questi articoli si basano sul supporto del sito specializzato di settore moneterare.net.

Monete rare, le diverse versioni delle 5 Lire

Vediamo in questo articolo dedicato alla vecchia moneta da 5 lire quali sono le quotazioni attuali dei diversi esemplari da 5 lire.

Questa moneta è stata coniata per la prima volta nel 1807. Una storia davvero lunga che poi è passata per la prima guerra mondiale, per il secondo conflitto mondiale fino ad arrivare al secondo dopoguerra.

E' stata una moneta coniata in diversi materiali: in argento e anche in italma, ovvero una lega composta da alluminio e magnesio.

Ci sono monete da 5 lire che sono molto rare, monete di grande valore che si distinguono facilmente dalle monete tradizionali. Ovviamente sono queste quelle monete rare ricercate dai collezionisti che hanno maggiore valore. Vediamo le vecchie monete rare da 5 lire che sono più pregiate. 

Monete rare, le 5 lire e il valore delle monete legato anche allo stato di conservazione

Parlando di monete rare è sempre utile fare una premessa. Il valore di una moneta lo si lega a numerosi fattori. In primis contano l'anno di conio e il periodo storico nel quale quella moneta viene coniata.

La rarità di una moneta è ciò che la rende preziosa.

Poi conta moltissimo anche lo stato di conservazione di una moneta. Ovvio che con più una moneta è nuova maggiori sono le possibilità che il suo valore sia alto. Ad esempio si parla in gergo di moneta in stato di Fior di conio per una moneta che non ha avuto praticamente nessun tipo di circolazione e si presenta di fatto perfetta.

Sotto allo stato fior di conio c'è il quasi fior di conio e poi via via a scendere Splendida e Bellissima. Naturalmente i valori maggiori si ottengono quando si parla di monete in stato di fior di conio.

In questo discorso legato al valore vanno sempre inseriti anche altri fattori esterni come possono essere difetti di fabbricazione o errori di conio relativi a diverse monete. E' chiaro che questi fattori rendono uniche le monete e quindi ne aumentano il valore. Ma avviamoci a valutare le vecchie monete da 5 lire e vediamo il valore di quelle ritenute più rare e quindi più ricercate dagli appassionati di numismatica.

Monete rare, le 5 Lire Vittorio Emanuele II Unità d'Italia

Iniziamo il nostro viaggio guidati dal sito moneterare.net dalla moneta da 5 Lire Vittorio Emanuele II. Queste monete sono state coniate in tre versioni. E sono tutte monete rare dal grande valore.

Si tratta delle cinque lire con le seguenti caratteristiche: Le 5 Lire Vittorio Emanuele II Unità d’Italia; Le 5 Lire Vittorio Emanuele II Stemma; Le 5 Lire Vittorio Emanuele II Stemma ORO.

Analizziamo ora le 5 Lire Vittorio Emanuele II Unità d'Italia: questa moneta è stata coniata nel 1861 ed è classificata come moneta rara. 

Sul dritto della moneta c'è il Re Vittorio Emanuele II, sul verso della moneta c'è inciso lo stemma dei Savoia con la corona regale.

Questa moneta da 5 Lire italiane coniata dalla zecca di Firenze nel marzo del 1861 ha grande valore. Sono monete rarissime e di grande pregio: nella migliore condizione possibile in stato Fior di Conio oggi valgono 22.000 euro, in stato Splendida 7500 euro e in stato Bellissima 3.500 euro. Vale la pena andare a dare un'occhiata in qualche borsellino o portafoglio sperduto. 

Monete rare, le 5 Lire Vittorio Emanuele II Stemma

Passiamo ora a parlare della seconda moneta da 5 lire che prendiamo in esame. Parliamo della moneta da 5 Lire Vittorio Emanuele II Stemma. Questa moneta venne coniata dal 1861 fino al 1878. Una moneta da 5 lire che venne coniata a Milano, Napoli, Roma e Torino. 

