I bonus ed i sussidi in arrivo nel mese di ottobre sono numerosi, come del resto accade tutti i mesi da diverso tempo a questa parte. 

La pandemia ha portato all'approvazione di tantissime misure, alcune più urgenti ed altre meno, soprattutto a giudicare dai tempi che l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sta impiegando per erogarli.

Parliamo nella maggior parte dei casi di bonus che sono stati approvati con il Decreto Sostegni Bis, datato 25 maggio 2021. Quattro mesi fa, una vera e propria eternità. Alcune misure sono in corso di erogazione, mentre altre stanno per arrivare solo ora dopo lunghissime attese e numerosissimi problemi.

Parliamo di misure che avrebbero dovuto aiutare le famiglie ed i soggetti più fragili (economicamente e non solo) a superare il difficile periodo delle restrizioni, ma che arrivano ora che il clima e le prospettive sono completamente diverse.

Se da un lato questo è certamente positivo e fa ben sperare sul superamento di questa pandemia, dall'altro fa capire quanto tempo stia impiegando INPS.

Insomma, sui ritardi INPS si potrebbe scrivere probabilmente un vero e proprio trattato, ma non è questa la sede appropriata in cui farlo. Anzi, in questo articolo proviamo a capire quali sono finalmente le misure in arrivo, quando dovrebbero arrivare ed in generale cosa attendersi in questo mese di ottobre.

Nel frattempo, mentre INPS eroga finalmente tali misure, al Governo spetta il difficile compito di pensare ad alcune riforme ed alla Legge di Bilancio 2022, un vero e proprio test per vedere le priorità dell'Esecutivo guidato da Mario Draghi che nel 2021 si è attenuto alla Legge di Bilancio del suo predecessore.

Ora è tutto nelle mani del Governo e sappiamo quanto questo passaggio sia delicato e complesso, oltre che sottoposto ad una approfondita analisi e severa critica da parte di tutte le istituzioni, a partire naturalmente dalle forze di opposizione fino ad arrivare ai cittadini.

Vedremo cosa accadrà, ma per ora restiamo con i piedi per terra ed ipotizziamo le misure in arrivo in ordine cronologico in questo mese di ottobre 2021, a partire dalla Naspi fino ad arrivare alle pensioni ed al Reddito di Cittadinanza, su cui ancora una volta c'è molto da dire.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di Reddito di Cittadinanza e in generale di pagamenti in arrivo nel mese di ottobre:

Pagamenti INPS al via: ecco Naspi e Dis-Coll

Naspi e Dis-Coll in arrivo tra l'8 ed il 16 di ottobre.

Queste le date designate per le misure di aiuto ai disoccupati, dette anche indennità di disoccupazione. Si tratta di misure che esistono da tempo e che non hanno alcun legame con la pandemia, ma che sono naturalmente diventate necessarie visto l'impatto negativo che le restrizioni hanno avuto sul mondo del lavoro.

In particolare, ricordiamo che la Naspi in questi mesi non sta subendo il taglio del 3% che si applica ogni mese dalla quarta mensilità in poi. Questi tagli sono stati congelati (non cancellati) fino alla fine del 2021.

Ad inizio 2022 avverrà quindi un maxi taglio, cioè si recupereranno i tagli non applicati nei mesi precedenti, ma per ora i beneficiari possono dormire sonni tranquilli ed attendere l'erogazione della misura con il medesimo importo della mensilità precedente.

Ricordiamo anche che il pagamento avviene sempre nella prima metà del mese e che si riferisce al mese precedente, quindi in questo caso a settembre 2021. Se dovesse veramente essere erogato a partire dall'8 ottobre come ci si aspetta, già nei prossimi giorni saranno visibili le prime disposizioni di pagamento.

Per questo motivo, invitiamo i beneficiari a tenere controllato il proprio fascicolo previdenziale ed a controllare anche l'importo, per verificare che anche il taglio non sia applicato come promesso da INPS stessa per tutto il resto del 2021.

Pagamenti INPS al via: Reddito di Cittadinanza anticipato?

Sì, pare proprio di sì. 

Dopo che lo scorso mese il Reddito di Cittadinanza è stato anticipato dal 15 al 10 settembre, ecco che anche questo mese sembrano esserci buone nuove secondo cui il pagamento arriverà al 13 di ottobre anziché al solito 15.

Ricordiamo che a ricevere il sussidio al 15 del mese (che in questo caso è diventato il 13) non sono tutti i beneficiari, ma solo quelli che rientrano in una di queste situazioni:

  • Primo pagamento del Reddito di Cittadinanza in assoluto;
  • Primo pagamento del Reddito di Cittadinanza dopo il rinnovo allo scadere dei diciotto mesi;
  • Primo pagamento del Reddito di Cittadinanza dopo il rinnovo della Dichiarazione ISEE o dopo la ripresentazione della domanda a seguito della perdita dei requisiti.

Situazioni ben precise, al di fuori delle quali si riceve il Reddito di Cittadinanza nella data prevista per legge, cioè il 27 del mese. Anche su questa data ci sono però delle novità, che verranno fornite in seguito per mantenere l'ordine cronologico lungo l'articolo.

