Bonus, sussidi e forme di aiuto che sono in arrivo nel mese di luglio: vediamole insieme!

A tenere banco ci sono sempre i bonus emergenziali, ovvero quelli approvati dal Governo per aiutare le famiglie a far fronte al complicato periodo delle restrizioni dovute alla pandemia. Si tratta di mesi e mesi in cui molti soggetti non hanno potuto lavorare come hanno sempre fatto, mentre chi era disoccupato o lo è diventato nel frattempo ha avuto enormi difficoltà a trovare un altro lavoro.

Misure che, quindi, dovrebbero essere anche piuttosto tempestive vista la loro natura. Diverse delle misure emergenziali, però, sono state decisamente un flop dal punto di vista burocratico e delle tempistiche, portando spesso a grandi ritardi che certamente non hanno fatto bene alle famiglie italiane. 

Dall'altro lato, in effetti, i bonus approvati in questi mesi sono davvero numerosi e ciò va riconosciuto al Governo guidato da Mario Draghi ed anche al suo predecessore, che ha proposto e in alcuni casi anche predisposto molte delle misure che ora vediamo attive. Tante misure che richiedono anche tutta una serie di passaggi post-approvazione, che però sono stati appunto rallentati dalla grande mole di lavoro. Conseguenza inevitabile, come suddetto, moltissimi ritardi.

Tra le misure più puntuali e collaudate c'è sicuramente il Reddito di Cittadinanza, che non ha cambiato pelle in questi mesi ma è solo diventato più necessario: molte sono infatti le famiglie che lo percepiscono e diverse di queste lo hanno richiesto negli ultimi 15 mesi. Il Reddito di Cittadinanza è effettivamente stato pensato proprio per questo, cioè aiutare le famiglie in difficoltà, ma contemporaneamente ha anche l'importante obiettivi di permettere ai percettori di reinserirsi nel mondo del lavoro, senza troppi problemi.

Nei fatti è difficile dire che ciò sia avvenuto, motivo per cui il Reddito di Cittadinanza si trova periodicamente al centro di dibattiti politici (e non solo) sulla sua effettiva utilità e capacità di aiutare le persone a ritrovare lavoro. Anzi, all'opposto, secondo molti esso sarebbe il motivo per cui tanti non vogliono nemmeno reinserirsi nel mondo del lavoro, in quanto il RdC è fondamentalmente più "comodo", sotto ogni punto di vista.

Al netto di opinioni politiche e di natura sociale, il cui luogo di approfondimento non è certo questo, è bene ricordare che il Reddito di Cittadinanza è una misura che divide fortemente la popolazione ed anche le forze politiche e che un domani, una volta superata la pandemia, il Governo guidato dall'ex Governatore della Banca Centrale Europea potrebbe anche prendere decisioni drastiche. Il Premier non è mai sembrato infatti particolarmente entusiasta di questa misura, anche se non si è mai esposto pubblicamente a riguardo.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire queste tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam". Esso offre contenuti quotidiani di approfondimento su bonus, sussidi e lavoro e risponde anche alle domande attraverso video settimanali in cui interagisce con i propri iscritti. Proprio in questo video si parla delle misure in arrivo nel prossimo futuro e vengono date molte risposte agli utenti:

Pagamenti INPS: subito il Bonus Irpef

Partiamo con i pagamenti più vicini in termini temporali, ovvero quelli del 19 luglio. Proprio in questo giorno, infatti, dovrebbero arrivare dei pagamenti importanti da parte dell'Istituto Italiano di Previdenza Sociale, relativi al bonus Irpef ed agli assegni familiari comunali.

Partiamo dal bonus Irpef per percettori di Naspi. La Naspi è una misura di aiuto ai soggetti disoccupati ed ha una logica piuttosto semplice: supportare il disoccupato nei primi mesi attraverso un sussidio che, pian piano, diminuisce nel corso del tempo. L'aiuto è quindi principalmente sui primi mesi in cui si rimane disoccupati, contando sulla semplice logica per cui nel tempo il soggetto può (e deve) reinserirsi nel mondo lavorativo.

Questo bonus arriverà proprio al 19 luglio, ma non per tutti. Si tratta infatti di una di quelle misure che non arrivano per tutti i contribuenti nello stesso momento, anzi è proprio previsto che arrivi in forma leggermente "scaglionata". Per sapere quando aspettarsi il bonus, si può semplicemente controllare il proprio fascicolo previdenziale e vedere se risulta già una data di pagamento definita.

Ricordiamo che i percettori di Naspi (ed anche di Dis-Coll) non potranno più accedere al Reddito di emergenza in forma minima, cioè per un importo di 400 euro, previsto dal Decreto Sostegni Bis. Il primo Decreto Sostegni permetteva infatti ai percettori di Naspi e Dis-Coll tra luglio 2020 e febbraio 2021 di ricevere la misura in forma minima, cosa che invece non sarà prevista con le nuove quattro mensilità.

Pagamenti INPS: arriva anche l'ANF comunale

L'Assegno per il Nucleo Familiare comunale è anche noto come "bonus terzo figlio", essendo destinato alle famiglie particolarmente numerose. Anch'esso è in arrivo a breve, sempre nella data del 19 luglio, con un minimo di tolleranza rispetto ai giorni successivi.

