PayPal e Bitcoin: due mondi apparentemente distanti, in realtà più vicini di quanto possa sembrare.

Perchè? Cosa li lega?

Dal sito criptovalute24.com:

"Sempre più persone sono alla ricerca di metodi per acquistare il Bitcoin con il massimo della sicurezza. PayPal rappresenta in questo momento una vera e propria botte di ferro ed al momento risulta essere uno dei metodi di pagamento più sicuri al mondo."

Una prima risposta alle nostre domande, quindi, l'abbiamo: la sicurezza. Un concetto fondamentale, in un contesto economico ed informatico in rapida evoluzione, dove le soluzioni di investimento e gli scenari mutano rapidamente, così come le truffe e i furti digitali.

Per focalizzare ancora meglio il concetto, concentriamoci su quanto riportato dal sito Finaria.it, ovvero:

"La sicurezza: PayPal offre alti standard di protezione contro le frodi e ti permette di richiedere il rimborso di denaro in caso qualcosa nella transazione andasse storto."

Avete letto e capito bene? Se qualcosa non va a buon fine, nella transazione, PayPal rimborsa il denaro.

Tranquillità, oltre alla sicurezza: non solo garanzie tecniche ed economiche, ma anche uno stato d'animo sereno. Si inizia quindi a capire il perchè PayPal e i Bitcoin possono essere così collegati e correlati tra loro.

Paypal: sistema di pagamento dagli alti standard di sicurezza

Per quei pochi che non lo sapessero, PayPal non è solo un sistema di pagamento, ma molto di più. Dal sito ufficiale Paypal.com, possiamo ricavare una definizione relativa al funzionamento, per farci capire le potenzialità che ha questo strumento:

"Milioni di persone si affidano a PayPal per acquistare, vendere e inviare denaro, senza condividere i propri dati finanziari."

Quindi, non si tratta solo di una piattaforma utilizzabile per acquisti on line, bensì anche per vendere prodotti e beni, nonchè per l'invio di denaro. Il tutto, senza dover condividere i dati relativi alla propria carta di credito, ovvero quanto di più goloso per attrarre gli hacker e i maestri delle truffe via internet.

In definitiva si tratta di un conto che può essere utilizzato per vari tipi di transazioni. Se dobbiamo ricevere dei pagamenti, ad esempio, possiamo farli transitare sul nostro conto paypal, anzichè sul conto corrente bancario.

E in quanto alla sicurezza dei dati? Gli standard di protezione sono elevati, questo è certo e sono costantemente aggiornati e monotorati. Come riporta il sito Businessonline.it, inoltre:

"Da segnalare che PayPal offre ricompense economiche ad hacker che riescono a scoprire eventuali vulnerabilità. Si tratta di uno dei segnali più incoraggianti per gli utenti che sono alla ricerca di conferme sulle misure precauzionali utilizzati in questa piattaforma. Ricordiamo quindi che è in vigore il rimborso per acquisti non autorizzati, se segnalati entro 60 giorni."

Nessuno può darvi la certezza al cento per cento in materia di acquisti on line. Però, standard, protocolli e monitoraggio così elevati, sono di sicuro un biglietto da visita eccellente.

Paypal: cosa sono i bitcoin

Dopo aver riassunto brevemente le caratteristiche salienti del sistema PayPal, occorre soffermarsi un attimo su ciò che sono e rappresentano i Bitcoin.

Si tratta di una forma di investimento virtuale, nel senso che non è nulla di materialmente tangibile. Nessun pezzo di carta (come potrebbe essere una banconota) o di metallo (come le monete). Pura e semplice realtà virtuale che, in alcuni contesti, ha iniziato ad essere considerata ai fini di un utilizzo alternativo rispetto alla classica moneta.

Non c'è una Banca Centrale a regolamentare il mercato, non ci sono costi di conio e stampa. Si viaggia tramite flussi di dati con un sistema che fa, della tecnologia crittografata, il proprio carattere distintivo.

Principalmente, ad oggi, il Bitcoin rappresenta una forma di investimento alternativo contraddistinto, però, dall'elevata volatilità. Cosa significa? Che le oscillazioni del valore del Bitcoin, possono essere consistenti anche all'interno della stessa giornata di negoziazione. Anzi, anche nel giro di poche ore.

Se le azioni rappresentavano la massima rappresentazione della volatilità e del rischio nella scala di riferimento del vostro pensiero e sentiment da investitori, sappiate che con i Bitcoin si va ben oltre. Il che, ovviamente, può significare grandi guadagni come grandi perdite. Il tutto deve sempre essere contestualizzato all'interno di un progetto di diversificazione del vostro portafoglio finanziario.

Alla base, come sempre, ci devono sempre essere l'informazione e la conoscenza. La sicurezza degli strumenti da utilizzare per le transazioni, poi, completa il quadro di riferimento.

Paypal: fiducia ben riposta?

Diciamolo senza paura di essere smentiti: per la maggior parte delle persone, il mondo delle criptovalute è qualcosa di inesplorato, almeno a livello pratico. Magari si conoscono le nozioni di base, si sa di cosa si tratta e si ha una vaga idea di come si possa operare su quel mercato. Il tutto, però, si ferma lì.

Poi, ci sono coloro che vogliono passare dalla teoria alla pratica: ergo, sapere di potersi affidare ad una piattaforma dagli elevati standard di sicurezza come PayPal, consente di avvicinarsi senza troppi patemi d'animo al mondo dei Bitcoin. Anche senza essere degli esperti, ma dei semplici investitori occasionali. 

