Il mese di agosto è bello per tantissime cose.

Il momento di stacco dal lavoro grazie alle meritate vacanze, l’afa estiva diminuisce, nell’aria si sente il profumo di un nuovo inizio.

Ma a rendere questi 31 giorni ancora più belli sono i numerosi pagamenti che arrivano dall’INPS in materia di bonus e indennità.

Una vera pioggia di soldi per tutti coloro che hanno diritto ai benefici previsti dalle forme di sostegno messe in campo dal governo.

Vediamo insieme quali sono e stiliamo le date dell’erogazione dei pagamenti.

Pagamenti INPS agosto: bonus, solo una fregatura?

Nonostante milioni di famiglie abbiano potuto sospendere la propria attività lavorativa per godersi le ferie, l’INPS continua a macchinare senza tregua per sostenerle a livello economico.

Con l’arrivo e il proliferarsi del Covid-19, il governo si  è impegnato a dare sostegno alle famiglie italiane in difficoltà prima di tutti, disponendo di aiuti economici temporanei o permanenti.

Ad evidenziare la natura di tutti i bonus emessi finora, il nome dei programmi che li contiene e li rafforza, ovvero il decreto “Cura Italia” e il “Decreto Rilancio".

In tanti identificano questa pioggia di agevolazioni  con l’appellativo “Manovra dei bonus”.

Una strategia ideata per dare un sollievo a quanti hanno risentito delle conseguenze disastrose dell’emergenza pandemica e risollevare, contemporaneamente, l’economia italiana.

Ma se da un lato, questa emissione è stata vista come una corsa all’oro per milioni di cittadini, dall’altro molti altri pensano che sia una vera e propria fregatura.

Il motivo è individuabile nella moltitudine di requisiti e vincoli posti nell’effettivo ottenimento, dall’importo erogabile (difatti , minimo) alla durata del beneficio.  

Inoltre, come se non bastasse, l’effetto di questi bonus è pari a quello del gratta e vinci.

Appena scopri di poter vincere, continui a comprarne all’infinito.

Un’ossessione che prende il sopravvento e che, spesso, più che a mirare al risparmio, mira a creare confusione generale per nascondere qualche mossa furba dello Stato.

Non prendete le mie parole come figlie di una considerazione negativista o complottista.

Ciò che riporto in questo paragrafo è l’insieme di informazioni prese da fonti attendibili e sondaggi effettuati nel tempo, ed è giusto che si guardino sempre tutte e due le facce della medaglia.

Soprattutto quando si parla di soldi “regalati” alle famiglie.

L’articolo scritto da Pierpaolo Molinengo per trend-online, esamina l’argomento punto per punto, elencando le criticità e spiegando come si palesa la fregatura nei bonus.

Pagamenti INPS agosto: la questione delle pensioni

La fine di agosto è vicina e coloro che trovano nei bonus un aiuto concreto, si chiedono quando avverano i pagamenti parte dell’INPS.

La riforma delle pensioni sembra aver trovato una soluzione, anticipando l’età pensionabile a 57 anni anziché 67, come infuriava la Legge Fornero.

Un balzo all’indietro che però non spetta a tutti, ma solo a specifiche categorie di beneficiari che, per motivi accertati, hanno diritto ad uscire dal lavoro prima di altri.

È il caso di:

  • inabili all’attività lavorativa: quanto più è alta la percentuale di invalidità civile, tanto più è facile rientrane nell’assegno ordinario di invalidità o nella pensione di inabilità (leggi il mio articolo)
  • professionisti registrati ai fondi lavoro per lo spettacolo: possibilità di aderire alla pensione di vecchiaia già a 47 anni
  • professionisti sportivi: possibilità di aderire alla pensione di vecchiaia a 54 anni (uomini) e a 53 anni (donne) fino a fine 2021
  • caregiver: possibilità di uscire dal lavoro a 57 anni con la misura RITA , se disoccupati da almeno 24 mesi

Molti cittadini hanno potuto ricevere la pensione già a fine luglio con Poste Italiane, mentre altri sono state rese erogabili dai primi giorni di agosto e ad altri ancora, è stata chiesta una dichiarazione dei redditi per gli anni precedenti.

Spiega fiscomania.com:

“Sulle pensioni che siano, in tutto o in parte, collegate al reddito [..] i cui titolari, nonostante i solleciti, non abbiano ancora fornito i dati reddituali relativi al 2017 e al 2018 ad agosto e settembre verrà applicata una trattenuta di 14 euro, per le pensioni integrate al minimo, o, per quelle di importo superiore, pari al 10% della pensione”

Perciò, occhio ad aver presentato tutto in tempo e a non aver dimenticato qualche passaggio importante.

Per quanto riguarda le possibili date dei pagamenti, eccovene elencate qualcuna in ordine alfabetico:

  • A-B: ritiro pensione giovedì 26 agosto
  • C-D: ritiro pensione venerdì 27 agosto
  • E-K: ritiro pensione (mattino) sabato 28 agosto
  • L-Q: ritiro pensione lunedì 30 agosto
  • P-R: ritiro pensione martedì 31 agosto
  • S-Z: ritiro pensione mercoledì 1 settembre

Come precisa miuristruzione.it:

“ Il pagamento anticipato delle pensioni riguarda solo coloro che hanno accreditata la pensione INPS presso Poste Italiane [..] per coloro che percepiscono la pensione in banca non cambia assolutamente nulla, continueranno a ritirare la pensione il 1 settembre come da calendario”

Pagamenti INPS agosto: le date di erogazione Naspi

L’indennità di disoccupazione Naspi rimane una delle più attese, forse perché interessa tutti coloro che hanno perso il proprio lavoro in modo involontario ed hanno presentato apposita domanda all’ente previdenziale.

