L'INPS ha nuovamente ricordato attraverso una delle sue ultime comunicazioni la scadenza del 30 settembre per tutti coloro che intendo chiedere il bonus 1.600, indennità prevista per i lavoratori stagionali oltre che per i lavoratori del settore, pesca, agricoltura e turismo.

Tutti coloro che hanno beneficiato già della prima indennità prevista dal primo decreto Sostegni ( quella da 2.400 euro ) sono esenti dal presentare la domanda, riceveranno la seconda tranche prevista dal bonus automaticamente.

Bonus stagionali e Sostegni-bis

Tutti i dettagli per ricevere il bonus dedicato a stagionali, lavoratori del settore della pesca, turismo e agricoltura potranno consultare la circolare numero 90 del 29 giugno 2021 emanata dall'INPS nel quale viene riportata la data di scadenza per inoltrare la domanda oltre che tutti i requisiti da soddisfare per poterlo richiedere.

Il provvedimento che prevede una tantum da 1.600 euro per far fronte ai danni economici provocati dall'emergenza covid-19 è stata di fatto inserita nel decreto Sostegni-bis approvato dal governo Draghi.

Tutti coloro che hanno già beneficiato dell' indennità prevista dal primo decreto Sostegni riceveranno il bonus 1.600 euro in automatico, tutti gli altri aventi diritto dovranno invece presentare la domanda presso l'INPS entro e non oltre il 30 settembre 2021.

Nel video You tube che segue, tratto dal canale di "Redazione the wam" una dettagliata video guida in cui viene spiegato passo passo, come effettuare la doamanda per richiedere l'indennità covid-19 da 1.600 euro rivolta ai lavoratori stagionali, introdotta all'interno del decreto Sostegni-bis.

Bonus stagionali 1.600 euro: come effettuare la domanda

Il servizio per presentare le domande per richiedere il bonus 1.600 euro, destinato i lavoratori stagionali oltre che per i lavoratori del settore, pesca, agricoltura e turismo, è attivo dal 25 giugno scorso, tranne per coloro che hanno già beneficiato dell'indennità 2.400 euro prevista dal primo decreto  Sostegni per i quali è previsto l'accredito automatico.

La domanda che come già scritto più volte dovrà essere presentata non oltre il 30 settembre 2021.

Se si è tra i beneficiari che necessitano di presentare la domanda lo si potrà fare tramite il portale INPS in modalità telematica autenticandosi con lo Spid, Carta di identità elettronica 3.0 (Cie), carta nazionale dei servizi (Cns) o Pin fornito dall'INPS.

Nel presentare la domanda si potrà chiedere assistenza ai patronati di zona o al contact center dell'INPS al numero 803164  ( gratuito da rete fissa ) oppure allo 06.164164 da rete mobile.

Bonus stagionali 1600 euro: beneficiari

Il bonus 1.600 euro inserito nel decreto Sostegni bis ha allargato la platea dei beneficiari rispetto alla prima indennità covid-19 prevista dal decreto Sostegni per gli stagionali.

Quindi coloro che potranno beneficiare del nuovo bonus 1.600 saranno coloro che hanno percepito l'indennità da 2.400 euro con l'aggiunta di:

  • lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • incaricati incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

Il nuovo bonus 1.200 euro, entrato in vigore Sostegni bis, quindi al 26 maggio 2021, è stato pensato con dei requisiti meno stringenti rispetto al precedente bonus da 2.400 euro ciò ha permesso di poter essere richiesto da nuove categorie di lavoratori.

Potranno quindi usufruire del bonus 1.600 anche lavoratori stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Sostegni bis, che abbiano lavorato per almeno trenta giornate nello stesso periodo, e che non siano in possesso di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASpI, sempre alla data di entrata in vigore del decreto.

Bonus lavoratori agricoli: come funziona

Nel decreto Sostegni bis approvato il 25 maggio 2021 (D.l. n. 73/2021) dal governo Draghi sono stati inseriti molte indennità e bonus con l'obbiettivo di fornire sostegno al reddito a soggetti e famiglie in difficoltà economica  a causa dell'emergenza generata dal covid-19 cercando di salvaguardare l'occupazione.

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto i dettagli per poter richiedere il bonus 1.600 per i lavoratori stagionali, ora andiamo a conoscere l'indennità prevista per operai agricoli a tempo determinato e pescatori autonomi.

Ed è proprio specificato nel Decreto numero 73 contenuto nel Sostegni-bis ad introdurre un sussidio di 800 euro in favore dei dipendenti dell’agricoltura a queste si aggiunge un’indennità di 950 euro per i pescatori autonomi.