Troppo spesso, l'investitore alle prime armi, si affida ai cosiddetti exchange che spesso non sono regolamentati e si rivelano vere proprie truffe. In che senso? Che non è raro che questi exchange chiudano i battenti nel giro di poche ore, facendo letteralmente sparire le disponibilità, ovvero i fondi dei clienti. Urge quindi stare sempre in campana ed affidarsi a sistemi legali e sicuri.

Addirittura, negli Stati Uniti, è possibile negoziare in criptovalute direttamente dal sito PayPal.

In Italia, ciò non è fattibile, almeno direttamente. Occorre infatti appoggiarsi a piattaforme che consentano la negoziazione, stando ben attenti, ovviamente, ad affidarsi a siti che operano legalmente.

Paypal: i vantaggi nell'acquisto di bitcoin

Quali sono i vantaggi che derivano dall'acquistare criptovalute e Bitcoin in particolare, attraverso il proprio conto PayPal?

Solo la sicurezza o ci sono anche altre peculiarità positive da valutare?

Innanzitutto i costi. L'account PayPal è gratuito, ovvero non ci sono spese di gestione, canoni annui o costi d'apertura. Sulle transazioni effettuate viene applicato uno spread minimo sui tassi di cambio, ma l'importo, in sè, è abbastanza risible.

Un fattore decisamente importante, come già ricordato in precedenza, riguarda l'utilizzo di piattaforme certificate. Questo non solo per evitare truffe e raggiri, ma anche perchè, se si sceglie come modalità di pagamento il conto PayPal, non vengono applicate commissioni per le singole transazioni. 

Le piattaforme certificate, inoltre, consentono di operare sulle criptovalute, sia al rialzo che al ribasso. Cosa significa? Che avete la possibilità di guadagnare sia nel caso di andamento positivo (puntando al rialzo della quotazione del bitcoin) sia in caso di andamento negativo (puntanto sul ribasso delle quotazioni).

Infine, utilizzando il conto PayPal, indipendentemente dalla variazione delle quotazioni del Bitcoin, possiamo utilizzare gli eventuali plus presenti sul conto corrente per effettuare acquisti e spese a nostro piacimento. Un esempio: se abbiamo comprato e venduto bitcoin tramite piattaforma certificata collegata al conto paypal guadagnando 500 euro, possiamo immediatamente spendere quei soldi per acquistare quel televisore che da tempo volevamo cambiare. 

Paypal: acquisto diretto di bitcoin? Solo negli Usa

Come ricordato precedentemente, al momento, l'acquisto di Bitcoin è possibile in maniera diretta dal proprio conto PayPal, solamente in America o, pià specificatamete, è permesso solo ai cittadini americani. Probabilmente, più o meno a breve, questa modalità di negoziazione delle cripto, potrà essere implementata e resa possibile in ogni zona del mondo. Ad oggi, però, non è così.

Il fatto di aver accesso alla modalità di acquisto diretto, senza dover utilizzare un'altra piattaforma, può rappresentare sicuramente un vantaggio ma, ad oggi, almeno per come è strutturato negli Stati Uniti, presenta anche peculiarità negative.

In primis, i tempi di negoziazione, che non sono immediati. Quindi, chi vuole operare come trader del mordi e fuggi, probabilmente deve ripensare alla propria strategia oppure rivolgersi altrove. 

In seconda battuta, le commissioni. Quando negli Stati Uniti è stato lanciato il servizio, non erano caricati, all'acquirente, costi aggiuntivi in relazione all'acquisto di Bitcoin. Successivamente, a partire dal 2021, è stato introdotto uno spread, oltre ad una commissione sulla transazione. Senza tener conto che, anche la Società cui fa capo la carta di credito collegata al conto PayPal, può addebitare costi e commissioni. Quindi, meglio accertarsi sempre delle condizioni applicate.

Infine, sempre con riferimento agli Stati Uniti, l'operatività diretta tramite account PayPal non è estesa a tutte le criptovalute ma solo a quattro di esse. Il che, se può essere sufficiente per il neofita o l'aspirante criptoman, non lo è sicuramente per i trader e gli operatori più esperti e navigati. 

Paypal e bitcoin: un matrimonio possibile

In definitiva, quindi, avvicinarsi al mondo dei Bitcoin attraverso l'utilizzo di PayPal come conto d'appoggio, può essere una soluzione estremamente valida che mette al riparo (certo, non totalmente ma con un elevato margine di sicurezza) dall'incorrere in brutte sorprese.

L'assenza di costi gestionali e la risibilità della commissione applicata alle transazioni effettuate tramite l'ausilio di piattaforme certificate, è un ulteriore tassello in grado di spostare l'asticella verso il cosiddetto "Si può fare!".

Certo, ricordate che, come tutti gli investimenti, non si tratta di un gioco, ma dei vostri soldi. Quindi, specie agli inizi, è sempre bene usare una certa cautela e una soglia dell'attenzione più elevata del normale. Inserire il tutto all'interno di una strategia di portafoglio di investimento poi, è non solo consigliabile, ma buona regola.

In caso contrario, è più o meno come azzeccare un terno al lotto. Meglio però basarsi sulla programmazione piuttosto che sull'improvvisazione e la fortuna.