Il calendario dei pagamenti INPS questo mese è ricco. 

Non solo appuntamenti consueti con i pagamenti INPS come l’accredito sulla Carta RdC del reddito di cittadinanza, ma anche alcune novità che interessano alcune misure erogate dall’Istituto di Previdenza Sociale

Ne è un esempio il pagamento della Naspi che vedrà applicarsi la modifica introdotta dal decreto Sostegni bis e che permetterà ai beneficiari di godere dell’importo pieno senza alcuna decurtazione a partire dal quarto mese. 

Date importanti anche per coloro che percepivano l’indennità di disoccupazione o la Dis-Coll e avevano fatto domanda per ottenere il reddito di emergenza seguendo un percorso agevolato. Per questi, che hanno dovuto aspettare tanto, a luglio arriverà la seconda ricarica. 

Ma non solo: in arrivo anche i bonus stagionali. Non solo i 1.600 euro, ovvero il pagamento delle indennità stagionali del decreto Sostegni bis, ma anche dei 2.400 euro del primo decreto Sostegni.

Pagamenti INPS luglio 2021: le due date per pensione e reddito di cittadinanza

Cominciamo ad addentrarci nel ricco calendario dei pagamenti INPS del mese di luglio 2021. Ricordiamo, innanzitutto, che per quanto riguarda i pagamenti delle pensioni, questi sono stati anticipati, come ormai noto sin dall’inizio della pandemia, e si sono conclusi il primo luglio. 

I pagamenti INPS di luglio comprendono però molti appuntamenti per diversi bonus e misure di sostegno al reddito, come il reddito di cittadinanza. Prima di entrare nel vivo di quest’argomento, per una breve ma dettagliata panoramica, Le Audioguide per Tutti mette a disposizione un video che racchiude tutte le date dei pagamenti INPS di luglio tra RdC, Rem, bonus stagionali e bonus bebè:

Focalizziamoci ora sul pagamento del reddito di cittadinanza per il mese di luglio 2021

Come ogni mese, i percettori di reddito di cittadinanza attendono la ricarica della Carta RdC della somma spettante relativa alle rate che vanno dalla seconda alla diciottesima

Per questa categoria di beneficiari, ovvero coloro che attendono la rata “ordinaria” di RdC, la data da segnare sul calendario è il 27 luglio. È sempre bene ricordare, però, che i pagamenti del reddito di cittadinanza non avvengono lo stesso giorno per tutti i beneficiari, quindi, qualora il 27 non fosse ancora avvenuta la ricarica, basterà solo aspettare qualche altro giorno per vedersi erogare la somma spettante. 

Diversa è invece la data del pagamento RdC per tutti coloro che ne hanno fatto richiesta il mese scorso. Infatti, i percettori di reddito di cittadinanza che aspettano la prima rata devono segnare in rosso sul calendario il giorno 15. 

Stessa data anche per chi ha proceduto con il rinnovo del reddito di cittadinanza a giugno e aspetta ora la prima rata. 

Quindi, per riassumere, ecco le date dei pagamenti del reddito di cittadinanza

27 luglio per chi sta aspettando la rata ordinaria (dalla seconda in poi); 15 luglio per coloro che attendono il primo pagamento; 15 luglio per coloro che aspettano la prima rata dopo aver effettuato il rinnovo.

Pagamenti INPS luglio 2021: pagamento Naspi a partire da questa settimana

Tra i pagamenti INPS del mese di luglio vi è anche quello relativo alla disoccupazione del mese di giugno. I pagamenti dell’indennità di disoccupazione dovrebbero infatti partire da questa settimana, in particolare da venerdì 9 luglio. 

Anche in questo caso, stabilire una data non è facilissimo: non tutti i percettori di Naspi ottengono il pagamento il medesimo giorno, specialmente se si tratta di beneficiari in attesa del primo pagamento in assoluto e i pagamenti Naspi, per alcuni beneficiari, potrebbero prolungarsi anche fino al 16 del mese.

Il pagamento Naspi dipende infatti da alcuni fattori, tra i quali la data di presentazione della domanda (chi ha presentato domanda a inizio mese ha più probabilità di ricevere il pagamento in breve tempo rispetto a chi ha presentato la domanda a fine mese) e l’ufficio territoriale al quale si è presentata. 

In ogni caso è comunque possibile verificare la data di pagamento accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS alla propria area privata sul sito dell’INPS e andando a consultare la domanda. 

Si ricorda, inoltre, che con il decreto Sostegni bis sospende la riduzione del 3% dell’importo spettante a partire dal quarto mese di fruizione. 

Per riassumere, i pagamenti Naspi: 

dovrebbero partire dal 9 luglio 2021; non avvengono tutti lo stesso giorno per tutti i beneficiari; è possibile controllare la data di pagamento sul sito INPS nel Fascicolo previdenziale del cittadino. 

Pagamenti INPS luglio 2021: reddito di emergenza per ex titolari di Naspi e Dis-Coll

Un appuntamento molto importante tra i pagamenti INPS di luglio: questo mese chi aveva terminato di percepire Naspi e Dis-Coll e ha potuto presentare domanda per le rate introdotte dal primo decreto Sostegni di reddito di emergenza potrebbe finalmente vedersi accreditato il secondo pagamento

Per questi beneficiari è prevista l’erogazione della seconda rata dall’importo base di Rem che ammonta a 400 euro (1.200 in totale). 

