Ormai siamo in pieno novembre e i cittadini si stanno interrogando sull'arrivo dei nuovi pagamenti INPS relativi a tutte le misure in essere.

Ci riferiamo soprattutto a Reddito di Cittadinanza e Reddito di Emergenza, ma anche all'Assegno Unico e ai vari bonus che avranno vita fino alla fine dell'anno.

In questo articolo andremo ad approfondire proprio questa tematica cercando di darvi tutte le informazioni che sono in nostro possesso, cercando di mettere in luce sia le notizie ufficiali che le indiscrezioni più attendibili.

Infatti non tutto è ancora chiaro, con l'arrivo della nuova Legge di Bilancio 2022 i cambiamenti potranno essere cospicui e alcuni anche imprevedibili, con il Governo che sta ridefinendo le sue priorità.

Nonostante questo qualche certezza c'è ancora, e possiamo andare ad approfondirla assieme a voi.

L'INPS ha la chiara volontà d'inviare tutti i pagamenti prima della fine dell'anno, in modo tale da non ritrovarsi con l'anno nuovo e con le nuove misure con ancora degli arretrati da saldare.

Ricordiamo infatti che con il nuovo anno alcune misure andranno a terminare il proprio percorso e altre invece saranno introdotte in pianta stabile.

Ci riferiamo ad esempio all'Assegno Unico temporaneo che verrà definitivamente sostituito dall'Assegno Unico Universale.

Sarà una priorità dell'INPS erogare tutti gli arretrati per non partire già sovraccaricati ancor prima d'iniziare, e la stessa volontà c'è anche con le altre misure di sostegno.

Bisogna inoltre tener conto del fatto che con l'arrivo del nuovo anno ci potranno essere improvvisi cambiamenti che potrebbero rimescolare le carte, e l'Istituto Nazione di Previdenza Sociale non può farsi trovare impreparato.

Se tra i pagamenti a cadenza regolare e costante troviamo il Reddito di Cittadinanza, anch'esso messo al vaglio in questo periodo, ce ne sono altri che non hanno mai avuto una data ben precisa, come il Reddito di Emergenza e l'Assegno unico temporaneo.

Il Reddito di Emergenza non andrà incontro a una nuova proroga, e dunque cesserà la sua attività di sostegno con quest'ultima mensilità.

Allo stesso modo l'Assegno Unico temporaneo cesserà, come abbiamo detto, d'esistere alla fine dell'anno.

Capiamo bene dunque l'importanza di mettersi al pari con le erogazioni prima che queste misure cessino di esistere, per non trovarsi fin da subito in difficoltà.

Oltre a queste situazioni andremo anche a vedere anche quelle relative alle pensioni e ad altri bonus, dato che alcuni sono ancora in attesa di essere pagati.

Prima di proseguire vi invitiamo a iscrivervi al canale di Redazione The Wam, nel quale potrete trovare ogni giorno nuovi video inerenti al mondo del lavoro, delle pensioni e di varie misure di sostegno.

In questo video, in particolare, si parla proprio della situazione dei pagamenti INPS del mese di novembre.

Pagamenti INPS novembre: ecco il Reddito di Emergenza

Da sempre in contrasto con il proprio nome a causa dei ritardi nei pagamenti il Reddito di Emergenza ha sempre fatto discutere.

Finalmente però parrebbe che l'erogazione arriverà a breve, una buona notizia dunque per tutti i cittadini beneficiari.

La comunicazione arriva direttamente dall'INPS che, attraverso i suoi canali social ufficiali, ha dichiarato che entro il 10 novembre andrà a comunicare le date ufficiali dei pagamenti.

Ricordiamo che la rata mancante da saldare è quella relativa alla quarta mensilità, di cui i beneficiari sono in attesa e per intere settimane non hanno avuto nessuna notizia.

Il fatto che più fa arrabbiare i beneficiari è che la data d'approvazione del Reddito di Emergenza risale al 25 maggio 2021, quindi molti mesi fa ormai.

Essendo una manovra a carattere emergenziale ci si aspettava più puntualità, ma questo non è avvenuto.

Per questo motivo siamo lieti di dirvi che, se l'INPS rispetterà ciò che ha detto, a breve potremmo conoscere la data ufficiale dell'ultima erogazione, e finalmente chiudere questo capitolo.

Dal 10 novembre dunque vi raccomandiamo di tenere sotto controllo il vostro fascicolo previdenziale, l'unico a potervi fornire con precisione la disposizione del pagamento.

Come abbiamo detto in precedenza il Reddito di Emergenza non verrà prorogato, e andrà a finire il proprio percorso proprio con quest'ultima mensilità.

Questo per la diminuzione dei contagi e il proseguire della campagna vaccinale che, per il momento, sembra aver arginato l'emergenza epidemiologica, almeno per il momento.

Pagamenti INPS novembre: Reddito di Cittadinanza in anticipo?

C'è molta più certezza per quanto riguarda il pagamento relativo al mese di novembre del Reddito di Cittadinanza, il quale seguirà la falsariga dei mesi precedenti.

C'è però la probabilità di vederlo arrivare in anticipo di un giorno, dato che la canonica data di arrivo questo mese cadrebbe di sabato.

Ricordiamo che i percettori di Reddito do Cittadinanza ricevono l'erogazione al 27 del mese, essendo però un sabato le vie sono due, o arriverà al venerdì oppure al lunedì.

Per ora sembra più probabile che arrivi il 26 novembre, dunque di venerdì, ma non appena avremmo la prima disposizione di pagamento vi daremo conferme ufficiali.

