Il bonus terme approvato quasi un mese fa non è ancora realtà, ma sta già facendo discutere moltissimo.

Un bonus per entrare nei centri termali a condizioni decisamente vantaggiose, anche se solo per un numero limitato di cittadini. Proprio questo è un aspetto molto discutibile del bonus e per questo motivo verrà approfondito appositamente in un paragrafo successivo.

Nel complesso il bonus è stato accolto positivamente dai cittadini, in quanto di semplice accesso e semplici modalità. Meno positiva l'accoglienza riservata dagli esperti e dagli osservatori, che ne hanno subito notato e criticato i difetti ed i limiti.

Il Decreto Agosto ha reso realtà questo bonus con pochissimo preavviso, dato che è stato inserito quasi a sorpresa. Per questo motivo, il bonus non è ancora effettivo, ma lo diventerà nel giro di qualche settimana. Sempre secondo gli osservatori, potrebbe essere predisposto in circa un mese ed essere disponibile dalla prima settimana di ottobre.

Si tratta di un aspetto importante, perché il bonus verrà reso disponibile attraverso un cosiddetto "click day", cioè un giorno dal quale gli utenti potranno connettersi sul portale e richiedere questo bonus, che verrà erogato attraverso un voucher.

Anche questo aspetto ha scatenato qualche polemica, perché in passato i click day hanno dato più di un problema, con i server INPS che non sempre sono stati all'altezza, crollando a più riprese nei momenti in cui c'erano più accessi da parte dei cittadini.

Al netto di ciò, il Governo Draghi sta attentamente scegliendo le prossime mosse, perché una volta messe alle spalle le vacanze estive arriva il tempo delle scelte: riforma del sistema pensionistico, riforma dell'apparato burocratico, riforma del Reddito di Cittadinanza...

Azioni che, un domani, saranno quelle su cui si valuterà l'operato del Governo e del suo premier. Anche perché, per ora, le forze dell'Esecutivo sono state concentrate soprattutto sulla gestione dell'emergenza, della campagna vaccinale e del Green Pass inserito ufficialmente il 6 agosto.

Azioni necessarie, sia chiaro, ma che hanno inevitabilmente tolto energie alle questioni strutturali del paese che, tra l'altro, in molti casi erano problematiche da ben prima dell'avvento della pandemia.

In ogni caso, per restare aggiornati sulle questioni di attualità riguardo bonus e sussidi, suggeriamo di seguire il canale YouTube "Redazione The Wam", che pubblica quotidianamente contenuti chiari e precisi sui principali bonus e sussidi attivi. In questo video, per esempio, si parla del Reddito di Emergenza e di ciò che ci attende in questa settimana decisiva per il pagamento del sussidio:

Nuovo bonus 2021 senza Isee: cos'è e come funziona   

Il bonus terme è di fatto un bonus completamente nuovo, arrivato praticamente a sorpresa da parte del Governo Draghi e, per di più, su un'attività che non fa esattamente parte della routine di tutte le famiglie italiane.

Non tutti si recano alle terme, è vero, ma soprattutto non si tratta di un servizio necessario. Già questo aspetto ha destato qualche sospetto, in quanto molti cittadini ritenevano che si potessero destinare le risorse ad un altro bonus più necessario ed urgente per le famiglie italiane.

Come vedremo, però, accedere a questo bonus è semplice dal punto di vista tecnico ma non sarà così banale nel pratico: in pochi, in sostanza, otterranno il voucher rispetto a quanti lo richiederanno.

Una sorta di chi prima arriva meglio alloggia, come si diceva da bambini, che però ha fatto storcere il naso soprattutto perché non è richiesto neanche l'Isee.

Prima di addentrarci negli aspetti che hanno movimentato l'opinione pubblica, vediamo esattamente in cosa consiste questo bonus tanto discusso.

Si tratta della possibilità di scontare del 100%, cioè interamente, il proprio ingresso in centri termali o affini fino ad un massimo di 200 euro per ogni soggetto in possesso del voucher.

Un voucher che ricorda quindi quello del bonus vacanze, anche se meno generoso, ma comunque consistente rispetto al tipo di servizio a cui si rivolge.

Nuovo bonus 2021 senza Isee: requisiti       

I requisiti per accedere a questo bonus sono di fatto molto semplici: accede al bonus chi lo richiede.

Non è necessario infatti presentare un Isee al di sotto di una certa soglia e non è neanche rispettare requisiti soggettivi, di composizione del nucleo familiare o simili.

Molti sono infatti i bonus che in questi anni sono stati approvati per soggetti con una determinata situazione familiare e/o economica, mentre in questo caso il bonus è molto (forse troppo) aperto. Possono accedere tutti al bonus, molto semplicemente, anche se come già visto non sarà "festa" per tutti.

Qualcuno rimarrà a bocca asciutta, perché le risorse stanziate dicono che non tutti i soggetti che lo richiederanno riusciranno ad ottenerlo.

Il bonus va infatti ad esaurimento fondi: finché c'è denaro nel "cassetto" dedicato a questo bonus lo si eroga, dopodichè gli altri rimarranno senza.

Un criterio un po' crudele che porterà solo i più veloci ad essere premiati.

