Ultima settimana di settembre ricca di pagamenti INPS per i cittadini: a partire dal 20 settembre, infatti, si susseguono moltissime date per l’erogazione di bonus e sussidi. 

Previsto il pagamento anticipato delle pensioni del mese di ottobre a partire dagli ultimi giorni di settembre, oltre al consueto pagamento di reddito e pensione di cittadinanza, assegno unico, reddito di emergenza e altri bonus. Arrivano le mensilità arretrate del reddito di emergenza, oltre al bonus agricoli e al bonus Irpef in busta paga.

Quali sono le date di effettuazione dei pagamenti INPS per l’ultima settimana di settembre e chi riceverà i soldi? Ecco tutti gli appuntamenti (e le scadenze) da segnare sul calendario!

Pagamenti INPS dal 20 settembre: settimana ricca!

I prossimi 10 giorni, gli ultimi del mese di settembre, saranno ricordati come i più ricchi per quanto riguarda i pagamenti INPS 2021. Il calendario degli appuntamenti prevede ogni giorno un accredito diverso a partire dal 20 settembre.

Non solo per il fatto che l’Istituto dovrà erogare una serie di accrediti consueti per il periodo (per esempio RdC o pensione di cittadinanza), ma anche diversi arretrati che dovranno essere pagati nei prossimi giorni (per esempio la seconda tranche del reddito di emergenza).

Si parte appunto dalla mensilità di luglio relativa al reddito di emergenza, in ritardo sulla tabella di marcia, per poi passare alla consueta ricarica di reddito e pensione di cittadinanza, per le quali si prevede un accredito generoso dovuto anche al pagamento dell’assegno unico per i figli. Numerosi anche i bonus in arrivo dall’INPS per agricoli e lavoratori dipendenti pubblici e privati.

E ancora: entro i prossimi 10 giorni l’INPS provvederà ad accreditare i pagamenti delle pensioni di vecchiaia e di invalidità, oltre a erogare gli assegni alla pensione di ottobre in anticipo per coloro che li ritirano presso le Poste (come previsto dall’ordinanza del Capo della Protezione Civile).

Vediamo, nel dettaglio, quali sono le date da segnare in rosso sul calendario e quali sono i prossimi pagamenti INPS in arrivo negli ultimi giorni di settembre.

Pagamenti INPS settembre: reddito di emergenza 

Il 20 settembre è il primo appuntamento importantissimo del mese per i cittadini che hanno richiesto le quattro mensilità aggiuntive del reddito di emergenza, quelle previste dal Decreto Sostegni bis. L’INPS è pronta ad effettuare i pagamenti della seconda delle quattro mensilità (giugno, luglio, agosto e settembre), seppur un po’ in ritardo.

Il 20 settembre, infatti, ricevono il pagamento INPS del reddito di emergenza tutti i beneficiari che hanno scelto come modalità di erogazione il bonifico bancario o postale. Il 23 settembre, invece, è la volta di tutti coloro che hanno optato invece per l’erogazione tramite bonifico domiciliato.

La discussione sul ritardo nel pagamento del Rem era emersa lo scorso 9 settembre sotto a un post Facebook pubblicato da INPS per la Famiglia dedicato all’assegno unico per i figli (un tema del tutto estraneo al Rem). 

L’Istituto aveva risposto ai dubbi e alle perplessità di un cittadino in merito ai ritardi sul pagamento del reddito di emergenza spiegando:

Si prevede di riavviare tutte le disposizioni di pagamento entro la terza settimana di settembre (si sta lavorando per riuscirci anche prima). Il ritardo è conseguente alla verifica ancora in corso di molte posizioni di indebito per contemporaneo pagamento di RdC.

Come noto, infatti, reddito di emergenza e reddito di cittadinanza sono due misure incompatibili tra loro. Pertanto, chi ottiene l’una, non può ottenere anche l’altra. Ma finalmente i controlli dell’INPS sono terminati e i pagamenti Rem si sono sbloccati. Sono in arrivo le erogazioni!

Pagamenti INPS, reddito e pensione di cittadinanza: quando vengono pagati?

Procedendo poi in ordine temporale, dovrebbero essere effettuati – in contemporanea – anche i consueti pagamenti mensili del reddito e della pensione di cittadinanza. 

Solitamente le ricariche vengono effettuate in due date differenti a seconda che si tratti di vecchi o nuovi beneficiari. Coloro che hanno fatto richiesta del sussidio per la prima volta, possono recarsi presso gli uffici postali per ritirare il loro assegno mensile sin dal giorno 15 del mese corrente. I vecchi beneficiari, invece, devono attendere il 27 del mese corrente. I pagamenti, in qualsiasi caso, vengono sempre erogati per tutti i beneficiari entro l’ultimo giorno del mese.

Ma i percettori del reddito di cittadinanza hanno ricevuto una bella sorpresa a settembre! I pagamenti e le ricariche (per i vecchi beneficiari) sono avvenuti in anticipo di ben una settimana, a partire dal 20 settembre 2021. Ciò è accaduto in corrispondenza dell’erogazione dell’assegno unico per i figli, che viene assegnato d’ufficio ai percettori del reddito che ne hanno diritto.

Ricordiamo che non è necessario presentare la domanda dell’assegno unico se già si percepisce il RdC. Non tutti i beneficiari, comunque, riceveranno il pagamento nello stesso giorno (ovvero il 20 settembre), ma tutti i pagamenti verranno effettuati entro la fine del mese di settembre 2021.

