Con l’arrivo di un nuovo mese, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale dovrà provvedere già all’erogazione di una serie di indennizzi, di bonus e di aiuti economici volti a supportare la crisi economica che purtroppo ha colpito tantissime famiglie e cittadini italiani, in particolare in seguito all’arrivo e alla diffusione della situazione epidemiologica del Coronavirus.

Nello specifico, si tratta dell’erogazione dei pagamenti INPS relativi a diversi contributi economici che la squadra di Governo italiano ha deciso di elaborare e di corrispondere nei confronti di determinate categorie di cittadini, in possesso di specifiche condizioni e requisiti di accesso.

A questo proposito, all’interno del seguente articolo saranno offerti ulteriori approfondimenti in merito al calendario dei pagamenti che avverranno durante l’intero mese di novembre in corso e che saranno corrisposti da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. 

Dunque, si parla di una serie di aiuti economici erogati nei confronti di alcuni nuclei familiari a supporto del reddito della famiglia, quali ad esempio gli assegni del nucleo familiare, il reddito di cittadinanza, il bonus bebè o l’assegno unico per i figli.

Dall’altro lato, tuttavia, durante il mese di novembre saranno accreditati anche una serie di pagamenti riferiti a specifiche categorie di cittadini nonché di lavoratori, i quali potranno accedere ad esempio all’ultima mensilità riferita al reddito di emergenza, nonché al bonus onnicomprensivo INPS dal valore di 1.600 euro così come anche all’indennità di disoccupazione NASpI, bonus IRPEF.

Inoltre, si ricorda che alla fine del mese di novembre di questo anno, sono state già previste anche le date relative al ritiro dell’assegno previdenziale della pensione del mese di dicembre in maniera anticipata.

In questo panorama, quindi, all’interno del seguente articolo saranno effettivamente approfondite tutte le date ufficiali a partire dal quale l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale avvierà l’inizio degli accrediti e dei pagamenti per reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, indennità NASpI bonus, assegni familiari e pensioni.

Inoltre, saranno anche spiegate le modalità attraverso cui i singoli cittadini potranno verificare le date dei pagamenti in cui potranno effettivamente ricevere gli accrediti a loro riservati, accedendo direttamente all’interno del portale telematico dell’INPS. 

Quando arrivano i pagamenti per reddito di emergenza e cassa integrazione

Sono ancora tantissimi i cittadini che purtroppo non hanno ancora avuto la possibilità di ricevere gli accrediti relativi ai pagamenti che sarebbero dovuti essere effettuati parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale in merito da un lato alla cassa integrazione, dall’altro al reddito di emergenza.

Per quanto riguarda il primo sostegno, le date purtroppo potrebbero subire diverse modifiche e cambiamenti sulla base del cittadino a cui fanno riferimento, per questo motivo è sempre consigliabile fare riferimento al proprio fascicolo previdenziale presente all’interno del sito INPS, di cui si tratterà in maniera approfondita anche all’interno dei prossimi paragrafi.

Inoltre, è necessario anche precisare che se si verificano situazioni in cui i pagamenti relativi alla cassa integrazione in deroga approvata dal Governo italiano al fine di fronteggiare la crisi conseguente all’aumento dei contagi da Coronavirus, sarà necessario rivolgersi direttamente al proprio datore di lavoro, così da verificare insieme a lui lo stato della domanda. 

Invece, per quanto concerne, il sostegno relativo al reddito di emergenza, questo consiste nell’erogazione di una serie di mensilità che sono state offerte e riconosciute nei confronti dei cittadini e dei nuclei in difficoltà. Tuttavia, al momento l’Istituto INPS non ha ancora reso note effettivamente quali saranno le date in cui i cittadini beneficiari potranno ricevere l’accredito.  

Le date previste per il bonus IRPEF e NASpI di novembre

Dovrebbero cominciare invece gli accrediti relativi all’indennità di disoccupazione anche nota con il nome NASpI, la quale viene corrisposta nei confronti di quella platea di cittadini italiani che risulta essere attualmente disoccupata, dunque che ha terminato recentemente il proprio periodo lavorativo.

In tal senso, i pagamenti da parte dell’Istituto INPS in merito alla NASpI dovrebbero avvenire intorno al giorno 10 e giorno 15 di novembre, ma saranno fortemente influenzati sulla base della data effettiva in cui è terminato il periodo di lavoro, nonché la data in cui il cittadino ha provveduto ad effettuare la domanda. 

Per quanto riguarda il bonus IRPEF, invece, questo continuare ad essere erogato da parte dell’INPS nei confronti dei cittadini durante la metà del mese, nel caso in cui si tratti di titolari di NASpI. Mentre, dovranno aspettare la fine del mese i cittadini dipendenti che lo riceveranno direttamente in busta paga. 

Pagamenti INPS di novembre per reddito di cittadinanza e assegno unico

I pagamenti relativi al reddito di cittadinanza saranno corrisposti da parte dell’Istituto INPS direttamente sulla carta reddito di cittadinanza, durante la fine del mese di novembre, ovvero tra il 26 ed il 27.