Dopo le varie peripezie che gli ex Naspi e Dis-Coll hanno affrontato, a causa della mancata individuazione delle differenze dei requisiti tra reddito di emergenza ordinario e Rem per queste categorie, a partire dal 23 giugno sono cominciati i pagamenti della prima rata

Ora, la data da segnare per ottenere i 400 euro della seconda rata di Rem è il 9 luglio

Intanto, è stata aperta anche la procedura per richiedere le ulteriori quattro rate di reddito di emergenza del decreto Sostegni bis, anche se bisogna ricordare che gli ex percettori di Naspi non potranno accedere al beneficio seguendo un percorso agevolato. Se questi vorranno richiedere il Rem dovranno infatti possedere i requisiti del Rem ordinario riferiti all’intero nucleo familiare. 

Per riepilogare, quindi, i pagamenti di reddito di emergenza per coloro che hanno terminato la Naspi e hanno potuto richiedere il Rem con requisiti agevolati: 

arriveranno a partire dal 9 luglio (pagamenti riferiti alla seconda rata Rem di 400 euro); questa categoria di beneficiari non può richiedere le nuove rate di reddito di emergenza riconosciute dal decreto Sostegni bis con requisiti agevolati.

Pagamenti INPS luglio 2021: in arrivo anche il bonus 1.600 euro e il bonus 2.400 per lavoratori stagionali

Altri importanti pagamenti INPS del mese di luglio riguardano i lavoratori stagionali, gli intermittenti, gli incaricati alle vendite, i lavoratori autonomi senza partita IVA e i lavoratori dello spettacolo che stanno aspettando il pagamento dei bonus stagionali.

Anche per queste categorie di beneficiari le peripezie non sono mancate. Per questi, il primo decreto Sostegni aveva assicurato un’indennità una tantum di 2.400 euro, pagamento che però non è ancora arrivato per tutti i beneficiari. 

Allo stesso tempo, coloro che avevano fatto domanda per questa prima indennità, sono in attesa anche del pagamento automatico del secondo bonus stagionali riconfermato dal decreto Sostegni bis, un’indennità di 1.600 euro. A questa categoria di beneficiari non è infatti richiesto presentare una nuova domanda. 

I pagamenti automatici del bonus 1.600 euro sono partiti dal 28 giugno e continueranno anche nella prima settimana di luglio per coloro che non hanno ancora ricevuto il pagamento. 

Coloro che invece non hanno usufruito del bonus stagionali di 2.400 euro del primo decreto Sostegni, non otterranno il pagamento automatico del bonus. Queste categorie devono perciò presentare domanda e per farlo c’è tempo fino al 30 settembre. 

Inoltre, a fine mese, potrebbe arrivare anche il bonus di 800 euro destinato agli operai agricoli, previsto dal decreto Sostegni bis. 

Per riepilogare, chi sta aspettando i bonus stagionali: 

riceverà i pagamenti, se non ha ancora ottenuto gli accrediti, anche durante il mese di luglio; chi non ha usufruito del bonus 2.400 euro per lavoratori stagionali deve presentare nuova domanda per ottenere il bonus 1.600 euro riservato alla medesima categoria.

Pagamenti INPS luglio 2021: pagamento del bonus bebè e ultime sull’assegno unico

Tra i pagamenti INPS di luglio c’è anche quello destinato ai nuclei familiari con reddito basso con un figlio nato, adottato o in affido pre adottivo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. 

Stiamo parlando del bonus bebè le cui date di pagamento non sono sempre facilmente individuabili in quanto, anche in questo caso, come per altri bonus INPS, le date di accredito variano da beneficiario a beneficiario

È comunque possibile prendere in riferimento le date di pagamento del bonus bebè dei precedenti mesi che sono state fissate intorno alla prima metà del mese (ad esempio a giugno i pagamenti sono partiti dal 15 in poi, a maggio dal giorno 17 e così via). 

In ogni caso, è sempre bene ricordare che tali date non possono valere per tutti i beneficiari: possiamo dunque dire che i pagamenti inizieranno da metà luglio e continueranno nei giorni successivi. 

Come per altri bonus INPS, anche per il pagamento del bonus bebè è possibile controllare le date di accredito. Anche in questo caso, basterà consultare il Fascicolo previdenziale del cittadino, accendendo con le proprie credenziali sul sito dell’INPS, selezionare nel menù a sinistra la voce “pagamenti” e cliccare sulla prestazione (bonus bebè). 

Intanto, è bene ricordare che a partire dal 1° luglio 2021, l’INPS ha aperto le procedure per inviare le richieste per l’assegno unico temporaneo, la misura ponte che dovrà facilitare il passaggio dai vari bonus famiglia oggi disponibili a questa misura universale. 

Tuttavia, il debutto dell’assegno unico temporaneo a partire dal 1° luglio non interferisce con la possibilità di beneficiare del bonus bebè. Questa misura verrà infatti totalmente sostituita solo a partire da gennaio 2022, quando l’assegno unico verrà introdotto nella sua forma definitiva. 

Allo stato attuale, l’assegno unico temporaneo è incompatibile solo con gli ANF che per il 2021 subiscono una maggiorazione a seconda del numero di figli presenti nel nucleo familiare. 

È possibile presentare domanda fino al 30 settembre in via telematica utilizzando il sito dell’INPS oppure affidandosi a un CAF.