Pagamenti INPS settembre: assegno unico in arrivo!

Proseguono anche i pagamenti INPS dell’assegno unico per i minori a carico, una misura introdotta dal 1° luglio 2021 per un periodo transitorio. Le erogazioni sono cominciate dal 9 settembre 2021.

Se fino al 30 settembre si possono richiedere anche gli arretrati da luglio per ottenere mensilità in più, a partire dalla prima settimana del mese sono iniziate le erogazioni. Queste ultime proseguiranno anche dal 24 settembre, e riguarderanno molti dei beneficiari dell’assegno unico per i figli che non sono percettori del reddito di cittadinanza.

Ricordiamo, infatti, che l’assegno unico spetta ai nuclei familiari che non hanno i requisiti per ottenere gli assegni al nucleo familiare. Dunque, via libera agli autonomi, agli incapienti, ai disoccupati e ai lavoratori dipendenti che non percepiscono gli ANF. Gli importi variano al variare dell’ISEE: il bonus medio è pari a 167,50 euro al mese.

Dal 2022, invece, l’assegno temporaneo per i figli verrà sostituito dall’assegno universale, che riguarderà tutte le famiglie senza distinzione di categoria lavorativa. Il bonus sarà esteso a tutti i ragazzi fino a 21 anni e spetterà in misura pari al reddito e al numero dei figli a carico. 

Pagamenti INPS settembre: arrivano i bonus…quali?

Per il mese di settembre sono previsti anche alcuni pagamenti di bonus che sono stati richiesti negli scorsi mesi. Per esempio, a partire dal 22 settembre dovrebbero iniziare le erogazioni del bonus per i lavoratori agricoli.

Questa agevolazione spetta a tutti i braccianti agricoli per un importo pari a 800 euro, così come previsto per i lavoratori della pesca ai quali spetta un’indennità pari a 950 euro. Per conoscere a chi spettano le due misure e come funzionano, potete leggere il nostro articolo dedicato sul bonus braccianti agricoli e lavoratori della pesca.

Bisogna aspettare, invece, il 23 settembre per vedersi accreditare il bonus Irpef in busta paga, ovvero l’ex bonus Renzi. 

Questo beneficio deriva dalla riduzione del cuneo fiscale e viene erogato dall’INPS ai dipendenti pubblici e privati con reddito non superiore a 28 mila euro, ai lavoratori incapienti con reddito fino a 8.265 euro all’anno, ai percettori di Naspi, DIS-COLL, disoccupazione, maternità, congedo…

E a proposito di indennità di disoccupazione, la Naspi è stata erogata dall’INPS ai beneficiari a partire dal 10 settembre 2021, ma i pagamenti sono ancora in corso.

Pagamento pensioni ottobre 2021: il calendario

Non è una novità ormai il pagamento anticipato delle pensioni. Anche per il mese di ottobre sono previste date differenti a seconda della lettera iniziale del cognome di tutti i pensionati che ritirano usualmente l’assegno presso la Posta. Si parte dagli ultimi giorni di settembre.

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, con l’ordinanza numero 787 del 23 agosto scorso, ha previsto il pagamento delle pensioni del mese di ottobre a partire dal 27 settembre 2021 e fino al 1° ottobre 2021. 

È anche possibile – per i cittadini over 75 – delegare i carabinieri al ritiro dell’assegno e alla consegna direttamente presso il domicilio del beneficiario.

Il calendario delle date di pagamento delle pensioni del mese di ottobre presso le Poste è il seguente:

  • lunedì 27 settembre per i pensionati con cognomi dalla A alla C;
  • martedì 28 settembre per i pensionati con cognomi dalla D alla G;
  • mercoledì 29 settembre per i pensionati con cognomi dalla H alla M;
  • giovedì 30 settembre per i pensionati con cognomi dalla N alla R;
  • venerdì 1° ottobre per i pensionati con cognomi dalla S alla Z.

Per coloro che ricevono l’accredito sul conto corrente bancario, invece, la data di pagamento è venerdì 1° ottobre 2021, ovvero il primo giorno bancabile del mese.

Scadenze settembre 2021: attenzione a questi bonus!

Il mese di settembre, oltre a portare molti soldi nelle tasche degli italiani, segna anche importanti scadenze per quanto riguarda i bonus. Nell’articolo dedicato, abbiamo elencato tutti i bonus da richiedere entro il 30 settembre.

A partire dall’appuntamento più importante, quello legato all’assegno unico per i figli a carico. Scade appunto alla fine di settembre la possibilità di inoltrare la domanda per ottenere anche le mensilità arretrate di luglio, agosto e settembre. Tutte le istanze presentate dal 1° ottobre permetteranno di ottenere solo le mensilità a decorrere dal mese di presentazione della domanda.

E ancora: al 30 settembre scadono le possibilità di richiedere l’esonero dei contributi per i lavoratori agricoli e la richiesta di accesso all’anno bianco fiscale per le Partite Iva

Infine, al 30 settembre scade anche l’opportunità di richiedere le mensilità aggiuntive di indennità Covid-19 riservate ai lavoratori stagionali, ai lavoratori del turismo e degli stabilimenti balneari, ai lavoratori dello spettacolo, agli intermittenti, agli occasionali, e ai venditori addetti alle consegne a domicilio.