Non è un mistero. La crisi economica scaturita dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 sull’intero territorio italiano continua a mettere a dura prova famiglie, lavoratori e di imprese. Le disposizioni governative, purtroppo inevitabili per frenare l’avanzata dei contagi, hanno provocato uno stop delle attività lavorative causando perdite di milioni di euro.

Fin da subito non sono mancati gli aiuti economici introdotti dal Governo capitanato dall’attuale presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, e i successivi provvedimenti voluti dal nuovo premier, Mario Draghi, per continuare a fornire un sostegno economico ai cittadini italiani che versano ancora oggi in uno stato di evidente difficoltà economica.

Per conoscere quali bonus senza ISEE si potranno richiedere entro il 2021 consigliamo la visione del video YouTube del canale Mondo Pensioni.

Tanto meno sono mancate le azioni di supporto promosse dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) che sin da subito si è mosso per implementare forme assistenziali adeguate alla situazione emergenziale venutasi a creare.

Nello specifico, l’INPS ha avuto premura di sostenere i contribuenti iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni sociali e creditizie, così come i pensionati facenti parti della Gestione dipendenti pubblici e di quanti risultano iscritti alla Gestione assistenza magistrale.

Inoltre, non sono mancati gli aiuti pensati a favore dei lavoratori dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.a., compresi gli ex Ipost, a cui si applica la trattenuta della 0.40% mensile.

In questo stato di cose, non si sono lasciati attendere neppure bandi di concorso promossi per andare incontro ai nuclei familiari quantitativamente numerosi, con figli a carico o in arrivo, basti pensare al bonus cicogna 2021, al bonus asilo nidobaby-sitter e via dicendo.

Spostando l’attenzione sul presente, invece, va segnalata l’opportunità offerta dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale in merito alla pubblicazione di un nuovo concorso.

Il Supermedia 2021, questo è il nome del bando di recente pubblicazione, riguarda i risultati conseguiti dagli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado nel corso dell’anno scolastico 2020/2021.

Entreremo nel merito del bando Supermedia nel corso dei paragrafi a seguire. Verrà offerto un dettagliato approfondimento delle peculiarità del bonus INPS di nuova introduzione, in cosa consiste e quali sono i requisiti e le condizioni da rispettare per poter accedere al beneficio che permette di ottenere un’agevolazione del valore massimo di 1.300 euro.

Bonus INPS da 1.300 euro: a chi spetta?

Così come per qualsiasi altro bonus erogato dall’INPS occorre innanzitutto capire a chi si rivolge il bando di concorso Supermedia 2021. L’Istituto di Previdenza provvede a classificare gli attori del bando in tre categorie: titolare del diritto, il beneficiario ed il soggetto richiedente l’agevolazione.

Partiamo dal titolare del diritto, vale a dire da chi potrà usufruire del bonus INPS con tetto massimo di 1.300 euro.

Potranno accedere al Bonus INPS i pensionati ex dipendenti di Poste per il fondo ex Ipost e quelli appartenenti alla Gestione dipendenti pubblici, oltre agli iscritti e pensionati ex-Ipost.

Con riguardo ai cittadini, la platea dei beneficiari si allarga ai soggetti in servizio e ai pensionati della Gestione Assistenza Magistrale, unitamente a quelli iscritti o in servizio alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, oltre ai dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.P.A., sottoposti alla trattenuta dello 0,40% mensile secondo quanto previsto dall’art. 3 della legge n. 208 datata 27 marzo 1952.

Spostando l’attenzione sui beneficiari del bonus INPS fino a 1.300 euro, l’agevolazione si rivolge agli studentifigli o orfani delle persone indicate nell’elenco dei titolari di diritto sopra menzionati, o ai giovani in affidamento, in questo senso equiparati ai figli.

Per quanto riguarda i richiedenti, ossia per coloro che possono presentare domanda per accedere al concorso, sono numerose le categorie che possono assolvere tale funzione. 

Più nei dettagli, la domanda potrà essere presentata dai titolari del diritto, nella persona dei genitori dei ragazzi beneficiari del bonus INPS e da quest’ultimi, purché abbiano compiuto i 18 anni di età e quindi siano maggiorenni.

Qualora i soggetti titolari del diritto fossero deceduti, sono ammessi alla presentazione della domanda i coniugi dei titolari, alla condizione che non abbiamo diritto alla pensione di reversibilità del coniuge in questione. 

Anche il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto può presentare richiesta per il riconoscimento del bonus INPS da 1.300 euro.

Quali importi sono previsti per il Bonus INPS?

Leggendo attentamente il bando di concorso reso pubblico dall’INPS e riguardante l’anno scolastico 2020/2021, l’Ente di previdenza ha predisposto diverse borse di studio a seconda dei titolari di diritto classificati come visto in precedenza.

L’attribuzione delle differenti borse di studio trova fondamento nella diversità degli importi a cui danno diritto, dipendenti dalla Gestione di appartenenza e dell’anno di scuola frequentato dai figli/studenti.

