Con l’arrivo del nuovo mese di maggio, l’Istituto INPS è già al lavoro al fine di erogare i primi pagamenti in favore delle famiglie, dei cittadini e dei lavoratori italiani che sono in attesa di ricevere i propri sostegni economici e bonus, di cui risultano essere beneficiari. 

Si tratta quindi dei pagamenti predisposti al fine di versare i soldi relativi alle indennità e ai sostegni che il Governo italiano ha introdotto per aiutare maggiormente le famiglie italiane. 

Dunque, se da un lato dovrebbero arrivare nelle prossime settimane aiuti economici in favore delle famiglie e dei cittadini, tra cui NASpI, reddito di emergenza, reddito di cittadinanza, bonus IRPEF e bonus bebè; dall’altro, tuttavia, a maggio sono previste anche alcune scadenze fiscali che dovranno essere rispettate, come quella della dichiarazione dei redditi pre-compilata e il famoso tax day di metà mese relativo all’IVA periodica e trimestrale. 

Inoltre, sempre a fine maggio sono previste anche le scadenze per quanto riguarda le domande per ottenere il riconoscimento dei contributi a fondo perduto, reddito di emergenza e bonus Covid-19 da 2.400 euro. 

Ecco, quindi, nel dettaglio, l’intero calendario dei pagamenti che saranno elaborati da parte dell’Istituto INPS nei confronti dei cittadini italiani beneficiari, nel corso delle settimane nel mese di luglio, così come anche tutte le scadenze che dovranno essere rispettate da alcuni nuclei familiari e lavoratori. 

Il calendario completo dei pagamenti INPS

Come per tutti gli altri mesi di quest’anno, tra pochi giorni inizieranno ad essere erogati i primi pagamenti da parte dell’Istituto INPS in favore della platea di beneficiari di ciascun bonus, indennità e sostegno economico di riferimento.

Dunque, i pagamenti INPS cominceranno il 10 maggio, giorno in cui partiranno gli accrediti in favore dei cittadini attualmente disoccupati attraverso il riconoscimento dell’indennità NASpI, per poi proseguire con l’erogazione della prima mensilità del reddito di emergenza nei confronti di coloro che hanno fatto richiesta entro il 30 aprile e del reddito di cittadinanza per chi ne ha fatto richiesta il mese scorso. 

Tra il 10 e il 18 maggio, inoltre, saranno erogati anche tutti i soldi in favore dei nuclei familiari che sono stati coinvolti dalla nascita di un bambino o dall’ingresso del figlio in famiglia, nei casi di affido preadottivo o di adozione, attraverso il bonus bebè. 

Dovranno invece aspettare almeno fino al 23 maggio tutti quei cittadini italiani a cui spetta il famoso bonus IRPEF, e che attualmente risultano essere percettori della NASpI o DIS-COLL. 

Infine, arriveranno gli accrediti sulla carta reddito di cittadinanza soltanto il 27 maggio in favore di tutte quelle famiglie che hanno già percepito il beneficio durante i mesi precedenti.

Le date delle scadenze fiscali di maggio

Durante il mese di maggio 2021 arrivano anche una serie di scadenze fiscali che dovranno essere necessariamente rispettate da parte di alcuni cittadini italiani e lavoratori che presentano specifici requisiti. 

Si tratta, nel dettaglio, della prima data fissata per il 10 maggio per tutti coloro che dovranno presentare la dichiarazione dei redditi precompilata.

Infatti, a partire dal 10 maggio sarà finalmente disponibile sul portale telematico dell’Agenzia delle Entrate la possibilità per le famiglie italiane di richiedere e compilare la dichiarazione dei redditi

Un’ulteriore scadenza fissata per la metà del mese è quella del 17 maggio, relativa al tax day, dove i cittadini italiani saranno tenuti a versare le tasse relative all’IVA sia trimestrale che periodica.

Inoltre a fine mese arriveranno anche i termini di scadenza per tutti coloro che intendono fare richiesta per accedere ai contributi a fondo perduto così come anche ai bonus INPS da 2.400 euro e al reddito di emergenza. 

Dal 10 maggio: pagamenti per bonus bebè e NASpI 

A partire dal giorno 10 maggio, cominceranno i primi pagamenti dell’Istituto INPS previsti per questo mese. 

Si tratta nello specifico dei versamenti in favore di tutti quei cittadini che attualmente si trovano in uno stato di disoccupazione per cause non imputabili alla loro volontà, attraverso l’indennità NASpI.

