Il Natale cambia un po' tutti i piani del mese di dicembre di ognuno di noi, ma lo fa anche per i pagamenti INPS: pare infatti che diverse misure arriveranno in anticipo! Ecco le date di tutti i pagamenti più importanti: Reddito di Cittadinanza, NASpI, bonus, Assegno Unico e pensioni!

Dicembre è il mese dei regali, il mese delle sorprese e per fortuna sembra che anche INPS ci metta del suo: sono previsti pagamenti anticipati rispetto al solito per moltissime misure, in quanto l'istituto vuole gestire la maggior parte delle questioni prima di Natale.

Non è però solo questione di Natale e festività, ma anche di Legge di Bilancio ed anno nuovo: nel 2022 arriveranno tante novità, di cui alcune già note ed altre solo stimate per ora, ed è bene che l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale abbia le idee ben chiare.

Tante di queste novità, infatti, andranno ad interessare direttamente o indirettamente anche l'INPS e sarà sicuramente ben per quest'ultima non avere arretrati.

In effetti i pagamenti previsti nel mese di dicembre sono molti, ma è semplice intuire che più sono quelli che vengono smaltiti subito, meno saranno quelli arretrati da gestire in contemporanea con le novità del 2022.

Va anche detto che l'INPS è ente erogatore di quasi tutte le misure in questione ed anche quando non lo è ufficialmente è comunque coinvolto per quanto riguarda fondi e domande, come nel caso di Reddito di Cittadinanza e pensioni.

Insomma, c'è sempre di mezzo l'INPS e per questo mese potrebbero esserci degli anticipi importanti o, almeno, potrebbero non esserci i soliti ritardi...

Andiamo quindi ad approfondire le misure in arrivo a partire da lunedì 6 dicembre e fino ad arrivare a fine mese, con uno sguardo anche al 2022 e ad alcuni pagamenti che potrebbero arrivare a cavallo tra la fine dell'anno e l'inizio di quello nuovo.

Per qualsiasi altra informazione, lo ricordiamo, il suggerimento è quello di fare riferimento solo a fonti ufficiali e di controllare il proprio fascicolo previdenziale, l'unico documento in cui compaiono i pagamenti ufficiali con alcuni giorni di preavviso e, ovviamente, l'importo.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di tutti i pagamenti previsti per il mese di dicembre:

Pagamenti INPS anticipati: non è il caso del bonus bebè!

Il primo bonus di cui parliamo in questa guida ai pagamenti non è in realtà in anticipo... anzi! Si tratta del pagamento dovuto per il mese di novembre e quindi in ritardo, molto più del solito.

La data del pagamento del bonus bebè cambia infatti spesso di mese in mese, ma è molto raro che non arrivi prima della fine del mese a cui fa riferimento. A novembre è invece accaduto, seppur non ci sia una motivazione in particolare.

Il pagamento di novembre, quindi, arriverà proprio in questi giorni: ad alcuni utenti è già arrivato il primo di dicembre, mentre ad altri arriverà lunedì 6 dicembre.

Entro tale data, comunque, i pagamenti saranno ultimati e tutte le famiglie avranno il bonus che gli spetta. Più complicata invece la questione relativa al pagamento di dicembre: quando arriverà? Difficile dirlo ora, anche perché conviene quanto meno terminare le erogazioni di novembre, ma qualche idea già c'è.

Si parla degli ultimi giorni di dicembre, dopo Natale, ma è difficile pensare che l'INPS possa gestire tali erogazioni in giornate del genere. Più probabile, invece, che il pagamento slitti a gennaio ed arrivi proprio dopo la fine delle festività, cioè appena dopo il 6 gennaio.

Ricordiamo per altro che la misura è in scadenza al 31 dicembre 2021, o almeno così dovrebbe essere. Nei fatti, invece, l'entrata in vigore dell'Assegno Unico Universale (che va a sostituire alcune misure esistenti tra cui il bonus bebè) entrerà in vigore solo a marzo 2022.

Cosa significa questo? Significa che con ogni probabilità il bonus bebè avrà altri due mesi di vita, gennaio e febbraio appunto, e che INPS può gestire i pagamenti con relativa calma senza dover stravolgere la misura.

Per qualsiasi altra informazione suggeriamo la pagina ufficiale del bonus bebè sul portale INPS dove trovare modalità di domanda, tempistiche, importi e scadenze.

Pagamenti INPS anticipati: arriva la NASpI!

Una misura che va incontro ad un pagamento più puntuale è invece la NASpI. Per chi non la conoscesse, si tratta dell'indennità di disoccupazione che spetta a chiunque rimanga disoccupato dopo aver lavorato per un certo numero di mesi.

Ancora una volta, domande e pagamenti sono gestiti dall'INPS. La domanda va effettuata online (ci si può avvalere dell'aiuto di Caf o patronati) e una volta che si riceve l'esito, se positivo, si ha diritto a 24 mensilità il cui importo dipende dall'ultimo stipendio guadagnato dal soggetto rimasto inoccupato.

Nel 2021 la misura è stata per altro molto utilizzata, perché a seguito della crisi economica dovuta alla pandemia sono molti i soggetti rimasti disoccupati che hanno deciso di usufrurine. Inoltre, lo Stato ha deciso solo per il 2021 di non applicare il taglio che in genere si deve calcolare a partire da quarto mese.

