Il fondo Pimco GIS total return bond si lascia definitivamente alle spalle il periodo difficile attraversato dopo l’uscita del suo manager storico, Bill Gross, a fine 2014. Il gigante americano degli investimenti obbligazionari ha superato con successo la fase dei forti deflussi e ha ricominciato dal 2016 ad attrarre capitali. Inoltre, le temute fughe di massa di altri gestori non ci sono state; al contrario il team è cresciuto e sono tornati altri gestori senior.

“La squadra ha trovato un punto di equilibrio tra i suoi leader, Scott Mather, Mihir Worah e Mark Kiesel”, spiega Irene Ruiz Espejo, analista di Morningstar in un report del 3 maggio 2018. “E continua a beneficiare delle risorse di Pimco e delle competenze del responsabile degli investimenti, Dan Ivascyn. Quest’ultimo è un componente-chiave, data l’importanza data alle decisioni macro prese dal Comitato degli investimenti”.

Stabilità nel team e solidità del processo di investimento sono le ragioni che hanno spinto i ricercatori di Morningstar ad aumentare l’Analyst rating da Bronze a Silver nell’ultima revisione del fondo il 3 maggio. Rimane, comunque, un fattore critico rappresentato dalle elevate commissioni fatte pagare agli investitori europei.

Di Sara Silano