Per chi invece dovesse ricevere la prima rata in assoluto, per chi avesse appena effettuato il rinnovo e per chi avesse aggiornato la certificazione ISEE il pagamento arriverà al 15 novembre, come di consueto.

Se abbiamo fatto il punto sui pagamenti INPS relativi al mese di novembre del Reddito di Cittadinanza è il momento di ricordare che questi sta andando incontro a molti dibattiti.

Questi sono dovuti ai molti cambiamenti che sono in procinto di arrivare con la nuova Legge di Bilancio 2022, che lo modificheranno cercando di renderlo più utile al reinserimento al lavoro.

Ricordiamo infatti che, per come la misura è nata, il suo scopo è proprio quello di garantire una maggiore occupazione a chi si trova senza lavoro, non è dunque un sussidio eterno, ma uno strumento di supporto economico e di reinserimento nel mondo del lavoro.

Dal prossimo anno infatti non sarà più possibile rifiutare tutte le offerte che si riceveranno, ma solo la prima.

Inoltre, verrà inserito il cosiddetto "decalage", che altro non è che una decurtazione graduale dell'importo ricevuto, che partirà dal settimo mese in poi.

Pagamenti INPS novembre: situazione NASpI

Tra i pagamenti INPS del mese di novembre troviamo con certezza la NASpI, la quale come di consueto verrà erogata e sarà riferita al mese di ottobre.

La NASpI ricordiamo essere una misura di sostegno che va a beneficio dei lavoratori rimasti disoccupati in seguito a licenziamento, e che si trovano in questa situazione da qualche mese.

Se c'è la certezza del suo pagamento non c'è una data precisa da fornirvi, dal momento che questa varia da beneficiario a beneficiario.

Di norma comunque tutte le erogazioni vengono effettuate nell'arco di una settimana, e variano in base vari fattori come la data di presentazione della domanda e via dicendo.

Solitamente viene pagata attorno alla metà del mese, dunque si può supporre che anche per il mese di novembre sarà così.

Pagamenti INPS novembre: novità Assegno Unico

Non c'è pace invece per quanto riguarda il pagamento dell'Assegno Unico temporaneo, che si conferma ancora un terreno molto scivoloso.

La sua approvazione risale a giugno 2021 ed è stata resa subito effettiva nel mese di luglio, senza però evidentemente essere pronta.

Molti dubbi aleggiavano sulla sua testa e hanno portato a una mal gestione di tutta la questione, a partire dalla retroattività, che in un primo momento non era stata confermata e poi invece sì per chi faceva domanda fino al 31 ottobre.

Dunque chi ha rispettato tale scadenza può ricevere anche i mesi precedenti, e l'INPS ovviamente deve riuscire a tenere il passo, ma lo fa con molta fatica.

Ad ogni modo, nelle prime settimane di novembre si dovrebbero ricevere gli arretrati dell'Assegno Unico temporaneo, mentre attorno alla metà del mese dovrebbero partire i pagamenti riferiti al mese di ottobre.

A questo punto appare chiaro che la mensilità di novembre non sia in procinto di arrivare, si può ipotizzare che possa arrivare tra la fine di novembre e la prima settimana di dicembre.

Se così non fosse, ad ogni modo, i ritardi non dovrebbero protrarsi oltre dato che come abbiamo detto l'INPS ha tutto l'interesse di rimettersi in pari con le erogazioni, prima dell'arrivo del nuovo anno.

C'è curiosità anche a proposito dell'integrazione con il Reddito di Cittadinanza dato che, come ormai è noto, le due misure sono compatibili.

Gli arretrati potrebbero arrivare sempre in questa prima parte di novembre, mentre il pagamento relativo al mese di ottobre potrebbe arrivare con il pagamento ordinario del Reddito di Cittadinanza, verso fine novembre.

Come possiamo capire le incognite sono molte e sono molto superiori alle certezze, staremo a vedere che cosa accadrà consapevoli che i cittadini sono abbastanza scoraggiati dalla situazione.

Pagamenti INPS novembre: pensioni e bonus

Dopo aver focalizzato la nostra attenzione sui pagamenti INPS di novembre relativi al Reddito di Cittadinanza, Reddito di Emergenza, NASpI e Assegno Unico temporaneo andiamo a vedere le date delle pensioni e di altri bonus.

Iniziamo subito parlando del pagamento delle pensioni che, anche per il mese di dicembre, verrà anticipato alla fine di novembre.

Il calendario dei pagamenti varia in base all'iniziale del cognome, e definisce il giorno in cui bisogna andare in Posta per ritirare la propria pensione.

Per il mese di novembre il periodo fissato varia dal 25 novembre al 30 novembre, dunque come anticipato alla fine del mese.

Se invece si riceve l'erogazione tramite bonifico allora ci si può aspettare il pagamento al prossimo primo del mese, quindi di dicembre.

Un altro pagamento che si sta aspettando a novembre è quello relativo al bonus bebè, che avrà un ventaglio piuttosto ampio di giorni per l'erogazione, ma che sarà compreso tra il 15 novembre e il 24 novembre.

Per quanto riguarda l'ormai famoso bonus spesa bisogna fare riferimento al proprio Comune di riferimento, dato che il Governo ha lasciato molto spazio di manovra ai singoli Enti.

Questa è la situazione dei pagamenti INPS per il mese di novembre, non appena ci saranno ulteriori novità vi terremo aggiornati.