Non possiamo negarlo, il Reddito di Cittadinanza, anche detto RdC, è una misura che non smette mai di far parlare di sé.

Prima di scendere nel dettaglio del pagamento del RdC di ottobre, andiamo a capire meglio cos’è e perché è stata introdotta questa misura. 

Quando parliamo di RdC o di Reddito di Cittadinanza facciamo riferimento ad una misura a sostegno della povertà fortemente voluta dal Governo Conte e dal Movimento 5 Stelle

Come abbiamo detto, l’RdC ha come obiettivo quello di aiutare tutte quelle persone che si trovano in una condizione economica sfavorevole in quanto hanno perso il loro lavoro e stanno faticando a trovare un nuovo impiego. 

Tale aiuto viene erogato attraverso un sussidio, anche chiamato sussidio di cittadinanza

Ovviamente, trattandosi di una misura così importante, non mancano mai le critiche. 

Infatti, i partiti del centrodestra ed Italia Viva sono in prima linea contro il Reddito di Cittadinanza. 

Tuttavia, nonostante le innumerevoli critiche che potevano far pensare ad una cancellazione della misura, non è stato così.

Anzi, il Governo Draghi ha deciso di mantenere la misura relativa al Reddito di Cittadinanza, seppur con alcune importanti modifiche anche per il 2022. 

Per conoscere le informazioni relative alle decisioni prese da Draghi per l’RdC, ti lascio l’articolo dedicato: Reddito di Cittadinanza: Draghi rivoluziona tutto nel 2022!

Eppure, ciò di cui andiamo a parlare oggi riguarda, in realtà, il pagamento di ottobre del RdC.

Come sappiamo tali pagamenti hanno già avuto inizio.

Tuttavia, i percettori di questa misura sanno bene che solitamente l’erogazione del Reddito di Cittadinanza avviene intorno al giorno 27 di ogni mese

Tuttavia, questo mese i soldi sono arrivati a partire dal 20 ottobre! Per quale motivo?

Infatti, sappiamo benissimo che i soldi elargiti da Poste Italiane S.p.A. vengono caricati sulla card del Reddito di Cittadinanza intorno al giorno 27.

Ovviamente, nel caso in cui il giorno adibito all’erogazione del denaro capiti in una giornata festiva o nel weekend si potrà ricevere l’assegno per il sussidio o prima o dopo la data stabilita. 

Tuttavia, il 27 è diventato il giorno nel quale viene erogata un’altra misura. Stiamo parlando dell’Assegno Unico Temporaneo. 

Di conseguenza, in questo articolo andiamo a capire fino a quando il pagamento del RdC sarà anticipato. 

Ricorda: ciò che stiamo dicendo riguarda solamente coloro che sono già possessori del Reddito di Cittadinanza. Di conseguenza, non sono presi in considerazione coloro che hanno appena ottenuto il loro primo assegno o coloro che hanno richiesto il rinnovo della misura ad agosto. 

RdC e i pagamenti: di cosa si tratta?

Innanzitutto è bene definire con chiarezza di cosa parliamo quando nominiamo il famoso RdC o Reddito di Cittadinanza. 

Si tratta di una forma di assistenza che è stata sancita dal Decreto Legge del 28 gennaio del 2019.

L’obiettivo principale, come abbiamo visto, è quello di aiutare tutte quelle famiglie che si trovano vicino alla soglia di povertà. 

Infatti, molto spesso le persone che perdono il loro lavoro non riescono a trovarne un altro in fretta e tutto ciò influisce sulla loro vita e sulla loro famiglia. 

Dunque, attraverso il Reddito di Cittadinanza si cerca di “tamponare” tale situazione svantaggiosa

Attraverso tale reddito sarà possibile comprare beni e servizi, pagare il mutuo o l’affitto ed anche le bollette. 

Tuttavia, a differenza di ciò che affermano molti (in particolare i partiti di centrodestra) la misura non serve per far stare gli italiani a casa senza far nulla.

Infatti, l’obiettivo del Reddito di Cittadinanza è proprio il reinserimento nel mondo del lavoro del soggetto che si trova in stato di disoccupazione

Per coloro che non ci credessero, bisogna sottolineare una delle novità che sarà ben presto introdotta da Draghi. Si tratta della possibilità di rifiutare fino a 3 colloqui per tutte le persone che ricevono il RdC. In caso di superamento della soglia, l’erogazione del sussidio verrà fermata.

Come è chiaro che sia, tale misura non può essere garantita a qualsiasi cittadino italiano. Infatti, dobbiamo considerare che il peso per le tasche dello Stato è davvero considerevole. 

Proprio per questo motivo ci sono dei requisiti di accesso alla misura del RdC.

  • Innanzitutto bisognerà essere cittadini italiani o europei, oppure, in caso contrario, bisognerà possedere la residenza in Italia da 10 anni minimo. 
  • Inoltre, vi sono altri requisiti che vanno ad indagare la sfera reddituale, patrimoniale e finanziaria dei soggetti che percepiscono il Reddito di Cittadinanza.
  • Per quanto riguarda il reddito, l’ISEE deve essere inferiore alla soglia dei 9.360 euro annui.
  • Invece, per il patrimonio immobiliare, esso, esclusa la prima casa, non dovrà essere superiore a 30.000 euro. Infine, il patrimonio finanziario (ed il patrimonio del nucleo familiare) dovranno essere di 6.000 euro al massimo. 

Non si può mentire quando si fa richiesta per il Reddito di Cittadinanza. Ricorda che si rischino fino a sei anni di galera. 

