Siamo ad ottobre e molti percettori del Reddito di Cittadinanza aspetto l’arrivo dei pagamenti. Adesso, però, controllare i pagamenti diventerà più facile. Sarà possibile, infatti, collegare la vostra carta del Reddito di Cittadinanza all’App PostePay. 

In questo modo, vi sarà sufficiente scaricare l’App e visualizzare lo stato dei pagamenti direttamente e comodamente dal vostro smartphone. In particolare, potrete controllare lo stato dei pagamenti, il saldo ed i movimenti della carta.

Se in precedenza tutti i percettori dovevano chiamare il numero verde 800.666.888 per verificare il saldo ed i pagamenti della carta del RdC, adesso avrete la possibilità di visualizzarli comodamente dal vostro cellulare. 

In questi giorni è spuntata fuori la polemica che riguardava il possesso del Green Pass come criterio necessario per richiedere il Reddito di Cittadinanza. Ma sarà davvero possibile giungere a questo punto? O è solo una polemica sterile, senza nessun fondamento?

In questo articolo vi informeremo sulle ultime novità riguardo al Reddito di Cittadinanza e riguardo i prossimi pagamenti di questo mese, in particolare del mese di ottobre.

La carta Reddito di Cittadinanza

Ma veniamo alle novità riguardo la carta Reddito di Cittadinanza. In tantissimi stanno aspettando i pagamenti del mese di ottobre che, pare, dovrebbero avvenire prima del previsto. Ogni mese i centralini dell’Inps vengono assaltati dalle chiamate dei percettori, nell’intenzione di verificare i pagamenti ed il saldo della carta.

A causa di ciò, sia il sito dell’Inps che il numero verde vanno in tilt e le persone sono costrette a verificare il saldo il giorno dopo, oppure, presso un ATM postale. Ma c’è una novità in arrivo. La carta del Reddito di Cittadinanza potrà essere collegata all’App PostePay.

Questo cosa significa?

Diventerà più semplice verificare il saldo ed i pagamenti in arrivo, poiché vi basterà accedere alla vostra App PostePay, che già nella schermata iniziale vi mostrerà il saldo, e selezionando la carta RdC potrete verificare anche tutti i movimenti ed i pagamenti eseguiti. 

Ma andiamo con ordine. Cosa bisogna fare?

Per prima cosa, se non l’avete già, dovrete scaricare l’App PostePay, accedere con le vostre credenziali d’accesso o attraverso Spid e, infine, inserire i dati della carta del Reddito di Cittadinanza, ovvero le sedici cifre ed il codice di tre cifre del retro della carta. Ed il gioco è fatto.

Da questo momento in poi potrete avere sempre a portata di mano tutti i movimenti della carta e verificare comodamente dal vostro smartphone il saldo. 

Secondo il sito https://www.investireoggi.it/, queste informazioni potevano essere visionate in precedenza solamente attraverso queste modalità:

  • “presso gli ATM Postamat;
  • tramite il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde 800.666.888 gratuito da telefono fisso e mobile;
  • tramite sportello in Ufficio Postale;
  • dal sito redditodicittadinanza.gov.it.”

Reddito di Cittadinanza: cosa acquistare?

Aspettando i pagamenti di ottobre, nel frattempo possiamo pensare allo shopping! Cosa sarà possibile acquistare con la carta Reddito di Cittadinanza?

In realtà, con la carta RdC è possibile acquistare solamente i beni di prima necessità e pagare le bollette. Non potrete di certo acquistare una villa ai caraibi, questo è certo, però vi sarà permesso acquistare diversi articoli che vi permetteranno di rendere la vostra vita più dignitosa.

Nonostante si cerchi di buttare fango su questa misura, il Reddito di Cittadinanza ha aiutato tantissime famiglie a superare la crisi della pandemia e sta aiutando tantissime di loro ad acquisire finalmente quella dignità che da tempo gli era stata negata.

Vi consiglio, nel frattempo, la visione del video del canale Pensioni & Aggiornamenti con tutte le novità rigurdo i pagamenti del RdC di ottobre!

Se da un lato molti di noi possono avere il “lusso” (che lusso non è, ma un diritto) di acquistare una maglietta nei negozi low cost o di pagare le bollette a fine mese, altri ancora non ce l’hanno. Quindi, il Reddito di Cittadinanza permette di acquistare diverse cose, come:

  • generi alimentari;
  • tutti i prodotti presenti nei supermercati;
  • farmaci;
  • libri;
  • materiale scolastico;
  • elettrodomestici;
  • smartphone, tablet e pc;
  • biglietti per cinema, teatro ecc;
  • carburante per auto e moto;
  • corsi di formazione;
  • articoli sportivi e articoli per animali;
  • visite mediche, soggiorni e vacanze;
  • abbigliamento (esclusi gli articoli di pellicceria);
  • trattamenti estetici;
  • abbonamenti mezzi pubblici;
  • pasti.

Questi sono gli acquisti consentiti con la carta Reddito di Cittadinanza, oltre le utenze domestiche. Inoltre, potrete pagare anche l’affitto di casa e le rate del mutuo per l’acquisto di casa vostra.

