I pagamenti INPS sono sempre motivo di tensione per i beneficiari, perché di fatto INPS non mantiene quasi mai le date promesse e molto spesso lascia all'imprevedibilità totale le erogazioni.

Parliamo di misure fondamentali per tantissime famiglie italiane, come il Reddito di Emergenza che è stato protagonista di grandissimi ritardi ed anche di un assordante silenzio da parte di INPS stessa: i pagamenti erano stati promessi entro metà novembre, invece...

Ora sembra però che sia arrivato il momento di ricevere quanto spetta. In questa introduzione forniamo le date principali, in modo da dare già le notizie più importanti, mentre nei paragrafi specifici sarà offerto un approfondimento su come vedere la misura in arrivo, cosa aspettarsi ed eventualmente cosa fare in caso di problemi.

Partiamo proprio dal Rem, misura emergenziale che si è fatta attendere per tantissime settimane, basti pensare che è stato approvato a fine maggio 2021... in ogni caso, finalmente la data del pagamento c'è: il 23 novembre arriveranno i primi pagamenti, mentre il 26 saranno erogati tutti gli altri.

Il Reddito di Cittadinanza è invece una delle poche misure che raramente vengono ritardate, anzi invece spesso accade che esso sia anticipato. In questo caso, la data di pagamento per quasi tutti i beneficiari sarà il 26 novembre, essendo il 27 un sabato (e gli uffici postali sono aperti solo la mattina).

Un altro pagamento in arrivo è quello delle pensioni, che cominceranno come di consueto ormai al 25 novembre: bisognerà verificare sul calendario la lettera del proprio cognome e recarsi in Posta nel giorno corretto tra il 25 ed il 30 novembre. Il 1° dicembre riceverà l'importo chi invece attende il bonifico bancario.

Un altro pagamento molto importante ed anche molto discusso è quello dell'Assegno Unico, anche perché la retroattività di questa misura ha creato una certa confusione ed è bene fare ordine: il pagamento della mensilità di ottobre arriverà per la maggior parte dei beneficiari al 29 novembre, cioè lunedì.

Per il resto anche in questo caso rimandiamo al paragrafo specifico, in cui è offerta sostanzialmente una panoramica dei pagamenti già effettuati e previsti prossimamente.

In conclusione all'articolo sarà poi fatto un piccolo approfondimento su dicembre 2021, il mese che non solo chiude l'anno ma che vedrà INPS provare ad erogare tutti i pagamenti arretrati. Difficile che ci riesca, ma è chiaro che meno ritardi si accumulano in vista del 2022, meglio è. Anche perché entreranno in vigore nuove misure...

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di pagamenti INPS in arrivo, tra cui Rem, Reddito di Cittadinanza ed Assegno Unico:

Pagamenti INPS: ecco il Reddito di Emergenza!

Il primo pagamento di cui offriamo un approfondimento è anche il più atteso in assoluto: si tratta dell'ultima mensilità di Reddito di Emergenza.

Un pagamento sofferto, portato avanti per settimane da INPS che circa due mesi fa aveva dato come tempo indicativo addirittura fine ottobre. Come spesso accade, fine ottobre è diventato inizio novembre e, infine, il 23 novembre.

Insomma, tempi lunghi e famiglie lasciate senza l'aiuto che nelle idee del Governo avrebbe dovuto essere tempestivo ed emergenziale. Promesse non rispettate e pagamenti costantemente in ritardo rispetto alle promesse, ma finalmente le famiglie possono tirare un sospiro di sollievo, il pagamento sta arrivando.

Ricordiamo che questa è l'ultima di quattro mensilità previste dal Decreto Sostegni Bis, pubblicato il 25 maggio 2021 scorso per aiutare le famiglie a far fronte all'ultima ondata di contagi da Covid-19 avvenuta nella scorsa primavera. 

Il quarto pagamento è finalmente in arrivo ed in particolare sono previste le erogazioni al 23 novembre per tutti i beneficiari che hanno selezionato il bonifico postale o bancario come metodo di pagamento.

Sarà invece erogato al 26 novembre il pagamento per chi ha selezionato il bonifico domiciliato. In ogni caso, chi non ricevesse il pagamento in una di queste due date (e non lo vedesse nel proprio fascicolo previdenziale) deve immediatamente contattare l'INPS.

Tipicamente il servizio è quello offerto dal Call Center INPS, ma ci si può anche recare in una sede provinciale per vedere di persona cosa è successo e come eventualmente risolvere la situazione.

Pagamenti INPS: arriva anche il Reddito di Cittadinanza, in anticipo!

Un altro pagamento atteso è quello del Reddito di Cittadinanza, che però è in capo a Poste e può essere verificato in diversi modi, tra l'ufficio postale ed il semplice controllo della carta RdC.

Il pagamento del Reddito di Cittadinanza è per legge previsto al 27 del mese per tutte le mensilità, salvo che si tratti di prima erogazione. In questo caso, infatti, l'erogazione è prevista al 15 del mese.

Così è accaduto anche a novembre, con i pagamenti al 15 novembre che sono stati correttamente erogati per: beneficiari che attendevano il primo pagamento in assoluto, beneficiari che hanno appena rinnovato la misura e beneficiari che hanno appena aggiornato la Dichiarazione ISEE.

