Il 2020 si è aperto con una nuova società di gestione in cima alla classifica delle migliori europee di grandi dimensioni per rating Morningstar equi-ponderato. Si tratta di Baillie Gifford (presente in Italia nel segmento degli investitori professionali), che ha superato Vanguard. A dirlo è l’ultimo Morningstar rating analysis of European investment funds, lo studio curato da Thomas Furuseth e Ali Masarwah, che rappresenta una valutazione quantitativa del rendimento aggiustato per il rischio dell’universo dei fondi ed Etf (Exchange traded fund) domiciliati nel Vecchio continente.

Baillie Gifford ha un rating medio equi-ponderato di 4,11 stelle e l’87% del patrimonio in comparti con Star rating elevati. Vanguard segue con 3,65 stelle e il 73% degli asset nei fondi migliori. Terzo è Fidelity, che supera di poco Pimco (3,64 contro 3,63 stelle). Quest’ultimo ha l’88% del suo patrimonio in strumenti a 4 o 5 stelle (69% Fidelity).

Tra le grandi società di gestione, BlackRock ha un rating medio equi-ponderato più basso del trimestre precedente (3,44 contro 3,48) e il 60% di asset a 4 o 5 stelle. Migliora leggermente UBS che passa da 3,53 a 3,54 stelle equal-weighted, mentre Amundi sale da 2,97 a 2,99 stelle. L’analisi ponderata per il patrimonio mostra che UBS ha il 70% in strumenti con i giudizi maggiori e Amundi il 38%.

Continuano a non esserci gruppi italiani nelle prime venti società di dimensioni maggiori per rating equi-ponderato. Anima è 43esima con 2,67 stelle e il 37% degli asset con i giudizi più alti, Eurizon è 44esima con 2,65 stelle e il 22% degli asset a 4 o 5 stelle. Mediolanum è ultima con una valutazione media equi-ponderata di 2,23 stelle e l’11% del patrimonio dei fondi con i rating Morningstar più alti.