Pensioni: Bonus natalizio e tredicesima in arrivo! Ecco chi!

Il mese di dicembre diventa sempre più ricco per tutti, sia per i tanti bonus natalizi presenti per agevolare i più bisognosi nel periodo delle feste, sia per i pensionati, i quali troveranno nella loro pensione una bella sorpresa! Si tratta della tredicesima, ovvero una piccola somma di denaro concessa per agevolare anche la categoria dei pensionati, che molto spesso si ritrovano a non arrivare nemmeno a fine mese. Ma non solo. Molti riceveranno anche il "Bonus natalizio".

Image

Il mese di dicembre diventa sempre più ricco per tutti, sia per i tanti bonus natalizi presenti per agevolare i più bisognosi nel periodo delle feste, sia per i pensionati, i quali troveranno nella loro pensione una bella sorpresa! 

Si tratta della tredicesima, ovvero una piccola somma di denaro concessa per agevolare anche la categoria dei pensionati, che molto spesso si ritrovano a non arrivare nemmeno a fine mese. Le tasse aggiunte al costo della vita altissimo in diverse zone d’Italia, soprattutto al nord, rendono la vita dei pensionati e di tante famiglie bisognose molto difficile.

Per questo i bonus e le forme di sostegno al reddito come il Reddito di Cittadinanza o la Pensione di Cittadinanza sono misure necessarie e misure di civiltà che permettono a molte famiglie di vivere una vita quanto meno dignitosa, perché, può piacere o no, ma con misure come queste non si diventa ricchi e nemmeno si riuscirebbe ad acquistare beni di lusso.

La battaglia che molti invece portano avanti, riguardo l’inutilità delle misure o riguardo la possibilità del verificarsi di truffe allo Stato (fatti che possono realmente accadere), non devono influenzare sulla reale efficacia del beneficio richiesto dalle famiglie oneste e dalle famiglie realmente bisognose. La trappola di molti politici, soprattutto di destra, è quella di innescare una guerra tra poveri per distrarli dai problemi reali del paese, come ad esempio la decadenza delle infrastrutture, i finanziamenti illeciti, la dislocazione di certi finanziamenti destinati a determinati progetti ad altri ecc.

Ma veniamo alla tredicesima. Questa potrebbe risolvere molti problemi che accadono proprio ad ogni Natale: innalzamento del costo della vita e dei beni di prima necessità. Già alcuni di loro, a causa dell’aumento della benzina, stanno aumentando come la farina, il pane, la pasta ecc. 

Per quanto riguarda le imposte, invece, in vista di un possibile aumento della bolletta della luce sempre a seguito dell’aumento del petrolio il governo ha deciso di emanare dei provvedimenti per riuscire ad abbassare i costi.

Ma non solo la tredicesima sarà presente nella pensione di molti italiani, ma anche il bonus natalizio. Ma non tutti la riceveranno. Per saperne di più ti invito a leggere sotto.

Pensioni: cedolino di dicembre arricchito da bonus!

Entro la fine del mese si novembre molti pensionati che andranno a ritirare la pensione si ritroveranno in mano una bella somma, sia per la presenza della tredicesima, ma non solo. Il bonus Natale, anche se non è propriamente corretto chiamarlo così, è quello che potrebbe fare realmente la differenza. 

Il bonus, che verrà rilasciato proprio prima del periodo natalizio, è stato studiato proprio per sostenere i pensionati nel periodo delle feste e come “premio” di Natale. Insomma, si tratta di una bella somma, un vero regalo di Natale da parte dello Stato! 

Ecco un video di Pensioni&Aggiornamenti con tutte le novità in merito alla riforma pensioni 2022:

Pensioni: l’importo dell’assegno, ben 154,94€ in più!

I benefici che fino ad ora sono stati chiamati bonus natalizi sono in realtà dei sussidi che vengono rilasciati dall’INPS propria in vista delle feste di Natale, niente di più. Secondo questo articolo

“Occorre, chiarire da subito che il beneficio viene erogato a favore delle pensioni minime, se rientrano nel criterio reddituale imposto dalla normativa.”

In questo caso esistono, quindi, dei limiti di reddito da dover soddisfare affinché l’INPS possa rilasciarli. Il limite massimo di ISEE da dover rispettare è di 6.695,91 euro. Se viene superato l’ente di previdenza sociale non potrà rilasciarlo.

Però c’è anche da ricordare che,

“l’INPS riconosce la differenza della somma aggiuntiva ai pensionati che nel 2020 hanno percepito un reddito compreso tra il valore minimo di 6.695,91 euro e non più alto di 6.850,85 euro.”

Il Bonus Natalizio viene erogato non come tredicesima, ma semplicemente come sussidio per alleggerire il periodo delle feste. L’importo in questione è pari a 154,94 euro. Potrebbe essere una magra consolazione, ma se unita alla tredicesima, esso può costituire un valido aiuto.

Tuttavia, si tratta di una somma già prevista dal governo dal 2001 e considerato il successo avuto è stata mantenuta fino ad oggi e per i successivi anni a venire.

Pensioni: il bonus di Natale, ma non per tutti

Il bonus di Natale, unitamente alla tredicesima, verrà erogato dall’ente nazionale di previdenza sociale solamente a partire da 25 novembre 2021. Ma c’è da dire che non tutti potranno riceverlo, poiché devono essere presenti i requisiti di reddito appena descritti, ovvero un ISEE non superiore a 6.695,91 euro. L’INPS, quindi, superato questo valore non rilascia il bonus.