I beneficiari dell’erogazione del 75% delle mensilità di stipendio, ricordiamo, sono:

  • lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato o indeterminato
  • apprendisti
  • soci di cooperative

Sebbene il pagamento sia stato previsto a partire dal 12 agosto 2021, in realtà dipende molto dal giorno di presentazione della richiesta.

Spiega insindacabili.it:

“L’indennità di disoccupazione Naspi non ha un calendario fisso per le date di pagamento: non viene pagato né ogni mese nello stesso giorno e né ad inizio di ogni nuovo mese [..] la data seria sempre”

Per questo motivo, per essere più sicuri, potete consultare la data nel vostro fascicolo previdenziale presente nell’area dedicata INPS, o presso il patronato scelto.

Pagamenti INPS agosto: le date del reddito di cittadinanza

Oltre alle prime due proposte di sostegno citate sopra, ve n’è una terza rappresentata dal reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà rivolta a chi si versa in condizioni economiche svantaggiate.

Un argomento che dominerà ancora per molto la scena politica, visto le recenti discussioni mosse dal Movimento 5 stelle (per renderlo universale) e Matteo Renzi, favorevole all’abrogazione.

In questo articolo potete trovare tutto e di più riguardo all’argomento, mi piace essere informata ed informare!

Essendo un beneficio che rientra nella politica attiva del lavoro e mira a debellare disuguaglianza ed esclusione sociale, è uno dei progetti più importanti finora messi in campo dal governo.

Ad oggi sono 2,9 milioni le persone che lo incassano e possono, addirittura, arrivare a ricevere ben 780 euro al mese.

Secondo quanto spiegato dall’INPS e riportato da gazzettadelsud.it:

“nel 2021 le disposizioni di pagamento per il reddito di cittadinanza 2021 successive alla prima vengono generalmente inviate a Poste Italiane intorno al 27 di ciascun mese, salvo diverse indicazioni”

Per coloro che hanno richiesto il rinnovo entro il 31 luglio, il reddito di cittadinanza può venire pagato addirittura al 15 del mese.

Pagamenti INPS agosto: maca poco al reddito di emergenza!

A capeggiare la lista delle indennità che vedono il pagamento ad agosto, anche il reddito di emergenza.

Differentemente dai sostegni visto finora, il reddito di emergenza si configura come un aiuto temporaneo legato al momento storico di emergenza, più che a una normale tempistica burocratica.

Istituito con l’articolo 82 del decreto legge 34/2020, viene rafforzato successivamente dal decreto legge 104/2020 e dal decreto legge 137/2020.

Viene riconosciuto ai nuclei familiari che possiedono i requisiti socio-economici previsti dal regolamento:

  • residenza in Italia
  • valore del reddito familiare inferiore alla soglia dell’ammontare del beneficio
  • valore patrimonio immobiliare familiare < 10.000 euro
  • valore ISEE attestato < 15.000 euro

Nel momento in cui si desidera fare domanda, è necessario presentare la DSU per certificare il proprio ISEE.

L’importo spettante si determina moltiplicando il valore della scala di equivalenza per 400 euro e non può superare gli 800 euro, a meno che non via sia presenza di disabili gravi o non autosufficienti in famiglia.

Solo in questo caso è elevato a 840 euro.

È possibile vedersi riconoscere i pagamento tramite:

  • bonifico bancario/postale
  • accredito su libretto personale
  • bonifico domiciliato

 Potrà essere erogato già dalla prossima serttimana, per coloro che hanno inviato domanda tra il 1° e il 31 luglio di quest’anno.

Pagamenti INPS agosto: cos'è l'assegno temporaneo?

Ovviamente, oltre a tutti questi sostegni esiste un'altra importante novità: l'assegno temporaneo

In attesa dell'applicazione dell'assegno unico per le famiglie con figli a carico, il governo mette a disposizione un'assegno transitorio per tutte quelle famiglie che hanno figli minori di 18 anni. 

La crifra dell'importo mensile spettante è strettamente collegata al numero di figli e varia in base all'ISEE, fino a 7.000 euro che vanno a decrescere al raggiungimento della soglia massima di 50.000 uero di ISEE.

  • 167,50 euro per ciascun figlio
  • 217,80 euro in caso di più figli (maggiorazione del 30%)

Come per altre misure di sostegno alle famiglie, anche in questo caso l'importo viene magggiorato se presente figlio minorenne con disabilità media, grave e non autosufficiente. 

Per esempio, se una famiglia  ha ISEE pari a 15.000 euro, ha tre figli e uno di questi è disabile l'importo complessivo viaggia sui 376,70 euro al mese così calcolato: 108,90 x 3 + 50 €.

Nel caso in cui la famiglia che richiede l'assegno temporaneo goda anche del reddito di cittadinanza, allora l'importo del primo verrà calcolato sottraendo dall'importo la quota del secondo, sempre in relazione ai figli minori facenti parte del nucleo familiare.

La domanda può essere presentata dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021. I pagamenti dovrebbero già essere pervenuti dal 10 di agosto e chi non gli avesse ancora visti, può sempre fare riferimento alla propria area riservata INPS.

Per altre informazioni, vi lascio il video riassuntivo di MrLULU lepaghediale:

Giusto per spezzare la mole dell'articolo. Continuate a seguirmi!!