Bonus bancomat, cashback di stato, lotteria degli scontrini e molto altro ancora... tutti intrecciati secondo un unico denominatore comune: combattere l'evasione fiscale, incentivare tutti i cittadini ad utilizzare metodi di pagamento tracciabili e dotarsi di strumenti più moderni e sicuri.

Il Governo sta fortemente puntando su questo aspetto, in quanto l'evasione fiscale sottrae ogni anno alla collettività cifre molto considerevoli che aggravano ulteriormente la situazione finanziaria nazionale. In particolare, l'Italia non brilla per l'utilizzo di metodi di pagamento tracciabili ed anzi ha proprio una certa reticenza nei confronti di pagamenti con carta di credito, bancomat o altri metodi tracciabili. Il legame con il denaro rimane piuttosto forte, soprattutto per i piccoli importi (spesso ancor più soggetti a evasione in quanto difficilmente riscontrabili) ma anche per altri movimenti.

Il problema non è solo dal lato dei consumatori, ma anche dal lato dei commercianti che spesso approfittano di tale situazione per non registrare quanto incassano e per fare del "nero", come si dice in questi casi. Le transazioni in nero sono quelle non registrate che lo Stato non riesce a rilevare e su cui quindi non vengono pagate le tasse.

Un problema italiano davvero grosso che ci trasciniamo da decenni e che comporta delle conseguenze negative per tutta la collettività. Ecco che il Governo sta investendo forze, risorse e tempo per invertire questa tendenza in diversi modi, tra cui appunto il cashback di stato, il bonus bancomat e la lotteria degli scontrini.

Andiamo ad approfondire proprio queste tre misure, con particolare focus sulla lotteria degli scontrini, finita un po' nel dimenticatoio proprio a causa del cashback di stato che ha monopolizzato le attenzioni nelle ultime settimane. Anche su di esso faremo un approfondimento e proveremo a capire i motivi della sua cancellazione (temporenea) e di cosa sta pensando di fare il Governo.

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Lotteria degli scontrini: cos'è?

Partiamo dal principio, definendo la lotteria degli scontrini ed il suo funzionamento. Si tratta di un metodo non completamente nuovo (è stato utilizzato anche in altri Paesi in passato) per incentivare i cittadini e gli esercenti a fare sempre lo scontrino quando si effettua una transazione. Il fatto che venga emesso lo scontrino è una garanzia per lo stato di poter registrare la transazione e di poter di conseguenza sapere le entrate dell'esercizio commerciale.

La lotteria fa parte del programma "Italia Cashless" che ha l'obiettivo, come si può intuire dal nome, di incentivare i cittadini ad utilizzare forme di pagamento alternative al contante (cashless significa infatti senza denaro) e la lotteria di stato è solo uno degli aspetti del programma stesso.

La lotteria prevede che per ogni euro speso vi sia la possibilità di ricevere un biglietto virtuale di tale lotteria e, quindi, una possibilità di vittoria. Prima di vedere gli importi dei premi a cui si ha accesso, proviamo a capire quali sono i requisiti per ottenere i biglietti virtuali.

Sicuramente è necessario essere maggiorenni e residenti in Italia, ma è anche necessario che il pagamento abbia importo superiore ad un euro e non riguardi beni o servizi su cui è possibile avere deduzione o detrazione fiscale. Per fare un esempio, i pagamenti in farmacia non permettono di partecipare alla lotteria ed allo stesso modo anche i pagamenti in ambulatorio, parafarmacia, ottico e altre transazioni con la medesima natura. 

Non è possibile partecipare alla lotteria nemmeno con gli acquisti online e attraverso gli acquisti effettuati nell’esercizio di attività di impresa, arte o professione. In ogni caso, restano coperte dalla lotteria tutte le altre transazioni superiori all'euro, quindi potenzialmente moltissime relative all'acquisto di beni e servizi anche quotidiano o comunque molto ricorrente.

Lotteria degli scontrini: premi

Per quanto riguarda i premi della lotteria degli scontrini, gli importi sono molto interessanti e ricorrenti, in quanto sono previsti sia premi settimanali che mensili, oltre ad un premio annuale. Naturalmente, le possibilità di vincere sono tanto più basse quanto alto è il numero di partecipanti, allo stesso modo in cui accade per il Superenalotto o qualsiasi estrazione.

Dall'altro lato, per lo Stato l'interesse è che partecipino più soggetti possibile, altrimenti sarebbe un flop in cui le uscite rimarrebbero comunque consistenti, dunque una doppia beffa. 

Gli importi previsti sono i seguenti: 

  • 15 premi settimanali da 25.000 euro l'uno;
  • 10 premi mensili da 100.000 euro l'uno;
  • un premio annuale da 5.000.000 di euro.

Importi molto generosi, senza considerare che c'è un premio, seppur più basso, anche per gli esercenti che emettono scontrini. Per i venditori sono infatti previsti 15 premi settimanali da 5.000 euro, 10 premi da 20.000 euro mensili e un premio annuale da un milione di euro.