Infatti, la NASpI è pensata per accompagnare economicamente il soggetto disoccupato nel periodo che impiega a trovare nuovamente un contratto lavorativo, dunque non è solo una misura assistenzialistica fine a se stessa. Per questo motivo, dal quarto mese in poi si applica un taglio del 3% al mese.

Proprio questo taglio è stato bloccato per l'intero 2021 e ciò significa che proprio questa di dicembre è l'ultima mensilità in cui non viene applicato. A partire da gennaio 2022, però, si recupera tutto l'arretrato e diventa quindi necessario considerare la percentuale come se il meccanismo del taglio non fosse mai stato interrotto.

Il pagamento, comunque, è previsto a partire dal 7 dicembre. I giorni di pagamento ufficiali dovrebbero essere il 7, il 9 ed il 13 dicembre, ma c'è variabilità quando si parla di NASpI in quanto non viene erogata per tutti i beneficiari nello stesso momento.

Pagamenti INPS anticipati: Reddito di Cittadinanza prima del solito!

I pagamenti INPS visti fino ad ora non erano propriamente in anticipo, mentre invece il Reddito di Cittadinanza va incontro a diversi giorni di differenza con le solite date di pagamento.

Esso viene infatti erogato in genere al 15 o al 27 del mese. Le date sono fisse in quanto si tratta di una misura strutturale che viene erogata tutti i mesi con medesimo importo. La prima data sarà confermata anche per dicembre, mentre la seconda subirà un anticipo non indifferente.

Il 15 dicembre arriveranno infatti i primi pagamenti, spettanti solo a chi attende il primo pagamento in assoluto, il primo dopo il rinnovo del RdC o il primo dopo aver aggiornato i documenti (in genere la Dichiarazione ISEE che va aggiornata ogni anno).

Il 27 dicembre invece non verrà erogato alcun pagamento. Gli altri beneficiari riceveranno quanto gli spetta tra il 21 ed il 23 dicembre, dunque prima di Natale. Queste date non sono ancora ufficiali, ma possiamo dire con certezza che l'intenzione di INPS e Poste è quella di erogare tutti i pagamenti prima delle festività.

Altro discorso per quanto riguarda l'integrazione a a titolo di Assegno Unico temporaneo, di cui per altro parleremo anche nel successivo paragrafo.

Ricordiamo in ultimo che anche il Reddito di Cittadinanza va incontro ad importanti novità per il 2022, in particolare per quanto riguarda l'ambito lavorativo ed il reinserimento previsti insieme al RdC:

  • non avrà più diritto alla misura chi rifiuta due offerte lavorative congrue;
  • con ogni probabilità chi rifiuta la prima offerta lavorativa subirà un taglio sull'importo di 5 euro al mese dal settimo mese in poi.

Pagamenti INPS anticipati: ecco anche l'Assegno Unico!

Un'altra misura che va verso un pagamento puntuale (ed anticipato rispetto ai mesi passati) è l'Assegno Unico temporaneo, anche perché siamo ancora in arretrato di un mese rispetto alla mensilità da erogare.

Siamo infatti a dicembre, ma l'Assegno Unico temporaneo di novembre non è ancora arrivato, ma ci sono delle date piuttosto certe su cui fare affidamento: dal 15 dicembre verrà erogato il pagamento per tutti i beneficiari che hanno fatto domanda.

Chi invece attende l'accredito automatico, cioè quei beneficiari già titolari di RdC che hanno diritto all'integrazione, dovrà avere più pazienza: non ci sono ancora date ufficiali, ma sicuramente una integrazione arriverà nel mese di dicembre, oltre ovviamente al normale RdC.

Ricordiamo che, come detto già in precedenza, la misura resterà attiva ancora per i primi due mesi del 2022, al contrario di quanto previsto fino a poche settimane fa. L'Assegno Unico universale arriverà a marzo 2022, ma secondo le indiscrezioni sarà possibile fare domanda già da gennaio.

Pagamenti INPS anticipati: le pensioni arrivano ancora prima!

Un altro pagamento anticipato, in questo caso di parecchio, è quello delle pensioni. Anche in questo caso l'erogazione non dipende direttamente da INPS, ma in realtà da Poste.

I pensionati si recano infatti in Posta a ritirare la propria pensione ma, da quando la pandemia ha stravolto la nostra quotidianità, la Protezione Civile ha stabilito che per l'erogazione si deve rispettare un calendario alfabetico di cognome, in modo da non creare assembramenti.

Questo nuovo meccanismo ha costretto Poste a cominciare ad erogare i pagamenti intorno al 25/26 del mese, ma nel mese di dicembre questo non può accadere, in quanto si tratta ovviamente di Natale e Santo Stefano.

Per questo motivo, i pagamenti saranno ancor più anticipati: si parte dalla settimana tra il 20 ed il 23 (non è ancora ufficiale il giorno) e si continua fino al 31, saltando naturalmente i giorni di festa.

Chi invece riceve la misura via bonifico bancario, ovviamente, la riceverà al primo giorno bancabile del mese, come sempre. In questo caso, la data sarà quella del 2 gennaio.

In ultimo, ricordiamo che ad alcuni pensionati spetta un bonus Natale: ne abbiamo parlato qui!