Pagamenti INPS al via: Reddito di Emergenza in arrivo... forse

In questo caso mantenere l'ordine cronologico è praticamente impossibile, perché ogni giorno cambiano le indiscrezioni che filtrano dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e non si sa quando davvero possa arrivare il pagamento del Reddito di Emergenza.     

Non c'è una data designata, ma stando a quanto si diceva negli scorsi giorni la misura doveva arrivare entro la metà del mese, con di conseguenza le disposizioni di pagamento che dovevano apparire nel fascicolo previdenziale già nei prossimi giorni.

Secondo alcuni potrebbe non essere così, addirittura la misura potrebbe slittare in avanti di due settimane ed arrivare solo a ridosso della fine del mese di ottobre. Ci si augura che ciò non accada, ma a riguardo ci sono pochissime certezze e la situazione cambia di giorno in giorno.

Ricordiamo che la prossima mensilità del Reddito di Emergenza è la terza delle quattro previste dal Decreto Sostegni Bis, con la prima che è arrivata a fine agosto e la seconda che invece è arrivata per quasi tutti negli scorsi giorni.

Una misura che ha davvero tardato tanto che ha fatto stare in attesa i beneficiari (o potenziali tali) per lunghi mesi, dopo che la scadenza per la presentazione della domanda era fissata al 31 luglio. Diverse settimane per analizzare le domande ed erogare il primo pagamento, il più sofferto probabilmente.

Nelle settimane successive dovevano arrivare gli altri pagamenti in maniera più automatica, ma così non è stato. I tempi sono stati comunque lunghissimi, nonostante non ci fossero più le domande da analizzare.

Inoltre, come riportato nell'articolo sul nostro portale, sono arrivati addirittura degli azzeramenti degli importi per i soggetti che, sempre secondo INPS, hanno ricevuto dei pagamenti indebiti proprio a titolo di Rem negli scorsi mesi.

Quest'ultimo aspetto ha scosso ulteriormente i beneficiari di Rem e ha suscitato non poche polemiche, come è facile immaginare.

Pagamenti INPS al via: le solite pensioni

Se c'è una certezza nei pagamenti INPS, erogati poi materialmente da Poste Italiane, è quella del pagamento delle pensioni negli ultimi giorni del mese.

Infatti, da quando la pandemia è entrata prepotentemente nelle nostre vite, ecco che si è deciso di anticipare le pensioni di alcuni giorni per "spalmarle" in maniera corretta e far sì che non si creassero assembramenti negli uffici postali. 

Il sistema funziona e si basa sull'iniziale del cognome, iniziando dagli ultimi giorni del mese. Le pensioni di novembre, quindi, arriveranno a partire probabilmente dal 25 ottobre. Verrà in futuro pubblicato il calendario delle iniziali che comunque andrà dal 25 al 30 di ottobre al massimo.

Questo vale però solo per coloro che si recano fisicamente in Posta per ritirare la propria pensione, mentre chi riceve bonifico bancario può attenderlo come sempre al 1° del mese, quindi in questo caso al 1° novembre o nei giorni immediatamente successivi.

Pagamenti INPS al via: le altre misure in arrivo

Bonus agricoli e bonus stagionali sono i principali indiziati nella categoria "altre misure in arrivo", oggetto di questo paragrafo. Li citiamo in questo modo perché, come sa benissimo chi li attende da mesi, si tratta di misure che hanno del mistero che aleggia intorno alle tempistiche di pagamento.

Per farla breve, INPS non ha mai dato grandi comunicazioni a riguardo, lasciando i soggetti beneficiari (o potenziali tali) in un limbo per moltissime settimane.

Purtroppo non c'è ancora un giorno preciso in cui verranno pagate queste misure, ma c'è una certezza: il termine per presentare domanda è scaduto al 30 settembre.

Non si può più presentare domanda, quindi ci si aspetta che almeno gli esiti delle domande arrivino presto, con conseguenti disposizion i pagamento e pagamenti veri e propri almeno entro la fine del mese.

Come per tutte le altre misure, forniremo tempestivamente tutte le novità a riguardo.

Pagamenti INPS al via: l'altro RdC con integrazione

Chi riceve il Reddito di Cittadinanza, come già anticipato in precedenza, sa che il giorno di pagamento è il 27 del mese. Lo scorso mese, però, è stato anticipato al 20 a causa dell'erogazione da parte sempre di INPS dell'integrazione a titolo di Assegno Unico.

Per avere i tempi tecnici di erogare questa integrazione, INPS ha anticipato il RdC e sembra che voglia farlo anche questo mese.

Purtroppo è troppo presto per dare una data precisa, ma con ogni probabilità il RdC arriverà tra il 20 ed il 27 del mese di ottobre, seguito qualche giorno dopo dall'integrazione proprio dell'Assegno unico.

Come i beneficiari sanno già, l'integrazione non andava richiesta mediante la solita domanda sul portale INPS, ma era completamente automatica. Proprio per questo, i tempi sono stati piuttosto lunghi, ma ora dovrebbero pian piano arrivare tutti i pagamenti, compresi gli arretrati.

Man mano che passeranno le settimane, arriveranno quindi le disposizioni di pagamento a togliere ogni dubbio.

Come sempre, forniremo tutti gli aggiornamenti possibili qui sul portale di Trend-Online.com.