Ribadiamo che le possibilità di accedere al premio sono naturalmente basse, ma più transazioni si effettuano più è probabile vincere. In questo senso, va ricordato anche che si tratta di un premio per una transazione che si farebbe comunque, semplicemente c'è un vincolo sulla modalità di pagamento da utilizzare ma nulla più. Perché non sperarci, quindi?

Lotteria degli scontrini: modalità

Per quanto riguarda la modalità per avere accesso alla lotteria, è tutto piuttosto semplice. Basta infatti mostrare in anticipo all'esercente il codice lotteria erogato su questo portale e fargli presente che si vuole partecipare alla lotteria attraverso un pagamento diverso dal denaro.

Come riportato sul portale stesso, infatti:"Partecipare alla lotteria è facile: se sei maggiorenne e residente in Italia, procurati in questo sito - nella sezione Partecipa ora - il codice lotteria e mostralo all’esercente al momento di ogni acquisto cashless."

Facile partecipare e, tra l'altro, più alto è l'importo speso più alta la probabilità di vincere (ogni biglietto corrisponde a un euro di spesa e non alla transazione in sé). Dunque, conviene davvero considerare il pagamento in forma digitale perché è più comodo, più sicuro e permette di sognare una vincita che, potenzialmente, può anche cambiare la vita.

Per quanto riguarda invece la modalità in caso di vittoria, la comunicazione arriva attraverso PEC (la posta certificata) o attraverso Raccomandata, sia per gli esercenti che per i soggetti privati. Assolutamente necessario è reclamare il premio entro 90 giorni da quando si riceve comunicazione di vittoria, altrimenti poi il premio decade e non è più possibile far nulla per ottenerlo.

Il pagamento in sé avviene invece attraverso bonifico bancario o postale, senza possibilità di richiedere altra modalità in sede di ricezione della comunicazione di vincita.

Cashback di stato e lotteria degli scontrini: cosa succede?

Il passo indietro fatto del Governo rispetto al cashback di stato ha fatto pensare che anche altre misure con la medesima finalità, come visto in apertura dell'articolo, potessero essere riconsiderate o modificate. Così non è stato per la lotteria degli scontrini, che continua ad essere una modalità efficace, secondo il Governo, per incentivare all'utilizzo di metodi di pagamento cashless.

Si tratta di misure comunque gravose per le casse dello Stato e senza dubbio saranno ben valutate dal Governo mese per mese. Il cashback è stato temporaneamente cancellato, in quanto tornerà in vigore nel primo semestre del 2022, proprio perché troppo costoso rispetto ai benefici che ha portato fino ad adesso. 

L'impressione è che l'occhio vigile dell'Esecutivo continuerà ad esserci anche sulla lotteria degli scontrini, controllandone l'andamento e l'effettivo successo tra i cittadini. Secondo alcuni osservatori la riconferma è temporanea, in quanto semplicemente si attende di vedere gli effetti della misura ancora per alcuni mesi.

Nel frattempo, però, è arrivata anche un'altra misura: il bonus bancomat. La correlazione tra lotteria degli scontrini e bonus bancomat verrà approfondita nel prossimo paragrafo.

Bonus bancomat e lotteria degli scontrini: perché sono legati?

Apparentemente bonus bancomat e lotteria degli scontrini sono slegati tra loro ed hanno in comune solo la finalità. Nei fatti, però, il successo di uno potrebbe trainare anche il successo dell'altro. Infatti, gli esercenti che approfitteranno del bonus bancomat dotandosi di strumenti di pagamento più moderni avranno di conseguenza un incremento del numero di transazioni effettuate attraverso metodi cashless, che potrebbe tradursi in più probabilità di vincita alla lotteria degli scontrini.

Probabilità di vincita non troppo alte, come abbiamo detto, ma che non possono che crescere nel momento in cui il numero di transazioni effettuate cresce in maniera considerevole. Questo vantaggio vale sia per gli esercenti che per coloro che pagano, cioè i clienti, e potrebbe essere davvero un elemento trainante.

Ricordiamo che il bonus bancomat permette agli esercenti di recuperare la spesa sostenuta per l'acquisto di strumenti di pagamento (come il Pos) che trasmettono direttamente al registratore di cassa o all'Agenzia delle Entrate la transazione avvenuta. Il recupero della spesa più sostanzioso (cioè fino a massimo 320 euro) avviene secondo il seguente criterio:

  • rimborso del 100% della spesa sostenuta per l'acquisto del dispositivo in caso di compensi non superiori a 200mila euro;
  • rimborso del 70% della spesa sostenuta per l'acquisto del dispositivo in caso di compensi compresi tra i 200mila euro ed il milione di euro;
  • rimborso del 40% della spesa sostenuta per l'acquisto del dispositivo in caso di compensi compresi tra il milione di euro ed i cinque milioni di euro.

Vedremo naturalmente quanto questo connubio porterà a risultati positivi, mentre il Governo metterà in campo altre misure ritenute più urgenti che vanno di fatto a sostituire il cashback di Stato.