A partire dal 1° gennaio 2022 torna il taglio dell’assegno mensile Naspi per tutti i beneficiari: il primo assegno mensile del 2022, quindi, potrebbe risultare più basso. L’INPS ha già comunicato le date di pagamento della Naspi a gennaio 2022, ma ciascun beneficiario può verificare l’accredito sul proprio fascicolo previdenziale. Quando arriva il pagamento Naspi di gennaio 2022?

La Legge di Bilancio 2022, inoltre, ha cambiato anche le regole, i requisiti, gli importi e le modalità di richiesta dell’indennità di disoccupazione Naspi. Che cosa cambia nel 2022?

Oltre al ritorno del meccanismo di décalage sull’assegno, che comporterà una riduzione degli importi per moltissimi beneficiari, sono cambiati anche i requisiti di accesso alla prestazione. La platea di beneficiari è stata estesa ad altre categorie di lavoratori: quali?

Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’indennità di disoccupazione: a chi spetta, come funziona, requisiti, domanda e quando arriva il pagamento Naspi a gennaio 2022.

Naspi: cos’è e come funziona?

Prima di addentrarci nelle date di pagamento della Naspi a gennaio 2022 e di scoprire tutte le novità sugli importi, i requisiti e i beneficiari (dopo le modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2022), cerchiamo di capire di che cosa stiamo parlando.

Che cos’è la Naspi? Come riporta la scheda dell’INPS:

La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione (…) in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria che si sono verificati a decorrere dal 1° maggio 2015. 

Prima ancora di questo strumento erano attive le indennità di disoccupazione ASpI e MiniASpI. Ad oggi, invece, esistono solo la Naspi per i lavoratori subordinati, e l’indennità DIS-COLL per i collaboratori.

Naspi: quanto spetta di disoccupazione ogni mese?

La Naspi viene corrisposta mensilmente dall’INPS, previa presentazione dell’apposita domanda da parte dell’interessato, e ha una durata pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi quattro anni.

Anche l’importo della Naspi non è uguale per tutti: ciascuno lo può calcolare considerando il 75% della retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni, se inferiore a 1.227,55 euro. 

Se la retribuzione mensile risulta superiore, invece, occorre considerare il 75% dell’importo fissato dalla legge, al quale va sommata il 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il suddetto importo legislativo.

Naspi, pagamento gennaio 2022 più basso: perché? 

Attenzione, però, ai pagamenti Naspi in arrivo da gennaio 2022: con il nuovo anno sono previsti importi più bassi. Ma per chi e per quale motivo? 

Ricordate il meccanismo di décalage sull’importo dell’indennità di disoccupazione previsto dalla legge? Si tratta di una sorta di taglio sull’assegno che viene applicato a partire dal quarto mese di fruizione dell’indennità di disoccupazione Naspi (per tutti gli eventi verificatisi prima del 31 dicembre 2021), al quale non è possibile sottrarsi.

A partire dal 1° gennaio 2022, invece, è prevista la decurtazione del 3% sull’importo dell’assegno ma solo a partire dal sesto mese di fruizione, oppure dal primo giorno dell’ottavo mese per coloro che hanno compito almeno 50 anni di età.

La pandemia, comunque, aveva bloccato il meccanismo, che appunto era stato temporaneamente sospeso – per tutto il 2021 – dal decreto Sostegni bis. A partire da gennaio 2022, però, qualche beneficiario della Naspi potrebbe vedere decurtato l’importo dell’indennità mensile. Chi rischia di più?

Naspi, a gennaio 2022 importi più bassi: ecco per chi!

A spiegare il meccanismo di décalage previsto per l’indennità di disoccupazione Naspi è proprio una circolare dell’INPS, la numero 2 del 4 gennaio 2022. A partire dagli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro successivi al 31 dicembre 2021, spiega INPS: 

l’indennità NaspI si riduce nella misura del tre per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione, quindi dal 91° giorno di percezione dell’indennità.

Un’ulteriore circolare, la numero 122 del 2021, specificava invece come per tutte le prestazioni per le quali il meccanismo di taglio è rimasto sospeso nel 2021, occorre ridefinire l’importo spettante a partire dal mese di gennaio 2022, apportando tutte le necessarie riduzioni.

Che cosa significa? Tutti coloro che hanno già percepito almeno quattro mesi di indennità di disoccupazione entro il 31 dicembre 2021, e tutti coloro che a partire dal 1° gennaio 2022 arriveranno al sesto mese di fruizione, vedranno l’importo del proprio assegno decurtato del 3% ogni mese.

Una volta chiarito il meccanismo di attribuzione della Naspi, gli importi e i beneficiari, andiamo a scoprire quando arriva il pagamento di gennaio 2022 e quali sono le novità introdotte dalla Legge di Bilancio di quest’anno. 

Naspi, quando arriva il pagamento di gennaio 2022?

Molti beneficiari della disoccupazione, quindi, sono in attesa di conoscere le date di pagamento dell’indennità Naspi per il mese di gennaio 2022. Ma quando arriva il pagamento INPS e come si può scoprire in anticipo la data di accredito?

