Pagamento reddito di cittadinanza luglio 2021 in arrivo: sono due le date da segnare sul calendario, in base alla categoria di beneficiari alla quale si appartiene.

Per chi ha fatto richiesta di RdC per la prima volta è in arrivo, a partire da metà mese, la prima ricarica. Questi beneficiari dovranno infatti aspettare la comunicazione per ritirare la Carta RdC sulla quale sarà già stato caricato il primo importo spettante. 

La data cambia, poi, per i beneficiari che stanno aspettando il pagamento RdC delle rate che vanno dalla seconda alla diciottesima. Per queste categorie, l’appuntamento con la ricarica del reddito di cittadinanza si sposta verso fine mese. 

Novità in arrivo a luglio 2021 anche per alcuni beneficiari di RdC che potrebbero ricevere un importo ben più sostanzioso. Potrebbe essere l’effetto dell’introduzione dell’assegno unico temporaneo, la misura ponte che anticipa il debutto dell’assegno unico, in arrivo a partire da gennaio 2022. 

Vediamo tutti i dettagli del pagamento reddito di cittadinanza del mese di luglio per nuovi beneficiari, percettori che hanno proceduto con il rinnovo, beneficiari che attendono il pagamento RdC dalla seconda rata in poi e percettori di reddito di cittadinanza cui spetta anche la somma relativa all’assegno unico temporaneo. 

Pagamento reddito di cittadinanza luglio 2021: chi aspetta la ricarica RdC 

Con l’inizio del nuovo mese arrivano le prime indicazioni per i percettori di reddito di cittadinanza che aspettano il primo pagamento, gli accrediti ordinari e, per alcuni beneficiari, degli importi più sostanziosi. 

Luglio sarà un mese ricco di pagamenti da parte di INPS: accrediti ordinari, come quello del reddito di cittadinanza, e pagamenti relativi ai bonus, alle proroghe e alle novità introdotte con il decreto Sostegni bis

Per avere una panoramica completa su quelli che sono gli accrediti INPS in arrivo nel mese di luglio basta dare un’occhiata al video della Redazione The Wam, ricco di dettagli sui pagamenti relativi a Naspi, reddito di emergenza, assegni familiari, bonus 1.600 euro, assegno unico temporaneo e, ovviamente, al pagamento reddito di cittadinanza e le novità che interesseranno alcuni percettori di RdC questo mese: 

Ma chi si deve aspettare l’accredito sulla Carta RdC nel mese di luglio?

I beneficiari del sussidio che riceveranno il pagamento del reddito di cittadinanza a luglio 2021 sono: 

coloro che hanno fatto richiesta di RdC e sono in attesa del primo pagamento; i beneficiari che attendono il pagamento del reddito di cittadinanza a partire dalla seconda rata fino alla diciottesima; coloro che hanno fatto domanda di rinnovo a giugno. 

Non riceveranno invece la ricarica coloro che fanno richiesta di reddito di cittadinanza durante il mese di luglio e tutti i beneficiari che hanno terminato i 18 mesi di reddito di cittadinanza e devono presentare domanda per il rinnovo. 

Pagamento reddito di cittadinanza luglio: le date per nuovi beneficiari e per chi ha richiesto il rinnovo

Chi già percepisce il reddito di cittadinanza lo sa: il pagamento RdC non arriva lo stesso giorno a tutti i beneficiari. 

Le date degli accrediti sulla Carta RdC, infatti, dipendono dalla categoria di beneficiario. In linea di massima, comunque, sono due le date da segnare sul calendario per coloro che aspettano il pagamento del reddito di cittadinanza a luglio. 

La prima data interessa due categorie di beneficiari: i nuovi percettori di RdC, o meglio coloro che hanno fatto richiesta per la prima volta del sussidio il mese scorso, e i beneficiari di RdC che lo scorso mese hanno invece fatto richiesta di rinnovo dopo la scadenza del diciottesimo mese di reddito. 

Per queste categorie, l’appuntamento con la prima ricarica di reddito di cittadinanza è fissato alla data del 15 luglio 2021. Come di consueto, infatti, i pagamenti reddito di cittadinanza destinati a coloro che hanno effettuato per la prima volta la richiesta si aggirano sempre a metà mese. 

Ciò non significa che con certezza tutti i pagamenti RdC avverranno proprio il giorno 15: se entro questa data non è ancora arrivata la ricarica, è probabile che basti attendere qualche tempo per ricevere il pagamento. 

Si ricorda che i nuovi beneficiari di RdC, ovvero coloro che hanno presentato domanda nel mese di giugno, questo mese potranno recarsi presso un ufficio postale di Poste Italiane per ritirare la Carta RdC sulla quale sarà già stato caricato l’importo spettante per il mese di luglio

Il 15 luglio, come anticipato, è anche la data che dovrà attendere chi, essendo ancora in possesso dei requisiti, ha potuto fare richiesta di rinnovo per ottenere altri 18 mesi di reddito di cittadinanza. 

Chi, dopo i primi 18 mesi, ha subito la sospensione di un mese e nel frattempo ha fatto domanda per ricevere nuove mensilità (ricordiamo che il rinnovo non è automatico), potrà ora ricevere, a partire dal 15 luglio, il primo pagamento RdC dopo il rinnovo. 

