Oggi più che mai i cittadini e soprattutto le famiglie italiane con più figli a carico hanno sempre più bisogno di nuovi aiuti ed indennizzi così da poter affrontare al meglio tutte le difficoltà e le spese che dovranno affrontare in questo periodo, particolarmente segnato da una profonda crisi economica, conseguente alla diffusione dei contagi relativi al Coronavirus.

A questo proposito, risulta essere particolarmente utile tenere sempre a mente le date ufficiali del calendario che sarà effettivamente rispettato da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, al fine di provvedere ai pagamenti e ai riconoscimenti che spettano a ciascun cittadino e contribuente italiano, il quale non soltanto risulta risedere entro i confini nazionali, ma risulta anche effettivamente in possesso di tutti quei requisiti e quelle condizioni specificate da parte del Governo italiano

Dunque, in questo panorama, occorre evidenziare che durante l’intero mese di ottobre saranno previsti i pagamenti ed i versamenti direttamente sul conto corrente dei cittadini intestatari che hanno provveduto ad effettuare la richiesta per differenti bonus ed indennizzi. 

Tra questi, durante il mese di ottobre di questo anno saranno erogati da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale anche dei benefici legati ai nuclei familiari con uno o più figli a carico, quali ad esempio l’assegno unico universale, così come anche il bonus bebè, reddito di cittadinanza e social card.

Nello stesso tempo, saranno tantissimi anche i sostegni che saranno corrisposti dall’Istituto INPS in favore di alcune specifiche categorie di lavoratori italiani, i quali risultano avere i requisiti per poter accedere all’indennità di disoccupazione NASpI, ma anche bonus IRPEF, indennità Cvoid-19 onnicomprensiva di 2.400 euro e cassa integrazione. 

Dunque, in questo senso, nel corso del seguente articolo saranno offerte maggiori informazioni in merito all’intero calendario INPS che sarà attuato per il mese di ottobre in riferimento all’erogazione dei seguenti benefici e sostegni: assegno previdenziale anticipato, assegno unico universale per ciascun figlio minorenne, reddito di cittadinanza (RdC), reddito di emergenza (REM), bonus stagionali nota come indennità Covid-19 onnicomprensiva, indennità di disoccupazione NASpI, bonus bebè e bonus IRPEF. 

In questo contesto, al fine di chiarire al meglio quali saranno le categorie di persone che potranno effettivamente beneficiare di tali contributi, nei prossimi paragrafi saranno offerti ulteriori dettagli in merito alle caratteristiche di ciascun sostegno economico, andando a specificare anche quali sono gli effettivi beneficiari di tale contributo.

Pensioni di ottobre: i pagamenti anticipati

Sulla scia delle disposizioni che sono contenute all’interno dell'ordinanza della Protezione Civile, numero 778 pubblicata il giorno 18 maggio 2021, i pagamenti destinati al riconoscimento e all’erogazione degli assegni previdenziali della pensione in contanti continueranno ad essere anticipati almeno fino alla data del 31 dicembre 2021, giorno in cui è stata attualmente fissata la fine dello stato di emergenza dovuta al Coronavirus.

A questo proposito, dunque, gli sportelli di Poste Italiane SpA, in collaborazione con l’ente dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, hanno elaborato un calendario differenziato per quanto riguarda i ritiri presso gli uffici postali della propria pensione, così da ridurre al minimo il rischio di possibili ed eventuali assembramenti durante le file.

Dunque, proprio per seguire le precedenti ordinanze emesse dalla Protezione Civile, oltre che anche le recenti disposizioni contenute nell’ordinanza numero 787 della data del 23 agosto emessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche per il mese di ottobre sono state previste delle date anticipate, differenziate sulla base della iniziale del cognome dei pensionati.

In tal senso, il calendario che è stato organizzato sulla base dell’ordine alfabetico dei cittadini, ha previsto l’avvio dei ritiri dell’assegno previdenziale in contanti a partire dal giorno 27 settembre per coloro che hanno i cognomi con iniziali da A a C, per poi proseguire con i giorni martedì 28 settembre e mercoledì 29 settembre per quei pensionati con iniziali dei cognomi rispettivamente da D a G e da H a M.

Infine, i pagamenti dell’assegno pensionistico in contanti relativi al mese di ottobre sono terminati i giorni 30 settembre e 1° ottobre per quei pensionati con un iniziale del cognome da N a R e da S a Z. 

Assegno unico temporaneo: quando arriva a ottobre

Tra i benefici che continueranno ad essere erogati da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale nei confronti dei nuclei familiari con uno o anche più di un figlio nei casi in cui questi risultino essere minorenne, vi è sicuramente il nuovo assegno unico temporaneo, introdotto a seguito dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021.

Sulla base delle decisioni intraprese in seguito al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, sono stati prorogati ancora per un mese, dunque fino alla fine del mese di ottobre, il 31 ottobre 2021, i termini ultimi per poter fare le richiesta per l’ottenimento dell’assegno unico temporaneo riconosciuto per ciascun figlio a carico, anche nei casi in cui si tratti di figli in affido preadottivo oppure di figli adottati.

