Contro il caro vita è stato confermato un nuovo bonus da 180 euro, che verrà erogato nei prossimi mesi. La misura si potrà ottenere anche senza ISEE: ecco come funzionerà.

La pesantissima situazione del caro vita, con i prezzi delle bollette ormai alle stelle, è ormai ben nota. Le famiglie italiane devono fare i conti ormai ogni giorno con gli esorbitanti aumenti delle utenze, che vanno a pesare sull’economia familiare e statale.

Per questa ragione, nelle ultime settimane si sono moltiplicati gli aiuti statali, ma anche quelli locali, per aiutare le famiglie in difficoltà.

La maggior parte dei bonus introdotti, purtroppo, hanno previsto dei limiti ISEE per poterli richiedere. La situazione ha sollevato non poche polemiche, dato che gli aumenti riguardano tutti gli italiani, indipendentemente dai redditi familiari e personali.

Ed è questo il motivo per cui nasce un nuovo bonus da 180 euro: verrà concesso a tutti, indipendentemente dall’ISEE.

Si tratta di un’iniziativa che verrà attivata a livello locale: scopriamo insieme come funziona e il meccanismo di erogazione di questo nuovo bonus da 180 euro.

Confermato un nuovo bonus da 180€ senza requisiti ISEE contro il caro vita: come funziona

La nuova misura, come già accennato, avrà carattere locale. Questo significa che, purtroppo, non tutte le famiglie italiane potranno richiederla.

Ad ogni modo, il bonus da 180 euro in arrivo non è l’unico contributo contro il caro vita attualmente confermato a livello locale. 

Ci sono in effetti tantissimi contributi che Province e Regioni hanno deciso di concedere ai propri residenti. Un esempio è il bonus da 300 euro a cui abbiamo dedicato il seguente approfondimento:

Prima di approfondire la nuova misura da 180 euro consigliamo dunque ai lettori la consultazione accurata dei siti ufficiali degli enti locali presso cui si risiede. Non è infatti escluso che le amministrazioni decidano di concedere dei bonus specifici destinati ai residenti.

Il bonus da 180 euro è in effetti una di queste misure: verrà concesso in una specifica Provincia, quella di Trento.

La Giunta provinciale ha di recente approvato tutta una serie di interventi, per poter far fronte al caro energia in Trentino.

Fa parte del set di interventi approvato dalla Giunta provinciale di Trento anche un contributo, che verrà erogato direttamente in forma di sconto sulle bollette. Uno sconto da ben 180 euro totali.

La particolarità del nuovo intervento della Provincia di Trento è che la misura non verrà concessa su presentazione dell’ISEE.

Requisiti di acceso al bonus da 180 euro

Dunque, l’agevolazione verrà concessa a tutte le famiglie regolarmente residenti in provincia di Trento. Si tratta di un provvedimento molto ampio, per il quale sono stati previsti fondi pari a ben 40 milioni di euro.

Potranno ottenere lo sconto in bolletta solamente i titolari di utenze di tipo domestico. Con alcune eccezioni: se la potenza dell’energia è superiore a 4,5 chilowattora, si perderà il diritto ad accedere all’agevolazione.

Inoltre, la misura di sostegno verrà concessa solamente sulle utenze della luce relative all’abitazione principale.

Le bollette delle seconde case, in altre parole, non verranno scontate tramite il contributo.

L’erogazione della misura avverrà in maniera diretta: non sarà quindi necessario inviare alcuna richiesta, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto. La Giunta provinciale ha preferito rendere il procedimento di erogazione del sostegno del tutto automatico, senza che siano necessarie istanze da presentare.

Bisognerà però attendere ancora qualche tempo prima di poter ricevere il bonus da 180 euro della Provincia di Trento.

Le erogazioni sono infatti previste sulla prima bolletta del 2023. 

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Scoppia la polemica, ma il bonus da 180 euro non favorisce i benestanti

Il grandioso e inclusivo provvedimento della Giunta provinciale di Trento ha destato non poche polemiche. La principale critica mossa nei confronti del nuovo bonus da 180 euro riguarda il fatto che la misura sarà accessibile praticamente a tutti, senza che si tenga conto del reddito.

Sono in tanti ad aver contestato il fatto che tale agevolazione verrà concessa sia alle famiglie meno abbienti che a quelle benestanti.

Tuttavia, occorrerebbe riflettere su alcuni dettagli che hanno a che fare con la nuova misura in arrivo: ricordiamo infatti che il sostegno verrà garantito alle famiglie con utenze la cui potenza non sia superiore ai 4,5 kW/h.

E sono moltissime le famiglie che hanno sottoscritto contratti di entità superiore: non potranno dunque accedere al contributo in forma di sconto sulle bollette.

Il bonus da 180 euro non sarà affatto una misura indifferenziata, ma andrà comunque a sostenere le famiglie trentine in questo momento di particolare difficoltà economica.

Una misura che però arriverà solamente all’inizio del prossimo anno, alla prima fattura utile.

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