Secondo il sito https://www.investireoggi.it/:

“La Carta Rdc, oltre all’acquisto di beni e servizi presso gli esercizi commerciali in Italia, consente di effettuare prelievi di contante nei limiti previsti dal Decreto ed effettuare un bonifico mensile in Ufficio Postale per pagare la rata dell’affitto, in favore del locatore indicato nel contratto di locazione, o la rata del mutuo all’intermediario che ha concesso il mutuo stesso.”

Obbligo di Green Pass per Reddito di cittadinanza: cosa c’è di vero?

A seguito del nuovo Dpcm emanato dal Governo, a partire dal 15 ottobre per accedere nei luoghi di lavoro si deve essere in possesso della certificazione verde e questo ha causato diverse polemiche.

Una polemica emersa in questi giorni è quella riguardante il possesso del Green Pass per richiedere il Reddito di Cittadinanza. Ma sarà davvero possibile una cosa del genere? 

Sappiamo benissimo che il Green Pass è stato studiato proprio per agevolare ed invogliare le persone a vaccinarsi, quindi, che senso avrebbe un provvedimento del genere? 

Ma andiamo con ordine. A seguito di cosa verrà rilasciato il Green Pass?

Il Green Pass, secondo il sito istituzionale del ministero, potrà essere rilasciato solamente:

  • dopo aver effettualo l’intero ciclo di vaccinazione contro il virus SARS-CoV-2 a seguito del quale il soggetto riceverà un codice che servirà a scaricare il Green Pass, attraverso App IMMUNI o in formato cartaceo;
  • dopo avvenuta guarigione da COVID19, attestata attraverso una certificazione rilasciata dal medico di Medicina Generale;
  • dopo aver effettuato test molecolare o antigenico con esito negativo, rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche o private.

Reddito di Cittadinanza e Green Pass: il percettore senza la certificazione può lavorare?

Al percettore del Reddito di Cittadinanza verranno proposte diverse offerte di lavoro, per l’esattezza 3, e se dovessero essere rifiutate il soggetto perderebbe il beneficio. Ma cosa succede se il lavoratore non possiede il Green Pass?

Secondo il parere del Governo, il lavoratore per poter lavorare dovrà possedere il Green Pass, quindi, in questo caso, se non lo possiede non potrà essere assunto. 

In sostanza, il lavoratore non potrà iniziare a lavorare.

Non potrà ricevere lo stipendio ma continuerà a percepire il beneficio. Il problema però sorge quando il soggetto alla terza proposta sarà costretto a rifiutare il lavoro. In quella situazione il percettore dovrebbe perdere il Reddito di Cittadinanza. Ma in realtà non è così semplice.

Secondo Unimpresa, infatti:

“Nel caso in cui queste persone venissero chiamate a lavorare e rinunciassero decidendo di non vaccinarsi e di non sottoporsi a tampone, risulteranno comunque assunti a livello giuridico, anche se non percepiranno lo stipendio per tutto il periodo di occupazione previsto dal contratto. In questo modo non perderanno il diritto al sussidio, pur continuando di fatto a non lavorare”.

Reddito di cittadinanza: pagamento ottobre in anticipo per tutti? 

Il pagamento del reddito di cittadinanza dovrebbe arrivare in anticipo per tutti questo mese, in particolare per il mese di ottobre. Molti di loro lo riceveranno già questa settimana. Ma vediamo chi lo riceverà.

Come ogni mese, il pagamento del reddito di cittadinanza dovrebbe verificarsi ogni ventisette, ma dallo scorso mese i pagamenti sono stati anticipati e anche per ottobre potremmo ricevere i pagamenti già da giorno 20 ottobre.

Questo è stato reso possibile perché ai pagamenti del Reddito di Cittadinanza si sono uniti i pagamenti dell’assegno unico temporaneo per i figli a carico. Così tutti i pagamenti sono stati anticipati di sette giorni.

Proprio per questo motivo, molti pagamenti saranno anche più sostanziosi del previsto. 

Ma vediamo insieme le date da tenere a mente.



Reddito di cittadinanza: pagamenti di ottobre, le date

Come abbiamo appena anticipato, i pagamenti del Reddito di Cittadinanza sono stati anticipati di molti giorni a causa anche del versamento dell’assegno unico temporaneo. Infatti, già a partire da domani, quindi da giorno 15 a giorno 20, molti cominceranno già a riceverlo.

Quindi, in sostanza, coloro che avranno fatto la domanda per ricevere l’assegno unico temporaneo, riceveranno l’importo insieme all’importo del Reddito di Cittadinanza a partire da giorno 15, mentre tutti gli altri riceveranno il pagamento giorno 20.

Secondo il sito https://www.money.it/:

“Rispetto al reddito di cittadinanza che arriva il 20 però, la quota di assegno unico corrispondente ai minori del nucleo beneficiario, viene accreditata il 27 del mese e contrariamente al primo è interamente prelevabile.”

Coloro che hanno presentato richiesta per ricevere l’assegno unico temporaneo prima del 31 settembre, potranno anche ricevere tutti gli arretrati di giugno e luglio. 

Ricordiamo, inoltre, che per tutti coloro che dovranno ripresentare la domanda a causa della scadenza dei 18 mesi, dovranno prima effettuare il mese di pausa, per poi ripresentare la domanda il mese seguente. Infatti, questo mese, per molti è stato il mese di sospensione nel quale è stato possibile richiedere il beneficio.