Pellet, possibili tanti usi alternativi: ecco 5 idee per impiegarlo insieme ai suoi scarti

Utilizzi una stufa a pellet per riscaldare la tua casa? Attenzione perché il biocombustibile può essere usato anche in maniera alternativa. Ecco 5 idee creative per riusarlo insieme ai suoi scarti.

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Il caro bollette non lascia in pace gli italiani che per affrontarlo si sono affidati a sistemi di riscaldamento complementari da affiancare al gas sempre più costoso.

Sicuramente tra i combustibili più amati c’è il pellet anche a seguito della costante riduzione del prezzo dovuti all’introduzione di numerosi incentivi da parte dello stato.

Oggi secondo i dati AIEL, il prezzo medio si sta per attestare ai livelli del 2021. Un sacchetto da 15 kg di combustibile oggi costa in media 6,19 euro.

Una riduzione dovuta in primis all’abbattimento dell’Iva. Infatti per la biomassa il governo italiano ha introdotto l’Iva ridotta fino a febbraio 2024.

Molti però sono coloro che stanno spingendo il governo Meloni al fine di rendere strutturale tale modifica, perché tanti sono i benefici che ne potrebbero derivare, dalla riduzione della povertà energetica alla netta diminuzione della contraffazione.

Ma non tutti sanno che molti italiani utilizzano il pellet e i suoi scarti in maniera alternativa.

Non li conosci? Ecco allora 5 idee per usare in maniera creativa il pellet e i suoi derivati.

Pellet, possibili tanti usi alternativi: ecco 5 idee da tenere in considerazione

Le rigide temperature di questi ultimi giorni stanno spingendo gli italiani a riscaldare la propria casa con soluzioni complementari di riscaldamento.

Tra le più utilizzate le moderne stufe a pellet, notevolemente aumentate anche nella vendita grazie anche alla riduzione del prezzo del biocombustibile.

Ma oltre ad essere la biomassa più amata dagli italiani il pellet può essere utilizzato oltre che come combustibile anche con usi alternativi nel nostro quotidiano.

Non tutti lo sanno ma il pellet può essere usato come lettiera per il vostro gatto.

Se siete stanchi di usare materiale plastico o sintetico, potete usare per il vostro amico a quattro zampe il pellet.

In questo modo avrete un angolo ecologico composta dal 100% legno naturale.

L’unica accortezza è di usare pellet derivante esclusivamente dal legno e che non contenga agenti chimici, vernici e collanti.

Inoltre va detto che utilizzarlo come lettiera ha anche un importante vantaggio economico, perché costa molto meno rispetto alle tradizionali lettiere.

 Pellet, ecco altri usi dei suoi scarti

Altri usi alternativi riguardano gli scarti dell’uso del pellet. Ci riferiamo soprattutto alla cenere prodotta dalla combustione dei pellet certificati e non trattati con procedimenti chimici.

Una volta accertata l’assenza di prodotti chimici è possibile usare la cenere prodotta. Ma come?

La prima cosa da dire è che la pellet prodotta dalla combustione del pellet è composta da tante sostanze preziose come potassio, magnesio, calcio, fosforo, ossidi e carbonati.

Trattandosi di un rifiuto umido può essere smaltito nell’apposito secchio ma in alternativa può essere riutilizzato per la pulizia della casa, per il giardino, per l’orto e non tutti lo sanno che è un dolcificante naturale.

Se poi cerchi un rimedio contro il ghiaccio e la neve, combinato con il sale grosso aiuta a prevenire il formarsi di ghiaccio sui marciapiedi evitando rovinose cadute.

Molti utilizzano la cenere derivante dalla combustione del pellet per la concimazione del terreno grazie alla presenza di elevate quantità di potassio.

Ciò lo rende un ottimo fertilizzante naturale, tanto da essere utili per la protezione del terreno dal freddo ed inoltre aiuta il terriccio a recuperare proprietà come fosforo, manganese, zinco e rame.

Alcuni lo aggiungono al compost cosi da creare un ottimo fertilizzante.

 Inoltre protegge le piante e le coltivazioni dai parassiti striscianti come lumache, limacce e formiche.

Utile anche per il bagno di sabbia dei polli soprattutto negli allevamenti all’aperto, viene gettata insieme alla sabbia sui polli per contrastare gli acari pollini.

Utilizzalo anche in casa come detergente

E se usassimo la cenere prodotta dalla combustione del pellet per le nostre faccende domestiche?

Si è possibile usare la cenere come detergente e sgrassatore soprattutto se mischiato all’acqua di cottura della pasta è un ottimo composto per pulire barbecue, rimuovere i residui di grasso da pentole e casseruole ma anche per pulire le zone annerite del forno o del camino.

Dalla cenere poi si ottiene la lisciva, una crema derivante dal mix di acqua, olio di oliva e cenere un vero e proprio detersivo naturale grazie al quale ritornano splendenti argento, acciaio ma anche vetri e capi di abbigliamento.

Se cuocessimo la lisciva poi con il grasso vegetale o animale si crea un sapone naturale utile per il bucato.