“Viene considerato come reddito personale un valore non più alto di 10.043,87 euro, mentre se coniugato il limite di reddito da pensione corrisponde al valore massimo di 20.087,73 euro. In sostanza, l’INPS rilascia il beneficio se il pensionato rientra nei limiti riferiti al reddito personale, individuale o coniugale.”

Inoltre, l’INPS rilascerà il suddetto bonus, oltre la tredicesima, solamente per determinate categorie di persone, ovvero gli appartenenti alla gestione INPS, alle gestioni private e all’ex Enpalas. Il beneficio non subirà una tassazione proprio perché non è considerata una forma di reddito.

La tredicesima, invece, viene rilasciata a tutti i pensionati in maniera indistinta. Tuttavia, sempre il bonus Natale non verrà erogato a determinate categorie di pensionati, tra cui:

  • ai pensionati invalidi civili;
  • ai pensionati che percepiscono le pensioni sociali o gli assegni sociali;
  • a tutti coloro che percepiscono una rendita d’inabilità o di vecchiaia;
  • per i pensionati che percepiscono la pensione di vecchiaia, con assegni di esodo e di isopensione.

Mentre, tutte le altre categorie non citate esplicitamente nell’elenco sopra percepiranno il beneficio, ma solamente se soddisferanno i requisiti di reddito.

Pensioni: bonus di Natale e tredicesima insieme, ma a chi?

Come abbiamo appena detto, il bonus di Natale viene rilasciato dall’INPS solamente a determinate categorie di pensionati solo se questi rispettano i requisiti di reddito appena descritti.

La tredicesima invece, diversamente dal bonus, viene rilasciato a tutti i pensionati e a tutti i lavoratori. Questa, come per il bonus, potrà essere ritrovata all’interno delle vostre pensioni a partire da giorno 25 novembre, quando verrà il vostro turno per il ritiro della stessa alle Poste.

Ma quale sarà effettivamente l’importo della tredicesima? E come verrà calcolata? Sempre secondo questo articolo:

“per il computo della tredicesima (lordo) occorre riprodurre l’importo della pensione (lorda) moltiplicato il numero equivalente al reale trattamento pensionistico, ovvero all’anno di erogazione. Poi, l’importo così prodotto viene frazionato per 12 (mesi).”

Infatti, per definire l’importo lordo della pensione è necessario percepire la pensione da almeno un anno.

Se ad esempio, un pensionato riceve la pensione per tutto l’anno 2020, allora l’importo della tredicesima potrà essere definito più chiaramente poiché verranno prese in considerazione tutte le 12 mensilità. Se il reddito da pensione dovesse essere di 20.000 euro, in questo caso l’importo della tredicesima sarà pari a 1.666,00 euro.

Se invece il pensionato dovesse ricevere lo stesso tipo di mensilità, ma per un periodo inferiore, ad esempio dieci mesi, allora l’importo della tredicesima sarà inferiore. In questo caso l’INPS potrà erogare un importo del valore pari a 1.388,00 euro.

Per avere le idee più chiare in merito e, soprattutto, sapere con certezza l’importo della vostra tredicesima, consigliamo sempre di controllare il vostro fascicolo all’INPS, allo sportello oppure anche online nell’apposita sezione dedicata alla pensione. 

Ricordiamo che per visionare i vostri dati pensionistici, insieme alle altre prestazioni economiche erogate dall’ente, occorrerà accedere alla propria sezione attraverso le vostre credenziali d’accesso. Nella sezione dedicata, alla voce “prestazioni” potrete trovare la sezione “pagamenti” con tutti gli importi previsti che saranno erogati per il mese di dicembre.

Pensione: il calendario per il ritiro della pensione del mese di dicembre!

Nonostante non vi sia nessuna comunicazione rilasciata da parte di Poste Italiane, è possibile ipotizzare le date del ritiro della pensione, il quale verrà organizzato seguendo l’ordine alfabetico. Fin quando non terminerà lo stato d’emergenza, verranno attuate le seguenti misure ed il seguente calendario.

Inoltre, per chi si trova ad essere impossibilitato al ritiro potrà sempre delegare un altro soggetto oppure, in assenza di questo, si potrà delegare il ritiro ai Carabinieri. Questi consegneranno la vostra pensione direttamente a casa dell’interessato.

Ma adesso, ecco il calendario aggiornato del ritiro della pensione organizzato in ordine cronologico ed in ordine alfabetico. Sarà possibile ritirare la pensione a partire da giorno 25 novembre 2021 fino al 1° dicembre 2021. Il calendario è il seguente:

  • da giorno 25 novembre 2021, potranno accedere al ritiro della pensione i soggetti con le iniziali A-B;
  • il giorno 26 novembre 2021, potranno accedere al ritiro della pensione i soggetti con le iniziali C-D;
  • il giorno 27 novembre 2021, potranno accedere al ritiro della pensione i soggetti con le iniziali E-K;
  • il giorno 29 novembre 2021, potranno accedere al ritiro della pensione i soggetti con le iniziali L-O;
  • il giorno 30 novembre 2021, potranno accedere al ritiro della pensione i soggetti con le iniziali P-R; 
  • il giorno 1° dicembre 2021, potranno accedere al ritiro della pensione i soggetti con le iniziali S-Z; 

A partire dal 1° dicembre sarà possibile l’accredito della pensione direttamente dalla banca. Inoltre, al fine di evitare file o assembramenti, Poste italiane consente la prenotazione online del vostro turno.