Sul dritto c'è sempre il ritratto di Vittorio Emanuele II, sul verso c'è lo stemma di Casa Savoia. 

Anche questa seconda moneta da 5 Lire raggiunge dei livelli di valore molto elevati. E' classificata come una moneta rara.

Ha molto pregio tra i collezionisti e gli appassionati la moneta da 5 Lire coniata nel 1873: per questa moneta da 5 lire coniata in quell'anno e in Stato Fior di conio il valore è di 22.000 euro.

Ma non  sono male le quotazioni nemmeno per le monete degli altri anni: ad esempio per citarne solo alcune: la moneta coniata nel 1862 vale 12.000 euro, quella del 1865 3.200 euro, quella del 1870 2.500 euro, quella del 1872 15.000 euro. 

Monete rare, le 5 Lire Vittorio Emanuele II Stemma Oro

Negli anni 1863 e 1865 sono state coniate anche le 5 Lire Vittorio Emanuele II Stemma Oro. Queste monete al dritto hanno sempre Vittorio Emanuele II  mentre sul verso c'è lo stemma sabaudo.

Queste monete vedono calare radicalmene il loro valore rispetto alle versioni che abbiamo esaminato nei capitoli precedenti. La versione del 1863 in Stato Fior di Conio può arrivare al massimo a 750 euro di valore. E quella del 1865 in stato fior di conio a 1.200 euro. 

Monete rare, le 5 Lire Umberto I 

Andando avanti nel tempo passiamo ora ad esaminare le monete da 5 Lire cosiddette Monete da 5 Lire Umberto I. Queste monete sono state coniate nel 1878 e nel 1879 dalla zecca di Roma.

Queste monete da 5 Lire su dritto hanno il profilo di Re Umberto I, sul verso c'è lo stemma dei Savoia. 

Questa moneta ancora oggi ha grande valore per chi la possiede. La moneta da 5 Lire Umberto I del 1878 se si presenta in stato Fior di Conio oggi può valore ancora 15.000 euro.

La versione del 1879 invece ha avuto tiratura maggiore e di conseguenza ha minore valore non superando la non disprezzabile cifra, tuttavia, di 3.000 euro. 

Monete rare: le 5 Lire Vittorio Emanuele III Aquila Sabauda

Proseguendo il nostro viaggio ci sono le monete da 5 Lire Vittorio Emanuele III.  Iniziamo esaminando le 5 Lire Vittorio Emanuele III Aquila Sabauda. Queste monete sono state coniate nel 1901 e rappresentano un vero e proprio esempio di moneta rara.

Ne sono state coniate solo poco più di cento. Averne una rappresenterebbe un'impresa assoluta. Sul dritto c'è ritratto Vittorio Emanuele III; sul verso c'è l'aquila sabauda.

Qui va fatta una doverosa precisazione: visto il numero esiguo di monete coniate di questo tipo è veramente quasi impossibile averne. Ma se avete questa fortuna e avete una moneta in stato Fior di Conio avete per le mani un oggetto che può valere oltre 100.000 euro. Se in stato di conservazione di qualità inferiore resta comunque un valore importante sui 15.000 euro. 

Monete rare: le 5 Lire Vittorio Emanuele III Cinquantenario

Queste monete sono state coniate nel 1911 e sono classificate come monete rare. Sul dritto c'è Re Vittorio Emanuele.

Sul verso c'è una rappresentazione femminile dell'Italia con sullo sfondo una nave a vapore. E' la moneta del cinquantenario dal 1861.

Questa moneta può raggiungere nel suo stato di conservazione migliore la cifra di 2.200 euro. 

Monete rare: le 5 Lire Vittorio Emanuele III Quadriga Briosa

C'è poi  la moneta da 5 Lire 1914, la 5 Lire Vittorio Emanuele III Quadriga Briosa. E' una delle più ricercate dai collezionisti ed è stata coniata solo nel 1914.