In questo mese, però, l'erogazione è prevista in anticipo: il 26 novembre verranno erogati tutti i pagamenti di chi non ha ancora ricevuto il RdC.

Il giorno d'anticipo è dovuto al fatto che il 27 è un sabato, giorno in cui gli uffici postali sono aperti solo al mattino, ma anche perché novembre ha 30 giorni e dunque il rischio era quello di finire a dicembre. I pagamenti del Reddito di Cittadinanza, infatti, devono per legge essere erogati entro la fine del mese.

Per chiunque riscontrasse problemi il suggerimento è quello di controllare presso un qualunque sportello bancomat il pagamento sulla propria carta RdC oppure contattare l'assistenza per scoprire quali sono i motivi del ritardo o di eventuali problemi.

In ultimo, il Reddito di Cittadinanza va incontro ad importanti novità in vista del 2022 e per questo suggeriamo questo articolo di approfondimento: "Pagamento Reddito di Cittadinanza: ecco data e novità!"

Pagamenti INPS: c'è la data anche per l'Assegno Unico!

Un altro pagamento in arrivo è quello dell'Assegno Unico, altra misura che per altro va incontro ad importantissime novità nel 2022, anche perché ricordiamo che quella attualmente in vigore è solamente la misura temporanea dell'Assegno Unico, mentre da gennaio arriverà quella definitiva.

I pagamenti dell'Assegno Unico hanno creato alcuni problemi per quanto riguarda le mensilità di riferimento: chi infatti è riuscito a far domanda entro il 31 ottobre, ha diritto a ricevere anche le mensilità arretrate da luglio, cioè da quando la misura è in vigore.

Ciò significa che INPS in questo mese di novembre ha dovuto erogare moltissimi pagamenti, addirittura pagando quattro mensilità ai soggetti che hanno fatto domanda nell'ultimo mese disponibile. Questi arretrati hanno ovviamente dato problemi e spostato in avanti la scadenza per chi attende il mese di ottobre.

La mensilità di ottobre non è infatti ancora stata erogata per nessun beneficiario ed è proprio quella oggetto del pagamento in arrivo: il 29 novembre dovrebbe arrivare il pagamento a tutti i soggetti che hanno fatto domanda per l'Assegno Unico entro il 31 di ottobre.

Questo pagamento non riguarda però chi attende l'integrazione sul Reddito di Cittadinanza, in quanto la maggior parte dei soggetti lo hanno già ricevuto intorno a metà mese.

Ricordiamo infatti che non solo l'Assegno Unico temporaneo ed il Reddito di Cittadinanza sono compatibili, ma anche che i percettori di quest'ultimo non hanno dovuto fare domanda per l'integrazione, ma essa gli è stata riconosciuta in automatico.

Anche su questo fronte INPS si sta muovendo in vista del 2022, sia in termini di pagamenti (vorrebbe arrivarci senza arretrati) sia per quanto riguarda il nuovo Assegno Unico universale. Per chi fosse interessato, ne abbiamo parlato qui: "Assegno Unico INPS: c'è l'aumento nel 2022! Ecco le ultime".

Pagamenti INPS: arrivano anche le pensioni di dicembre

Un altro pagamento pronto ad arrivare è quello delle pensioni. Ricordiamo che esse dipendono sì da INPS, ma sono in realtà fisicamente erogate da Poste Italiane. Inoltre, da quando la pandemia ha fatto il suo avvento in Italia, è la Protezione Civile ad intervenire sulla modalità di erogazione.

Proprio la Protezione Civile ha stabilito da diversi mesi che chi deve ritirare l'assegno pensionistico in Posta non vi si recherà più in un'unico giorno, onde evitare assembramenti che sono occasione di contagio e di pericolo soprattutto per gli anziani.

Per questo motivo, è stato redatto un calendario che considera i pensionati in ordine alfabetico: si parte dal 25 novembre e si finisce il 30, ovviamente procedendo per scaglioni.

Chi invece ricevesse la pensione con bonifico bancario non dovrà far altro che aspettare, ma l'erogazione avverrà appena dopo, cioè al 1° dicembre, come sempre.

Pagamenti INPS: prospettive per il 2022 e arretrati

Un'altra questione delicata è legata ai pagamenti previsti per il mese di dicembre con vista sul 2022.

INPS vorrebbe smaltire questi pagamenti in modo da iniziare l'anno essendo in pari con tutte le misure più impegnative, come per esempio l'Assegno Unico che si trasformerà nella sua forma definitiva.

Vedremo se INPS riuscirà in questo intento, ma intanto puntiamo l'occhio su dicembre per quanto riguarda il RdC: essendoci di mezzo Natale e le festività in generale, il Reddito di Cittadinanza sarà con ogni probabilità anticipato, ma non è ancora nota una data di riferimento.

Suggeriamo di rimanere sintonizzati su questo fronte e di attendere novità in vista del 2022 anche per l'integrazione a titolo di Assegno Unico che potrebbe arrivare ancora a metà mese.

Vedremo invece come e quando saranno pagate le pensioni e gli altri bonus, ma possiamo dire che anche in questi casi il calendario risentirà delle festività natalizie.