RdC e i pagamenti di ottobre: le date anticipate

Ormai quasi tutti coloro che devono ricevere i pagamenti relativi al RdC hanno ricevuto anticipatamente i loro importi

Infatti, come abbiamo capito, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (meglio conosciuto come INPS) ha fatto sapere che la data dei pagamenti relativi al Reddito di Cittadinanza è stata anticipata. 

Ricordiamo quando sono avvenuti i pagamenti per coloro che hanno ricevuto il sussidio per la prima volta

Infatti, questi soggetti hanno visto l’erogazione dei loro soldi tra il 10 ed il 15 di ottobre. Dunque, i pagamenti sono già stati erogati da un po’ di tempo. 

La stessa sorte è stata riservata a tutti coloro che ad agosto avevano fatto la richiesta per ottenere il rinnovo della misura legata al Reddito di Cittadinanza.

Ma noi oggi vogliamo soffermarci su i “vecchi” del Reddito di Cittadinanza. Ossia quelli che lo prendevano già da tempo

Essi, infatti, avrebbero dovuto ricevere i loro soldi intorno al 27 di questo mese. Dunque il pagamento del RdC avrebbe dovuto essere il 27 ottobre 2021.

Tuttavia, non è stato così.

Molti di coloro che ricevono il Reddito di Cittadinanza hanno già ottenuto il pagamento del RdC di ottobre 2021.

Ma come mai?

Diciamo che tali pagamenti sono avvenuti a partire dal giorno 20 e finiranno lunedì, ossia il 25 ottobre. 

Il motivo è molto semplice: il 27 ottobre verrà erogato il pagamento relativo all’Assegno Unico Temporaneo e, di conseguenza, il Reddito di Cittadinanza di ottobre è stato pagato anticipatamente

RdC e i pagamenti di ottobre: come verifichiamo il saldo?

Tutti coloro che ricevono un pagamento sono curiosi di conoscere il saldo della propria carta. 

Lo stesso avviene anche con il Reddito di Cittadinanza!

Tuttavia, per controllare il proprio saldo non ci sono cose difficili o impossibili. Infatti, esistono diversi servizi a favore di tutti i beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Il beneficiario dei pagamenti dell’RdC può conoscere in qualsiasi momento quanti soldi sono accreditati sulla sua card

  • Innanzitutto è disponibile il numero verde, gratuito sia da rete fissa che da rete mobile, 800 666 888. 

La procedura in questo caso è guidata. Infatti, un disco registrato ci indicherà quali tasti è necessario cliccare per poter accedere al proprio saldo. 

  • Un ulteriore metodo è quello di recarsi presso uno sportello ATM o Postatamat e prelevare. In questo caso è bene sottolineare quelli che sono i limiti di prelievo previsti con il Reddito di Cittadinanza. Si tratta di 100 euro per i soggetti singoli e 220 per i nuclei familiari più numerosi. 
  • Infine, ultimo metodo è quello di andare sul sito ufficiale del Reddito di Cittadinanza. In questo caso, come in tutti i portali della Pubblica Amministrazione, l’accesso verrà autorizzato solo tramite SPID. 

RdC e i pagamenti di ottobre: novità in vista dal 2022!

Eccoci arrivati ad uno dei dettagli maggiormente interessanti riguardo al Reddito di Cittadinanza. Qualcosa che esula dai pagamenti dell’RdC di ottobre, ma che sarà utile quando parliamo di Reddito di Cittadinanza nel 2022. 

Infatti, come sappiamo, tale misura verrà prorogata anche per il prossimo anno.

Tutto ciò è emerso dal documento presentato dal premier Mario Draghi alla Commissione Europea.

Si tratta di un documento che, ad oggi, non è ancora vincolante. 

Tuttavia, non ci sono dubbi sul fatto che la misura tanto voluta dal Movimento 5 Stelle continuerà ad accompagnarci anche per tutto il 2022. 

Ebbene, ci saranno delle novità al RdC, come voluto dal Governo Draghi. 

Infatti, come abbiamo detto in precedenza, molte forze politiche hanno criticato la misura ritenendola un mezzo attraverso il quale molte persone vivono sulle spalle dello Stato Italiano

Di conseguenza, è stata introdotta una novità importante. Si tratta della possibilità di rifiutare fino a 3 colloqui per tutte le persone che ricevono il RdC. In caso di superamento della soglia, l’erogazione del sussidio verrà fermata.

Un po’ come accade per la Naspi, in poche parole. 

Per quanto riguarda i colloqui lavorativi, anche in questo caso ci sono delle specifiche da fare. Infatti, le caratteristiche delle offerte di lavoro sono standard: 

  • Il luogo di lavoro deve essere al massimo a 100 km di distanza;
  • Il lavoro deve avere una durata non inferiore ai tre mesi;
  • Lo stipendio minimo dev’essere di 858 euro. 

Tali misure servirebbero, secondo il Governo, ad incentivare il ritorno di coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza nel mondo del lavoro il prima possibile. 

Ultima delle novità da considerare riguardo al Reddito di Cittadinanza è che verranno intensificati i controlli.

Infatti, esistono molte persone che eludono i requisiti di accesso al reddito e ne usufruiscono senza averne alcun diritto. 

Dal 2019 ad oggi, negli anni in cui è esistito il Reddito di Cittadinanza, ci sono state persone che hanno fatto di tutto per ottenerlo. 

Ricordiamo però i rischi che si corrono. 

Infatti, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale effettua numerosi controlli su tutti coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. Infatti, il tasso di ritiro del sussidio è pari al 40%.

Di conseguenza, fare i “furbetti” sarà sempre più difficile.