Doppio Reddito di Cittadinanza a marzo 2022? Ni, perché è vero che ad alcuni soggetti può arrivare una doppia rata, ma è anche vero che si tratta di una minoranza che è in una specifica situazione. In particolare, vediamo le date di pagamento per tutti, la situazione di chi riceve doppio pagamento e l'eventuale variazione degli importi del RdC.

Insomma, tanti aspetti a cui stare attenti in questo marzo 2022, con tante novità che si susseguono giorno dopo giorno e che si collocano in un quadro molto difficile: la guerra che stiamo vedendo dopo tanto tempo così vicina a noi e tutte le sue conseguenze, anche quelle economiche tra aumenti dei costi di gas, luce, benzina...

Costi che per altro stavano già lievitando prima che scoppiasse il conflitto, ma che ora sono letteralmente scoppiati alle stelle, benzina su tutti. Ciò non può che danneggiare i cittadini, i semplici cittadini che devono sostenere per forza queste spese e che si ritrovano con costi lievitati in poche settimane.

Il Governo guidato da Mario Draghi sta già agendo su questo fronte, ma non sarà semplice contenere gli effetti di questo momento storico, sotto tutti i punti di vista, purtroppo.

Torniamo allora alla misura pensata proprio per sostenere le famiglie più in difficoltà, il Reddito di Cittadinanza, facendo un punto della situazione sui pagamenti, sull'eventuale "doppietta" che alcuni soggetti possono ricevere a marzo ed anche sugli importi, un po' "ballerini" negli ultimi mesi (e vedremo perché).

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di Reddito di Cittadinanza e di novità 2022, compreso il complesso discorso dei tagli d'importo e delle offerte lavorative:

Pagamento Reddito di Cittadinanza: le date prestabilite

Prima di andare a vedere chi (e come) può ricevere un doppio pagamento nel mese di marzo 2022, vediamo le date standard in cui il pagamento verrà erogato. Inoltre, invitiamo i lettori che volessero maggiori informazioni su questa misura a fare sempre riferimento al portale ufficiale messo a disposizione da INPS e dal Governo.

Le date standard di pagamento del Reddito di Cittadinanza sono note ed uguali in tutti i mesi dell'anno, in quanto la misura è strutturale e, per legge, deve essere erogata in ogni caso entro la fine del mese. Tali date, note ai più, sono il 15 ed il 27 del mese, salvo che si tratti di festivi.

In effetti, il 15 marzo arriverà il pagamento ai primi soggetti, cioè coloro che non hanno ancora ricevuto alcuna mensilità (cioè aspettano la prima) o hanno appena rinnovato la misura. Questo pagamento verrà erogato effettivamente nel giorno previsto, senza particolari novità.

Il 27 del mese non arriverà il pagamento per tutti gli altri soggetti, in quanto sarà anticipato con ogni probabilità al 25. Il 27 è una domenica ed il giorno prima gli uffici postali sono aperti solo al mattino. Pagamento dunque anticipato, come nel mese di febbraio, al venerdì 25.

Pagamento Reddito di Cittadinanza: chi lo riceve doppio?

C'è una particolare categoria di beneficiari che potrebbe ricevere doppio pagamento nel mese di marzo 2022 e si tratta di coloro che non hanno ricevuto il pagamento che gli spettava a febbraio. Come si può intuire da questa descrizione, si tratta di una minoranza rispetto ai tanti beneficiari del RdC.

Coloro che non dovessero aver ricevuto la mensilità di febbraio possono quindi dormire sonni tranquilli: entro il 15 marzo è previsto il pagamento, probabilmente il 15 marzo stesso, di tale mensilità arretrata. Il pagamento sarà comunque diviso da quello di marzo, che arriverà invece nella sua data standard.

La motivazione per cui alcuni soggetti potrebbero non aver ricevuto la mensilità di febbraio è legata ad una scadenza molto importante, di cui abbiamo parlato anche noi sul portale nelle scorse settimane: entro il 31 gennaio 2022 andava rinnovata la Dichiarazione ISEE.