Si tratta di una misura importante che viene però riconosciuta dai comuni, dunque potrebbe esserci qualche differenza da comune a comune, ma è sempre l'INPS ad erogarne i pagamenti. Ricordiamo che il bonus si riferisce all'anno solare (e va richiesto entro il 31 gennaio successivo rispetto all'anno di riferimento) e viene erogato in due momenti, quindi semestralmente.

L'importo è pari al massimo a 128,89 euro per ogni mensilità, per un massimo di tredici mensilità. Per richiederlo è necessario rispettare determinati requisiti, fra cui anche un Isee inferiore ad un certo tetto. Per informazioni più precise ed approfondire suggeriamo di visitare direttamente la pagina dedicata sul sito INPS ed il proprio fascicolo previdenziale.

Pagamenti INPS: arriva anche il bonus 1600 euro

Un'altra misura pronta ad arrivare è il bonus 1600 euro. INPS ha fatto sapere che verranno erogati dei pagamenti nel giorno di martedì 20 luglio, giorno in cui quindi molti potenziali percettori dell'indennità per i lavoratori stagionali riceveranno finalmente i soldi.

Si tratta di un bonus, come probabilmente già saprete, molto discusso per diversi motivi. A partire dall'importo, in quanto il Decreto Sostegni Bis ha previsto "solo" 1600 euro, contro i 2400 euro previsti dal primo Decreto Sostegni. Oltre alla questione dell'importo, però, ce ne sono state anche tante altre, come la già citata mancata proroga della Naspi-Rem, che ha di certo lasciato interdetti molti soggetti.

Ricordiamo che il bonus per i lavoratori stagionali è automatico per chi aveva già ricevuto i 2400 euro previsti dal Decreto precedente, mentre è necessario fare domanda per tutti gli altri soggetti. L'indennità sarà erogata in un'unica soluzione, a differenza della tornata precedente in cui i 2400 euro erano stati suddivisi in 3 mensilità.

Tra l'altro, vi sono ancora soggetti che attendono proprio il bonus 2400 euro, in parte o in tutto. Ciò significa che potrebbero ricevere ciò che gli manca ed in più i nuovi 1600 euro, fino ad un massimo di 4.000 euro (nel caso mancassero interamente le due misure). Ovviamente forniremo ulteriori aggiornamenti a riguardo proprio nei giorni di pagamento, in modo da avere informazioni certe su pagamenti già avvenuti.

Ricordiamo che il bonus è destinato ai seguenti soggetti:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
    i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

Pagamenti INPS: il solito Reddito di Cittadinanza?

Chi era alla prima erogazione del Reddito di Cittadinanza (o alla prima nuova erogazione dopo la richiesta di rinnovo) ha già ricevuto l'importo spettante al 15 del mese. Chi invece attende l'erogazione ordinaria può aspettarsi di riceverla, come tutti i mesi, il 27. Insomma, tutto solito per quanto riguarda una misura già molto navigata e nota.

In realtà una novità potrebbe comunque esserci: la misura ponte dell'assegno unico è infatti operativa dal 1° luglio e chi percepisce Reddito di Cittadinanza, in teoria, la riceverà proprio insieme al RdC stesso, cioè il 27 del mese. Non è detto che ciò avvenga, perché potrebbe non essere ancora pronta la misura che è appunto neonata, ma potenzialmente potrebbe accadere. A chi lo ha ricevuto il 15 luglio non è successo, in quanto non c'erano i tempi tecnici per riuscire ad erogarli insieme, chissà che invece riesca per chi lo attende il 27.

Bonus e aggiornamenti: scompare il bonus matrimonio

Avevamo parlato negli scorsi giorni, anche con un certo entusiasmo, di un neonato bonus entrato nel Decreto Sostegni Bis come emendamento, in quanto non previsto nel testo originale. Si trattava del cosiddetto "bonus matrimonio", un bonus destinato sia alle giovani coppie per aiutarli a sostenere i costi del matrimonio stesso, sia per le imprese che lavorano in tale ambito.

Un bonus sicuramente sensato, in quanto pensato per aiutare quelle imprese che hanno fortemente subito il colpo delle restrizioni in pandemia, dato che ha fatto saltare praticamente tutti i matrimoni programmati. A quanto pare però il bonus matrimonio così come è comparso è anche scomparso. Vedremo se ci saranno ulteriori novità, ma ad ora l'emendamento con cui veniva inserito non risulta più.

Ricordiamo che si sarebbe trattato di una detrazione del 25% su un massimo di 25.000 euro, dunque fino a 6.250 euro. Una cifra importante per le giovani coppie che a questo punto non potranno usufruirne, mentre sono al vaglio nuovi aiuti per le imprese che lavorano proprio con questo genere di eventi.

Vedremo quindi quali passi farà il Governo Draghi, soprattutto viste le recenti dichiarazioni che alludevano ad una serie di misure più urgenti, in cui si credeva rientrasse proprio il bonus matrimonio. Si tratterà invece di altre misure, evidentemente, che potremo scoprire solo col tempo e che saremo pronti a raccontarvi qui sul portale non appena saranno disponibili informazioni ufficiali.