Sul dritto c'è Vittorio Emanuele III, sul verso l'Italia personificata a bordo di una quadriga. Essendo una moneta oggettivamente molto bella ha grande valore per questa ragione ed è molto ricercata dagli appassionati di numismatica anche se non si tratta di una moneta rarissima.

Avendone una copia in stato Fior di Conio il valore si aggira circa sui 13.000 euro. Se cala il livello a splendida il valore è di circa 7.000 euro. La versione di prova è ancora più ricercata e può valere anche 15.000 euro. 

Monete rare: le 5 Lire Vittorio Emanuele III Aquilotto

La moneta Vittorio Emanuele III Aquilotto è stata coniata dal 1926 al 1935. Quesa moneta ha sul verso un'aquila con le ali spiegate che regge un Fascio Littorio.

E' una moneta rara per la scarsa tiratura in diversi anni. Le monete che risalgono agli anni tra il 1931 e il 1935 sono molto ricercate e hanno un buon valore. Le altre oscillano tra i 70 e i 450 euro. 

Monete rare: le 5 Lire Vittorio Emanuele III Italia Feconda

Queste monete da 5 Lire sono state coniate dal 1936 al 1941. Sul dritto c'è il Re, sul verso la personificazione dell'Italia feconda che allatta un neonato.

Il valore di questa moneta può arrivare anche a 12.000 euro nelle versioni per numismatici dal 1938 al 1941. Le monete dal 1936 e 1937 oggi valgono circa 150-200 euro

Monete rare: le 5 Lire dell'Italia Repubblicana, le 5 Lire Uva

Passiamo ora ad esaminare in questa ultima parte dell'articolo le monete da 5 Lire dell'Italia repubblicana dopo la seconda guerra mondiale.

Iniziamo dalle 5 Lire Uva. Queste monete sono state coniate dal 1946 al 1950. Sono momente che sul diritto hanno una testa rivolta verso destra con una fiaccola in mano. Sul verso c'è un grappolo d'uva.

E' una moneta che oggi può avere valori molto diversi in base a anno di conio e stato di conservazione.

Le monete da 5 lire più preziose sono quelle coniate nel 1946 e nel 1947. Le 5 lire uva del 1946 in stato di conservazione Fior di Conio oggi valgono 1.500 euro, quelle del 1947 addirittura 1.650. Quelle del 1948, 55 euro, quelle del 1949 e del 1950 50 euro. 

Monete rare: le 5 Lire dell'Italia Repubblicana, le 5 Lire Delfino

Le 5 Lire Delfino sono state coniate dal 1951 fino al 2001 quando poi la Lira è uscita di scena. Questa moneta sul dritto ha un timone, sul verso presenta un delfino con la coda piegata.

Il valore può variare molto a seconda dell'anno di produzione e dello stato di conservazione. Vediamo gli esemplari più pregiati. Le 5 Lire nelle edizioni dal 1951 al 1953 oggi valgono “solo” 12 euro per la grande tiratura.

Quelle del 1954 a seconda delle caratteristiche di stato della moneta possono variare tra gli 8 e i 25 euro. Come anche quelle del 1955. 

Maggior valore per quelle del 1956 che possono arrivare anche a valere nel miglior stato di conservazione anche a 2.100 euro.

In quell'anno ci fu infatti una tiratura più limitata. Le monete degli anni successivi non arrivano mai a valere più di 20 euro. Con molte monete che valgono tra 1 euro e 4 euro.

Meritano alcune menzioni particolari una moneta da 5 lire del 1954 che ha una firma dell'incisore più distante dal bordo rispetto alla moneta normale. Per questa il valore è di 25 euro in stato Fior di Conio. 

C'è da segnalare poi una versione particolare del 1989 della moneta da 5 Lire a timone rovesciato per un errore di conio. In Stato Fior di Conio per questa peculiarità la moneta può valere circa 20 euro. 

Per chi dovesse avere una di queste monete il consiglio è sempre quello di affidarsi ad un sito specializzato che può valutare le monete e col consenso del possessore anche nel caso metterle all'asta.