Tale strumento serve proprio per verificare che il nucleo familiare abbia diritto a ricevere il Reddito di Cittadinanza e non solo, perché viene anche presa in considerazione per calcolare l'importo. Chi avesse superato la scadenza del 31 gennaio, ma avesse poi fornito l'ISEE entro il 28 febbraio, recupererà così la mensilità in arretrato.

Nulla va perduto e questa è la notizia migliore, ma ovviamente bisogna prestare attenzione al nuovo importo del RdC, che potrebbe esser cambiato alla luce della nuova Dichiarazione ISEE (più alto l'ISEE, più basso l'importo).

Pagamento Reddito di Cittadinanza: e l'integrazione arretrata?

C'è un'altra categoria, in realtà, che può ricevere doppio pagamento nel mese di marzo. Si tratta di coloro che hanno diritto all'Assegno Unico temporaneo ma sono già beneficiari di RdC e per questo non ricevono l'intera misura con domanda, ma un'integrazione sul RdC di importo inferiore.

Questa integrazione spetta automaticamente, cioè è l'INPS a fare tutte le verifiche necessarie in quanto possiede già tutti i documenti necessari e poi, eventualmente, procede all'erogazione. Per questi soggetti si tratta quindi di un doppio pagamento: RdC di marzo più integrazione arretrata relativa a febbraio.

Per quest'ultimo pagamento la data è ancora una volta quella del 15 marzo: INPS e Poste avranno molto da fare, insomma, in vista di questa data che è solo tra pochi giorni.

Vediamo ora altri due aspetti molto importanti che possono essere determinanti nel calcolare l'importo di RdC spettante, anche alla luce della nuova normativa 2022.

Pagamento Reddito di Cittadinanza: che importo arriverà?

Tra febbraio e marzo di ogni anno, da quando il RdC esiste, si assiste ad una variazione dell'importo sulla base della variazione dell'ISEE di ogni famiglia che beneficia del sussidio. Oltre alla variazione dell'ISEE in sé, vanno considerate anche le altre misure di assistenza che si percepiscono.

Ai fini del calcolo di un'eventuale invalidità, per esempio, non si considera il RdC che non concorre al calcolo del reddito del soggetto. Non è valido altrettanto al contrario, perché quella stessa invalidità è considerata tra i redditi (e cioè indirettamente nell'ISEE) al momento del calcolo del RdC che spetta.

Questa differenza di interpretazione e calcolo delle misure di assistenza ai soggetti ed alle famiglie modifica spesso l'importo del RdC in maniera apparentemente inspiegabile, ma in realtà assolutamente giustificata.

Per qualsiasi ulteriore informazione si può fare riferimento al proprio fascicolo previdenziale sul portale INPS, ma soprattutto ci si può recare in una sede provinciale INPS o telefonare al Call Center messo a disposizione da INPS.

Pagamento Reddito di Cittadinanza: novità 2022

In conclusione, ricordiamo tre novità (di cui due correlate tra loro) rispetto alla questione del pagamento del RdC nell'intero anno 2022, dunque non solo valido a marzo.

Si tratta dell'aumento dei controlli stabilito in sede di Legge di Bilancio 2022 per evitare che i "furbetti del RdC" continuino ad intascare cifre che non gli spettano. Basta leggere tra i fatti di cronaca per notare che sempre più questi furbetti vengono stanati.

Ancor di più, soprattutto se si è beneficiari legittimi, bisogna fare attenzione al nuovo meccanismo delle offerte lavorative, che prevede due conseguenze molto gravi per i beneficiari. 

Se si rifiuta la prima offerta lavorativa congrua, si va infatti incontro ad un decalage di 5 euro al mese fino all'ultima mensilità. Se si rifiuta anche la seconda offerta lavorativa congrua, si va invece incontro ad una perdita del diritto a ricevere il sussidio.