Tuttavia, in questo caso è necessario specificare che i giorni previsti per gli accrediti in favore dei beneficiari dell’indennità NASpI sono fortemente influenzati dalla data in cui il contribuente ha effettivamente presentato la domanda così come il giorno in cui ha terminato la propria attività lavorativa. 

Ma dal 10 maggio, cominceranno a partire anche i pagamenti in favore di tutti quei nuclei familiari che hanno fatto richiesta per il riconoscimento del Bonus Bebè 2021.

In questo scenario, potranno ottenere il bonus esclusivamente quelle famiglie italiane che durante quest’anno sono state coinvolte dalla nascita del proprio figlio, oppure dall’entrata del bambino nel nucleo, nei casi di affido preadottivo o di adozione. 

Bonus IRPEF a partire dal 23 maggio

Per quanto concerne invece i pagamenti relativi all’ex bonus Renzi, ovvero il famoso Bonus IRPEF 2021, gli accrediti in favore dei cittadini italiani cominceranno dal 23 maggio 2021.

In particolare, in questo caso si tratta dei pagamenti che saranno riconosciuti da parte dell’Istituto INPS esclusivamente in favore di quei cittadini che attualmente risultano essere disoccupati e che beneficiano dell’indennità NASpI.

Per quanto riguarda invece i cittadini italiani che attualmente hanno un contratto di lavoro dipendente, questi potranno ottenere il bonus IRPEF direttamente tramite l’accredito in busta paga.

Reddito di cittadinanza: le due date INPS

Per chi invece percepisce il reddito di cittadinanza così come anche la pensione di cittadinanza, sono state previste due date differenziate. 

Infatti, per tutte quelle famiglie che hanno provveduto a presentare la domanda per ottenere il beneficio soltanto il mese scorso e che non hanno mai percepito di alcuna mensilità del RdC, questi protrano recarsi presso gli uffici di Poste Italiane del proprio Comune di residenza, al fine di ritirare la carta reddito di cittadinanza, già a partire dal 15 maggio.

In questo caso, questa categoria di beneficiare potranno ricevere in maniera anticipata la prima mensilità del reddito di cittadinanza. 

Dovranno invece aspettare al 27 maggio i cittadini che hanno già beneficiato durante i mesi precedenti del RdC.

Le scadenze fiscali: dichiarazioni dei redditi e imposte

A partire dal 10 maggio il sito telematico dell’Agenzia delle Entrate, metterà a disposizione dei contribuenti italiani la dichiarazione dei redditi precompilata.

Sarà quindi possibile visionare, tramite l’apposita sezione dedicata del portale, il proprio modello 730 e modello Redditi PF in formato pre-compilato. 

Occorre specificare che in entrambi i casi è prevista esclusivamente una sola consultazione, mentre a partire dal 14 maggio sarà possibile effettuare delle modifiche su entrambi i modelli, con la possibilità di inviare il 730. 

Per quanto riguarda invece il modello Redditi PF, questo potrà essere trasmesso soltanto a partire dal 19 maggio. 

In merito alle scadenze fiscali, solitamente previste per il giorno 16, a maggio queste sono slittate al giorno lunedì 17 maggio. Nello specifico dovranno effettuare i pagamenti i cittadini che sono tenuti ai versamenti IVA trimestrali, mensili o derivanti dalla scissione dei pagamenti; così come anche i sostituti di imposta dovranno versare le ritenute alla fonte del mese precedente, i contributi e l’IRPEF sostitutiva per i premi di risultato.

Anche gli artigiani e i commercianti saranno tenuti al pagamento della rata del primo trimestre, mentre, gli iscritti Enasarco, dovranno rispettare il pagamento dei contributi del primo trimestre entro il 20 maggio. 

Reddito di emergenza, bonus e fondo perduto: le scadenza

A fine maggio si assisterà anche al termine ultimo per presentare la domanda per l’ottenimento dei bonus Covid-19 dal valore di 2.400 euro, la proroga delle tre mensilità previste per il reddito di emergenza e i contributi a fondo perduto, previsti dal cosiddetto Decreto Sostegni (decreto-legge 22 marzo 2021, numero 41).

A questo proposito, le date da ricordare sono quelle del 28 maggio per coloro che intendono presentare la domanda per ottenere i contributi a fondo perduto, e il 31 maggio per chi invece vuole ricevere le mensilità del reddito di emergenza o del bonus Covid-19 di 2.400 euro.