Anche in questo caso, l’Inps ha comunicato che è possibile fare domanda per il bonus a partire dal 25 giugno scorso fino al 30 settembre 2021.

Bonus Covid-19 operai agricoli: destinatari e importo

Il  bonus previsto dal “Sostegni-bis” (articolo 69) spetterà ai lavoratori a tempo determinato che, nel 2020, abbiano svolto almeno cinquanta giornate effettive di lavoro nel settore agricolo.

Tra i requisiti richiesti al momento della presentazione della domanda:

  • non avere sottoscritto alcun tipo di contratto di lavoro a tempo indeterminato, ad esclusione del lavoro intermittente senza l'obbligo di disponibilità;
  • non essere in possesso di alcun tipo di pensione.

L'importo previsto dal bonus è di 800 euro erogati in un'unica soluzione, somma che verrà erogata dall'INPS tramite una delle modalità previste, contrassegnata la momento della presentazione della domanda.

L'importo di 800 euro potrà essere ricevuto o tramite un bonifico bancario o postale direttamente quindi sul proprio conto corrente o attraverso un bonifico domiciliato presso gli uffici postali.

Il bonus destinato agli operai agricoli 2021 segue il bonus risalente al 2020 introdotto nei Decreti “Cura Italia” (D.l. n. 18/2020) e “Rilancio” (D.l. n. 34/2020), con importi di 600 euro per il mese di marzo e di 500 euro per il mese di aprile (1.100,00 euro complessivi).

Bonus Covid-19agricoli: presentare la domanda

Per richiedere il bonus di 800 euro, previsto per tutti i lavoratori a tempo determinato che, nel 2020, abbiano svolto almeno cinquanta giornate effettive di lavoro nel settore agricolo, sarà necessario presentare un a domanda all'INPS non oltre il 30 settembre 2021.

Le modalità previste per la presentazione della domanda  sono praticamente le stesse elencate per richiedere il bonus 1.600 euro , nello specifico, la domanda dovrà essere inoltrata in forma telematica tramite il sito dell'INPS autenticandosi con con lo Spid, Carta di identità elettronica 3.0 (Cie), carta nazionale dei servizi (Cns) o Pin fornito dall'INPS.

Sarà inoltre possibile farsi assistere dal Caf di zona o dal contact center dell'INPS ai numeri numero 803164  ( gratuito da rete fissa ) oppure allo 06.164164 da rete mobile.

Il bonus verrà erogato dall'INPS fino ad esaurimento fondi che ammontano a 450 milioni di euro messi a disposizione per tutto il 2021.

Bonus Covid operai agricoli: incompatibilità

il bonus di 800 euro, previsto per tutti i lavoratori a tempo determinato che, nel 2020, abbiano svolto almeno cinquanta giornate effettive di lavoro nel settore agricolo è incompatibile, quindi non potrà essere richiesto da:

Inoltre il bonus destinato agli operai agricoli è anche incompatibile con l'indennità covid-19 2.400 euro introdotta nel primo decreto sostegni (articolo 10 D.l. n. 41/2021) destinato a categorie di lavoro danneggiate dall'emergenza pandemica come :

  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori autonomi occasionali;
  • incaricati incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dello spettacolo.

Bonus pescatori autonomi: requisiti e importi

Bonus , con un assegno di importo maggiore ( rispetto al bonus agricolo ) quello introdotto all'interno del decreto Sostegni-bis rivolto alla salvaguardia dei pescatori autonomi (compresi i soci di cooperative), i quali svolgono in modo professionale la pesca all'interno di acque marittime, interne e lagunari.

In questo caso l'indennità erogata dall'INPS è di 950 euro in un'unica soluzione.

Tra i requisiti necessari per poter richiedere il bonus destinato ai pescatori autonomi ci sono il non possesso di alcuna forma di trattamento pensionistico e non essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad eccezione della  Gestione separata INPS.

Anche in questo caso le modalità per presentare la domanda all'INPS sono le medesime del bomnus 1.600 destinato agli stagionali e del bonus agricolo, quindi modalità telematica tramite l'autenticazione sul portale dell'INPS, attraverso l'assistenza del contact center dell'istituto o con l'aiuto di un patronato di zona.

La tantum prevista dal bonus pescatori autonomi non contribuisce alla formazione del reddito complessivo ai fini fiscali.

Il bonus verrà erogato dall'INPS fino ad esaurimento fondi che ammontano a 3,8 milioni di euro messi a disposizione per tutto il 2021.