No, non è prevista alcuna tredicesima per i percettori di Reddito di Cittadinanza. Molti sono gli articoli e le notizie che negli scorsi giorni parlavano di un bonus Natale sul RdC, consistente in una tredicesima che, però, non arriverà.

Le notizie che si stanno susseguendo, va detto, sono piuttosto fuorvianti. La Legge di Bilancio 2022 in approvazione sta mettendo a dura prova la pazienza degli italiani e sta alimentando voci e rumors che, forse, non sono così fondati.

Va però anche detto che la Legge fa finalmente verso l'approvazione ed entro qualche settimana avremo le misure definitive, senza troppi grattacapi. Nel frattempo, però, proviamo a capire cosa sta succedendo e cos'è questo chiacchierato bonus Natale, capendo bene cosa ha a che fare con la tredicesima e con l'Assegno Unico.

In seguito, vediamo anche le date di pagamento del Reddito di Cittadinanza di novembre, ormai questione di poche ore, e di dicembre, oggetto invece di qualche considerazione in più vista la concomitanza con il Natale e le varie festività.

In generale, sul Reddito di Cittadinanza c'è stata parecchia confusione e questo non è certamente un bene, perché la Legge di Bilancio va a cambiare piccoli aspetti, ma c'è anche in discussione una riforma della misura, tanto attesa quanto chiacchierata.

Parliamo di un nuovo modo di concepire la misura in modo da perseguire contemporaneamente due obiettivi: alleggerire il peso del RdC sulle casse dello Stato e dare il sussidio solo a chi effettivamente lo "merita", cioè banalmente solo a chi ne ha bisogno.

Purtroppo i fatti di cronaca che riportano percettori di RdC che in realtà non sono in stato di necessità sono noti a tutti e qualche infrazione non può certo mettere a repentaglio l'intero sistema, è però ora di riconsiderare la misura rispetto ai suoi veri obiettivi e, una volta per tutte, migliorarla.

Si parla della riforma del RdC da anni, praticamente da quando è nata (2019 con il Governo Conte I), ma nei fatti non sono mai arrivate novità decisive, nonostante qualche ritocco su modalità di ricerca lavorativa ed i famosi navigator.

Ora è finalmente giunto il momento di vedere quali sono le conseguenze di una riforma razionale e pensata, in particolare rispetto al mondo del lavoro, dato che l'obiettivo di alleggerire le spese è certamente più facile da perseguire, ma rischia di compromettere l'efficacia (già scarsa) della misura.

Vediamo dunque cosa è previsto per il 2022 sotto tutti questi punti di vista, andando innanzitutto a chiarire il giallo del possibile bonus Natale sul RdC.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla delle date di pagamento di Reddito di Cittadinanza ed Assegno Unico:

Reddito di Cittadinanza: cos'è e come funziona

Anche se può sembrare superfluo, definire il Reddito di Cittadinanza è necessario per capire se sarà prevista una tredicesima (o bonus Natale) oppure no. O meglio, c'è già in apertura a questo articolo lo spoiler che il "regalo" non arriverà, ma c'è piuttosto da capire perché.

Il Reddito di Cittadinanza è una misura molto importante nata nel 2019 per sostenere le famiglie bisognose, dando un aiuto concreto dal punto di vista economico sulla base della situazione patrimoniale ed economica ma anche del numero di membri del nucleo familiare.

Dalla sua approvazione, il sussidio è sempre stato al centro di polemiche, rumors, considerazioni varie... ma è sempre rimasto così com'era quando è nato, cioè molto simile alla sua forma attuale.

Ovviamente la pandemia nell'ultima anno e mezzo ha spostato completamente le priorità e la modifica o aggiornamento del RdC è sempre passata in secondo piano. Almeno fino ad oggi, perché il Governo Draghi è pronto a fare quanto il suo predecessore non era riuscito a fare.

Il sussidio, comunque, ha natura non solo assistenzialistica, ma è pensato per sostenere le famiglie il cui soggetto richiedente è disoccupato nel trovare un nuovo lavoro, accompagnandolo così ad una situazione più sostenibile, in cui il nuovo stipendio va a sostituire il RdC.

Questo sistema non ha mai veramente funzionato in maniera efficace e, per questo motivo, è ora di fare dei passi avanti. Inoltre, anche i controlli non sono mai stati particolarmente efficaci e questo è un altro aspetto su cui è pronto un intervento mirato.

Reddito di Cittadinanza: perché NON spetta la tredicesima?

Eccoci alla questione calda, cioè la presunta tredicesima che spetterebbe ai titolari di Reddito di Cittadinanza. Non esiste questa possibilità, ma nelle prossime righe andremo a capire perché. In seguito, cercheremo anche di comprendere meglio il rapporto tra RdC ed Assegno Unico.

La tredicesima non spetta per un motivo molto semplice: il RdC è una misura assistenzialista dal punto di vista legale, nonostante nella sostanza persegua anche l'obiettivo di reinserimento lavorativo. Ciò significa che, per questo motivo, non è posta al pari di uno stipendio.

Banalizzando, un reddito da lavoro non è comparabile all'introito che si riceve grazie al Reddito di Cittadinanza, così come non lo è per esempio con il Reddito di Emergenza, che però è più semplice da comprendere perché non ha alcuna attinenza con il mondo del lavoro.