In questo senso, la nuova scadenza consentirà non soltanto di effettuare la richiesta ma anche di poter ottenere i pagamenti con effetto retroattivo legato effettivamente alle mensilità di luglio, agosto e settembre fino al 31 dicembre 2021, in quanto tale sostegno sarà poi sostituito a partire dal primo gennaio dello scorso anno dall’Assegno unico universale. 

In questo contesto, occorre precisare che tale assegno sarà effettivamente erogato nei confronti dei cittadini italiani e di quelle famiglie, il cui ISEE non risulta essere superiore al limite ISEE di 50.000 euro, tenendo conto anche della numerosità dell’intero nucleo familiare.

Per quanto concerne invece le date dei pagamenti che saranno erogati da parte del’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, coloro i quali hanno già provveduto ad inviare la richiesta e che risulteranno essere idonei a ricevere il beneficio economico, questi potranno ricevere gli importi che spettano a partire già dal 9 ottobre.

Reddito di cittadinanza: è previsto un doppio pagamento 

Tra gli altri pagamenti effettuati dall’Istituto INPS durante il mese di ottobre vi è anche quello dedicato al reddito di cittadinanza, così come anche alla pensione di cittadinanza, prevedendo in questo caso la doppia data per i versamenti.

A questo proposito, per quanto riguarda colori i quali hanno già provveduto ad inviare la richiesta per il sostegno al reddito e che hanno effettivamente già ricevuto una o più mensilità, la data fissata per gli accrediti direttamente sull’apposita carta reddito di cittadinanza è quella del 27 ottobre.

Invece, per tutti i neobeneficiari, ovvero per coloro i quali hanno soltanto provveduto a inviare la richiesta per la verifica dell’idoneità a ricevere il sostegno economico, in questo caso questi potranno recarsi direttamente presso lo sportello di Poste Italiane al fine di ritirare la nuova carta reddito di cittadinanza, in cui potrà trovare già la somma accreditata. 

Occorre tuttavia ricordare che per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, questo potrà essere erogato in maniera continuativa soltanto per un massimo di diciotto mensilità, dopo di che sarà necessario provvedere all’invio di una nuova richiesta soltanto il mese successivo dallo stop. Mentre, per quanto riguarda la pensione di cittadinanza, in questo caso il rinnovo è automatico, dunque non occorre alcun tipo di richiesta.

Reddito di emergenza e bonus stagionali: arrivano i nuovi pagamenti 

Anche per quanto riguarda il reddito di emergenza, sono state previste delle nuove date per quanto riguarda gli accrediti che saranno effettuati da parte dell’ìIstituto Nazionale Previdenza Sociale, nei confronti i coloro i quali avranno effettivamente provveduto a richiedere le nuove mensilità per il bonus previsto per far fronte all’emergenza epidemiologica conseguente alla diffusione del Coronavirus.

In tal senso, gli importi che varieranno da un valore minimo di 400 euro fino ad un massimo di 840 euro relativi alla terza mensilità disposta dal Decreto Sostegni bis, saranno effettivamente erogati nei confronti di quei cittadini che ne hanno fatto richiesta a partire dal giorno 15 del mese di ottobre.

Inoltre, nel corso dell’ultima settimana del mese di ottobre potrebbero arrivare anche i nuovi pagamenti che sono stati riconosciuti nei confronti di quei cittadini lavoratori che risultano essere stati maggiormente coinvolti ed interessati dalle conseguenze disastrose provocate dalle limitazioni e dalle restrizioni governative volte alla riduzione dei rischi di contagio da Covid-19.

Si tratta, a questo proposito, del bonus stagionali anche detto indennità onnicomprensiva una tantum dal valore di 2.400 euro, destinata ai lavoratori stagionali, intermittenti e lavoratori la cui attività è legata al mondo dello spettacolo. 

A questo proposito, occorre precisare che l’esito delle domande, il cui termine per l’invio è scaduto soltanto lo scorso 30 settembre 2021, arriverà tra il venticinquesimo ed il trentacinquesimo giorno successivo alla data in cui è stata presentata l’istanza. 

NASpI, bonus bebè e bonus IRPEF: le date ufficiali 

A partire dalla data del 10 ottobre, sarà anche effettuato il pagamento dello NASpI, da parte dell’Istituto INPS nei confronti di coloro i quali si trovano in uno stato di disoccupazione a causa della perdita involontaria del lavoro.

In tal senso, poiché la data dei pagamenti potrebbe subire delle variazioni sulla base del cittadino beneficiario è sempre consigliabile effettuare un controllo accedendo direttamente sul Fascicolo Previdenziale del cittadino alla sezione apposita presente nella piattaforma telematica "Prestazioni e servizi – Fascicolo previdenziale".

A partire dal 10 ottobre fino al 18 ottobre saranno poi effettuati i pagamenti nei confronti di quei cittadini che risultano avere i requisiti per accedere al bonus bebè, quel beneficio riconosciuto nei confronti dei nuclei interessati dalla nascita di un bambino fino al compimento del suo primo anno di vita.

Infine, sarà erogato anche il bonus IRPEF a partire dal giorno 23 ottobre che consentirà ai cittadini lavoratori sia dipendente che assimilati dei settori pubblici e privati con un reddito inferiore ai 28.000 euro all’anno di ottenere un bonus da 100 euro al mese.