Pagamento reddito di cittadinanza luglio per chi aspetta l’accredito dalla seconda rata in poi

A differenza di queste prime categorie di beneficiari che attendono il primo pagamento del reddito di cittadinanza (in assoluto o dopo il rinnovo) coloro che sono in attesa degli accrediti relativi alla seconda rata in poi, vedranno erogarsi la somma del mese di luglio a partire dal giorno 27

È infatti da questa data che vengono disposti i pagamenti RdC per le rate che vanno dalla seconda alla diciottesima. Di conseguenza, coloro che stanno invece aspettando nel mese di luglio il pagamento a partire dal 15, dovranno attendere il 27 agosto per ottenere l’accredito del prossimo mese

Si ricorda che anche chi presenterà domanda di rinnovo durante il mese di luglio dovrà attendere il mese di agosto per il primo accredito dopo la scadenza dei 18 mesi. Il reddito di cittadinanza viene infatti sospeso per 30 giorni prima di poter riprendere a usufruirne dopo il rinnovo. 

Chi ha dunque beneficiato per la prima volta del reddito di cittadinanza nel mese di gennaio 2020, non riceverà il pagamento RdC nel mese di luglio, ma dovrà aspettare il 15 agosto per ottenere il primo accredito. 

Per coloro che aspettano l’accredito dalla seconda rata in poi, a luglio potrebbe esserci una novità: l’importo del reddito di cittadinanza potrebbe subire un aumento.

Pagamento reddito di cittadinanza: importi più corposi a luglio, per chi?

Come anticipato, c’è un’altra categoria di beneficiari che nel mese di luglio potrebbe vedere un incremento della somma spettante di reddito di cittadinanza. 

Dal 1° luglio 2021 è infatti possibile fare richiesta per beneficiare dell’assegno unico temporaneo, misura ponte che da quest’estate potrà essere richiesta da tutte quelle categorie che non possono fare richiesta per gli assegni familiari (ANF). 

L’assegno unico temporaneo anticipa il debutto del vero e proprio assegno unico che diventerà universale a partire dal prossimo anno (gennaio 2022) e che, nella sua versione temporanea, sarà destinato anche ai percettori di reddito di cittadinanza. 

Alcune famiglie potrebbero dunque vedere un incremento nella somma erogata mensilmente che può diventare anche molto consistente nel caso di famiglie numerose e in affitto

A confermare la compatibilità tra reddito di cittadinanza e assegno unico temporaneo è l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che chiarisce, con il messaggio n. 2371 pubblicato in data 22 giugno 2021, che: 

Per i nuclei familiari che al momento della presentazione della domanda di assegno temporaneo dovessero risultare percettori del Reddito di cittadinanza, l’INPS corrisponde d’ufficio l’Assegno temporaneo congiuntamente a esso e con le modalità di erogazione del Reddito di cittadinanza, fino a concorrenza dell’importo dell’assegno spettante in ciascuna mensilità.

Insomma, essendo compatibile con il reddito di cittadinanza, l’assegno unico temporaneo sarà destinato anche a chi lo percepisce, contestualmente all’erogazione sulla Carta RdC del pagamento mensile. I percettori di reddito di cittadinanza riceveranno il pagamento dell’assegno unico da INPS automaticamente, qualora ci siano i requisiti per la nuova misura.

Non si hanno ancora certezze sulla possibilità di ricevere già la prima integrazione a partire dal mese di luglio, ma è probabile che, venendo riconosciuto in automatico ed essendo introdotto proprio a partire dal 1° luglio l’assegno unico temporaneo, i percettori di RdC in possesso dei requisiti possano vedere un aumento dell’importo mensile già a partire da luglio. 

Pagamento reddito di cittadinanza e assegno unico: come funziona 

A proposito di reddito di cittadinanza e assegno unico è importante sottolineare che, nel caso ci fossero le condizioni per poter ottenere anche il nuovo sussidio, il reddito di cittadinanza subirebbe un ricalcolo

Infatti, come specificato da INPS, dall’importo spettante relativo all’assegno unico temporaneo deve essere sottratta la quota di RdC relativa ai figli minori presenti in famiglia secondo la scala di equivalenza. 

Per scoprire quindi a quanto si può avere diritto, complessivamente, tra reddito di cittadinanza e assegno unico è innanzitutto importante calcolare l’ammontare dell’assegno unico temporaneo che potrebbe spettare. 

Per farlo è necessario consultare la tabella in allegato al decreto legge n. 79 dell’8 giugno 2021. Tale tabella individua gli importi mensili spettanti in base a due fattori: il valore dell’ISEE e il numero dei figli minori presenti nel nucleo familiare. 

Per esempio, sempre secondo le tabelle di riferimento, una famiglia in cui siano presenti fino a due figli minori con un valore ISEE fino a 7.000 euro ha diritto a un importo mensile di 167,5 euro per ciascun figlio che salgono a 217,8 se nel nucleo sono presenti almeno tre figli minori. 

L’ammontare spettante relativo all’assegno unico decresce con l’aumentare del valore ISEE fino ad azzerarsi per ISEE superiori a 50.000 euro. 

Una volta compresa la somma spettante, si deve sottrarre a tale ammontare la quota minori, 100 euro per ciascun figlio minore che dovrà essere sottratto all’importo spettante di assegno unico temporaneo.