È possibile controllare la data di erogazione accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS direttamente sul sito web dell’INPS. Nel dettaglio, per visualizzare la data di pagamento della Naspi di gennaio 2022 (o di qualsiasi altra mensilità) occorre collegarsi alla sezione “Fascicolo previdenziale”, scegliere “Prestazioni”, cliccare su “Pagamenti”.

Per visualizzare i dettagli occorre cliccare su “prestazione”: proprio sulla schermata comparirà la data certa di pagamento dell’indennità di disoccupazione per il mese di gennaio 2022. Molto spesso la data di pagamento non coincide con quella di elaborazione.

In alternativa, per controllare la data di pagamento della Naspi è possibile cliccare sulla sezione “Notifiche”, dove vengono raccolte tutte le comunicazioni INPS rilevanti.

Naspi, calendario pagamento gennaio 2022: le date

Ma quali sono le date di pagamento della Naspi a gennaio 2022? Come riportano diversi utenti sui social, l’accredito avviene nel mese successivo a quello di competenza e sempre entro la metà del mese.

Per quanto riguarda il pagamento della Naspi di gennaio 2022, quindi, l’INPS erogherà i pagamenti già da lunedì 10 gennaio 2022 ed entro venerdì 21 gennaio 2022, ma non tutti riceveranno l’accredito in questa giornata.

I pagamenti proseguiranno per tutta la settimana: ogni beneficiario potrebbe ricevere l’indennità di disoccupazione in una data diverse ed è per questo motivo che è importante visualizzare il proprio fascicolo previdenziale per avere la certezza sulla data di pagamento della prestazione.

Naspi 2022: come cambia l’indennità di disoccupazione con la Legge di Bilancio?

Quali sono le novità della Legge di Bilancio in merito all’indennità di disoccupazione Naspi? La Manovra 2022 ha introdotto importanti modifiche riguardo i beneficiari della prestazione, gli importi della stessa e le modalità di presentazione delle richieste. Vediamo come cambia l’indennità Naspi nel 2022.

In merito alla platea di beneficiari, la Legge di Bilancio ha esteso i lavoratori che possono richiedere l’indennità di disoccupazione. Se fino al 2021 era possibile ottenere la prestazione per cessazione involontaria del rapporto di lavoro subordinato, a partire dal 1° gennaio 2022 potranno ottenere la Naspi anche gli operai agricoli con contratto a tempo indeterminato nelle cooperative.

Per quanto riguarda, invece, i requisiti di accesso alla Naspi, rimangono necessari la cessazione involontaria del rapporto di lavoro e il versamento di almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni. 

A questi requisiti viene meno, invece, il vincolo dei 30 giorni di lavoro effettivamente svolto nell’ultimo anno (sempre a partire dal 1° gennaio 2022). Ricordiamo, infine, che la Naspi è compatibile con il reddito di cittadinanza.

Naspi 2022: cambiano gli importi?

Dopo la sospensione – per tutto il 2021 – del meccanismo di décalage sull’assegno per effetto di una norma inserita nel decreto Sostegni bis, torna il meccanismo di décalage sull’importo dell’assegno mensile Naspi. Nel 2022, quindi, cambiano gli importi mensili dell’indennità di disoccupazione?

In realtà, non abbiamo ancora una soglia aggiornata al 2022, e quindi facciamo riferimento all’importo massimo previsto per lo scorso anno, ovvero 1.335,40 euro.

A partire dal 1° gennaio 2022, però, i beneficiari della prestazione Naspi andranno a perdere il 3% dell’importo a partire dal sesto mese di fruizione (anziché dal quarto, come previsto attualmente). 

Per chi ha compiuto almeno 50 anni, invece, il taglio del 3% sull’assegno va a decorrere dal primo giorno dell’ottavo mese di fruizione.

INPS, gli altri pagamenti di gennaio 2022

Sempre per il mese di gennaio sono in arrivo altri pagamenti per i cittadini: dopo l’anticipo delle pensioni di gennaio 2022, con annessi aumenti, ecco quali sono le prossime date da segnare sul calendario.

Dopo il pagamento della Naspi, dal 15 gennaio 2022 è in arrivo la prima rata annuale del reddito di cittadinanza per tutti i nuovi beneficiari. Mentre dal 27 gennaio 2022 il pagamento arriverà anche a tutti coloro che hanno già ottenuto almeno una mensilità di RdC nei mesi precedenti. Al 31 gennaio 2022, invece, è fissata la scadenza per la presentazione dell’ISEE aggiornato al 2022.

Sempre per il mese di gennaio 2022, l’INPS ha in programma il pagamento dell’assegno unico temporaneo: le famiglie dovrebbero ottenere la mensilità di dicembre al 26-27 gennaio 2022. Sono aperte, nel frattempo, le domande per l’assegno unico e universale 2022, che verrà erogato dal mese di marzo.

Il pagamento dell’assegno mensile del bonus bebè per tutte le famiglie che lo hanno richiesto entro il 31 dicembre 2021 (la misura è stata cancellata dall’assegno unico e universale) è in arrivo tra il 10 e il 18 gennaio 2022.

Per quanto riguarda, invece, il bonus Irpef in busta paga, il pagamento è in arrivo dal 23 gennaio 2022 (chi può ottenere il bonus Renzi nel 2022? Scoprilo leggendo il nostro articolo dedicato).