Nuovo bonus 2021 senza Isee: perché?

Alla luce di quanto esposto fino ad ora, potrebbe essere lecito porsi questa domanda: perché il Governo ha approvato un bonus del genere?

Tanti difetti ed apparentemente poco senso dietro ad un bonus destinato a fare più scontenti che altro. La motivazione però c'è ed è chiara: aiutare i centri termali ed affini a riprendere la propria attività.

Molte sono infatti le attività danneggiate dal lungo periodo di lockdown e poi di restrizioni più "soft", con addirittura imprese fallite ed imprese che hanno deciso di chiudere perché la situazione era diventata ormai insostenibile.

Un sistema che nel complesso ha subito un colpo durissimo, motivo per cui il Governo si è adoperato per aiutare queste realtà a sopravvivere. Contributi a fondo perduto, aiuti per i lavoratori stagionali (che lavorano anche nei centri termali, tra i tanti posti), ma anche aiuti per erogare la cassa integrazione dei dipendenti non operativi e molte altre misure.

Anche ritardi nel pagamento delle tasse o dei contributi ed in generale misure per aiutare le imprese a superare il periodo più complicato, contando poi su una ripresa il più possibile "normale", anche se la normalità come la conoscevamo pre-covid stenta ad arrivare, o meglio a ritornare.

Una volta capita la ratio di questo bonus, va comunque analizzata la misura nel suo complesso ad al momento possiamo definirla deficitaria: se anche l'obiettivo è chiaro e condivisibile, ciò non esclude che la misura potesse essere pensata meglio, con criteri di Isee o con una modalità più vicina a chi, altrimenti, non può permettersi di usufruire dei servizi dei centri termali.

Nuovo bonus 2021 senza Isee: l'intervento del Codacons

Ecco cosa il Codacons ha detto proprio a riguardo di quanto specificato nei paragrafi precedenti:

"Un bonus senza criterio e senza logica, che di certo non aiuterà né i cittadini né il settore degli stabilimenti termali danneggiati dal Covid", sostiene l’associazione dei consumatori nella sua dichiarazione ufficiale. "Se da un lato poteva avere un senso concedere un incentivo per sostenere le spese relative ai servizi termali, dall’altro non si comprende perché il bonus debba spettare a tutti indipendentemente dal reddito e senza alcun limite legato all’Isee. Così anche chi non ha alcuna difficoltà economica potrà avvalersi del sussidio", sostiene il Codacons, sottolineando che "i 53 milioni di euro stanziati per una spesa massima di 200 euro, inoltre, appaiono del tutto insufficienti, perché in tal modo solo 265mila fortunati potranno beneficiare dell’incentivo".

Insomma il Codacons discute proprio quegli aspetti che già in precedenza sono stati analizzati, specificando che i fondi sono pari a 53 milioni di euro e, per come il bonus è stato concepito, sono assolutamente insufficienti.

Questo schierarsi dell'associazione dei consumatori potrebbe portare il Governo a fare delle scelte differenti, visto che c'è ancora tempo per cambiare alcuni aspetti tecnici del bonus e per prevederne differenti requisiti.

Al momento, però, dal Governo non è arrivata alcuna informazione circa la possibilità di modificare la misura, ma senza dubbio verranno forniti maggiori dettagli proprio in questi giorni in cui INPS comincerà a predisporre la misura dal punto di vista pratico. Anche perché, come anticipato in precedenza, pare che la misura (secondo una fonte autorevole come il Sole 24 Ore) possa divenire realtà nei primi giorni di ottobre e per la metà del mese potrebbe arrivare il famoso click day.

Nuovo bonus 2021 senza Isee: requisiti per i centri

La dura critica del Codacons nei confronti di questa misura apre ad una considerazione circa la possibilità che anche ai centri termali siano richiesti determinati requisiti, perché ciò potrebbe far la differenza circa la possibilità di accedere o meno ad una fetta extra di clientela piuttosto consistente.

In sostanza, chi dovesse essere "tagliato" dal bonus per motivi tecnici rischierebbe di toccare definitivamente il fondo ed arrivare alla definitiva situazione di insostenibilità dell'attività che porta alla chiusura o al fallimento.

Ipotesi che il Governo vuole a tutti i costi scongiurare, dato che l'obiettivo del bonus è assolutamente opposto.

Chiaro che però, dall'altro lato, sarà richiesto ai centri di rispettare tutte le regole in termini di rispetto delle normative Covid, per esempio, ed in generale l'intera attività deve essere in regola con tutti gli obblighi fiscali e burocratici.

Ad ora non esiste neanche una bozza di lista di centri che accetteranno il bonus, ma dall'Esecutivo arrivano conferma circa il fatto che il voucher da 200 euro massimo sarà spendibile in una delle strutture convenzionate o accreditate.

Il criterio, se ci sarà, farà la differenza.

Al netto di ciò, il Governo deve ancora sbrogliare diversi aspetti di un bonus che, anche se riguarda relativamente pochi soggetti, ha già fatto molto discutere di sé.

Come sempre, riporteremo qui sul portale tutte le informazioni circa questo ed altri bonus attualmente attivi.