Più nei dettagli, l’INPS mette a disposizione ben 1.100 borse di studio di ammontare complessivo pari a 750 euro per gli appartenenti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali con figli che hanno terminato l’anno scolastico 2020/2021 e hanno conseguito il titolo di studio nell’ultimo anno di frequentazione della scuola secondaria di primo grado.

Diversamente, agli studenti che hanno frequentato lo stesso anno, ma con genitori appartenenti alla Gestione Assistenza Magistrale, sono riservate 800 borse di studio di importo pari a 750 euro ciascuna.

Con riferimento agli studenti che hanno frequentato i primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado, sempre nell’anno scolastico 2020/2021 o, in alternativa, corsi di formazione professionali di durata superiore ai 6 mesi, sono predisposte borse di studio di importo pari a 800 euro.

Queste sono rivolte ai figli di appartenenti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, sia alla Gestione Assistenza Magistrale. Per i primi l’INPS ha disposto 3.600 borse di studio totali, per i secondi la metà (1.800).

In ultimo, come risulta dalla tabella del bando di concorso di Supermedia 2021, 1.700 borse di studio andranno ai titolari di diritto inclusi nella Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, 100 a chi appartiene alla Gestione ex-Ipost e 700 alla Gestione Assistenza Magistrale.

In tutte e tre i casi, l’importo della borsa di studio sarà di 1.300 euro e riguarderà i figli/studenti che hanno terminato il quinto anno della scuola secondaria di secondo grado sempre nell’anno scolastico 2020-2021.

Bonus INPS: quali requisiti possedere?

Chiarito nei dettagli il funzionamento del bonus INPS che permette di ottenere delle borse di studio fino ad un valore massimo di 1.300 euro con importi variabili fino al raggiungimento di questo tetto massimo, occorre soffermare l’attenzione su quali sono i requisiti da rispettare e le condizioni da soddisfare per poter accedere al concorso INPS.

È evidente che i requisiti richiesti variano a seconda del tipo di borsa di studio a cui si vuole avere accesso e tenendo conto dell’anno di frequentazione della scuola nel corso dell’anno accademico 2020/2021.

A scanso di equivoci e per avere una visione dettagliata e completa sul recente bonus INPS, si consiglia un attenta lettura del bando di concorso Supermedia scaricabile da QUI. In questo modo, non si avrà alcun tipo di incertezza riguardante il funzionamento del bonus e le modalità di partecipazione.

In linea generale, i requisiti da rispettare, per quanti vogliono accedere alle borse connesse all’ottenimento del titolo di studio riferito alla scuola secondaria di primo grado nel corso dell’anno accademico 2020/2021, sono vincolati alla votazione finale conseguita.

Per accedere al bonus INPS implicito a tale borsa di studio è indispensabile che i figli/studenti siano stati promossi con un voto non inferiore a 8 su 10, oltre a non aver perso più di un anno nel corso della carriera scolastica.

Diversamente, per gli studenti che si sono ritrovati a frequentare l’ultimo anno di scuola secondaria di secondo grado nell’anno accademico 2020/2021, si dovrà tener conto della votazione conseguita in cento decimi

Per meglio intenderci, l’unico requisito per accedere al Bonus INPS offerto dalla specifica borsa di studio per i figli/studenti è di aver conseguito il titolo con una votazione pari o superiore a 80/100.

In aggiunta, sarà preclusa la possibilità di accesso al bando ai beneficiari di bonus e sussidi simili introdotti dall’INPS per lo stesso anno scolastico, ma anche per le agevolazioni introdotte dalla Stato e da altri Enti privati o pubblici se questi superano l’ammontare complessivo della borsa di studio per oltre il 50%.

Bonus INPS: ecco cosa fare prima di richiedere la borsa di studio

Ancora prima di provvedere alla presentazione della domanda utile alla partecipazione al concorso INPS, gli interessati alle borse di studio dovranno iscriversi alla banca dati dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale

Per fare questo occorre compilare il modello AS150 dal sito internet ufficiale dell’INPS, accessibile da QUI.

Il passo successivo consiste nel recarsi presso la sede provinciale INPS di competenza del proprio territorio. In alternativa, si potrà inviare il documento tramite PEC, mail ordinaria, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o fax.

Dal sito internet ufficiale dell’Ente è possibile visionare la lista degli indirizzi mail delle sedi provinciali presenti sul territorio italiano.

Come fare domanda per il Bonus INPS fino a 1.300 euro

Completata la registrazione alla banca dati INPS, si potrà inoltrare la domanda di partecipazione al bando Supermedia 2021 accedendo al portale dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per mezzo delle credenziali di accesso: SPIDPIN INPS (in scadenza dal primo ottobre 2021), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Precisiamo che per poter ottenere il riconoscimento della borsa di studio è necessario presentare all’INPS la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) indispensabile per la definizione dell’ISEE in corso di validità riferita al nucleo familiare del soggetto beneficiario del Bonus INPS.

Sul fronte scadenza, invece, il termine ultimo per presentare domanda di partecipazione al concorso è fissato al 14 ottobre 2021 entro e non oltre mezzogiorno, mentre si potrà inoltrare la richiesta a partire dalle ore 12 del 21 settembre.