Tuttavia, nei casi in cui si tratta di nuclei familiari che dovranno percepire la prima mensilità relativa al reddito di cittadinanza, in questa situazione gli accrediti saranno anticipati a partire dalla metà del mese, ovvero dal 15 novembre, data in cui inizieranno i ritiri della carta elettronica.

Per quanto riguarda l’assegno unico temporaneo, i cittadini potranno aspettarsi gli accrediti relativi ai propri sostegni economici unitamente agli arretrati durante l’ultima settimana del mese di novembre. A questo proposito, potrebbe essere particolarmente utile la visione del video di Lucia Pirruccio, in merito appunto all'assegno unico e alle modalità per effettuare la richiesta, disponibile su Youtube: 

 

Pagamenti di novembre: perché l’INPS potrebbe cambiare le date?

Dunque, a partire dalla seconda settimana di questo mese di novembre, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale comincerà ad elaborare e a erogare gli accrediti ed i pagamenti previsti nei confronti dei cittadini e dei nuclei familiari aventi diritto all’accesso di reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, cassa integrazione, bonus IRPEF, bonus onnicomprensivo Covid-19, bonus bebè, indennità di disoccupazione NASpI nonché l’assegno previdenziale delle pensioni di dicembre. 

A questo proposito, all’interno dell'articolo saranno illustrate nel dettaglio le date ufficiali che dovranno essere rispettate da parte dell’Istituto INPS al fine di effettuare il versamento dei pagamenti in maniera corretta e regolare.

Tuttavia, è necessario precisare che, ciascun cittadino beneficiario di uno specifico contributo o indennizzo economico potrebbero ottenere tale sostegno in maniera più o meno precisa, in quanto le date dei pagamenti potrebbero cambiare notevolmente sulla base della data in cui il cittadino ha effettuato la domanda, ma anche in base ai tempi di verifica e di controllo impiegati da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. 

A questo proposito, è necessario essere consapevoli che il calendario ufficiale che sarà riportato nei prossimi paragrafi in merito ai pagamenti INPS sarà effettivamente rispettato dall’ente in maniera approssimativa, in quanto le date dipenderanno anche da fattori personali riferiti a ciascun cittadino.

Come si verificano le date relative ai pagamenti INPS per novembre?

Una volta precisato che tali date relative ai pagamenti INPS potrebbero effettivamente subire un cambiamento sulla base dei cittadino a cui si riferisce il beneficio, è fondamentale che ciascun contribuente sia consapevole anche di uno strumento molto importante che ha a propria disposizione.

Si tratta della possibilità di consultare in maniera autonoma ed indipendente il proprio fascicolo previdenziale, il quale consentirà di visualizzare, all’interno dell’apposita sezione dedicata, denominata "Prestazioni e servizi – Fascicolo previdenziale", lo stato di ciascun pagamento.

A questo proposito, è necessario innanzitutto accedere direttamente al portale telematico istituzionale dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, disponibile al seguente link www.inps.it, mediante le credenziali di accesso personale.

In tal senso, si ricorda agli utenti che ciascun cittadino potrà effettivamente ottenere la possibilità di accedere al portale dell’INPS attraverso cui potrà visualizzare lo stato dei pagamenti intestati oppure delle domande trasmesse nonché usufruire dei diversi servizi telematici, soltanto nei casi in cui il cittadino è in possesso di un codice di autenticazione ammesso. Tra le modalità di accesso al sito dell’INPS vi sono il Sistema Pubblico di Identità Digitale, chiamato SPID, oppure la Carta Nazionale dei Servizi (nota anche sotto il nome di CNS) nonché anche la Carta d’Identità Elettronica (la cosiddetta CIE).

Pagamenti INPS per le pensioni di dicembre: le date anticipate 

In ottemperanza alle varie normative legate alla salvaguardia della popolazione italiana nonché alla tutela delle categorie di soggetti considerati più fragili e a rischio, in particolare alla più recente ordinanza del 18 maggio, numero 778 rilasciata dalla Protezione Civile, anche per quanto riguarda il pagamento delle pensioni di dicembre. 

A questo proposito, al fine di evitare il rischio di assembramento che potrebbe andare a crearsi durante le file in attesa del ritiro dell’assegno della pensione in contanti, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha deciso di mettere in atto un calendario differenziato, sulla base delle iniziali del cognome del pensionato.

In tal senso, per quanto riguarda i pagamenti relativi alla pensione di dicembre, in attesa di una conferma ufficiale da parte delle Poste Italiane, i ritiri dovrebbero cominciare già a partire dal giorno giovedì 25 novembre, per poi proseguire fino al primo dicembre, seguendo il seguente calendario:

  • Cognomi A e B:  giovedì 25 novembre;
  • Cognomi C e D: venerdì 26 novembre;
  • Cognomi da E a K: sabato 27 novembre;
  • Cognomi da L a O: lunedì 29 novembre;
  • Cognomi P e R: martedì 30 novembre;
  • Cognomi da S a Z: mercoledì 1° dicembre.

È necessario ricordare, tuttavia, che si tratta di un’opportunità concessa esclusivamente nei confronti di quei pensionati che risultano essere titolari di un libretto di risparmio oppure di una Postepay Evolution oppure di un Conto BancoPosta.