Dopo oltre sei mesi di gestazione è nato METESIS, un nuovo partito politico in Italia, trasversale rispetto alle storiche correnti di pensiero della Prima e della Seconda Repubblica, che ha come missione statutaria quella di proporre e realizzare un elenco di riforme ed innovazioni economiche per il rilancio e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale italiano. Il nome in realtà rappresenta un acronimo ossia Misure Economiche per un Tangibile Efficientamento e Sviluppo delle Imprese e dello Stato, le cui iniziali danno vita a Metesis appunto. La maggior parte delle richieste che mi sono arrivate in questi primi giorni di vita politica del Partito ha come fine quello di sapere se si tratta di un partito di destra o di sinistra. La risposta istituzionale che devo dare è nessuno dei due, in quanto chi volesse leggere ed approfondire il programma sarà in grado di comprendere che vi sono tanto ideali conservatori quanto progressisti. In tal senso Metesis si definisce trasversale come soggetto politico nella convinzione che la storica contrapposizione ideologica tra la destra e la sinistra rappresenti ormai una prospettazione politica di un’epoca appartenente al passato. Metesis si distingue dal resto della massa per voler offrire un ampio ventaglio di innovazioni e riforme per l’economia nazionale che consentano finalmente di porre fine a numerosi mali endemici che caratterizzano l’Italia.

All’interno del programma politico sono menzionate infatti tre aree strategiche di intervento economico che riguardano l’abbattimento della pressione fiscale, lo snellimento della pubblica amministrazione e l’ammodernamento dello Stato. Diversamente da quanto fanno gli altri partiti italiani, il programma di politica economica di Metesis non è strutturato su intenzioni politiche quanto piuttosto su un elenco di strumenti di natura giuridica ed economica di nuova concezione in grado, se attuati, di produrre una consistente propulsione a tutta l’economia nazionale. Tra le misure economiche principali possiamo citare la creazione di un nuovo regime fiscale, semplificato ed agevolato, per le piccole e medie imprese denominato Regime Senza Pensieri, la realizzazione di una piattaforma online di denunzia anonima per il contrasto ai fenomeni di corruzione denominata WikiBribes e la predisposizione di una piattaforma online per la valutazione dell’operato dei dipendenti pubblici (denominata PIVADIP) al fine di premiare i più virtuosi e punire i più inetti. Sono già disponibili alcune video animazioni sul nostro canale YouTube che consentono di comprendere con facilità il funzionamento di questi nuovi strumenti di politica economica. Dando uno sguardo alla corposità del programma costituito da 39 misure di innovazione economica troviamo anche alcune proposte di riforma contro corrente in merito a temi molto dibattuti dall’opinione pubblica come la proposta di abrogazione della Legge Merlin (leggasi ridefinizione normativa del fenomeno della prostituzione) e la coltivazione e vendita controllata delle droghe di uso comune.