La tredicesima non spetta quindi per questo motivo, ma nonostante questo nelle ultime settimane si è parlato molto di "bonus Natale" o "bonus natalizio" per i percettori... cos'è quindi questo tanto famoso bonus? In realtà non esiste, ma sono previste delle maggiorazioni in futuro per le famiglie più numerose.

Il Governo sta lavorando per rendere la misura più equa e per incentivare il ritorno nel mondo del lavoro, ma non c'è nessun segnale di un regalo previsto per Natale per tutti i beneficiari, quanto piuttosto c'è da preoccuparsi in vista del 2022 perché le novità non alludono certo a regali, anzi.

Ricordiamo che è prevista ancora almeno per novembre e dicembre la maggiorazione sul Reddito di Cittadinanza a titolo di Assegno Unico, una vera e propria aggiunta per chi ha figli a carico per cui, tra l'altro, non bisognava neanche fare domanda in quanto era riconosciuta in automatico.

Reddito di Cittadinanza: pagamento anticipato! E dicembre?

Eccoci ora ad un argomento molto meno controverso, cioè i pagamenti del RdC previsti nei prossimi giorni ed anche nelle prossime settimane, visto che proviamo già a capire quando arriva la mensilità relativa a dicembre.

Il Reddito di Cittadinanza viene in genere erogato al 27 del mese, salvo per una certa categoria di beneficiari che lo riceve già al 15. Nel mese di novembre c'è però stato qualcosa di diverso ed ora andiamo a vedere le date vere e proprie.

Il 15 novembre sono regolarmente stati pagati coloro che attendevano la prima mensilità in assoluto, la prima dopo il rinnovo della misura (che dura diciotto mensilità) o la prima dopo aver aggiornato la Dichiarazione ISEE.

Il 26 novembre, invece, verranno pagati tutti gli altri beneficiari. Insomma, è questione di ore perché a tutti i beneficiari arrivi quanto spetta. L'anticipo è dovuto al fatto che il 27 sia un sabato e gli uffici postali sono operativi solo al mattino, quindi una semplice questione tecnica.

Il pagamento del Reddito di Cittadinanza del mese di dicembre, invece, non è ancora stato stabilito: la presenza del Natale e delle festività in generale fanno pensare ad un anticipo.

Le date, basandoci anche sui precedenti degli scorsi anni e su quanto fatto in queste occasioni, potrebbero essere a partire dal 20 novembre in poi, terminando quasi certamente entro il 23. Ribadiamo però che si tratta di stime e che solo nelle prossime settimane arriverà l'ufficialità.

Per quanto riguarda invece l'Assegno Unico i pagamenti della mensilità di ottobre sono già arrivati in teoria a metà mese, dunque l'invito è a controllare la cifra presente sulla carta RdC.

Per i pagamenti successivi dell'Assegno Unico non ci sono ancora novità, ma se INPS dovesse decidere di erogare novembre e dicembre insieme, in modo da smaltire gli arretrati entro il 2022, allora sì che sarebbe un bel regalo di Natale per le famiglie, che a dicembre riceverebbero praticamente tre pagamenti.

Reddito di Cittadinanza: nuove condizioni lavorative nel 2022

La novità più corposa del 2022 riguarda le condizioni lavorative che cambiano rispetto a quelle attuali. Parliamo del famoso patto di lavoro che obbiliga il percettore di RdC ad accettare offerte lavorative. Ad ora il controllo è però insufficiente e difficile da tracciare.

Dal 2022 ciò cambierà, grazie al miliardo aggiuntivo stanziato in sede di Legge di Bilancio proprio a questo proposito. Inoltre, il sussidio decadrà ufficialmente per chi dovesse rifiutare due offerte lavorative congrue, motivo per cui conviene conoscere bene le condizioni. 

La prima offerta lavorativa sarà entro gli 80km di raggio dalla residenza, mentre la seconda può essere ovunque sul territorio nazionale. A maggior ragione, conviene considerare bene le offerte lavorative fin dalla prima, perché le conseguenze potrebbero essere molto impegnative.

Reddito di Cittadinanza: arriva anche il decalage! Per chi?

Un'altra condizione pronta a cambiare è quella del decalage che, in teoria, doveva riguardare tutti. Al momento, invece, pare che questa condizione riguarderà solo chi dovesse rifiutare la prima offerta lavorativa, ma la notizia non è ancora ufficiale.

Il decalage consisterà in un taglio dell'importo del Reddito di Cittadinanza di cinque euro al mese a partire dalla settima mensilità, portando quindi il taglio a 60 euro all'ultima. Questo taglio è però piuttosto impegnativo soprattutto per chi già percepisce una cifra bassa.

A tal proposito, il Governo sembra essere in fase di riflessione per capire esattamente come applicare questo taglio in modo che vada effettivamente a riguardare i giusti soggetti. In ultimo, sono previsti anche degli aumenti per chi appartiene ad un nucleo familiiare particolarmente numeroso, dato che la modalità attuale sembra non essere efficace sotto questo punto di vista (il famoso coefficiente del nucleo familiare).